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Rassegna stampa

In più c’è Dybala: Paulo è decisivo per la Roma, Mourinho pensa a un rilancio morbido

Per i “Fab Four” della Roma Lorenzo Pellegrini è il capitano e il leader riconosciuto, Tammy Abraham è la sorpresa da ritrovare, Nicolò Zaniolo è il gioiello da lucidare, ma si farà fatica a scovare qualcuno che non consegni la palma del giocatore più incisivo – se non del fuoriclasse – a Paulo Dybala. Come scrive la Gazzetta dello Sport, proprio per questo la gestione della Joya nel primo match della rinnovata stagione, cioè quello di mercoledì prossimo all’Olimpico contro il Bologna, potrebbe essere estremamente delicata.

Quello che si sussurra nel ventre di Trigoria è che lo stato di forma di Dybala lieviti di giorno in giorno. La sensazione è che, se non ci fossero questi quasi tre mesi di stop dall’ultima volta in cui Paulo è stato titolare, il dubbio se possa giocare o meno col Bologna non si porrebbe neppure. Adesso, però, è diverso. Innanzitutto perché già domenica c’è il big match contro il Milan a San Siro, di quelli che la Joya non vorrebbe assolutamente perdere.

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Rassegna stampa

Finalmente Solbakken s’allena in gruppo. Giocherà come trequartista o esterno (FOTO)

L’incubo è finito. Da ieri Ola Solbakken ha iniziato ad allenarsi con la Roma. Un momento atteso quasi 50 giorni, esattamente da quando l’Eliteserien ha chiuso la stagione e il Bodo Glimt si è confermato campione.

Come scrive la Gazzetta dello Sport, così Solbakken ha fatto prima un po’ di vacanza e poi si è allenato da solo, a casa sua, seguendo un programma dettagliato fornitogli dalla Roma. Sbarcato il 30 dicembre nella Capitale, da ieri ha quindi iniziato a lavorare con il gruppo a disposizione di José Mourinho. Che ha intenzione di utilizzarlo come trequartista alle spalle della punta nel 3-4-2-1 o come esterno destro nel 4-2-3-1. Volendo, il norvegese potrebbe giocare anche a tutta fascia.

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Calciomercato

Roma, due centrocampisti nel mirino ma servono prima le cessioni

Tiago Pinto vuole regalare a Mourinho un centrocampista, ma per farlo deve prima cedere. I nomi sono sempre quelli di Lukic e Frattesi. Per il primo il Torino chiede solo soldi senza scambio di giocatori. Discorso differente per il calciatore del Sassuolo: nella trattativa potrebbero entrare Volpato e Bove.

Per raccogliere soldi utili dalle cessioni, come riferisce Sky Sport, Pinto vorrebbe piazzare due giocatori: Shomurodov e Karsdorp. Solo in quel caso arriverà il rinforzo chiesto da Mou.

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Tifosi

Roma, quasi 4 mila tifosi previsti a San Siro contro il Milan

Sarà un’altra serata da brividi per il tifo giallorosso. Domenica prossima a San Siro si gioca Milan-Roma. I giallorossi di Mourinho, ospiti dei Campioni d’Italia, saranno sostenuti da quasi 4 mila tifosi nel settore ospiti che tornerà ad essere gremito come accaduto nella precedente sfida al Meazza vinta per 2-1 contro l’Inter.

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Allenamenti

Trigoria, Roma subito in campo in vista del Bologna

La Roma nel pomeriggio è scesa in campo per il primo allenamento dell’anno. Josè Mourinho infatti dopo i test amichevoli di venerdì ha concesso il 31 libera alla squadra che si è ritrovata a lavorare quest’oggi per iniziare a preparare la sfida di mercoledì contro il Bologna all’Olimpico. Si attende la conferma della presenza anche di Solbakken (ieri sera a Roma) che da oggi dovrebbe aver ufficialmente iniziato a lavorare con i compagni.

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RETESPORT

Buon 2023 da Retesport

Tutta Retesport augura ai propri ascoltatori un felice anno nuovo. Che sia un 2023 pieno di gioia, felicità e salute per tutti coloro che da oltre vent’anni seguono con affetto la nostra emittente attraverso le frequenze in FM, ma anche in streaming audio su retesport.it, APP, DAB o in visual radio sul canale Twitch ‘RetesportTV’.

GRAZIE! E SEMPRE FORZA ROMA!!!

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Rassegna stampa

La nuova Roma di Mou: con il rientro dei big è imminente il passaggio alla difesa a 4

L’ultimo giorno di lavoro a Trigoria del 2022 si è concluso con l’amichevole casalinga contro la Viterbese vinta dalla Roma per 3-1. Un’ultima sgambata prima del rompete le righe, con appendice serale a cena per festeggiare il Campione del Mondo Dybala. Appuntamento il 1 gennaio, giorno della ripresa degli allenamenti in vista della gara contro il Bologna. Da domenica testa e gambe per affrontare un mese di gennaio pieno di impegni e sfide già decisive. Sei gare, compresa la Coppa Italia, in meno di un mese che diranno con maggiore – forse definitiva – chiarezza che Roma sarà quella del Mourinho bis.

Come scrive il Tempo, certamente diversa negli uomini, con un Dybala tenuto a riposo ieri ma pronto a tornare titolare contro il Bologna tre mesi dopo l’ultima volta. E con un Wijnaldum in più, ormai prossimo al rientro definitivo in gruppo. Ma nel 2023 si potrà vedere una Roma diversa anche nel modulo. Per adesso si continua con i 3 dietro, come fatto con la Viterbese, ma il passaggio alla difesa a 4 – provata sia in Portogallo che in questi giorni a Trigoria – è imminente non appena Mourinho avrà tutti i suoi gioielli a disposizione. Uomini nuovi, modulo diverso per ritrovarsi e aggredire un campionato che da gennaio non aspetterà più i ritardatari. Bologna e subito dopo San Siro contro i campioni d’Italia.

Servirà la miglior Roma, a partire da chi negli ultimi mesi aveva lasciato gambe e testa a Tirana. Con il 2022 se ne andranno anche i ricordi dolci di una vittoria che sarebbe dovuto essere punto di partenza e non di arrivo. Mourinho in queste settimane di stop ha voluto spingere su questo tasto, pungolando i sedentari e provocando i trascinatori. Le risposte sono iniziate ad arrivare con il Waalwijk, confermate ieri contro la Viterbese. Ancora in gol Abraham e Zaniolo, insieme a capitan Pellegrini. Grande protagonista El Shaarawy, il più in palla dell’ultimo periodo, alla ricerca di una conferma per la prossima stagione.

Conferme arrivate anche dai giovani. Con un Tahirovic titolare e sempre più in alto nella considerazione di Mourinho. E chissà che il 2023 non sia il suo anno, come è stato lo scorso per Zalewski. Spazio che vuole ritagliarsi anche il giovane attaccante polacco Jordan Majchrzak, anche lui in campo contro la Viterbese. Neanche un minuto invece per Shomurodov, utilizzato solo contro la Primavera e sempre più vicino al prestito al Torino. Chi invece è apparso un corpo estraneo è Karsdorp, sbadato in campo – suo il fallo da rigore – e in causa con il club. Il suo futuro da qui a fine gennaio non potrà che essere lontano da Trigoria.

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Rassegna stampa

L’ultima scommessa di Mourinho: Tahirovic titolare con il Bologna

Non era un bluff, era un progetto: “Non vi sorprendete se un giorno vedrete Tahirovic nella formazione titolare“. José Mourinho ha dato seguito all’idea. Per ora solo in un’amichevole di fine dicembre, contro la Viterbese, ma attenzione: per far spazio al ragazzino a centrocampo hanno cominciato in panchina Matic, Camara e Bove.

Come scrive il Corriere dello Sport, riprendiamo il discorso di Mourinho e lanciamo un’ipotesi: se Tahirovic giocasse dall’inizio anche contro il Bologna. Si chiama Benjamin, come il protagonista de Il Laureato interpretato da Dustin Hoffman. E il primo esame l’ha già passato a novembre, prima della sosta, quando ha debuttato in Serie nel secondo tempo di Roma-Torino: 21 minuti al posto di Cristante, quando c’era da recuperare una situazione di svantaggio.

Tahirovic ha gestito la prima volta con sobrietà e personalità, spendendo anche un’ammonizione strategica per evitare un contropiede. Negli spogliatoi sia Mourinho sia i compagni gli hanno fatto i complimenti. Ma la sensazione è che sia stato solo un inizio.

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Calciomercato

Zaniolo, no alla Premier: vuole restare in A

Nicolò Zaniolo è sospeso tra la possibilità di rinnovare o lasciare la Roma nei prossimi mesi. Come riferisce calciomercato.it, nonostante l’interesse del Newcastle, l’ozpione inglese non sembra stuzzicare il giocatore. Zaniolo ha confermato la preferenza per una permanenza in Serie A, che sia con la Roma o con un altro club italiano. Mentre a gennaio è da escludere una sua partenza.

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APPROFONDIMENTI NEWS

Il 2022 della Roma: da Tirana all’arrivo della Joya, dagli infortuni alla sparizione di Tammy. I momenti migliori e peggiori dell’anno

(FOCUS RS di Francesco Oddo Casano) – Un anno con un titolo non può essere mai da bocciare, bensì da ricordare. Non fosse altro perchè non accadeva da 14 anni. L’esplosione di gioia dello scorso 25 maggio a Tirana, ma anche all’Olimpico, per le vie della capitale e in ogni parte del mondo dove un romanista ha alzato i pugni al cielo festeggiando la vittoria della Conference, è l’evento più importante e iconico del 2022 giallorosso. Non c’è dubbio e sarebbe quasi stucchevole soffermarsi troppo.

BEST MOMENTS

Gioia pura mista a lacrime quando Lorenzo Pellegrini, capitano romano alza al cielo e porta tra i romanisti quel trofeo internazionale che mancava da oltre 60 anni. Dopo tanto tempo non c’erano più polemiche, risentimenti, divisioni. Tutti insieme a festeggiare, tutti eroi dal Presidente all’ultimo dei collaboratori. Il quinto trionfo internazionale per Josè Mourinho, che ha confermato anche a Roma di essere un manager speciale, perchè capace sempre di fiutare la vittoria e centrarla quando intravede la possibilità.

Il racconto dei minuti finali e della premiazione di Retesport da Tirana

Qualche gradino più in basso, per lasciare giustamente la vetta più alta alla Conference, l’arrivo di Paulo Dybala strappato alla concorrenza del Napoli. Una decina di giorni di serrate trattative, condotte in porto con successo da Tiago Pinto, su forte spinta di Mou. Sembrava a tutti la svolta, per puntare al quarto tricolore. I festeggiamenti per la Conference mai terminati, hanno vissuto di un ultimo grande sussulto emotivo con la presentazione al Colosseo Quadrato dell’argentino. 12 mila persone in visibilio, la Roma su tutte le prime pagine online d’Italia e d’Europa. A completare il tris l’approdo di Wijnaldum, altro segnale di ambizione, dopo il fallimento della trattativa per Frattesi. Ma l’olandese poi è entrato purtroppo in un’altra classifica. Ne scriviamo dopo.

Terzo gradino del podio per tre successi sul campo: il 3-0 nel derby, con un primo tempo straordinario e un Abraham altrettanto famelico autore di una doppietta che entra nella storia. Così come il terzo gol di Pellegrini, una pennellata dipinta su un quadro praticamente perfetta. La banda di Sarri annichilita in 35 minuti, il resto fu dolce attesa fino al fischio finale.

20.3.2022 Roma vs Lazio (Serie A) Sport; Calcio; Nella foto: PELLEGRINI ESULTA (Foto Gino Mancini)

Al pari della vittoria nella stracittadina, il successo di San Siro con protagonisti Dybala e Smalling, per valori espressi e rendimento, i migliori due calciatori del 2022 giallorosso. Un 2-1 in rimonta in perfetto stile Mourinhiano, alla Scala del Calcio, dove la Roma non vinceva dal 2017. Quasi un’eternità. Purtroppo un bonus di entusiasmo e consapevolezza, successivamente quasi del tutto disperso dal gruppo.

Infine il poker rifilato al Bodo/Glimt. La serata europea di Zaniolo per la tripletta realizzata, certamente seconda nel cuore del 22 alla rete di Tirana. Una Roma perfetta, sospinta da un Olimpico di assatanati, distrugge i norvegesi in appena 47 minuti. La rete del momentaneo 2-0 nata da una combinazione tutta di prima tra Abraham, Cristante, Mkhitaryan e Pellegrini a liberare Zaniolo, la perla di serata.

WORST MOMENTS

Lo scadimento tecnico-tattico della Roma dell’ultimo periodo. Una squadra dispersa, senza identità, senza gioco, lontanissima parente di quella assemblata con le giuste alchimie da Mourinho nella prima parte dell’anno solare. Le squadre vincenti necessitano di giocatori vincenti, non vi è dubbio, e per questo non si possono non citare gli infortuni prima di Wijnaldum (out da inizio stagione) poi di Dybala (out un mese e mezzo) che hanno impedito allo Special One di schierare con continuità quella Roma aggressiva e coraggiosa immaginata a Trigoria nel caldo agostano. E’ mancata forse anche qualche idea per trovare una formula, seppur momentanea, che non portasse la Roma a perdersi quasi del tutto.

Sul secondo gradino del podio negativo, la sconfitta contro la Juventus ad inizio 2022. Una rimonta incredibile subita dal 3-1 al 4-3 nel giro di un quarto d’ora. Segnò anche De Sciglio, fu forse la sera della prima rottura tra Mourinho e il gruppo storico (“Non sono io che devo scendere al livello dei giocatori ma loro salire al mio”). Certamente fu una sconfitta che fece cambiare mentalità alla squadra, cementandola ancor di più fino a Tirana. Aggiunta a questa altre due cocenti sconfitte entrambe per 1-0 contro Napoli e Lazio. Scontri diretti che hanno delegittimato le chance di vertice altissimo cullate dalla Roma fino ad ottobre in questa stagione.

9.1.2022 Roma vs Juventus (Serie A) Sport; Calcio; Nella foto: Smalling delusione finale (Foto Gino Mancini)

Sul terzo ed ultimo gradino negativo del podio giallorosso, ci sono necessariamente da una parte la sparizione di Abraham, vero mistero dell’autunno-inverno 2022 e il caso Karsdorp. L’inglese è il più grande ossimoro dell’anno romanista. Da cecchino implacabile a lontano, ad irritante e abulico calciatore nel giro di poche settimane. L’augurio è che Tammy ritrovi presto se stesso. Quella dell’olandese invece è una vicenda che finirà dinanzi ad un arbitrato, salvo un accordo per la cessione a titolo definitivo. Una storia che in assoluto non è stata gestita al meglio da nessuna delle tre componenti: calciatore, allenatore e dirigenza. La speranza è che a rimetterci non sia la Roma.