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Allenamenti

Mou recupera Celik e Ibanez per Verona

La Roma è tornata a lavorare in vista della sfida di lunedì contro l’Hellas Verona. Buone notizie per Mourinho che recupera Celik – che si è allenato con una vistosa fasciatura sul ginocchio – e Ibanez, che tornerà titolare al Bentegodi.

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Le Voci di Retesport

Graziani a RS: “Tammy finalmente si è sbloccato ma Mou dia più spazio a Belotti” AUDIO

Felice che Abraham finalmente si sia sbloccato. I centravanti soffrono maledettamente, al di là delle dichiarazioni di facciata, quando non segnano per diverse partite consecutive. L’ho rivisto pienamente dentro il suo ruolo, sempre reattivo e il gol è stato una conseguenza”. Così Ciccio Graziani sul conto dell’inglese ai microfoni di Retesport.

L’ex attaccante giallorosso ha aggiunto: “Spero che Mourinho dia maggiore spazio a Belotti. Non capisco perchè ieri non l’abbia fatto giocare, poteva essere la gara adatta per far sbloccare anche il Gallo, che ancora non è quello che ho personalmente ammirato per anni a Torino, ma ha bisogno di giocare per trovare l’intesa con Abraham” ha concluso Graziani.

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APPROFONDIMENTI

Roma, bentornato pressing: la chiave è Camara e Mou rilancia gli esterni offensivi

FOCUS RS (di Francesco Oddo Casano) – Avversari diversi, strategie diverse. Josè Mourinho fa della lettura preventiva e della conseguente applicazione di direttive spesso diverse, il must assoluto del suo modo di allenare. Nessuno spartito precostituito, da ripetere a memoria sistematicamente. Attenzione e compattezza nella fase difensiva, intensità e sacrificio a partire dagli attaccanti nella sporcatura delle linee di passaggio avversarie, poi transizioni veloci, verticali, senza ricorso al giro palla orizzontale.

E’ sterile e noioso il dibattito calcistico sul gioco (bello o brutto che sia) della Roma da quando lo Special One siede sulla panchina giallorossa. Il lusitano ha più di 1000 panchine in carriera, tutto il mondo sa – in campo e fuori – come allena le sue squadre. Piaccia o non piaccia, è così. La Roma ovviamente non ha la qualità del Real Madrid, del suo primo Chelsea o dell’Inter del Triplete e qui nasce l’esigenza di provare a capire come Mou si stia adattando sempre di più ad un habitat calcistico che raramente gli è appartenuto.

Roma camaleontica

La Roma dà l’idea di essere un animale in continua mutazione. Lo scorso anno il passaggio dal 4-2-3-1 al 3-4-2-1 con l’arretramento in mediana di Mkhitaryan, vero artefice per intelligenza calcistica e movimenti del cambiamento in campo della squadra giallorossa. Pronti via, in questa prima parte di stagione invece complice l’infortunio di Wijnaldum in origine e di quello recente di Dybala, la squadra giallorossa ha già cambiato pelle tre volte. La chiave nuova delle ultimissime sfide è l’inserimento di Camara che ha portato la squadra ad alzare la linea del pressing, aspetto su cui più volte diversi calciatori, nelle scorse settimane, si sono espressi affermando a volte di ‘non riuscire a mostrare ciò che viene preparato dallo staff durante la settimana’.

A Genova contro la Samp, nel match casalingo col Napoli e ieri sera la Roma ha impostato la gara più o meno nella stessa maniera, lavorando su alcune ‘marcature‘ preventive, con la necessità della squadra di accorciare in avanti. Maggiore aggressività dei centrali – da qui alcune ammonizioni di troppo soprattutto di Mancini – ma anche scelte più offensive sugli esterni. Questo atteggiamento appare più confacente alle caratteristiche di alcuni calciatori chiave della Roma e permette alla squadra di evitare momenti di estrema passività rispetto alla manovra avversaria. Il dispendio fisico è chiaramente maggiore e forse andrebbe contemperato con alcuni cambi dalla panchina leggermente anticipati rispetto al 70′ di media.

Quinti offensivi

Lo scorso anno Mou disse “preferisco la difesa a 3 a quella a 5” alludendo alle caratteristiche dei quinti che non devono essere solo puri difensori. Zalewski ed El Shaarawy per gamba e capacità di saltare l’uomo, viste anche le difficoltà fisiche di Spinazzola, sono i calciatori che garantiscono di più al tecnico il mantenimento di un assetto con una difesa a tre pura. E’ chiaro che poi dipende anche dall’avversario e in questo senso sicuramente l’azzurro e Karsdorp rientreranno nelle rotazioni delle prossime sfide fino alla sosta.

Interessante ieri sera anche il movimento di Vina che, grazie all’abbassamento costante di Camara sulla linea dei centrali, andava ad allargarsi sull’esterno consentendo ad El Shaarawy di aggiungersi alla linea degli attaccanti. Una serie di strategie che rendono più fluida la dinamica di gioco e meno piatto lo sviluppo della manovra. Oltre al gol siglato, lascia ben sperare infine l’intesa ritrovata tra Pellegrini ed Abraham. Contro l’Helsinki i due calciatori hanno giocato molto più vicini, provando sistematicamente triangolazioni e movimenti che si erano visti per larga parte della scorsa stagione. Ora il rush finale prima della sosta Mondiale: in buona sostanza, saranno tutti utili da qui al Qatar.

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Rassegna stampa

A Verona tornano Zaniolo, Ibanez e Celik

Se non dovessero esserci imprevisti, Mourinho può considerare terminata l’emergenza sulla fascia destra. Dopo aver recuperato Karsdorp lo Special One riabbraccerà Celik. Dopodomani il turco dovrebbe partire per Verona. Difficilmente verrà mandato in campo dal primo minuto, ma il suo rientro in gruppo potrà rivelarsi prezioso. Da verificare le condizioni di Matic che verrà valutato a Trigoria.

Come scrive il Tempo, tornerà anche Zaniolo e anche Kumbulla potrebbe avere una chance per giocare. In caso di impiego dell’albanese stavolta sarebbe Smalling a fargli spazio. Pellegrini e compagni verranno accompagnati da un vero e proprio esodo: saranno 3mila i romanisti al seguito della squadra.

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Rassegna stampa

Helsinki-Roma 1-2, i voti dei giornali: torna l’asse Pellegrini-Abraham

La Roma vince ad Helsinki grazie alle reti di Abraham ed El Shaarawy. Finalmente gli attaccanti dunque, dopo un lungo digiuno complessivo nelle ultime partite. Ecco le valutazioni dei giornali sulla prestazione giallorossa:

LA GAZZETTA DELLO SPORT (A. PUGLIESE)

Rui Patricio 6,5; Mancini 5,5, Smalling 6,5, Vina 6; Zalewski 6, Camara 6, Cristante 6,5, El Shaarawy 6,5; Volpato 5,5, Pellegrini 6,5; Abraham 7. Subentrati: Faticanti SV, Shomurodov SV, Bove SV, Kumbulla SV, Spinazzola SV. Allenatore: Mourinho 6,5.

IL MESSAGGERO (A.ANGELONI)

Rui Patricio 6; Mancini 5, Smalling 6,5, Vina 6; Zalewski 6, Camara 6, Cristante 6,5, El Shaarawy 6,5; Volpato 6, Pellegrini 6,5; Abraham 7. Subentrati: Faticanti 6, Shomurodov 6, Bove 6, Kumbulla SV, Spinazzola SV. Allenatore: Mourinho 6,5.

IL TEMPO (F.BIAFORA)

Rui Patricio 5,5; Mancini 5,5, Smalling 6, Vina 6; Zalewski 5,5, Camara 5,5, Cristante 6,5, El Shaarawy 6; Volpato 6, Pellegrini 6,5; Abraham 7. Subentrati: Faticanti 6, Shomurodov 5,5, Bove 6, Kumbulla SV, Spinazzola SV. Allenatore: Mourinho 6.

CORRIERE DELLO SPORT (R.MAIDA)

Rui Patricio 6; Mancini 5, Smalling 6, Vina 6; Zalewski 6, Camara 6, Cristante 6,5, El Shaarawy 6,5; Volpato 5,5, Pellegrini 7; Abraham 7. Subentrati: Faticanti SV, Shomurodov SV, Bove SV, Kumbulla SV, Spinazzola SV. Allenatore: Mourinho 6.

CORRIERE DELLA SERA (G.PIACENTINI)

Rui Patricio 6; Mancini 5, Smalling 6, Vina 6; Zalewski 6, Camara 6, Cristante 6,5, El Shaarawy 6,5; Volpato 6, Pellegrini 6,5; Abraham 7. Subentrati: Faticanti SV, Shomurodov SV, Bove SV, Kumbulla SV, Spinazzola SV. Allenatore: Mourinho 6.

LA REPUBBLICA

Rui Patricio 6; Mancini 5, Smalling 6, Vina 6; Zalewski 6, Camara 6, Cristante 6, El Shaarawy 6,5; Volpato 5,5, Pellegrini 7; Abraham 6,5. Subentrati: Faticanti SV, Shomurodov SV, Bove SV, Kumbulla SV, Spinazzola SV. Allenatore: Mourinho 6.

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Rassegna stampa

La Roma ritrova Abraham. Helsinki al tappeto, ora si deve battere il Ludogorets

La Roma vincendo 1-2 si guadagna la finale virtuale contro il Ludogorets in cui bisognerà vincere per andare avanti in Europa League. […] Il tanto temuto terreno sintetico stavolta non frena le idee di Mourinho.

Come scrive la Gazzetta dello Sport, la rete di Abraham arriva soltanto alla fine della prima frazione. Nella ripresa la Roma parte forte per chiudere i giochi, ma dopo pochi istanti arriva il pareggio. Il gol è uno shock anche se poco dopo arriva il nuovo vantaggio con El Shaarawy. Si tratterebbe di gestire, ma la Roma si abbassa e si salva grazie all’intervento del VAR.

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Interviste

Abraham: “Felice di essermi sbloccato, ma l’importante è che la Roma vinca”

Le dichiarazioni di Tammy Abraham ai microfoni di Sky Sport dopo la vittoria per 2-1 sull’Helsinki:

“Sono un attaccante a cui piace fare gol, per me è stato difficile in quest’ultimo periodo non trovare il gol fortunatamente i miei compagni mi hanno supportato, sono felice di essermi sbloccato. C’è delusione a volte per gli errori, ma bisogna mantenere la calma, la pazienza, aiutare la squadra, sempre. E’ stata una partita difficile, venire a giocare qui non è stato facile, non abbiamo iniziato bene poi siamo migliorati, abbiamo segnato 2 gol avremmo potuto segnare di più, ma è ok anche così”

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Pagelle

Helsinki-Roma 1-2, le pagelle di Retesport

La Roma torna alla vittoria, dopo la sconfitta contro il Napoli, in trasferta sul campo dell’Helsinki. Si sblocca Abraham su assist di Pellegrini, poi dopo il pari di Hetemej, è arrivata la rete di El Shaarawy sporcata da una deviazione decisiva di Hoskonen. Ottime prove di Vina e Camara, esordi per Volpato – dal primo minuto – e Faticanti.

Le pagelle di Retesport:

Rui Patricio 6

Mancini 5

Smalling 6

Vina 6,5

Zalewski 6

Camara 6,5

Cristante 6,5

El Shaarawy 6,5

Pellegrini 7

Volpato 6

Abraham 7

Mourinho 6,5

Sost.:
Bove 6
Faticanti sv
Shomurodov 6
Kumbulla sv
Spinazzola sv

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NEWS

Mancini squalificato contro il Ludogorets

Tegola difensiva per la Roma in vista dell’ultimo match contro il Ludogorets. Gianluca Mancini era diffidato ed è stato ammonito contro l’Helsinki, salterà dunque la sfida di giovedì prossimo all’Olimpico.

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Interviste

Pinto: “Abraham sarà il nostro capocannoniere al termine della stagione”

Tiago Pinto ha parlato ai microfoni di Sky Sport prima di Helsinki-Roma:

Pensando alla partita della Roma contro il Napoli, voi l’avete “sporcata”. Bene la fase difensiva ma in fase offensiva c’è qualche problema. Abraham potrebbe incidere di più.
“Ha fatto una lettura perfetta della partita, abbiamo sporcato la partita del Napoli poi è mancata freddezza nell’ultimo terzo del campo. È vero che i nostri attaccanti non hanno trovato la strada del gol, ma a volte è questione di fiducia individuale e collettiva. Parliamo tanto di Abraham, è normale perché nella scorsa stagione ha segnato 27 gol, ma alla fine della stagione avremo lui come capocannoniere della Roma, senza dubbi. Lavora tanto per la squadra, ha preso due rigori per la vittoria. Ma nelle ultime partite non siamo stati così efficacci come dovremmo essere”.

Il Ludogorets sta perdendo con il Betis, vi toglie pressione?
“Possiamo solo giocare la nostra partita, per noi è importante vincere tutte e due le partite rimaste e fare 6 punti. Questo deve essere il nostro atteggiamento, sappiamo che se il Ludogorets perde è meglio. Ma è meglio ancora vincere oggi e la prossima”.

Sorpreso di aver vinto solo una partita nel girone?
“Ovviamente tutti sappiamo che ci aspettavamo di avere più punti, ma siamo ancora in tempo per fare i punti necessari per andare avanti. Non dimentichiamo che è una fase a gironi, la cosa più importante è andare avanti. Nella stagione scorsa non abbiamo fatto una fase a gironi perfetta e alla fine abbiamo portato a casa la Conference”.

Volpato?
“Il settore giovanile è cruciale per il nostro progetto. Volpato sta lavorando con noi dagli ultimi 7-8 mesi, Mourinho ha sentito e capito che era preparato e per noi è una felicità. Adesso le opportunità arrivano e tocca a lui mostrare in campo che ha le qualità per giocare nella Roma. Prima della partita, se mi chiedete, sono sempre felice quando Zalewski, Volpato, Bove e Faticanti giovano. Lavoriamo per creare le opportunità, ora tocca a lui”.