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APPROFONDIMENTI

Roma-Vitesse, tornano Kumbulla e Mkhitaryan: le probabili formazioni

FOCUS RS Zaniolo non riposerà, Kumbulla e Mkhitaryan dall’inizio al posto di Oliveira e Mancini (squalificati). Josè Mourinho non si è sbottonato più di tanto in sala stampa, alla vigilia del match contro il Vitesse. L’orientamento dello Special One è di non rischiare un eccessivo turnover, alla luce delle difficoltà incontrate dalla squadra all’andata quando dopo un primo tempo in apnea e la rete del vantaggio siglata da Oliveira, fu costretto a inserire Cristante, Pellegrini e El Shaarawy.

Jordan Veretout però potrebbe avere una chance, al posto proprio di Cristante. E’ il francese uno dei pochi dubbi nella mente di Mourinho. Davanti a Rui Patricio confermata la difesa a tre con Ibanez-Smalling-Kumbulla. Il centrale albanese domani giocherà la 50° gara ufficiale con la Roma. A centrocampo Karsdorp e El Shaarawy sugli esterni, con Mkhitaryan-Cristante (o Veretout)-Pellegrini al centro. In attacco Abraham-Zaniolo, a caccia del terzo sigillo europeo in questa stagione.

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Interviste

Rui Patricio: “La Roma deve sempre puntare a vincere”

CONFERENZA STAMPA ROMA – Le parole di Rui Patricio alla vigilia del match contro il Vitesse:

Sei soddisfatto del tuo rendimento finora?
Domani è una partita molto importante, in una competizione europea e abbiamo l’occasione di continuare a lottare per vincere un titolo. Vogliamo arrivare lontano e dobbiamo crederci. Quando si giocano le grandi competizioni bisogna farlo con desiderio di vincere, soprattutto in un grande club come il nostro. Domani abbiamo un’occasione e faremo del nostro meglio. Sul mio rendimento penso solo a lavorare ogni giorno per crescere ed aiutare la squadra a vincere. Sto attraversando un buon momento ma deve essere solo uno stimolo per migliorare. Ma quello che conta è vincere le partite.

Ti senti più sicuro con una linea a 4 o a 3?
Posso giocare in entrambi i modi. L’importante è l’organizzazione della squadra in generale e di partita e in partita. E’ normale che sia diverso giocare a 3 o a 4, ma l’importante è che ognuno svolga al meglio il proprio conta. Poi spetta anche a me adattarmi, ma quello che conta di più è vincere le partite

Nelle ultime 4 partite hai subito un solo gol. Da cosa dipende il miglioramento della fase difensiva? Questioni tattiche o caratteriali?
Abbiamo lavorato molto sulla fase difensiva, non è merito dei singoli ma del lavoro collettivo che si svolge su indicazione del mister. Dobbiamo continuare su questa strada perché l’idea è quella di segnare il più possibile prendendone il meno possibile.

Quale la miglior parata da quando sei arrivato? Quando invece avresti potuto fare di più?
Nessuna in particolare, tutte sono importanti. Anche quelle che possono sembrare più facili. Invece sui miei errori cerco sempre di cogliere l’occasione per capire come allenarmi diversamente e correggerli. Dopo ogni partita cerco di trarre qualcosa di positivo anche da un errore, per me è importante per la crescita.

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Interviste

Mourinho: “Zaniolo non riposerà. Derby? Conta solo il Vitesse e giocheremo per vincere”

CONFERENZA STAMPA ROMA – Le parole di Josè Mourinho alla vigilia del match contro il Vitesse

Un suo pensiero sulla guerra in Ucraina?
“Un solo pensiero, stop alla guerra, stop alla guerra. Di politica non parlo, ma dico ogni giorno la stessa cosa. Stop alla guerra, a tutte le guerre”

Ha lavorato dal punto di vista psicologico per far ritrovare motivazioni alla squadra?
“Lavoriamo ogni giorno e niente, pensiamo di essere pronti per domani”

Settimana particolare con Vitesse e Derby. La testa può andare anche a domenica prossima?
“L’unica partita che ci interessa è il Vitesse, è domani. Non c’è Lazio o derby, se vinciamo o pareggiamo siamo ai quarti di finale, se perdiamo siamo fuori, l’unica partita che mi interessa è domani”

C’è qualcun altro oltre a Mkhitaryan che ha la stessa velocità di pensiero e trasmissione del pallone? Quanto ha pesato la sua assenza a Udine?
“Tutti i giocatori sono diversi, tutti conoscono la nostra rosa, tutti sono critici e feroci, siete molto capaci di essere critici con un calciatore che è arrivato qui e ha giocato 7-8 volte. Mkhitaryan è importante per noi ovviamente, ma non voglio dire che la sua assenza a Udine ha inciso sulla nostra mancata vittoria, ma è un giocatore importante per noi”

Questa nuova regola del gol in trasferta che non vale più il doppio le piace?
“Non lo so se è più giusta o meno giusta, cambia sicuramente il profilo delle partite. L’Ajax ha pareggiato a Lisbona e il Benfica ha dovuto controllare la partita, mentre prima era in svantaggio. Io ho giocato la prima gara col Vitesse e domani farò lo stesso senza pensare troppo al risultato o alla regola. Siamo andati lì con l’obiettivo di vincere, non abbiamo pensato a pareggio con gol o sconfitta con gol di differenza, abbiamo pensato come se fosse una gara singola. Ovviamente domani basterebbe un pareggio per andare ai quarti, ma non penseremo a questo. Vogliamo vincere la partita, pensando così si pensa meno alla situazione dei gol”

A parte Abraham si segna poco, nonostante il numero di tiri. E’ un problema di qualità o di concentrazione? Come si risolve?
Sono giocatori che hanno sempre segnato e ora non più o giocatori che non hanno mai segnato tanto? Non è Lewandowski che ora gioca alla Roma e non segna… Non è un problema di qualità, ma di profilo.

Rispetto a Udine quanti uomini pensa di cambiare? Zaniolo può riposare?
Perché Zaniolo? Ha già riposato 25 minuti col Vitesse, perché deve riposare? Da due o tre giorni leggo di Zaniolo che può riposare. Perché Zaniolo e non Rui Patricio? Perché non l’ho mai cambiato? Per questa ragione può riposare. Zaniolo sta bene, molto bene. Rispetto a Udine cambio Sergio Oliveira, Mancini (squalificati, ndr), torna Kumbulla, torna Mkhitaryan…

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Calciomercato

Veretout, sirene dalla Premier: spunta il Newcastle

Jordan Veretout nelle ultime settimane è stato impiegato sempre meno da Josè Mourinho. Il francese a giugno potrebbe finire sul mercato, anche perchè sono state interrotte le trattative per il rinnovo di contratto. 

L’ultima rete di Veretout nel derby d’andata

Secondo quanto riferisce calciomercato.com, la squadra interessata all’ex viola è il Newcastle e la richiesta della Roma si assesta almeno sui 20 milioni di euro.

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NEWS

Aeterna e As Roma insieme per la solidarietà: ecco i sampietrini d’arredo

Un tuffo nel passato per dare forza e speranza al futuro. Con questo nobile intento l’Aeterna Design e l’AS Roma presentano una collezione di prodotti realizzati con gli originali sampietrini romani: l’idea nasce con l’intento di rendere disponibile una linea di prodotti premium per tutti gli amanti della romanità, unendo storia, tradizione e passione calcistica. L’iniziativa è stata accolta con favore dal Club giallorosso che ha deciso così di stringere un accordo di licensing con Aeterna Design. I prodotti saranno realizzati in edizione limitata e disponibili a partire da metà marzo in tutti i Roma Store e acquistabili online su store.asroma.com.

Aeterna Design ha deciso di destinare parte dei proventi derivanti dalla vendita dei prodotti all’Associazione Bambino Gesù Onlus, che da anni si occupa di accompagnare e sostenere l’impegno di medici, ricercatori, operatori sanitari e quanti si adoperano quotidianamente per dare una migliore qualità della vita ai bambini e alle loro famiglie.

Alfredo Visca (Founder e Commercial Director) si dichiara soddisfatto per l’obiettivo raggiunto: “Aeterna Design esprime con i suoi prodotti un forte legame con la città di Roma. L’accordo raggiunto con l’AS Roma rafforza l’identità del nostro brand che ha le potenzialità per conquistare il mercato nazionale ed estero con prodotti dal design italiano realizzati con i sampietrini romani. Fieri di aver dato vita alla collaborazione con l’Associazione Bambino Gesù Onlus”.

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NEWS

Totti: “Il derby è una roulette, non conosce regole”

Domenica alle 18 ci sarà il derby. Chi, meglio di Francesco Totti, può descrivere le sensazioni che solo la stracittadina sa regalare? Nella prefazione del libro “Il grande libro del derby di Roma”, l’ex capitano della Roma ha spiegato cosa significhi scendere in campo in un derby. Queste le sue parole: “Dei miei derby da calciatore conservo tante fotografie, una l’ho perfino scattata con il cellulare dopo un gol. Negli anni ho imparato che il derby è una roulette e non conosce regole: vive sui nervi e sugli episodi“.

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Allenamenti NEWS

Roma, squadra in campo per l’allenamento di rifinitura pre Vitesse – FOTO VIDEO

La Roma è in campo al Fulvio Bernardini per la rifinitura in vista della gara di domani. Alle ore 21 all’Olimpico arriverà il Vitesse per la partita di ritorno degli ottavi di Conference League. La sessione è iniziata con un classico riscaldamento atletico a seguire il classico torello che precederà invece la parte tecnica della seduta.

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Rassegna stampa

Tesoro Conference: vincere la Coppa vale 13 milioni, quanto serve per Oliveira

Magari saranno i soldi necessari per il riscatto di Sergio Oliveira, se come sembra ci sia più di una parola tra Roma e Porto, magari saranno quelli da investire ancora sul centrocampo, reparto sul quale i giallorossi torneranno a investire in estate, visto che manca un regista “alla Pjanic o alla Pirlo“, come ha detto Mourinho.

In ogni caso, scrive La Gazzetta dello Sport, la Conference League è anche questione di soldi, ma non solo, visto che il club non vince un trofeo dal 2008. Finora la Roma ha incassato dalla Conference 12 milioni di euro e vincere il trofeo ne porterebbe nelle casse altri 13, quelli che servirebbero per il riscatto di Sergio Oliveira.

Dopo un inizio scintillante il centrocampista portoghese sta alternando cose buone a cose meno buone e domani sarà out per squalifica. Un problema alla caviglia non lo sta facendo rendere al meglio, ma Mourinho e la Roma si aspettano di più da lui. E da tutta la squadra in generale.

La Conference League è un obiettivo sia per i soldi che garantirebbe, visto che ci sarebbe anche la qualificazione diretta all’Europa League, sia per il prestigio: vincendo questo trofeo, Mourinho avrebbe vinto tutte le competizioni europee. Anche in ottica rinnovi: con una coppa europea la società sarebbe felice di pagare qualcosa in più ai calciatori in caso di maggior incasso e la vittoria della Conference League.

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Rassegna stampa

La Repubblica: Mourinho e le troppe partite. Così cade l’alibi della stanchezza

La Roma è stanca dopo gli impegni di Conference League, troppo ravvicinati rispetto a quelli di campionato: solo una volta i giallorossi hanno giocato di lunedì, scrive La Repubblica. Il calendario conferma la tesi, diventata refrain solenne per giustificare prestazioni insufficienti, almeno nelle parole dei calciatori, come nel caso di Pellegrini dopo Udinese-Roma. Mourinho non si è mai appellato a questo alibi, che dopo l’ultimo pareggio ha detto: “Anche io sono un po’ stanco, ma la sento dopo la partita. Qualche giocatore l’ha sentita prima e non sono soddisfatto di questo”. Il ruolino stagionale dice che nei 9 turni di campionato post-Conference sono arrivate 5 vittorie, 2 pareggi e 2 sconfitte, un ritmo d’alta classifica. La media punti dei giallorossi in campionato nel periodo senza coppa europea è di 1,55 a partita, poco più alto rispetto a quello globale di 48 punti in 29 partite. Nel mese di gennaio la Roma ha giocato 13 partite, meno di tutte le altre big di Serie A, senza Coppa Italia e playoff europeo.  Giovedì arriva il Vitesse e il passaggio del turno è quasi obbligato, senza calcoli, nonostante il derby a 72 ore di distanza, un altro match da vincere quasi a ogni costo.

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Rassegna stampa

Turnover di Coppa senza esagerare

La testa della tifoseria giallorossa è già al derby (sold out assicurato: oltre 51mila le presenze garantite, rimangono a disposizione 200 biglietti in Monte Mario). Prima però c’è la gara di ritorno contro il Vitesse (arbitrerà il romeno Petrescu), scrive Il Messaggero. Non proprio un proforma da quando la Uefa ha deciso che i gol in trasferta, in caso di parità, non valgono più doppio. La Roma parte con una rete di vantaggio, impossibile fare calcoli. La partita va dunque giocata con la massima attenzione. Anche per ripagare l’affetto dei 38mila che di giovedì sera lasceranno i divani di casa per spingere Pellegrini e compagni ai quarti di Conference.

È lecito tuttavia attendersi un minimo di turnover. Rotazioni obbligate nel terzetto difensivo vista la squalifica di Mancini: Smalling è chiamato così agli straordinari con il rientrante Kumbulla più Ibanez ai lati. In mediana torna dal primo minuto Mkhitartyan. L’armeno, dopo aver scontato la squalifica contro l’Udinese, si candida nella veste di play basso.