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La Roma vuole tenere Saelemaekers ma il Milan alza il prezzo: le ultime

Alexis Saelemaekers vuole restare a Roma e lo ha fatto capire sia al club giallorosso che ai suoi agenti. Le volontà però vanno tramutate in fatti concreti.

La Roma ha tentato già a gennaio di capire quali fossero i margini operativi addirittura per provare ad anticipare il suo acquisto. Trasferitosi in giallorosso in prestito secco dal Milan, come Abraham al contrario direzione Milano sponda rossonera, ora da Trigoria devono iniziare a far partire le prime proposte ufficiali.

Come riferisce calciomercato.com il pressing della Roma per trattenere Saelemaekers si sta alzando, con il calciatore felicissimo di restare. Ma il Milan ha alzato un muro a livello di prezzo: la richiesta si aggira infatti tra i 25 e i 30 milioni. Un muro appunto che andrà scalfito, anche perchè Conceicao sarebbe felice di allenarlo.

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La Roma pronta al riscatto di Saelemaekers. E Abraham…

La Roma ha trovato l’intesa totale con gli agenti di Alexis Saelemaekers per la sua permanenza a Roma. Un contratto pluriennale da circa 2 milioni di euro a stagione.

Da qui è partita la strategia giallorossa per definire gli accordi col Milan per il riscatto del belga. E con i rossoneri resta viva anche l’opzione Abraham.

L’inglese si trova molto bene a Milano e sarebbe disposto a spalmare il suo ingaggio pur di essere confermato dai rossoneri, che nel frattempo hanno ceduto Morata e preso Gimenez come titolare. Possibile un nuovo incontro già nelle prossime ore tra i dirigenti dei due club per definire almeno verbalmente un’intesa in vista di giugno, quando presumibilmente, si potrà vidimare la doppia operazione.

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Saelemaekers vuole restare: la Roma accelera

Alexis Saelemaekers sarà, probabilmente, il primo rinforzo ufficiale della prossima stagione. La società giallorossa ha deciso di provare a definire in anticipo l’accordo col Milan per il trasferimento a titolo definitivo del belga, per una serie di motivazioni: in primis perchè il calciatore si è letteralmente innamorato della capitale, vuole restare, pensa di aver trovato la realtà giusta per il definitivo salto di qualità in vista anche dei Mondiali col Belgio.

Poi perchè se la Roma dovesse lasciar correre, rischierebbe l’inserimento di altri club. Saelemaekers inoltre ha un ingaggio relativamente basso (1.8 con decreto crescita ancora valido perchè operazione antecedente all’eliminazione della normativa), quindi perfettamente sostenibile. Dall’altro lato Abraham vuole restare al Milan e Conceicao gli sta dando fiducia così come avveniva con Fonseca.

Ieri l’agente di Alexis, Stipic, è sbarcato a Milano per comunicare ai rossoneri la volontà dell’attaccante di restare a Roma. Diplomazie a lavoro per trovare un’intesa che può ancora comprendere nel pacchetto l’attaccante britannico. L’accordo orbita intorno alle valutazioni dei due cartellini, l’unico vero tema da definire.

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Calciomercato

Roma, incontro fissato per Saelemaekers: le ultime

Alexis Saelemaekers ha convinto tutti.

Il belga da quando è tornato dall’infortunio è l’uomo in più nello scacchiere di Ranieri. Protagonista delle vittorie di dicembre e di quella nel derby, la società giallorossa darà seguito a quanto dichiarato dal mister recentemente provando a definire l’accordo col Milan per il suo riscatto.

Come riferisce il Tempo, è già stato fissato a metà mese un incontro tra Ghisolfi e l’agente, che poi parlerà anche col Milan per definire l’intesa totale con i rossoneri e capire anche le intenzioni del club di Milano su Abraham.

Saelemaekers è felice nella capitale e vuole restare. Trovato l’accordo con il belga, la strada potrebbe essere in discesa.

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Roma, l’asse Saelemaekers-Dybala che ha annientato il Parma: i numeri di chi ha un futuro incerto

FOCUS RS (di Nicolas Terriaca) – La Roma, dopo la vittoria contro il Parma (5-0), si prepara alla trasferta di San Siro in casa del Milan, in programma domenica alle 20:45. Nell’ultima partita di campionato, Claudio Ranieri non ha effettuato nessun cambio e probabilmente ha trovato l’undici titolare, che in alcune occasioni potrebbe subire qualche variazione, dalla quale ripartire: Svilar, Mancini, Hummels, Ndicka, Saelemaekers, Paredes, Koné, Angelino, Dybala, El Shaarawy e Dovbyk.

Sir Claudio, dopo la vittoria contro la Sampdoria (4-1), ha schierato, per la seconda volta, Alexis sulla fascia destra e si è dichiarato soddisfatto: ”Saelemaekers è un giocatore internazionale che sa interpretare più ruoli. Avevo bisogno di lui su questa fascia per fare determinate giocate e le sta facendo bene”. La Roma finalmente sembra aver trovato un esterno destro, calcisticamente degno, di occupare questa zona di campo. L’ex Bologna, nelle ultime 2 partite, ha procurato 5 gol, tra assist, reti, rigori causati, tiri determinanti per far segnare i compagni.

Contro il Parma è stato uno dei migliori in campo insieme a Paulo Dybala, che ha vinto il premio di Man of the Match. L’asse tra il belga e l’argentino, che ha segnato 2 gol e ha servito un gioiello a Dovbyk, ha annientato la formazione di Pecchia. Velocità, qualità, imprevedibilità, fantasia, corsa insomma un cocktail perfetto. I numeri non lasciano spazio a interpretazioni: Saelemaekers e Dybala, con 36 passaggi, sono stati i calciatori che si sono scambiati di più il pallone.

Un feeling naturale tra due calciatori calcisticamente intelligenti che hanno caratteristiche diverse che, insieme, si completano. Ecco perché Ranieri, con ogni probabilità, li schiererà nuovamente contro il Milan. Proprio il club rossonero, però, detiene il cartellino del belga, in prestito alla Roma, il quale ha un contratto fino al 2027. Il futuro in giallorosso, quindi, è incerto: l’obiettivo dei capitolini, se il calciatore dovesse confermarsi, è convincerlo a rimanere nella Capitale. Un’ottima base di partenza per intavolare una trattativa con il Milan.

Anche Paulo Dybala potrebbe lasciare la Roma, a gennaio o al termine della stagione. In questa circostanza il problema, se tale si può definire, è proprio il contratto della Joya con i giallorossi che prevede un rinnovo automatico fino al 2026, nel caso dovesse giocare il 50% delle partite da titolare da almeno 45 minuti nel triennio. L’argentino sembra propenso a spalmare in più annualità il proprio ingaggio che salirebbe intorno gli 8-9 milioni netti. L’ipotesi Galatasaray sembra rimanere tale a gennaio.

La palla passa alla Roma e al nuovo allenatore. L’unica certezza è che domenica contro il Milan Ranieri ripartirà da Saelemaekers e Dybala.

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Saelemaekers: “Ci stiamo ritrovando. Dovbyk? Contenti per i suoi gol”

Alexis Saelemaekers in conferenza stampa dopo la vittoria contro la Samp:

Ti trovi meglio trequartista o quinto?
“Io onestamente mi sento a mio agio dove mi mette il mister, se posso aiutare la squadra cercherò di fare il mio meglio in ogni posizione. A me basta giocare ed aiutare la squadra”.

Stai già pensando alle prossime gare? Parma, Milan, Roma, quanto saranno importanti?
“Tutte le partite sono importanti. Sono stati mesi difficili e adesso stiamo pian piano ritrovando la Roma che conosciamo. Guardiamo partita per partita, mettere in campo quello che ci chiede il mister e andare avanti così”.

Dovbyk si trova bene con te?
“Prima della partita gli ho detto di attaccare lo spazio dietro al difensore perché a me piace fare quel cross lì. Lo abbiamo provato in allenamento ed oggi ha funzionato. Tutta la squadra era contenta per lui”.

Ci aiuti a capire che è successo nel secondo tempo di Como-Roma?
“Non ti so dire il vero motivo di quel secondo tempo. Però la cosa più importante è di dimenticarlo il prima possibile. Penso che la mentalità c’era e l’abbiamo messa in campo, ma può succedere. Dobbiamo guardare avanti”

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Alexis ‘il Jolly’ e la Roma pensa al riscatto

Alexis Saelemaekers è pronto a prendersi, finalmente, la maglia da titolare con la speranza di non lasciarla più.

Il belga ormai disponibile da un paio di settimane, sabato sera dovrebbe partire titolare con possibilità per Ranieri di utilizzarlo, anche in corso di gara, in più ruoli.

Perchè il vero valore aggiunto dell’ex Bologna è la sua duttilità: nel corso del match infatti può giocare come ala sinistra o destra, come trequartista, ma anche come esterno di centrocampo in una linea a 5. Non è chiaro ancora se il tecnico giallorosso opterà per schierarlo al posto di El Shaarawy nel 3-4-2-1 oppure come esterno al posto di Celik, lasciando in campo anche il Faraone.

Saelemaekers è migliorato tantissimo nel passaggio dal Milan al Bologna. Spesso Pioli lo schierava, soprattutto nei big match, come equilibratore di destra, con Leao a sinistra che di fatto era (ed è) una seconda punta aggiunta. Nel corso delle ultime stagioni il belga ha avuto modo di completarsi, passando poi a Bologna dove Motta lo ha spesso utilizzato come trequartista o ‘finta’ ala sinistra. Inserimenti sui movimenti di Zirkzee, ma anche rifiniture e capacità di andare in prima pressione a rubare palla alta. Concetti che Alexis ha ormai incamerato e riportato anche in giallorosso.

Ranieri ora si aspetta di avere dal belga quel valore aggiunto in termini di imprevedibilità, che possa anche risvegliare qualche compagno di reparto. Intanto la Roma riflette sul futuro e lavora per mettere su, in via definitiva, lo scambio con Abraham a giugno, considerando che anche l’inglese con il passare delle settimane sta trovando maggiori certezze con Fonseca.

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Reset Roma: Ranieri cerca nuovi leader per la lotta salvezza

La fredda serata dell’Olimpico e il gol del 2-0 realizzato da Zaniolo, con la coda di veleni legati all’esultanza e a qualche gesto sgarbato nei confronti di ex compagni e pubblico, ha metaforicamente il sapore dello spartiacque.

La Roma è ufficialmente in lotta per la salvezza, è inutile nascondersi. Basta leggere la classifica che la vede a 2 punti dal trittico che chiude la colonnina di destra, con tre gare decisive in calendario, che sanno di scontri diretti: Lecce, Como e Parma.

Tre piccole finali che in caso di successo permetterebbero ai giallorossi di divere festività natalizie più serene a magari porre uno sguardo più realistico sul prossimo futuro, ancora tutto da scrivere.

Claudio Ranieri è l’uomo scelto dalla proprietà per salvare la Roma e rifondarla. Nelle more di tre prestazioni diverse, con quella di Londra sicuramente al top nella classifica delle più convincenti, il tecnico testaccino sta tentando di rintracciare nuovi leader a cui affidare il compito di guidare la squadra fuori dalla tempesta.

Perchè la Roma delle semifinali e delle finali europee, dei sold out, dell’orgiastica passione Mourinhiana di fatto non esiste più: via Rui Patricio, Smalling, Ibanez, ma anche Matic, Karsdorp, Abraham, Spinazzola, Mkhitaryan e Zaniolo (eroe di Tirana).

Pellegrini messo momentaneamente da parte per ritrovare se stesso. Cristante schiacciato dalla contestazione e dall’insoddisfazione di un pubblico che non lo ritiene più un insostituibile; Dybala frenato da uno stato fisico che non gli consente di allenarsi appieno con la squadra. Mancini in difficoltà, gli errori gravi contro l’Atalanta lo hanno dimostrato.

Quella Roma lì non c’è più. Oggi il gruppo è un’entità multiforme, tra vecchi stanchi e in difficoltà, nuovi incapaci di incidere. Si salva Manu Konè, a cui Ranieri – come qualunque altro allenatore a parte Juric che c’è arrivato in ritardo – ha affidato il compito allacciare la Roma in mezzo al campo. Il francese ha la personalità per incidere nei 90 minuti con contrasti, conduzioni del pallone, intuizioni e lo sta dimostrando.

Poi c’è Mats Hummels a cui Sir Claudio sembra aver affidato le chiavi della squadra, quasi fosse un ‘Buon Padre di Famiglia‘ che prende per mano i figli per condurli verso lidi migliori. Il tedesco stringerà i denti e col Lecce ci sarà, perchè si è percepita nettamente la differenza in termini autorevolezza difensiva tra prima e dopo lo stop muscolare contro l’Atalanta.

Foto Fraioli

Il terzo è Leandro Paredes: Ranieri ha capito che in mezzo al campo la Roma avesse bisogno di uno scoglio a cui aggrapparsi, soprattutto ora che la palla scotta tantissimo. L’argentino sente una rinnovata fiducia che sta proiettando sul campo con lo stesso atteggiamento positivo visto in primavera con De Rossi in panchina.

Angelino è un insostituibile: è il calciatore di movimento che ha fin qui giocato di più con la Roma. Ha attraversato tre metodologie di lavoro completamente diverse ma non è mai uscito. Riportato a giocare da quinto, ha meno l’incombenza di difendere e può aggredire in avanti, come successo con Bellanova, di fatto escluso dal campo.

La sensazione è che il quinto leader di Ranieri possa diventare Saelemaekers: ha la mente libera, non ha vissuto sul campo l’appiattimento della Roma di quest’ultimo bimestre a causa dell’infortunio al malleolo subito a Marassi. Ha personalità e leadership tecnica, ma soprattutto ha quell’alone di imprevedibilità che alla manovra offensiva della Roma potrebbe dare l’elettricità necessaria per risvegliare anche gli altri compagni, a cominciare da Dovbyk.

Da questi uomini Ranieri è ripartito, senza dimenticare Svilar e Ndicka sempre presenti, per risollevare la squadra, con la speranza che anche qualche ‘senatore’ finalmente si svegli.

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NEWS

Roma, Saelemaekers tra i convocati: in gruppo per il Tottenham

Alexis Saelemaekers è finalmente tornato. Il belga dopo diversi giorni di allenamento insieme al gruppo, è volato nel pomeriggio con la squadra a Londra.

L’attaccante dunque torna a disposizione di Ranieri e domani potrebbe saggiare per la prima volta il campo a distanza di due mesi esatti dall’infortunio.

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Infermeria

Saelemaekers sorride: in campo con il pallone. Rientro vicino – VIDEO

Alexis Saelemaekers sorride. Il recupero post infortunio al malleolo è ormai quasi completato.

Ieri il calciatore ha voluto in qualche modo condividere con i tifosi la sua gioia, pubblicando sui social il video del suo allenamento in campo con il pallone.

Entro una quindicina di giorni potrebbe tornare tra i convocati.