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NEWS

Roma, scatta la missione in Giappone: assenti Wijnaldum, Karsdorp e Cristante

La Roma si è imbarcata nel primo pomeriggio alla volta di Tokyo dove da domani scatterà la lunga settimana di tournèe con due amichevoli in programma in terra nipponica. Assenti a Fiumicino Wijnaldum, Karsdorp e Cristante.

Recuperati Pellegrini e Belotti, oltre a Spinazzola. Diversi giovani aggregati al gruppo come Missori, Cherubini, Faticanti e Tahirovic, considerata l’assenza dei quattro nazionali impiegati in Qatar.

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Allenamenti

Roma, Spinazzola recuperato

La Roma ha svolto una seduta d’allenamento questa mattina a Trigoria sotto la pioggia. E’ rientrato ufficialmente in gruppo anche Leonardo Spinazzola.

Assenti Cristante, Wijnaldum, Pellegrini e Belotti oltre ai nazionali impegnati in Qatar e Rick Karsdorp. La partenza della squadra è prevista nel pomeriggio dall’aeroporto di Fiumicino per la tournèe in Giappone.

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Infermeria

Roma, Spinazzola partirà per il Giappone

Leonardo Spinazzola partirà per il Giappone con la squadra. Il terzino giallorosso sarà regolarmente a disposizione di Mourinho per la tournèe in terra nipponica, nonostante il problema al bicipite femorale non ancora del tutto risolto.

Come scrive il Romanista, il decollo della squadra è previsto per domani, con arrivo a Tokyo il giorno seguente. Il 25 e il 28 novembre le due amichevoli rispettivamente contro il Nagoya Grampus e lo Yokohama F. Marinos.

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Infermeria

Spinazzola no stop a caccia del rilancio: al lavoro anche durante la sosta

Non gioca, ormai, da quasi un mese perché la lesione al bicipite femorale lo ha costretto a fermarsi a fine ottobre. Eppure il sorriso di Leonardo Spinazzola c’è sempre. Oggi sarà a Trigoria dove la Roma, nel pomeriggio, riprenderà ad allenarsi prima di volare, martedì, in Giappone.

Come scrive il Corriere dello Sport, in questa settimana Spinazzola non si è allontanato praticamente mai da casa perché ha sempre lavorato e fatto fisioterapia per recuperare dalla lesione muscolare. Per lui, poi, che è rientrato in campo lo scorso aprile, questi mesi saranno fondamentali per mettere benzina nelle gambe e sicurezza nella testa e tornare, poi, da gennaio quel terzino che riusciva a cambiare volto alla squadra anche da solo.

In questa stagione ha fatto la differenza solamente contro l’Inter, per l’assist a Dybala, poi non è mai riuscito ad essere determinante come in passato. Al contrario, però, di chi cerca le scuse, Spinazzola ha ammesso come le cose non siano state facili: “Penso che questo infortunio sia uno dei peggiori per un calciatore. È il peggiore anche per le mie caratteristiche che si basano sulla velocità. Qualcosa mi manca sull’appoggio, quando devo andare sull’avanpiede, però cerco di riprendere il più possibile“. Il presente chiama, Leonardo non vuole più perdere tempo.

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Rassegna stampa

Corsie d’emergenza: la Roma sbanda ai lati

Gli esterni si stanno rivelando l’anello mancante della Roma: in 15 partite Karsdorp, Celik, Spinazzola e Zalewski hanno messo a referto solamente un assist in totale. Le differenze con le altre squadre sono spaventose, infatti ad esempio l’Inter conta 5 reti e 4 assist, il Napoli 7 assist e 1 gol, il Milan 3 assist e 2 gol, la Juventus 8 assist e 1 gol, l’Atalanta 4 assist e 1 gol e la Lazio 2 assist.

Come scrive il Messaggero, tra litigi, infortuni e involuzioni, tutti gli esterni della Roma si sono espressi a livelli inferiori e molto spesso insufficienti. Anche per quanto riguarda i cross ci sono molti problemi: su 74, solamente 14 sono riusciti, ovvero nemmeno uno a partita. Per risolvere questa situazione la società giallorossa è pronta a muoversi sul mercato.

Se Karsdorp è pronto a salutare a gennaio (Juventus, Marsiglia e Olanda le probabili destinazioni), l’arrivo di uno tra Bellerin e Odriozola potrebbe non bastare. In caso di 3-4-2-1 o 3-5-2 servirebbe infatti un calciatore alla Perisic, uno in grado di saltare l’uomo e regalare gol e assist. Chissà se potrà diveltarlo Solbakken, anche se è stato preso come riserva di Zaniolo. La soluzione finale però potrebbe essere in casa, aspettando che gli esterni tornino ad esprimersi su ottimi livelli

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Infermeria

Roma, tra infermeria e giocatori da rilanciare diverse spine per Mou

FOCUS RS (di Francesco Oddo Casano) – Lo ha pensato e lo ha in parte fatto capire. ‘Benedetta sosta‘ per la Roma e per Josè Mourinho che sfrutterà le prossime settimane per fare profonde riflessioni su singoli e forse anche moduli della squadra. Una Roma che per motivi diversi, senza luce offensiva e con diversi calciatori sotto tono, ha mostrato meccanismi sempre più ingolfati e che ora lo Special One proverà a resettare.

Da sistemare in primis c’è la situazione dell’infermeria da cui entrano ed escono calciatori quasi senza soluzione di continuità. Un problema non solo a Trigoria, perchè tutti i grandi club che hanno giocato ogni tre giorni senza sosta per tre mesi hanno dovuto fare i conti con tantissime defezioni. Lorenzo Pellegrini dopo aver tirato la corda, giocando sopra un risentimento al solito flessore, nel derby si è fermato. Fortunatamente solo una lesione di primo grado che il capitano giallorosso sta smaltendo in questi giorni non di vacanza ma di lavoro al Fulvio Bernardini. In Giappone ci sarà, magari con un utilizzo parziale per evitare rischi.

Chi probabilmente salterà la lunga trasvolata in terra nipponica è Bryan Cristante: il mediano giallorosso si è operato ieri allo scafoide della mana. Una frattura che necessiterà di circa un mese di stop per evitare rischi o ricadute.

Leonardo Spinazzola è un altro calciatore da rivitalizzare: dopo il lungo stop dello scorso anno il terzino azzurro non è tornato ancora ad esprimersi ai suoi livelli e due settimane fa si è fermato per una lesione muscolare. Continuerà a lavorare nei prossimi giorni, soprattutto in maniera personalizzata, per mettere benzina nelle gambe e ritrovare quella brillantezza finora dispersa.

Un altro caso è quello di Andrea Belotti: il centravanti si è fermato domenica scorsa, subito dopo aver tirato il calcio di rigore sul palo, per problema al flessore. L’entità dell’infortunio sarà valutata nelle prossime ore. Se fosse lesione, non partirà per il Giappone. Infine resta sullo sfondo la situazione di Wijnaldum: l’olandese prosegue il recupero dopo la frattura della tibia e ieri è apparso piuttosto sorridente sui social a margine di un allenamento svolto in palestra. Metà dicembre potrebbe essere il periodo giusto per determinare gli effettivi tempi di recupero. Mou spera di riaverlo il prima possibile.

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Rassegna stampa

Zalewski è okay, è tornato in gruppo. Cristante: un tutore al polso, ma ci sarà

Ieri a Trigoria Zalewski si è allenato con il gruppo, dopo la gastroenterite che gli ha fatto saltare il Napoli e che lo ha debilitato negli ultimi giorni. Una buona notizia in vista della sfida di Helsinki di domani sera, in un momento in cui Mourinho è pieno di problemi sulle fasce.

Come scrive la Gazzetta dello Sport, Karsdorp ha dovuto giocare domenica (ma Mou a fine partita ha detto come di fatto abbia rischiato che il ginocchio infortunato si bloccasse), Spinazzola è in un momento di evidente stanchezza e Celik è ancora ai box per infortunio. Così a sinistra potrebbe giocare dal via Vina, con lo stesso Zalewski schierato invece a destra.

Nessun problema per Cristante, che con il Napoli ha preso un colpo al polso sinistro e che da domenica indossa un tutore. La contusione è stata forte, ma non dovrebbe impedirgli di giocare giovedì sera. A differenza invece di Zaniolo, che dovrà scontare la seconda giornata di squalifica inflittagli dall’Uefa per l’espulsione con il Betis Siviglia, all’andata.

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APPROFONDIMENTI

Roma ‘fasce bloccate’: gli esterni giallorossi sono i meno incisivi della Serie A

FOCUS RS (di Nicolas Terriaca) – La Roma segna poco, gli attaccanti sbagliano troppo e gli esterni sono poco incisivi. Questa è la sintesi della carente manovra offensiva giallorossa. Numeri alla mano, continuando così la squadra di Mourinho rischia di arrivare a fine stagione con appena 45 gol fatti in Serie A (solo nel 1946-47 si è fatto peggio in un campionato a 20 squadre con 41 reti).

Mutazione tattica

Lo special one, dalla dodicesima giornata della passata stagione (Venezia-Roma 3-2), ha intrapreso la strada della difesa a 3 rinunciando al 4-2-3-1. Nel 3-5-2 o nelle sue varianti 3-4-1-2, 3-4-2-1, le fasce dovrebbero risultare decisive ai fini della manovra offensiva. Gli esterni giallorossi, invece, sono poco incisivi e molto spesso non accompagnano gli attacchi della squadra che in molte situazioni si trova con pochi uomini nell’ultimo terzo di campo. Le statistiche sono impietose: El Sharaawy, Spinazzola, Karsdorp, Celik, Zalewski e Vina, in Serie A, hanno messo a segno solo un assist finora. Nel campionato italiano, ad oggi, nessuna squadra ha degli esterni meno efficaci.

I numeri degli esterni giallorossi

9.5.2022 Fiorentina vs Roma (Serie A) Sport; Calcio; Nella foto: Spinazzola ritorna in campo (Foto Gino Mancini)

I quinti della Roma in Serie A in 2124 minuti hanno realizzato solo un assist (Spinazzola a Dybala nella gara di San Siro contro l’Inter). In aggiunta, i giallorossi sono appena la 17esima squadra del campionato italiano per cross utili (45).

Numeri alla mano, Celik è l’esterno della Roma che è risultato più preciso in queste prime 11 giornate di Serie A: 4 grandi occasioni da rete create, 9 passaggi chiave, 3 cross utili sui 12 tentati. Gli altri quinti giallorossi, infatti, hanno numeri peggiori: Spinazzola ha creato solo 2 grandi occasioni da gol, ha effettuato 8 passaggi chiave e ha messo a segno solo 5 cross utili sui 21 tentati. Karsdorp non ha mai creato una big chance, ha effettuato 3 passaggi chiave e dato allarmante, ha realizzato solo un cross utile sui 9 tentativi effettuati. Zalewski, invece, ha creato una grande occasione da gol, ha eseguito 3 passaggi chiave e ha messo a segno solo 2 cross utili su 12. Vina ha effettuato solo un passaggio chiave azzerate tutte le altre statistiche. Infine El Shaarawy ha eseguito 5 passaggi chiave ma non ha mai creato una grande occasione da gol ed effettuato un cross utile.

Il confronto tra gli esterni della Roma e quelli delle altre squadre del campionato italiano

6.1.2022 Milan vs Roma (Serie A) Sport; Calcio; Nella foto: Karsdorp Theo Chiffi (Foto Gino Mancini)

Il contributo degli esterni della Serie A, soprattutto nelle squadre che giocano con i quinti a centrocampo, è ben diverso dal solo assist di Spinazzola. Nell’Inter, infatti, dalle fasce sono arrivati 2 gol e 4 assist, nell’Udinese gli esterni hanno realizzato 4 gol e 5 assist, nella Juventus 1 gol e 7 assist, nel Torino 1 gol e 2 assist, nella Salernitana 3 gol e 1 assist, nel Monza 1 gol e 1 assist, nello Spezia 1 gol e 2 assist, nel Verona 3 gol e 6 assist e nella Cremonese 2 gol e 2 assist. Le uniche squadre del campionato italiano che hanno degli esterni poco incisivi come quelli della Roma sono il Lecce e la Fiorentina.

Entrambe, infatti, hanno ricavato dalle fasce solo un passaggio che gli ha consentito di segnare ma, a differenza dei giallorossi, giocano con la difesa a 4. Dati alla mano, anche le altre squadre che giocano con questo modulo, però, hanno dei terzini più incisivi dei quinti della Roma. Dalle fasce della Lazio, infatti, sono arrivati 3 assist, da quelle del Milan 2 gol e 4 assist, i terzini del Napoli hanno effettuato 1 gol e 6 assist, quelli dell’Atalanta 4 assist. Infine anche Sassuolo, (3 assist), Empoli (1 gol e 2 assist), Bologna (4 assist) e Sampdoria (2 assist) hanno avuto degli esterni più incisivi di quelli giallorossi.

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Interviste

Spinazzola: «Mi manca ancora qualcosa. Devo lavorare di più per tornare a posto»

Leonardo Spinazzola ha deciso di rimanere a Trigoria e rinunciare alla chiamata della Nazionale per continuare a lavorare perché sa che il suo fisico non è ancora al 100% dopo la rottura del tendine d’Achille subita all’Europeo. Durante una puntata del podcast della Roma, l’esterno ha svelato le sue condizioni: «Questo infortunio è uno dei peggiori per un calciatore, anche per le mie caratteristiche che si basano sulla velocità. Qualcosa mi manca sull’appoggio, quando devo andare sull’avampiede, ma cerco di riprendere il più possibile. Non andare in Nazionale è stata una mia richiesta, Mancini ha capito e mi ha concesso questi dieci giorni per lavorare, per rimettermi a posto e fare dei lavori specifici che mi mancano da luglio, per il polpaccio e per tutta la catena muscolare. Ho chiesto questa cortesia al commissario tecnico e lui ha capito».

Come riporta la Gazzetta dello Sport, Spinazzola sperava di tornare quattro mesi dopo l’infortunio, ma in realtà ne sono serviti più del doppio. Questo, però, non gli ha impedito di giocare uno spezzone della finale di Conference League: «A maggio mi sembrava che fosse passato un mese dall’infortunio, invece ne erano passati nove dall’ultima partita. È stato tutto normale, forse perché ero talmente felice di rientrare che mentalmente volavo, Quando abbiamo vinto la Conference League è stata una liberazione per me dopo un anno incredibile. Ha rappresentato la chiusura del cerchio».

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Allenamenti

Zaniolo, Spinazzola, Belotti e Camara in campo nonostante il giorno libero concesso da Mou

Josè Mourinho, come accaduto anche l’anno scorso, durante le soste per le Nazionali è solito concedere due-tre giorni di relax a quella parte di squadra che è rimasta nella capitale. Anche in questa occasione lo Special One ha lasciato libero il gruppo per qualche giorno e gli allenamenti veri ripartiranno lunedì. Nel frattempo per Zaniolo, Belotti, Camara e Spinazzola hanno lavorato comunque a Trigoria per migliorare la propria condizione fisica in vista del ritorno in campo contro l’Inter.