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Calciomercato

De Rossi, chiesti 5-6 rinforzi ai Friedkin: le ultime

Daniele De Rossi è stato chiaro anche in conferenza stampa: “con la società c’è totale allineamento in vista della prossima stagione”. Il mercato è alle porte e dipenderà anche dal risultato sportivo che sarà conseguito in questo finale caldissimo di stagione.

Nel frattempo però le idee a Trigoria sono chiare su come rinforzare la rosa. De Rossi vuole 5-6 giocatori nuovi così distribuiti: due terzini, una mezzala di corsa, due esterni d’attacco e un centravanti.

In più avrebbe chiesto anche la conferma di Leonardo Spinazzola che vorrebbe restare nella capitale nonostante il pressing di Milan e Juventus. In uscita Zalewski che piace in Premier e in Serie A. Lo riferisce Eleonora Trotta di calciomercato.it.

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APPROFONDIMENTI

Roma-Juve crocevia Champions: 4 cambi sicuri per i giallorossi

ROMA-JUVE LOTTA CHAMPIONS – Dopo la faticosa e pesante sconfitta di coppa, la Roma deve trovare la forza mentale di sgomberare la testa dai pensieri maligni e riconcentrarsi sul campionato.

Domenica sera arriva la Juventus di Allegri, battuta 1-0 lo scorso anno grazie al siluro dalla distanza di Mancini. I bianconeri, reduci da discreti risultati nelle ultimissime sfide ufficiali (su tutti la qualificazione alla finale di Coppa Italia), in caso di successo all’Olimpico blinderebbero definitivamente la qualificazione alla prossima Champions.

L’obiettivo è il medesimo della Roma, ma con sei punti di vantaggio che però verrebbero dimezzati in caso di successo dei giallorossi. E alla penultima ci sarà anche Bologna-Juve, dopo Atalanta-Roma del prossimo turno. Incroci pericolosi con vista sulla prossima, nuovissima, edizione della Champions League, la più ricca di sempre.

Turnover ragionato con la Juve, ma DDR non può rinunciare ai big

Una delle pochissime, buone, notizie della sfida con i tedeschi è che De Rossi non dovrà gestire nuovi infortuni. Il problema di fondo resta l’impossibilità di fare un turnover qualitativo soprattutto in mezzo al campo. Se dietro e sulla corsia mancina, DDR potrà sicuramente sfruttare contro i bianconeri la freschezza di Angelino, Llorente e Ndicka, oltre al rientro di Celik a destra, con Smalling e Spinazzola che probabilmente siederanno in panchina, a centrocampo le scelte sono quasi obbligate.

Da verificare le condizioni di Pellegrini che non ha giocato al 100% contro i bianconeri e per evitare ricadute o lesioni potrebbe partire dalla panchina. Chi al suo posto? Per ruolo dovrebbe essere Aouar, ma la sensazione è che l’algerino recentemente abbia tradito le attese di De Rossi, e visto il recente sfortunato ingresso di Sanches, è Edoardo Bove ad avere una concreta possibilità di giocare dall’inizio.

E in attacco? Difficile pensare che De Rossi rinunci a Dybala. Lukaku ieri è stato sostituito con 20 minuti d’anticipo probabilmente proprio con sguardo sul match contro i bianconeri. Azmoun e Abraham sono pronti a subentrare nella ripresa, si spera meglio di quanto visto con i tedeschi.

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Calciomercato

Spinazzola, rinnovo lontano: c’è la Juventus

Leonardo Spinazzola indubbiamente da quando c’è De Rossi ha ritrovato una continuità di prestazioni più che accettabile. Alternandosi con Angelino, l’esterno azzurro ha disputato diverse prove importanti. La proposta di rinnovo da parte della Roma non è però ancora arrivata.

A gennaio Davide Lippi, suo agente, ha dichiarato pubblicamente che non ci sarebbero state chance di rinnovo con i giallorossi ma ora la presenza di De Rossi potrebbe far cambiare idea alla società, magari con un biennale a costi decisamente più contenuti di quelli attuali (l’esterno oggi guadagna circa 3.5 milioni annui).

All’orizzonte però potrebbe esserci anche un ritorno clamoroso alla Juventus.

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Rassegna stampa

Dybala, Pellegrini e Spinazzola ci sono. DDR cala il tris per il derby di sabato

La Roma di De Rossi si carica in vista di un derby da vincere per la classifica e per l’orgoglio cittadino visto che un successo manca ormai dal marzo 2022.

Il tecnico, che conosce bene la sfida avendone giocate 41 da calciatore, ieri ha riabbracciato Spinazzola che si è allenato in gruppo e quindi sarà a disposizione dal primo minuto sabato prossimo così come Dybala e Pellegrini che ha smaltito la squalifica. In via di recupero pure Kristensen e Abraham mentre in difesa lo squalificato Ndicka dovrebbe essere sostituito da Llorente. Torniamo ai big.

La Joya, tenuta a riposto per 83′ a Lecce, cerca il primo gol nel derby romano così come Lukaku che in questi ultimi 3 mesi ha visto crollare la media reti in campionato. Entrambi indosseranno la nuova maglia celebrativa presentata ieri sui canali social del club con un testimonial d’eccezione: quel Marco Delvecchio che con 9 gioie è secondo solo a Totti (11) per reti segnate nella stracittadine romane in serie A. Sulla maglia spicca la Lupa tanto amata dalla Sud, “lo stemma della tradizione” che peraltro appariva anche sulle maglie dell’ultimo scudetto. Lo scrive Leggo.

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NEWS

Roma, ora il derby: Pellegrini ed El Shaarawy titolari, dubbio Spina

Dopo il pareggio con il Lecce De Rossi è pronto a preparare già da questa mattina il suo primo derby da allenatore della Roma. Dopo averne giocati tanti con la maglia giallorossa, l’ex centrocampista dovrà prestare particolare attenzione agli avversari per cercare di non perdere terreno per la corsa Champions.

Non ci sarà sicuramente N’Dicka. L’ivoriano era diffidato, e il cartellino giallo rimediato dopo 10 minuti costringerà l’allenatore a studiare soluzioni alternative in difesa vicino a Mancini con uno tra Huijsen, Llorente e Smalling.

Come scrive il Tempo, tornerà invece dalla squalifica Lorenzo Pellegrini che andrà così a occupare nuovamente il centrocampo della Roma, mentre in attacco si punta a recuperare Dybala. Con il Lecce è entrato all’84° e con quattro giorni a disposizione l’argentino spera di guadagnare una maglia da titolare. Da valutare giorno per giorno invece le condizioni di Spinazzola e Kristensen.

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Allenamenti

Roma, recuperato Dybala. Differenziato per Spinazzola

Nuovo recupero a due giorni da Lecce-Roma per Daniele De Rossi che oggi ha riaccolto in gruppo Paulo Dybala che ha svolto l’intera seduta con i compagni.

Personalizzato per Spinazzola, Azmoun e Kristensen.

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APPROFONDIMENTI

Spinazzola, oggi i controlli alla coscia. Si riapre la questione rinnovo?

Leonardo Spinazzola ha disputato una stagione fin qui altalenante. Partito titolare ha perso il posto a causa di alcuni problemi fisici da fine ottobre, tanto che Mourinho denunciava off records la necessità di arrivare ad un esterno mancino.

Poi l’avvento di De Rossi ha rimischiato le carte: Spinazzola spostato un po’ più indietro nella difesa a 4 ha guadagnato tempi di gioco e tempi di riposo, senza esser costretto ad affondare su tutta la fascia per 90 minuti. Le sue prestazioni sono cresciute a tal punto che qualcuno dentro la Roma (forse lo stesso De Rossi) avrebbe rimesso in discussione un verdetto che sembrava chiaro: l’addio al termine della scadenza naturale del suo contratto.

Oggi Spinazzola sarà sottoposto ad esami clinici per verificare lo stato del muscolo che in occasione della sfida col Sassuolo lo aveva costretto nuovamente a fermarsi. Se dovesse arrivare il semaforo verde tornerà gradualmente a lavorare in gruppo e a Lecce ci sarà.

Il suo agente – Davide Lippi – aveva annunciato a gennaio che al termine della stagione l’ex Juve avrebbe lasciato la Roma. Oggi il suo destino non è ancora definito.

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Infermeria

Roma, oggi la ripresa: il punto sull’infermeria

Oggi sotto la pioggia la Roma tornerà a lavorare a Trigoria in vista della ripresa del campionato prevista al Via del Mare nel lunedì di Pasquetta. Contro il Lecce mister De Rossi non avrà sicuramente a disposizione Pellegrini squalificato e Sardar Azmoun, che rischia di rimanere fermo per almeno un mese.

Difficile il recupero di Kristensen che probabilmente avrà bisogno di qualche giorno in più dopo lo stop muscolare accusato a Monza. Da verificare invece Spinazzola sul quale il club giallorosso non ha emesso comunicati ufficiali che parlassero di lesioni, quindi possibile che almeno in panchina a Lecce l’esterno azzurro potrà andare con Angelino titolare, con vista poi sul derby.

Bryan Cristante non desta preoccupazioni: il centrocampista giallorosso ha svolto alcuni giorni di terapie per smaltire un problema alla schiena che ha condizionato in parte il suo rendimento da inizio anno. Bove con i salentini ci sarà – solo un trauma al piede – così come Baldanzi e Dybala che oggi dovrebbe gradualmente tornare a lavorare in gruppo.

Evan Ndicka ha smaltito l’affaticamento muscolare che lo ha bloccato nella capitale, mentre Smalling e Sanches dovrebbero tornare disponibili con la speranza, almeno per l’inglese, di non avere più problemi.

Probabile formazione
ROMA 4-3-3 – Svilar, Celik, Mancini, Ndicka, Angelino; Paredes, Cristante, Bove; El Shaarawy, Dybala, Lukaku

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APPROFONDIMENTI

Roma, fasce girevoli: terzini e non più quinti ma sarà rivoluzione

FOCUS FASCE ROMA (di Francesco Oddo Casano) – Celik, Karsdorp, Kristensen a destra; Spinazzola, Angelino e Zalewski fino a qualche tempo fa ora più esterno offensivo che difensivo, a sinistra. Sei personaggi diversi per caratteristiche, età, condizione fisica e rendimento che, nonostante la crescita della squadra sul piano offensivo, non hanno fin qui tutti convinto o mostrato sensibili miglioramenti.

A giugno tra scadenze, prestiti e possibilità di riscatto la Roma dovrà fare delle scelte, partendo però da un presupposto tattico diverso rispetto ad un anno fa. Con l’arrivo di De Rossi, la Roma ha cambiato sistema e difficilmente tornerà a tre dietro. Dunque il focus si sposta inevitabilmente su terzini e non quinti a cui si chiede (si chiederà) un lavoro diverso rispetto a prima.

Foto Fraioli

FOCUS FASCE ROMA

A DESTRA SVOLTA TURCA, MA SERVE UN BIG – In questa metamorfosi, quello che sembra averne giovato di più è Zeki Celik: il turco non è mai stato nelle grazie di Mourinho che lo ha quasi sempre considerato una riserva. Anche all’inizio dell’esperienza di De Rossi, l’ex Lille è partito dalle retrovie ma è riuscito a scavalcare nelle preferenze del mister sia Karsdorp sia Kristensen. In Francia ha vinto un campionato da titolare in una difesa a quattro, non ha la qualità e l’efficacia di un quinto che interpreti quel ruolo più come un’ala che come un tornante, ma in queste ultime gare con l’attuale sistema di gioco Celik ha saputo abbinare tigna, carattere, discrete capacità difensive e una buona propensione offensiva. Prestazioni da 6,5 pieno, con qualche picco qua e là, che potrebbero portare alla sua conferma, auspicabilmente però non da titolare.

Kristensen tornerà al Leeds e non sarà riscattato. Ottimo atteggiamento, ma resa tecnica modesta. Fisicità imponente, utile soprattutto in alcune gare spigolose, ma complessivamente il gioco non vale la candela. Per Karsdorp invece ci si avvia, forse, verso la cessione dopo 7 anni decisamente altalenanti e costellati da tanti, troppi infortuni. Un addio anche a basso costo che consentirebbe alla Roma di risparmiare sul costo di ingaggio e ammortamento. Tra l’olandese e il danese il risparmio si aggirerebbe intorno ai 7-8 milioni, cifra utile per un eventuale tesoretto.

Perchè a destra la Roma dovrà rintracciare un titolare e questa volta dalla lista svincolati non c’è quasi nulla da attingere. Servirà un fluidificante in grado di fare veramente la differenza. Un calciatore intenso, qualitativo, forte fisicamente e in grado rendere al top anche in fase difensiva. Non un profilo facile da individuare, ma sicuramente una priorità tecnica che la Roma si sta trascinando da troppe stagioni.

FOCUS FASCE ROMA

MANCINI SPAGNOLI, CON L’ADDIO DI SPINA? – A sinistra la storia è diversa. E’ una fascia complessivamente migliore per rendimento rispetto a quella opposta. Spinazzola va a scadenza e il suo agente alcune settimane fa ha annunciato che la Roma non ha intenzione di rinnovare il suo contratto. L’addio dell’esterno azzurro che – recentemente con l’arrivo di De Rossi si è riproposto ad ottimi livelli salvo rifermarsi per infortunio – porterebbe nelle casse giallorosse un risparmio netto di 11,5 milioni. Cifra che integralmente il prossimo ds (ancora da nominare e siamo già in ritardo…) potrebbe investire sul cartellino di un titolare importante.

Ammesso che De Rossi (al 99% sarà lui a condurre la squadra anche nella prossima stagione) non chieda la conferma di Angelino da titolare – il cui costo è già fissato a 5 milioni – per poi rintracciare un sostituto più giovane. Nella Primavera giallorossa occhio a Oliveras: lo spagnolo è uno dei prospetti più importanti della formazione di Guidi, un ragazzo su cui la Roma è intenzionata a puntare fortemente. Sarebbe una coppia di spagnoli intrigante ma non del tutto confortante in termini di rendimento almeno a breve termine. Tra gli svincolati sull’out mancino qualcosa di interessante si potrebbe pescare: Miranda (24) del Betis, accostato anche al Milan, Marcos Alonso (33) ex viola attualmente ai margini del Barcellona, ma anche Barisic (31) dei Rangers già trattato da Petrachi anni fa. Non nomi altisonanti al pari di Grimaldo, Bensebaini e Guerreiro che la Roma si è lasciata sfuggire un anno fa. Dorgu del Lecce o Kamara dell’Udinese (ma di proprietà del Watford) sono profili interessanti, ma sicuramente all’estero si può pescare molto bene con un’attività di scouting condotta per tempo.

L’eventuale (e probabile) cessione di Zalewski potrebbe incentivare un investimento importante su entrambe le fasce. Insomma porte girevoli sugli esterni, con possibile rivoluzione.

NUMERI DELLA STAGIONE

– Spinazzola: 28 presenze, 1 gol, 4 assist
– Angelino: 8 presenze, 0 gol, 0 assist
– Kristensen: 27 presenze, 1 gol, 2 assist
– Karsdorp: 24 presenze, 0 gol, 3 assist
– Celik: 22 presenze, 0 gol, 2 assist

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Infermeria

Roma-Sassuolo, stop per Spinazzola: le sue condizioni

Nuovo stop in casa Roma. Dopo Dybala, si ferma anche Leonardo Spinazzola costretto al cambio alla mezz’ora del match contro il Sassuolo per un problema al flessore della coscia destra. Sarà valutato nelle prossime ore, sperando non sia un lungo stop.