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Calciomercato

Spinazzola, ecco l’offerta dall’Arabia Saudita: l’Al Shabab pronto a ricoprirlo d’oro

AL SHABAB SPINAZZOLA – L’Arabia Saudita si muove per Spinazzola. Come riferisce Goal.com, l’Al Shabab, club di Riyad, ha presentato un’offerta ai giallorossi per assicurarsi Leonardo Spinazzola, in scadenza di contratto nel 2024. Infatti, a Trigoria è arrivata una proposta ufficiale di 7 milioni di euro per il cartellino dell’esterno, mentre al classe 1993 è stato offerto un contratto triennale a 6 milioni di euro a stagione. Nelle prossime ore è attesa la risposta sia della Roma sia del calciatore.

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Rassegna stampa

Rivoluzione esterni: da Spinazzola a Karsdorp, nessuno è al sicuro

Spinazzola e Zalewski a sinistra, Karsdorp e Celik a destra: nessuno nell’ultima stagione ha impressionato Mourinho tra infortuni, stanchezza, scelte tecniche e poca attitudine al gioco della squadra. Meno bello ma più efficace. Questo è per lo meno il pensiero di Spinazzola che su Discord ha detto la sua sul calcio di Mou e il suo modo di allenare: “Ha cambiato la mentalità a tutta la Roma. Magari prima del suo arrivo giocavamo meglio ma eravamo poco efficaci, ora io stesso sono cambiato e spesso in tante cose sono diventato meno bello da vedere in campo ma più attento ai dettagli e più furbo in diverse situazioni. Per tutti questi motivi non mi piace parlare di Mourinho solo come allenatore ma prima di tutto come persona che noi tutti giocatori della Roma seguiamo da quando è diventato il nostro allenatore”.

Come scrive iL Corriere dello Sport, parole di stima per il portoghese che punta sulle vittorie e non sul bel gioco, ma che naturalmente non lo mettono al sicuro sulla eventualità di un trasferimento. Dopo non aver brillato nella sfida di giovedì sera della Nazionale, con diversi errori tecnici e poco ritmo, Spinazzola sta chiudendo una stagione caratterizzata da alti e bassi, ma soprattutto con i soliti infortuni che hanno compromesso il suo percorso. Il suo contratto scade nel 2024 e fin qui la Roma non ha mai parlato con il suo agente di un possibile rinnovo. A trent’anni e con la richiesta di almeno un biennale, il club giallorosso sta facendo ragionamenti sul futuro, sempre a patto che arrivino richieste per l’azzurro. Altrimenti si proseguirà insieme, ma con un contratto in scadenza.

Il suo collega di fascia è in aria cessione. Più per necessità di incassare che per demeriti. Zalewski è tra gli argomenti trattati da Pinto a Londra, la sua cedibilità ha attirato l’attenzione di alcuni club di Premier e la sua valutazione si aggira intorno ai 15 milioni di euro. Mourinho lo ha lanciato nel calcio dei professionisti, lo ha valorizzato ma è anche stato costretto a impiegarlo sempre fuori ruolo (nelle giovanili Nicola giocava in attacco), motivo per cui non sempre il polacco è riuscito a esprimersi al meglio. West Ham, Bournemouth e Nottingham Forest sono sulle sue tracce e la Roma davanti alla giusta offerta potrebbe decidere di lasciarlo andare. L’intero incasso sarebbe da iscrivere a bilancio come plusvalenza.

Per Karsdorp si cerca una sistemazione in Olanda (difficilmente un club di Premier punterebbe su di lui per intensità e stato fisico), mentre Celik piace ad alcuni club in Francia e in Germania. La Roma ha necessità di vendere, le altre squadre lo sanno e aspetteranno ad avanzare un’offerta per cercare di abbassare il costo dei cartellini. A Pinto non resta che aspettare e provare a incastrare qualche buona operazione.

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Interviste

Spinazzola: “Mourinho ha cambiato la mentalità della Roma”

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Calciomercato

Spinazzola, Ibanez, Gini e Llorente: quanti giallorossi pronti a salutare

La Roma senza Champions e con un settlement agreement a pieno regime dovrà rifarsi il look. A livello d’investimenti, di monte-ingaggi e di rosa. Così quella di questa sera potrebbe essere l’ultima in giallorosso per diversi elementi. In primis per i due prestiti, Llorente e Wijnaldum. Soprattutto l’olandese ha deluso. In parte per colpe non proprie, ma nel momento clou Gini è mancato. La goccia che ha fatto traboccare il vaso della pazienza, è stata la prestazione a Budapest. Ora il centrocampista torna al Psg che chiede per il riscatto 9 milioni. Cifra improponibile per un ragazzo di 33 anni a novembre. Ma Gini non è l’unico.

Come scrive il Messaggero, ha lasciato pensare ad esempio il post di ringraziamento di Matic, molto simile a un congedo. Il rinnovo sino al 2025 sembrava una formalità ma non è stato ancora ufficializzato (come quello di Smalling che tuttavia sembra ormai una formalità: ieri l’agente era di nuovo a Trigoria per formalizzare il tutto).

Saluteranno sicuramente Camara e Llorente, per il quale bisognerà capire se la retrocessione del Leeds possa aprire nuovi spiragli in estate.

A sorpresa figura nella lista Spinazzola. La Roma non lo considera incedibile. Se Volpato pare in uscita, si valuteranno offerte sia per Ibañez (interessa al Tottenham e all’Atletico Madrid) che per Abraham (sondaggio dell’Everton che si somma a quelli dell’Aston Villa e del West Ham).

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Allenamenti

Trigoria, -4 a Budapest: ok Pellegrini, migliorano Spinazzola e Dybala

La Roma è tornata a lavorare questa mattina a Trigoria in vista della finalissima di Budapest. Lorenzo Pellegrini ha smaltito il problema alla caviglia che lo ha tenuto fuori, per precauzione ieri e a Budapest ci sarà.

Lavoro individuale in campo per Dybala e Spinazzola che saranno convocati martedì ma ad oggi, Mourinho, potrà utilizzarli solo a partita in corsa. Dunque molto probabilmente partiranno dalla panchina per poi subentrare nella ripresa.

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Interviste

Spinazzola: “Futuro? E’ domani. Bayer avversario difficilissimo, servirà una grandissima prova”

Leonardo Spinazzola ha parlato in conferenza stampa alla vigilia di Roma-Bayer Leverkusen:

Che partita ti aspetti domani?
“Affronteremo una grande squadra, velocissima. Dobbiamo essere concentrati quando abbiamo il pallone piuttosto che quando difendiamo bassi. Hanno 5/6 giocatori con una gamba pazzesca. Sarà una grande partita”.

Il tuo momento negativo da cosa dipende?
“Il mio fisico sta bene, ma ci sono anche gli avversari e i dettagli diventano importanti, piccole sbavature possono portare a un gol avversario come un mio passaggio può portare a un gol nostro. Non sta succedendo bene”.

Il mister ha detto che soffri le tante partite consecutive.
“Come ogni altro giocatore. Quello del quinto è un ruolo in cui è impossibile avere lo stesso rendimento in tutte le partite. Ci sono gli avversari e gli episodi, si può sbagliare. L’importante è riprendersi”.

Il tuo futuro dipenderà anche da come finirà questa stagione?
“Non saprei cosa rispondere. Il mio futuro è andare a casa a dare un bacio a mio figlio per il compleanno. Non avrebbe senso pensare al resto, c’è un mese e mezzo di partite super importanti”.

In Europa le tue partite migliori, è una questione di spazi?
“È un’analisi che può essere buona, in Europa trovi molti più spazi, le squadre sono meno attendiste, in Italia conta più la tattica, in Europa pensano più ad attaccare e a fare gol, non a difendere tutti insieme”.

Hai parlato con l’allenatore di giocare a destra? Cosa è successo con l’Inter?
“È un errore che difficilmente in passato avevo fatto, un errore di voler attaccare e invece hanno fatto loro male a noi. Un’anticipazione di un possibile passaggio, mi ha rubato quel metro che gli ha permesso di mettere la palla in mezzo. Mi dispiace, ma sono errori, l’importante è riprendere e che domani facciamo una grande gara e vinciamo. Il mio ruolo è a sinistra, se non c’è proprio nessuno a destra è normale che giochi lì, ma il mio ruolo è a sinistra”.

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Rassegna stampa

Oggi parla Spinazzola: il futuro resta un’incognita

Ci sarà Leonardo Spinazzola oggi alle 14:45, in conferenza stampa al fianco di Mourinho alla vigilia del match con il Leverkusen. Una scelta della società, forse per dare forza ad un calciatore che sta vivendo un momento di difficoltà dopo gli errori (e le critiche) contro le milanesi che hanno tolto alla Roma punti nella corsa Champions.

Come scrive Il Corriere della Sera, del suo futuro ancora non si è parlato: il contratto scade nel 2024, ma un appuntamento per il rinnovo ancora non c’è stato, e non è detto che ci sarà. Se dovesse arrivare un’offerta a fine anno, la Roma potrebbe prendere in considerazione la cessione.

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Calciomercato

Roma, Spinazzola in bilico. L’agente: “Ha ancora un anno di contratto, poi vedremo”

Davide Lippi, agente di Spinazzola, ha parlato ai microfoni di Tuttomercatoweb del suo assistito in vista di questo finale di stagione con la Roma e del futuro: “Siamo contenti perché ha passato momenti delicatissimi, dopo aver vinto l’Europeo. La felicità sta nel fatto di rivederlo sorridente. Credo che stia facendo bene, che abbia giocato un’ottima stagione. A fine stagione, ad aprile maggio, ci sono squadre che si giocano qualcosa, poi perdono tutti e si parla di fallimento. Ma per quanto riguarda lui, è tornato giocatore di livello internazionale. Abbiamo un contratto di un anno, poi vediamo”.

L’esterno giallorosso ha infatti il contratto in scadenza nel 2024, ma la società difficilmente pare intenzionata ad offrire al ragazzo un rinnovo di contratto. Dopo un ottimo ritorno con gol e assist importanti tra febbraio e marzo, recentemente il livello delle prestazioni di Spinazzola è nuovamente regredito e Mourinho qualche giorno fa in conferenza stampa ha ammesso che il calciatore ‘fatica a giocare con continuità nell’arco dei tre impegni settimanali’. Non è escluso dunque che a giugno Spinazzola finisca sul mercato, con la Roma interessata a diversi profili da Grimaldo del Benfica a Bensebaini del Gladbach, entrambi a scadenza di contratto a giugno.

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Rassegna stampa

Abraham tenta il sorpasso. Solbakken può rientrare

Assenze e stanchezze assortite da gestire da parte di Mourinho. La partita contro il Feyenoord ha lasciato nelle gambe scorie e, soprattutto, hanno privato la Roma di Smalling e Wijnaldum. 

Come scrive la Gazzetta dello Sport, se Liorente è li sostituto del difensore inglese, l’assenza dell’olandese potrebbe costringere Matic al superlavoro, anche se lo Special One – proprio come aveva fatto con l’Udinese – potrebbe sostituirlo con Bove. Sulle fasce, anche Spinazzola può riposare e così si potrebbe rivedere a destra Celik.In attacco Abraham sembra essere favorito su Belotti, ma il vero dubbio è costituito dalla gestione di Dybala. Proprio per preservarlo, è possibile che parta dalla panchina e questo potrebbe portare al rilancio di Solbakken.

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APPROFONDIMENTI

Spinazzola, due mesi a tutto sprint: 900 minuti giocati e oltre il 40% di incisività sui gol giallorossi

FOCUS RS (di Francesco Oddo Casano) – Leonardo Spinazzola, finalmente, sembra aver finalmente riacceso i motori. L’esterno giallorosso dopo il grave infortunio al tendine d’Achille, ci ha messo più di un anno a carburare e di fatto solo negli ultimi due mesi ha ritrovato la continuità e il rendimento dei bei tempi. Non scintillante forse come la versione dell’Europeo, ma decisivo a quei livelli sì.

Da metà febbraio, subito dopo il rientro dallo stop muscolare accusato a Napoli, Spina ha disputato 12 partite di cui 8 per 90 minuti, mettendo a segno 6 tra gol (1) e assist (5). Fino a questo periodo dell’anno, Spinazzola aveva realizzato un solo assist da inizio stagione, a Milano, per la rete al volo di Dybala.

Minutaggio e assist vincenti per Spinazzola

Il dato del minutaggio conforta l’idea che Mourinho abbia ritrovato da gennaio quel titolare tanto atteso sin dall’estate del suo insediamento nella capitale: 900 minuti giocati, (ne aveva disputati appena 1000 da metà agosto a fine gennaio).

Allo sprint sulla fascia, Spinazzola ha abbinato anche la sua qualità nelle scelte: con il gol segnato a Cremona (purtroppo ininfluente ai fini del risultato finale) e i 5 assist sfornati in questi due mesi di stagione, Leo ha contribuito a segnare ben 6 dei 17 gol complessivi siglati dalla Roma in questo periodo. Di fatto oltre il 40%.

Spinazzola, riflessioni sul rinnovo

Dal campo alle scrivanie. Le trattative sul prolungamento di contratto, in scadenza nel 2024, non sono ancora partite. L’ex esterno bianconero, prima di farsi male al piede, era stato molto vicino al Real Madrid, poi l’infortunio ha bloccato qualsiasi ipotesi di cessione.

Recentemente il suo nome è tornato in auge sulle cronache legate alle questioni extracalcistiche, per via del famigerato scambio con la Juventus tra lui e Luca Pellegrini, oggi alla Lazio. Tiago Pinto deve prima definire le situazioni di Smalling ed El Shaarawy, poi valuterà nelle prossime settimane anche il futuro di Spinazzola, su cui probabilmente la società vorrebbe avere un ulteriore conferma sul piano fisico, prima di ipotizzare una proposta di rinnovo.

Spinazzola guadagna 3 milioni netti più bonus ed è possibile che in assenza di offerte importanti, la Roma gli offra un rinnovo a ribasso per spalmare determinati costi. Prima del mercato però c’è questo rush finale di stagione da giocare, a tutto sprint.