Categorie
Calciomercato

Svilar attende il rinnovo: a San Siro sarà ritorno al futuro

Mile Svilar ha iniziato la sua carriera in maglia romanista dalla sfida di San Siro contro il Milan. Era gennaio scorso quando Mourinho a sorpresa lo schierò dall’inizio. Sconfitta per 3-1, ma quello stadio rappresenta forse la consacrazione definitiva per il belga, vista la grande prestazione sfoderata nella gara vinta 1-0 al Meazza ad Aprile.

Oggi Svilar torna a San Siro come uno dei migliori interpreti nel ruolo in Italia. Probabilmente per rendimento il miglior portiere dell’anno solare 2024 al pari di Sommer e Di Gregorio.

Svilar aspetta il rinnovo del contratto che scade nel 2027. La Roma è tranquilla e anche lui non ha dato segnali opposti. Ma il suo stipendio è il più basso tra i titolari: guadagna circa 900.000 euro. Parata dopo parata spera di arrivare a una nuova firma.

Categorie
APPROFONDIMENTI

E’ tornato Super Mile: 9 parate, 8 su tiri dall’interno dell’area

Era apparso anche lui un po’ in difficoltà nell’ultimo periodo, travolto dal crollo strutturale della Roma. Mile Svilar ieri sera si è ripresentato al top delle sue performance.

A parte forse un’uscita un po’ a vuoto, il portiere belga ha sfoggiato una serie di parate decisive che hanno tenuto in piedi la Roma consentendole di arrivare al pareggio nel finale.

I numeri raccontano la prestazione decisiva di Svilar: 9 parate totali, di cui 8 su conclusioni avvenute all’interno dell’area. Una in particolare di livello difficoltà altissimo su un tiro a giro di Son scagliato dal vertice dell’area piccola.

Categorie
Pagelle

Union SG-Roma 1-1, le pagelle di Retesport

La Roma perde ancora punti in Europa, un’altra prestazione insipida, scialba, senza grande impeto o motivazioni.

Benino Baldanzi, ottima prova di Konè, Mancini trova il gol di testa, poi Svilar scivola addosso al francese e la Roma subisce il pari rischiando di perderla.

Le pagelle di Retesport:

Svilar 5

Mancini 6,5

Cristante 6

Angelino 6

Celik 5

Konè 6,5

Le Fèe 6

El Shaarawy 5

Pellegrini 6

Baldanzi 6,5

Shomurodov 5,5

Juric 5

Sost.:
Dovbyk 5,5
Soulè SV
Zalewski 6
Pisilli 5

Categorie
Calciomercato

Rinnovi Roma, è tutto fermo: da Svilar a Zalewski, Ghisolfi non affonda

La sosta non ha portato novità e Ghisolfi non ha ancora affondato il piede sull’acceleratore per quanto riguarda il capitolo rinnovi.

Nelle ultime settimane nessuna mossa concreta del ds giallroosso,
per arrivare a dama sui contratti da rinnovare dei vari SvilarPisilliZalewskiMarin e Mannini che attendono una chiamata decisiva.

Il più scontato dei prolungamenti è quello di Svilar. Il portiere giallorosso si sta confermando tra i migliori della rosa giallorossa ed è praticamente sempre il migliore in campo. La volontà è quella di andare avanti insieme nonostante le offerte importanti che potrebbero arrivare, ma ad oggi nessun contatto per avviare negoziati sul futuro del belga.

Discorso diverso per Pisilli. Il clima tra le parti è disteso e non ci si è dati ancora un appuntamento per mettere nero su bianco quello che sarà con ogni probabilità il primo contratto importante del ventenne.

Tutto fermo anche sul fronte Zalewski. Dopo il reintegro sembrava che l’annuncio dovesse arrivare a giorni ma la fase calda del rinnovo del polacco non sembra poi così vicina. A giugno la scadenza potrebbe portarlo via a parametro zero ma non è escluso che se non dovesse arrivare la firma a gennaio si possa tornare sul mercato per provare a monetizzare un minimo del suo valore. Lo scrive il Tempo.

Categorie
Calciomercato

Svilar-Roma, il matrimonio proseguirà: le cifre del rinnovo

“Il contratto dí di Svilar verrà rivisto, il giocatore lo merita, le sue prestazioni sono di alto livello”, ha detto dieci giorni fa Florent Ghisolfi, il responsabile dell’area tecnica giallorossa, di fatto in questo momento il massimo dirigente della struttura societaria giallorossa (Dan e Ryan Friedkin a parte, ovviamente).

Come riporta la Gazzetta dello Sport è alle porte l’accordo totale con gli agenti del calciatore, che ha più volte dichiarato di essere tranquillo e di sentire una grande riconoscenza nei confronti della Roma.

Le cifre? Stipendio raddoppiato fino al 2029, con un emolumento lordo pari a 2 milioni di euro più bonus.

Categorie
Calciomercato

Pisilli, Svilar e Zalewski: la situazione rinnovi

Tanti i temi trattati ieri con Ghisolfi, tra cui anche quella dei rinnovi in cantiere. Situazioni su cui, al netto della possibilità per il dirigente francese di trovare degli accordi formali, servirà necessariamente l’ingaggio di un nuovo amministratore delegato, con poteri di firma, che possa vidimare le rispettive intese.

Sul fronte Pisilli la situazione è emersa indirettamente dalle parole di Ghisolfi: “Per Pisilli abbiamo fatto riunioni con gli agenti, cercando una soluzione il prima possibile, ma ha già un contratto. Giusto sia ripagato per il suo lavoro, ma è importante continui così a essere performante.” Della serie: la contrattazione è in atto, ma non c’è ancora l’intesa economica.

Normale sia così, dal punto di vista degli agenti del ragazzo, che sanno di avere tra le mani una pepita d’oro da valorizzare al 100%. La Roma non ha fretta, non ne ha neanche il ragazzo innamorato del club ed entusiasta di proseguire qui, ma servirà ancora un po’ di tempo.

Svilar in ordine di tempo è la priorità: il portiere belga sta confermando le straordinarie prestazioni di un anno fa, guadagna 1 milione lordo, forse poco meno e serve blindarlo prima che qualche avvoltoio del mercato ci vada sopra pesantemente: “Su Svilar, lo rivedremo, lo merita, le sue prestazioni sono di alto livello”.

Infine Zalewski. Il polacco si allena in gruppo da giorni ma l’accordo e la sua totale riabilitazione non è ancora stata ufficializzata. A Juric serve e Ghisolfi ne ha parlato bene, dando l’idea che a breve la storia si risolverà.

Categorie
Calciomercato

Svilar, rinnovo ad un passo: le cifre

Se c’è una notizia lieta nella Roma di questi mesi è l’esplosione, quasi impensabile, di Mile Svilar. Da quando a febbraio scorso, il portiere belga ha messo le mani sulla Roma, non l’ha lasciata più.

Da Rotterdam a domenica scorsa, all’Olimpico, Svilar ha più volte salvato il risultato con parate, in alcuni casi, eccezionali. Ne sanno qualcosa, solo di recente, Oristanio e Thauvin tanto per citarne due su tutti, tra quelli che si sono letteralmente infranti sull’ex Benfica.

La Roma è convinta da settimane che Svilar possa rappresentare il presente e il futuro del club tra i pali, per questo sembra ormai imminente il rinnovo di contratto del portiere che passerà da uno stipendio – quello attuale – pari a circa 900 mila euro lordi, a 2 milioni di euro più bonus fino al giugno 2029.

Categorie
Interviste

Le mani di Svilar sulla Roma: “Con Juric è cambiato il nostro modo di giocare, ci vuole tempo”

Mile Svilar ieri ha messo un’altra toppa enorme alla prestazione incolore e a tratti inguardabile della Roma. Senza le parate miracolose del portierone belga, i giallorossi quasi certamente sarebbero caduti malamente in casa contro il Venezia.

In attesa di notizie sul rinnovo di contratto che nell’auspicio di tutti i tifosi, blindi il portiere a Trigoria, ieri ha parlato nuovamente dopo il match – tra i pochi a metterci la faccia praticamente sempre nell’ultimo periodo:

Come è cambiata la fase difensiva con Juric?
“È un modo di giocare diverso e ancora non siamo abituati perché abbiamo fatto una preparazione diversa. Ci serve un po’ di tempo ma stiamo facendo un buon lavoro. Tutti si stanno adattando molto velocemente”.

Quale è stata la parata più difficile?
“Quella su Oristanio. Su Pohjanpalo sono andato in tuffo e mi ha colpito, mentre nella seconda sono stato fortunato ad aver messo la mano nel posto giusto. Meno male, è il mio lavoro”.

Quanto cambia quando Angelino gioca da braccetto?
“È molto forte sia con la palla sia di testa. Non è alto ma è molto attento e furbo. Spero continui così”.

Pisilli?
“Bravissimo ragazzo, diventerà un giocatore molto forte. Sono molto felice per lui e per la nostra vittoria”.

Come ha festeggiato nello spogliatoio?
“Due settimane fa ci ha portato la pizza per il suo compleanno, ora deve portare qualcosa di più”.

Categorie
Rassegna stampa

Roma-Udinese 3-0, le pagelle dei giornali

La Roma ha finalmente vinto la sua prima partita stagionale contro l’Udinese, alla prima di Juric in panchina.

Ecco le pagelle dei giornali

CORRIERE DELLO SPORT: Svilar 7; Mancini 6,5, Ndicka 6,5, Angeliño 7; Celik 7, Pisilli 7 (59′ Paredes 6), Cristante 6 (82′ Hermoso SV), El Shaarawy 7 (82′ Kone SV); Dybala 7,5 (82′ Soulé SV), Pellegrini 6 (68′ Baldanzi 7); Dovbyk 8.
Allenatore: Juric 7,5.

LA GAZZETTA DELLO SPORT: Svilar 7; Mancini 6.5, Ndicka 7, Angeliño 7; Celik 6, Pisilli 7 (59′ Paredes 6), Cristante 6 (82′ Hermoso SV), El Shaarawy 6.5 (82′ Kone SV); Dybala 7 (82′ Soulé SV), Pellegrini 6 (68′ Baldanzi 7); Dovbyk 8.
Allenatore: Juric 7.

IL TEMPO: Svilar 6.5; Mancini 6.5, Ndicka 6.5, Angeliño 7; Celik 6, Pisilli 6.5 (59′ Paredes 6), Cristante 6.5 (82′ Hermoso SV), El Shaarawy 7 (82′ Kone SV); Dybala 7 (82′ Soulé SV), Pellegrini 6.5 (68′ Baldanzi 6.5); Dovbyk 7.5.
Allenatore: Juric 7.

LEGGO: Svilar 7; Mancini 6, Ndicka 6.5, Angeliño 6.5; Celik 6, Pisilli 7 (59′ Paredes 6), Cristante 6.5 (82′ Hermoso SV), El Shaarawy 7 (82′ Kone SV); Dybala 7 (82′ Soulé), Pellegrini 6 (68′ Baldanzi 6.5); Dovbyk 7.5.
Allenatore: Juric 7.

IL MESSAGGERO: Svilar 6; Mancini 6, Ndicka 7, Angeliño 6,5; Celik 6, Pisilli 7 (59′ Paredes 6), Cristante 6,5 (82′ Hermoso SV), El Shaarawy 6,5 (82′ Kone SV); Dybala 7 (82′ Soulé SV), Pellegrini 6 (68′ Baldanzi 6,5); Dovbyk 7,5.
Allenatore: Juric 7.

Categorie
APPROFONDIMENTI

Idea Abdulhamid e dubbi sui trequartisti: le probabili scelte di Juric all’esordio

La Roma oggi proseguirà la preparazione in vista del match di domenica pomeriggio contro l’Udinese.

Sicuramente Ivan Juric ripartirà dai primi 60 minuti contro il Genoa, nei quali i giallorossi per sviluppo di manovra e possesso si sono trovati e bene nella nuova (vecchia) veste del 3-5-2 anche perchè questo sistema di gioco, è sostanzialmente la base del calcio dell’ex tecnico granata.

La differenza sarà – sarebbe – nell’interpretazione: De Rossi lo ha lanciato in trasferta puntando sul palleggio, il dominio del gioco e il controllo del possesso; per Juric invece prevalgono altri principi come la riaggressione in tutte le zone di campo, la marcatura a uomo quasi per 10/11 e la verticalizzazione improvvisa.

In questi giorni sicuramente insieme al suo staff, il croato starà valutando condizioni fisiche, mentali e soprattutto ridefinendo in parte ruoli e gerarchie.

Se da Svilar e dai tre dietro composti da Mancini-Ndcika-Hermoso non si scappa, con l’unico dubbio del possibile lancio dal 1′ di Hummels anche per dare maggiore spessore e personalità alla retroguardia, in una serata che si preannuncia difficilissima sul piano ambientale, da centrocampo in su sorgono i primi dubbi.

Guardando alle caratteristiche dei quinti preferiti da Juric nelle ultime due esperienze a Verona e Torino, Angelino a sinistra è sicuro del posto, mentre a destra sono tre in lizza per una maglia: Celik, Abdulhamid ed El Shaarawby. L’esterno arabo, per qualità di corsa e allunghi costanti potrebbe essere a sorpresa lanciato dal 1′.

In mezzo al campo Konè e Pisilli dovrebbero esser riproposti con una maglia per due tra Paredes e Cristante. Davanti si va verso la conferma della coppia Dybala-Dovbyk.

Unica potenziale variazione: un centrocampista in meno e una mezza punta in più, allora Soulè forse avrebbe una chance.