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Avv. Contucci a RS: “Fatta giustizia, nessun profilo di rischio a Udine. Importante il sostegno della Roma” – AUDIO

La Roma e i suoi tifosi hanno vinto la battaglia legale contro il provvedimento della Prefettura di Udine che nei giorni scorsi aveva chiuso la trasferta in terra friulana per i romanisti residenti nel Lazio.

Questa mattina il TAR ha accolto il ricorso presentato dai tifosi e supportato dal club giallorosso.

Ecco le parole in merito di uno degli avvocati che ha portato avanti l’iniziativa, Lorenzo Contucci, ai microfoni di Retesport:

Si è lavorato nel silenzio, è sempre bene farlo in queste situazioni, è stato presentato un ricorso da parte dei tifosi, con l’aiuto di un team collaudato di legali per queste situazioni. Ringrazio in tal senso gli avvocati Labbate, Adami e Reineri. Non c’era alcun profilo di rischio a Udine, le due tifoserie sono in rapporti amicali, in 96 gare precedenti non era mai accaduto nulla. E’ stata ristabilito un profilo di equità e giustizia”

Il ruolo della Roma?
“Il club giallorosso è stato molto sensibile in questa situazione perchè è intervenuto ‘ad adiuvandum’ come si dice nel gergo tecnico-legale, vi spiego: noi avevamo notificato il ricorso anche alle società calcistiche e la Roma ha sostenuto la nostra posizione, condividendo in pieno le ragioni del ricorso. In questo caso è valso tanto l’intervento della società giallorossa, che ha sostenuto le nostre tesi e quelle dei tifosi. La Roma è una società sensibile al tema della violenza negli stadi, nessuno la può accusare di complicità di alcun genere”.

Questo precedente può aprire una nuova fase nel rapporto tra le diverse istituzioni che si relazionano sul tema dei tifosi e sull’organizzazione degli eventi sportivi?
“E’ un precedente importante che si somma ad altre 4-5 decisioni recenti che hanno avuto lo stesso esito, sempre emesse dal TAR. Il CASMS così come le Prefetture, devono occuparsi di prevenzione, non essere giudici dei comportamenti altrui. Se si sostiene ad esempio che ci sono 10 persone che fanno disordini, non dovresti aprire proprio gli stadi. La prevenzione deve essere rivolta alla gestione dell’ordine pubblico, alla preparazione dell’evento in sè. A Bologna i tempi erano ristrettissimi non si è potuto fare in tempo per proporre ricorso. In Germania e in Inghilterra ci sono strutture che rappresentano i tifosi, ben più organizzate che in Italia, quasi fossero dei sindacati dei supporters e certe situazioni sono più schematizzate. A mio avviso è necessario che il CASMS e le forze dell’ordine in generale tornino a valutare il singolo profilo di rischio dell’incontro che si andrà a giocare la domenica, senza assumere posizioni preconcette”.

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Tifosi

Udinese-Roma, Federtifosi annuncia: “Ricorso al TAR contro il divieto di trasferta”

“Il divieto di trasferta a Udine è una decisione immotivata, ricorreremo al TAR”. Questo l’annuncio di Francesco Lotito, presidente di Federtifosi, dopo la conferma da parte del Prefetto di Udine del divieto di trasferta per i residenti nel Lazio in vista della gara di Serie A tra Udinese e Roma.

“Tra romanisti e tifosi dell’Udinese ci sono rapporti di simpatia e amicizia. È incomprensibile considerare questa partita a rischio. Il calcio non può essere gestito solo dalle forze dell’ordine, c’è bisogno di una strategia equilibrata. Quanto accaduto prima del derby Roma-Lazio, che pure ha coinvolto un’area ristretta fuori dallo stadio, non può giustificare una punizione collettiva”.

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Tifosi

Udinese-Roma, trasferta vietata ma tra le due curve c’è amicizia – FOTO

Domenico Lione, Prefetto di Udine, ieri ha firmato il decreto con il quale si dispone il divieto di vendita dei biglietti della partita Udinese-Roma, in programma al Bluenergy Stadium domenica 26 gennaio alle 15, ai residenti della regione Lazio.

“La disposizione – informa una nota della Prefettura friulana – è stata adottata in esecuzione alla determinazione con la quale il Comitato di analisi per la sicurezza delle manifestazioni sportive ha indicato che l’incontro è connotato da elevati profili di rischio, in relazione ai fatti avvenuti lo scorso 5 gennaio in occasione del derby Roma-Lazio”.

Il provvedimento in questo caso, come lo era anche a Bologna, appare comunque illegittimo e sintomo più della volontà di punire la tifoseria giallorossa per qualche accadimento del recente passato, piuttosto che legato a reali profili di rischi attuali. A Bologna i tifosi giallorossi presenti comunque in massa – 1500 nel settore – seppur non provenienti dalla Regione Lazio, non hanno recato alcun problema alla tifoseria avversaria o alle forze dell’ordine.

Molti di quei tifosi che avevano acquistato il biglietto per il Dall’Ara e che poi nell’immediatezza dell’evento si sono visti bloccare la trasferta, hanno comunque viaggiato alla volta di Bologna per non sprecare soldi di treni e alberghi, ma non hanno creato problemi.

In più c’è da aggiungere che tra le curve di Udinese e Roma c’è un’amicizia che è stata rinsaldata anche lo scorso anno quando ci fu l’episodio del malore di Ndicka.

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RETESPORT

Udinese-Roma, il gol di Cristante e il boato a Retesport – VIDEO

Un’altra rete al fotofinish, un altro gol pesantissimo che può valere un’intera stagione. Questa volta il protagonista in campo è stato Bryan Cristante che ieri a Udine al 95′ ha sparato in rete di testa per il 2-1 finale.

Ecco l’esplosione di gioia a Retesport dei nostri Checco Oddo Casano e Gianluigi d’Orsi.

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NEWS

De Rossi, esultanza da ultras: “Me ne vergogno un po’, ma era troppo importante” – VIDEO

Al gol di Cristante, ovviamente, non solo a Roma c’è stata un’esplosione di gioia incredibile ma in primis in campo, a Udine, tra settore ospiti, tribuna piena di tifosi romanisti, parte della squadra ad abbracciare Cristante e un ultras in più, Daniele De Rossi.

Il tecnico giallorosso è letteralmente scattato con una lunga corsa che si è spenta quasi a ridosso del capannello di calciatori che aveva sommerso di abbracci Cristante, per poi ripiegare all’indietro e continuare ad abbracciare alcuni calciatori che si stavano riscaldando a bordocampo e alcuni componenti del suo staff.

“E’ un successo importante e ho festeggiato come non ho mai fatto. Sono abbastanza moderato nelle esultanze. Mi dispiace un po’ per aver esultato così ad Udine perché questa piazza, questa tifoseria e questa società è una nostra amica in generale e ci ha sempre trattato bene ma non è niente rivolto a loro, siamo andati a ringraziarli per tutto quanto è successo“, ha affermato De Rossi dopo la partita facendo anche una battuta in merito ai tanti messaggi ricevuti subito dopo la partita: “Quasi ora me ne vergogno un po'”.

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RETESPORT

La profezia di Petruzzi: “A Udine gol vittoria di Cristante” – FOTO

Pronostici, risultati buttati lì, in una chat che poi inevitabilmente rischiano di diventare virali se il vaticinio si avvera.

Il nostro Fabio Petruzzi rispondendo a Gianluca Piacentini via whatsapp ha preconizzato, alla vigilia del recupero in Friuli, la vittoria della Roma grazie al sigillo di Bryan Cristante.

Non solo, ha ipotizzato anche la formula del gol, cioè di testa, quindi presumibilmente sugli sviluppi di un calcio piazzato. Detto fatto, la Roma ha vinto 2-1 grazie alla rete di Bryan.

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Interviste

Cristante: “Vittoria importantissima, siamo felici”

Bryan Cristante ha commentato così ai microfoni di DAZN la vittoria per 2-1

Partita folle.
“Per fortuna è andato tutto bene, abbiamo vinto ed è importantissimo. Sono stati 18 minuti, ma valgono comunque 3 punti. Siamo contenti”.

L’applauso ai tifosi dell’Udinese?
“Se lo sono meritati, sono stati fantastici nell’altro pezzo della partita. Hanno subito capito la situazione e ci hanno aiutato, giustamente li abbiamo ringraziati”.

Come si prepara una partita da 18 minuti?
“L’abbiamo preparata come una partita normale, poi nel riscaldamento abbiamo cambiato qualcosa. Sapevamo che il tempo era poco e bisognava andare a tutta”.

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Interviste

De Rossi: “Vittoria fondamentale, i miei ragazzi hanno un cuore enorme”

Daniele De Rossi ha parlato in conferenza stampa al termine di Udinese-Roma:

“Ci ha dato abbastanza fastidio giocare contro i campioni di Germania con un giorno in meno di riposo, una roba unica. Il karma ci ha smosso qualcosa, si è riproposto con un bel regalo succulento. Prepareremo la gara col Napoli con due giorni di tempo contro una squadra che sta in ritiro da una settimana, ma questo è, pochi alibi, saremo all’altezza e ce la giocheremo”

La voglia di vincere è nell’ingresso di El Shaarawy?
“Ho parlato con i ragazzi, ho detto scherzando che non avevo idea di cosa dovessi fare, non avevo mai preparato venti minuti di gara. Sapevo che probabilmente giocando con tanti attaccanti magari dopo solo un minuto dovevo fare cambi per dare più equilibrio o magari qualcuno doveva scaldarsi per non giocare nemmeno, ma c’è stata applicazione da parte di tutti i ragazzi. Ho messo Stephan perché più offensivo, però ho atteso, perchè l’altra volta l’Udinese era un po’ stanca soprattutto sulle fasce, oggi invece era pimpante. Poi è andata bene sul corner finale e non è che Stephan non abbia partecipato molto (ride ndr)”.

Una grande esultanza per una vittoria importante.
“Di solito sono più composto, anzi mi dispiace esultare così a Udine, una società che è sempre stata molto amica e che si è comportata bene, nulla contro di loro. Però il gol era importante in una partita importante, dimostrazione di una squadra forte, siamo andati spesso verso la porta, una squadra che vuole qualcosa se la va a prendere e talvolta viene ripagata dalla fortuna”.

Un giudizio su Cannavaro?
“Penso che possa dare tanto, è un ex giocatore e un allenatore con un’intelligenza superiore alla media. Ci siamo scontrati l’anno scorso in una gara di 90’, ci ha messo in grossa difficoltà. Ho intravisto già quello che sa fare, penso che sia la persona giusta per tirare fuori l’Udinese da questa situazione, però sotto c’è gente come Nicola al quale non augurerei mai di andare in Serie B, l’Udinese mi sta simpatica, è un po’ scomoda la trasferta (ride, ndr), ma vi salverete”.


DE ROSSI A SKY SPORT:

Una Roma d’assalto, come è nata questa impostazione?
“Un misto di tattica, dalla parte dove ha giocato Spina avevamo trovato tanto spazio, lì giocava Evan che ha meno spinta, abbiamo messo un terzino che spingesse, il resto è stato meno tattico e logico, con tanti giocatori dentro che potessero farcela vincere con una giocata individuale, una spizzata, una punizione. Il fatto di mettere lì Angelino che potesse crossare per i due attaccatni”

L’esultanza?
“Mi sto vergognando, mi stanno prendendo in giro tutti quanti. Sono contento, importante per la classifica, importante per il morale dopo la sconfitta col Bologna, sono contento per i giocatori si sono comportati in maniera fantastica, c’è gente che ha festeggiato come pazzi nonostante sapesse che non avrebbe giocato al 100%, c’è stata una partecipazione incredibile. Queste cose mi commuovono e mi toccano, anche da giocatore era così. Un pochino anche per le polemiche che c’erano state sul recupero, dispiace un pochino per lo stadio di Udine che ci ha rispettato e accolto. Siamo stati la prima squadra nella storia che avrà un giorno in meno per preparare la semifinale d’andata. Le risposte dei giocatori che mi hanno dato anche stasera mi fanno stare tranquillo, abbiamo una squadra meravigliosa”.

L’adrenalina di stasera cambia la preparazione di Napoli?
“No, cambia l’umore e la classifica, che non è poco. Abbiamo iniziato a preparare il Napoli perchè stasera c’era poco da rivedere, è una delle migliori squadre del campionato, lo scorso anno hanno stravinto lo Scudetto, sarà difficile, ma la prepareremo sperando che azzecchi più mosse rispetto al Bologna”

Stessi punti di Mourinho ma fatti da lui in 20 partite non in 15…
“Guardo tutto tranne la rincorsa tra chi fa più punti tra me e il mister. E’ evidente non a tutti che stiamo facendo molto bene, che stiamo facendo tanti punti, che abbiamo riaperto un discorso che per molti era chiuso, per le tante squadre che avevamo davanti, per i punti che andavano recuperati. I ragazzi stanno facendo un lavoro incredibile, penso che anche se fosse rimasto Mourinho avrebbero fatto questo recupero, perchè sono fantastici loro, hanno un cuore enorme, un grande orgoglio, penso che avrebbero tirato fuori lo stesso grandi risultati”

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PARTITE

Udinese-Roma 1-2 – VINCE LA ROMA!!!

La Roma e l’Udinese completano in Friuli la gara interrotta due settimane fa a causa del malore di Ndicka. Si riparte dal minuto 71′:30”.

LE FORMAZIONI:
UDINESE (3-5-1-1): Okoye; Perez, Bijol, Kristensen; Ferreira, Samardzic, Walace, Payero, Zemura; Pereyra; Lucca.
A disposizione: Silvestri, Padelli, Tikvic, Giannetti, Zarraga, Kabasele, Success, Ebosele, Davis, Brenner.
All. Cannavaro

ROMA (3-4-2-1): Svilar; Smalling, Mancini, Angelino; Karsdorp, Pellegrini, Cristante, Spinazzola; Azmoun, Dybala, Abraham
A disposizione: Rui Patricio, Boer, Celik, Kristensen, Llorente, El Shaarawy, Bove, Sanches, Zalewski, Baldanzi, Paredes.
All: De Rossi

Arbitro: Pairetto. Assistenti: C. Rossi – Laudato. Quarto Ufficiale: Rapuano. VAR: Aureliano. AVAR: Di Paolo

RETI: 23′ Pereyra, 64′ Lukaku, 95′ Cristante
Ammoniti: Baldanzi, Kamara, Bijol, Parejo


95′ – GOOOOOOLLLLLL di Bryan Cristante di testa su assist di Dybala

85′ – Azmoun ruba palla a Perez, poi calcia di potenza parata da Okoye

81′ – Svilar salva in tuffo su Lucca

79′ – Pellegrini al volo palla sul fondo

Si riparte dal 72′

CRONACA SECONDO TEMPO

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NEWS

Udinese-Roma, le probabili formazioni

La Roma riparte dal minuto 71.30” a Udine alla ricerca di un gol e dei tre punti che sarebbero ossigeno puro nella lotta Champions con l’Atalanta.

Ecco le probabili formazioni dei giornali:

LA GAZZETTA DELLO SPORT – Svilar; Celik, Mancini, Smalling, Spinazzola; Cristante, Paredes, Pellegrini; Dybala, Azmoun, El Shaarawy.

CORRIERE DELLO SPORT – Svilar; Celik, Mancini, Llorente, Spinazzola; Cristante, Paredes, Pellegrini; Dybala, Azmoun, El Shaarawy.

TUTTOSPORT – Svilar; Celik, Mancini, Smalling, Spinazzola; Cristante, Paredes, Pellegrini; Dybala, Azmoun, El Shaarawy.

IL MESSAGGERO – Svilar; Kristensen, Mancini, Smalling, Spinazzola; Cristante, Paredes, Pellegrini; Dybala, Azmoun, El Shaarawy.

IL TEMPO – Svilar; Celik, Smalling, Llorente, Spinazzola; Cristante, Paredes, Pellegrini; Dybala, Azmoun, El Shaarawy.

IL ROMANISTA – Svilar; Mancini, Cristante, Smalling; Karsdorp, Paredes, Pellegrini, El Shaarawy; Dybala, Azmoun, Abraham.