24.10.2021 Roma vs Napoli (Serie A) Sport; Calcio;
Nella foto: Mourinho espulso
(Foto Gino Mancini)
“Colui che non riesce a perdonare gli altri, rompe il ponte su cui lui stesso deve passare“, diceva il filosofo cinese Confucio. Un suggerimento che evidentemente José Mourinho – scrive la Gazzetta dello Sport – sta cominciando a metabolizzare nei confronti di Reynolds, Kumbulla, Diawara, Villar e Mayoral, finiti domenica in tribuna per espiare lo storico 6-1 rimediato a Bodo dalla Roma. ”
“È difficile perdonare – ha spiegato lo Special One – Sono messaggi per lo spogliatoio. Purtroppo il calcio è crudele. Quella sconfitta rimarrà nella mia storia, ma io non metto la croce sopra, conto di recuperarli. Se torneranno dipende da loro. Io, comunque, al momento ho 13-14 giocatori“.
In ogni caso, l’affastellamento di partite adesso rende una scommessa puntare ogni volta sullo stesso gruppo. Così non è escluso che l’allenatore portoghese possa recuperarne alcuni già oggi per la trasferta di Cagliari, anche se in fondo alla strada l’obiettivo della dirigenza – schierata totalmente col proprio tecnico – è quello di cederli magari già a gennaio.
Per questo, la loro rincorsa è in salita. Per questo quintetto la Roma ha investito circa 63 milioni complessivi. Negli intendimenti, ci sarebbe quello di cederli già a gennaio per fare quegli investimenti che vuole l’allenatore. Se il g.m. Pinto vi riuscisse, occorrerebbero quindi due centrocampisti, un terzino, un centrale, e un attaccante, ma i primi rapidi sondaggi danno assai complicata qualsiasi cessione.
Al massimo, si potrà operare qualche prestito, ma non sarà facile per via degli ingaggi non banali che portano in dote (complessivamente circa 16 milioni lordi). Così, le priorità assolute restano un mediano di regia e un esterno destro, visto che a sinistra a fine novembre dovrebbe rientrare Spinazzola. Però, alla luce di un bilancio da 184 milioni di perdite, radio mercato parla ancora di arrivi in prestito, perché chiedere altri investimenti ai Friedkin sarà complicato.
26.9.2021 Lazio vs Roma (Serie A) Sport; Calcio;
Nella foto: Josè Mourinho
(Foto Gino Mancini)
Nessuna conferenza stampa prevista per Josè Mourinho, che domani alla vigilia del match contro il Cagliari non parlerà in sala stampa dopo la squalifica ricevuta dal giudice sportivo a seguito dell’espulsione ricevuta contro il Napoli.
24.10.2021 Roma vs Napoli (Serie A) Sport; Calcio;
Nella foto: Mourinho espulso
(Foto Gino Mancini)
All’indomani delle gare della domenica valide per la nona giornata di campionato, il Giudice Sportivo Gerardo Mastrandrea, assistito da Stefania Ginesio e dal rappresentante dell’Aia Carlo Moretti, ha comunicato le decisioni assunte: un turno di squalifica per José Mourinho, che salterà dunque Cagliari-Roma; terza sanzione per Gianluca Mancini e Jordan Veretout, seconda per Rick Karsdorp e Tammy Abraham, tutti ammoniti ieri nel corso di Roma-Napoli, e prima sanzione per Nuno Santos. Resta, invece, in diffida Bryan Cristante.
Inoltre, ammenda di 10mila euro alla Roma per “avere i suoi sostenitori, nel corso della gara, intonato cori insultanti di matrice territoriale nei confronti dei sostenitori della squadra avversaria”.
Il Giudice Sportivo ha anche disposto un supplemento d’indagine: “In relazione al coro discriminatorio di matrice razziale nei confronti del calciatore Victor Osimhen dispone a cura della Procura Federale un supplemento di accertamento istruttorio che specifichi nel dettaglio la durata e la dimensione del coro stesso, confermando che il coro non si è ripetuto successivamente agli annunci effettuati nonché in ordine alla collaborazione della società Roma per l’individuazione dei responsabili, acquisiti se del caso elementi dai responsabili dell’Ordine pubblico”.
Leonardo Spinazzola sta per imboccare l’ultima curva del suo percorso di recupero. Il ritorno in campo, o almeno tra i convocati, potrebbe essere lontano solo un mese.
Come riferisce Gazzetta.it le prossime potrebbero essere le ultime due settimane di lavoro personalizzato, poi da metà novembre l’obiettivo è il ritorno in gruppo con i compagni. La data certa del rientro non c’è ancora, ma il fatto che la Roma l’abbia incluso nella lista Uefa fa ipotizzare che possa rientrare almeno tra i convocati nel match di ritorno contro lo Zorya, il 25 novembre prossimo. Nel frattempo il giocatore continuerà a essere monitorato via Skype dalla clinica in Finlandia nella quale si è operato e aspetta l’ok per aumentare i carichi di lavoro.
26.9.2021 Lazio vs Roma (Serie A) Sport; Calcio;
Nella foto: Mkhitaryan con Guida
(Foto Gino Mancini)
L’esperienza in giallorosso di Henrikh Mkhitaryan è stata contraddistinta da fasi ben distinte: una prima parte decisamente incolore, poi una crescita progressiva che ha spinto giustamente la società a rinnovare per il secondo anno consecutivo il contratto annuale dell’armeno, dopo una trattativa lunghissima risolta diversi giorni dopo l’annuncio ufficiale di Mourinho.
18.2.2021 Europa League : Braga vs Roma Nella foto: Mkhitaryan
(Foto Gino Mancini)
Il suo approdo dall’Arsenal fu un’intuizione di Petrachi nelle ore finali del mercato estivo del 2019. La Roma cercava esperienza, qualità, un calciatore pensante che potesse supportare la fase offensiva di Fonseca con giocate diverse dall’istinto di Under, Kluivert e Zaniolo. Incipit da urlo, con un bel gol contro il Sassuolo, poi alcune problematiche fisiche e un paio di infortuni, lo hanno frenato fino a gennaio. Nel mese precedente al lockdown Miki è tornato a fare la differenza e da lì, di fatto, non si è più fermato: gol, assist e giocate decisive su cui Fonseca ha puntato anche dopo il blocco dei campionati, spostandolo in una posizione più centrale.
Nella foto: Fonseca
(Foto Gino Mancini)
Da esterno sinistro nel 4-2-3-1, l’armeno è stato schierato nei due trequartisti alle spalle di Dzeko, con la Roma che passò alla difesa a 3. Questa impostazione tattica è stata mantenuta anche per la scorsa stagione e non vi è dubbio che, al netto del magro raccolto finale, tre giocatori su tutti hanno beneficiato delle scelte tattiche del lusitano: Veretout, Spinazzola e appunto Mkhitaryan, non a caso i tre calciatori che sono venuti a mancare nella fatale serata di Manchester.
Tornando al rendimento dell’armeno, i numeri confortano l’idea che la Roma avesse trovato un titolare di assoluto livello, che ai Gunners e in parte già allo United (proprio con Mourinho) sembrava aver disperso parte del suo talento: 46 presenze nella scorsa stagione, oltre 3 mila minuti disputati, con 15 reti realizzate e 13 assist.
3.10.2021 Roma vs Empoli (Serie A) Sport; Calcio;
Nella foto: Mkhitaryan esulta
(Foto Gino Mancini)
Questi dati e la conferma tecnica arrivata da Mou, hanno prodotto un rinnovo di contratto sacrosanto e conquistato sul campo. In questa stagione Miki – superati gli screzi di Manchester con l’allenatore – ha ripreso da dove aveva lasciato, realizzando la prima rete ufficiale in campionato contro la Fiorentina (oltre ad un assist decisivo per il primo gol stagione di Pellegrini in Turchia contro il Trabzonspor). Poi è iniziato un prolungato periodo di difficoltà sfociato in prestazioni insufficienti soprattutto nei big match: totalmente anonimo nel Derby, male a Torino, in grave difficoltà ieri contro il Napoli. Considerato un titolare inamovibile dallo Special One, Mkhitaryan parte oggi da una posizione decisamente più defilata rispetto alla scorsa annata e come riconosciuto ieri dal tecnico portoghese, gli viene richiesto un enorme sacrificio sul piano difensivo, sia in appoggio a Vina, che nel posizionamento in fase di non possesso, per schermare la costruzione iniziale delle squadre avversarie. Un contributo che genera un enorme dispendio di energie e che inevitabilmente rende meno lucido l’armeno quando si proietta nella metà campo avversaria, ma il problema sembra essere anche di intensità mentale. Ieri contro l’undici di Spalletti, Mkhitaryan è apparso l’unico calciatore della Roma non in grado di opporre alla qualità e al fraseggio partenopeo quell’impeto emotivo tipicamente Mourinhano che invece contraddistingue i suoi compagni.
Dunque i diversi compiti tattici da una parte e probabilmente una precaria condizione fisica (con l’aggravio di non poter mai rifiatare vista la scelta di Mou di puntare solo su 12-13 elementi della rosa), definiscono un Mkhitaryan in grande difficoltà. Rigenerarlo è obiettivo fondamentale per amplificare la produzione offensiva, che nelle ultime gare ufficiali è drasticamente calata. Palla a Mou…
3.10.2021 Roma vs Empoli (Serie A) Sport; Calcio;
Nella foto: Smalling dolorante si ferma
(Foto Gino Mancini)
Chris Smalling quasi certamente salterà tutte le sfide del mini tour de force che vedrà protagonista la Roma fino alla sfida contro il Venezia, prima della prossima sosta delle nazionali. Il difensore britannico – secondo quanto appreso nel corso del Pomeriggio di Retesport – ha iniziato un percorso di lavoro specifico sul piano muscolare e di prevenzione, per cercare di evitare nuove ricadute.
Per questo motivo, con lo staff fisioterapico giallorosso è stato stabilito un protocollo di recupero che, salvo sorprese, porterà Smalling ad essere realmente a disposizione solo per Genoa-Roma, in programma il 21 novembre. Di fatto l’ex United rimarrà fermo per una cinquantina di giorni, a seguito dell’ultimo stop accusato in casa contro l’Empoli ad inizio ottobre. Con la speranza questa volta che l’attività svolta produca gli effetti sperati.
Trigoria 20.10.2021 Allenamenti Roma Nella foto: Mourinho con giocatori
(Foto Gino Mancini)
Di nuovo in campo la Roma questa mattina dopo il pari casalingo contro il Napoli. La squadra giallorossa ha iniziato la preparazione del match di mercoledì in trasferta contro il Cagliari. Ancora a parte Smalling e Spinazzola, mentre chi ha giocato ieri ha svolto la consueta seduta di scarico.
Sono passate tre stagioni dal suo sbarco nella capitale. Era il 25 giugno 2018 quando un ragazzo timido e intimorito da una nuova avventura sosteneva le visite mediche per la Roma per poi firmare il suo primo contratto e cominciare ad allenarsi con la rosa di Eusebio Di Francesco. Scrive il Corriere dello Sport, un impatto devastante di NicolòZaniolo con la maglia della Roma, in poche settimane dall’inizio della stagione diventato tra i protagonisti della squadra e tra i talenti più promettenti del calcio italiano.
Poi però gli infortuni, i due interventi al crociato e quella poca stabilità muscolare che hanno seriamente rischiato di compromettere il suo percorso, come già era capitato negli anni nelle giovanili. “Ho pensato anche di smettere”, ha confessato il ragazzo dopo il secondo infortunio al ginocchio. Parole subito dimenticate però da un’incredibile forza di volontà che lo hanno spinto a lavorare tanto sul suo corpo. Ha dovuto mettere tanta massa muscolare, facendo un lavoro di potenziamento dei quadricipiti ma non solo. Zaniolo anche durante gli infortuni si è allenato in palestra per rinforzare tutto il suo corpo, per riuscire finalmente ad avere la meglio sulla sua propensione agli infortuni. E il risultato è stato incredibile. In tre anni, come potete vedere nella foto, Nicolò si è rinforzato e il suo impatto in partita è diventato ancora più devastante. Non ha perso velocità ma ha aumentato la sua potenza. E i risultati si vedono in campo.
IvanoPezzuto sarà l’arbitro di Cagliari-Roma, turno infrasettimanale in programma mercoledì e valido per la decima giornata di Serie A. Ranghetti e Palermo gli assistenti, Baroni il IV uomo. Al VAR Giacomelli e Avar Liberti.
Il fischietto salentino ha diretto una sola volta in carriera i giallorossi, nel pari contro lo Spezia (2-2) dell’ultima giornata dello scorso campionato.
Le voci di Rete Sport di questo lunedì 25 ottobre, ascoltate in diretta sui 104.2 FM:
MASSIMILIANOMAGNI: “Ieri abbiamo visto una bella Roma, che si è risollevata dopo la pesante sconfitta contro il Bodo. La Roma vista ieri può arrivare quarta, ma il problema è sempre lo stesso: Mourinho ha solo 14 giocatori a disposizione che considera adatti per raggiungere gli obiettivi”.
GIANLUCAPIACENTINI: “La Roma vista ieri non ha nulla a che vedere con quella di Bodo. Sono contento della prestazione di ieri, è mancato soltanto il gol per chiudere il cerchio ma sono particolarmente soddisfatto della fase difensiva, ben diversa da quella della scorsa stagione”.
JACOPOALIPRANDI: “La Roma ha rialzato la testa dopo la sconfitta con il Bodo. buona prestazione, squadra unita, sempre in partita e solida dal punto di vista difensivo. Zaniolo sta crescendo, sta tornando ai suoi livelli e a tratti è incontenibile”.
ANDREAPUGLIESE: “La partita di ieri è stata impreziosita da una cornice di pubblico eccezionale, sembrava una gara di altri tempi. Un Olimpico bellissimo. Ho visto tante cose positive dalla gara contro il Napoli, in primis la reazione dopo il ko con il Bodo. Corretto il pareggio finale, anche se ci sono state un paio di occasioni che potevano far terminare il match con una vittoria della Roma. Il risultato col Napoli è positivo, ma adesso la Roma deve vincere contro il Cagliari per nono vanificare il passo avanti fatto contro la squadra di Spalletti.”
MAX LEGGERI: “La devastante serata di Bodo non può esser cancellata dalla prestazione di ieri, nessun trionfalismo certamente ma abbiamo visto una Roma concentrata, tignosa, aggressiva e determinata. E’ arrivato un segnale importante dalla formazione titolare giallorossa, grazie ad una prova di grande valore sul piano dell’intensità e de La Roma non è stata seconda al Napoli e questo per me è un segnale importantissimo, incastonato nel percorso di crescita intrapreso dall’arrivo dello Special One”
CHECCO ODDO CASANO: “La Roma ai punti avrebbe meritato di battere il Napoli, grazie ad una prestazione solida, condita da una grande organizzazione in fase difensiva, con alcune prestazioni eccellenti soprattutto di Cristante, Mancini e Ibanez. L’identità emotiva di Mourinho è chiara e si evidenzia nel modo di stare in campo contro le big: la Roma non è mai uscita da queste partite, al contrario dell’anno scorso dove ha quasi sempre sfigurato. Nutro anche un certo rimpianto per i punti persi contro Juventus, Lazio e Napoli, soprattutto perchè davanti la Roma ha faticato a fare la differenza. Spesso vengono vanificate delle potenziali occasioni per l’eccessiva frenesia e per qualche egoismo di troppo. Su questi aspetti la Roma può e deve migliorare”