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Interviste

La gioia di Zaniolo: “Vinto con carattere, serviva a me e la squadra una serata così. Derby? Daremo il 200%”

Nicolò Zaniolo con gioia ha commentato così la vittoria per 3-1 sul Ludogorets ai microfoni di DAZN:

Una bellissima sensazione che serviva a me, alla squadra e all’ambiente. Abbiamo fatto una grandissima partita e conquistato il passaggio del turno anche se in maniera sporca. Per me il gol non è mai stato un problema perché se arrivi tante volte davanti al portiere e sbagli è solo un problema di precisione, ora ho segnato contro il Verona e stasera, sono momenti che tutti viviamo. Oggi potevo fare un pallonetto. Derby? Sappiamo quanto vale, per noi, la gente e il campionato. Se oggi abbiamo messo il 120% contro la Lazio metteremo il 200%“.

ZANIOLO A SKY SPORT

Menomale che non eri al 100%: grande secondo tempo, senti di aver dato la scossa?

Il Ludogorest è squadra attrezzata, con giocatori ottimi. Oggi non potevamo fallire. Era un’occasione per passare il turno, con la nostra gente. Domenica c’è un’altra battaglia che vogliamo vincere.

Sulla differenza tra primo e secondo tempo…

Ci sta avere giornate no e sì, l’importante è che tutti giochino per la Roma e diano tutto per questa maglia.

Ti senti tornato ai tuoi livelli?

Come ho detto prima di Verona: sono stato più sfortunato prima. A Salerno potevo farne te, con la Cremonese e l’Atalanta anche. Se arrivi davanti al portiere vuol dire che prima o poi entra la palla. Una serata così serviva a me, all’ambiente.

Che derby ti aspetta?

Partita importantissima per noi e per la città. Se oggi abbiamo messo il 100%, domenica metteremo il 200%. Questo lo posso promettere.

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Interviste

Mourinho: “Partita difficile, vittoria ottenuta con un atteggiamento diverso nella ripresa. E su Volpato e Zaniolo…”

Queste le parole di Mourinho ai microfoni di Sky Sport dopo la vittoria per 3-1 contro il Ludogorets:

La Roma doveva vincere. Come ha cambiato la squadra dal primo al secondo tempo?

Partita veramente difficilmente. Loro sanno giocare, hanno gente con creatività e velocità che può fare quello che hanno fatto nel primo gol e in casa lor o all’andata. Non è una squadra facile. Nel secondo tempo siamo entrati con atteggiamento diverso. La caratteristica di Zaniolo ci ha aiutato molto. Il gol è arrivato, dopo è l’emozione che fa la differenza. Dobbiamo però giocare meglio, gestire meglio. Le squadre che arrivano per il playoff sono da Champions, di un livello superiore. Era importante superare il girone per una questione di orgoglio. Adesso arrivano gli squali.

Su Zaniolo, Volpato e Pellegrini. L’atteggiamento?

Tutti intoccabili. Devo anche dire una cosa che mi dispiace un po’ e che mi sembra ingiusto: devono rispettare più Vina. Fuori casa è un giocatore diverso, in casa c’è un rumore che non aiuta. Mi dispiace, Vina ha un grande atteggiamento. Volpato e Pellegrini sono giocatori di qualità. Il ragazzo quando entra dinamizza: il prossimo step sarà giocare quando la squadra deve difendere. Non lo ha ancora imparato. Ha la mia fiducia, però dopo senza palla e quando dobbiamo difendere è dura.

I giovani ti danno qualcosa in più…

Vero, mi fa piacere. Però se mettiamo giocatori che non hanno qualità e lo facciamo solo per statistica. Volpato quando gioca crea tanto. È anarchico, ma crea anarchia anche nell’avversario. Il prossimo passo è giocare senza palla difensivamente. Quando gioca in zona più offensiva già lo capisce, dopo il 2-1 avevamo bisogno di raddoppiare: “raddoppio” è una parola che ancora non esiste nel suo vocabolario. Fa piacere vedere i giovani, anche quelli della Juventus.

Questa vittoria quanta forza dà anche per il campionato, soprattutto in vista del derby di domenica?

Continuare in Europa League è una questione di orgoglio. Abbiamo iniziato qui, andare in Conference e diventare una delle squadre più forti non era l’obiettivo. Ora siamo ai playoff, arrivano gli squali e magari non abbiamo la qualità e la forza per fare la festa dell’anno scorso. Dopo il Napoli abbiamo vinto tre partite: siamo stanchi, Pellegrini e Smalling hanno giocato di nuovo 90′. Una delle cose più importanti nel recupero della stanchezza è la gioia. Derby? Partita grande, che piace giocare.

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Pagelle

Roma-Ludogorets 3-1, le pagelle di Retesport

Una rimonta nella ripresa sulle ali di Zaniolo, Volpato e la freddezza di Pellegrini dal dischetto. La Roma riacciuffa la qualificazione ai playoff di Europa League che le stavano scivolando di mano complice il gol del vantaggio siglato da Rick nel primo tempo. Nella ripresa Mourinho ricarica i suoi e Zaniolo su tutti con due rigori conquistati e un gol nel finale strappa la palma del man of the match.

Le pagelle di Retesport:

Rui Patricio 6

Ibanez 6

Smalling 6

Vina 6,5

Karsdorp 5,5

Camara 6

Matic 6,5

Pellegrini 7,5

El Shaarawy 7

Abraham 6

Belotti 5

Mourinho 7

Sost.:
Volpato 7
Zaniolo 8
Cristante 6,5
Bove 6

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PARTITE

Roma-Ludogorets 3-1: voliamo ai play off di Europa League grazie alla doppietta di Pellegrini e al tris meraviglioso di Zaniolo!

La Roma affronta all’Olimpico una sorta di finale per il passaggio ai play-off di Europa League, contro il Ludogorets, con l’obiettivo di vincere. Giallorossi privi di Mancini squalificato, Dybala, Spinazzola e Wijnaldum infortunati

LE FORMAZIONI:

ROMA 3-4-1-2 Rui Patricio; Ibanez, Smalling, Vina; Karsdorp (46′ Cristante), Camara (46′ Volpato) (80′ Bove), Matic (60′ Zalewski), Pellegrini, El Shaarawy; Belotti (46′ Zaniolo); Abraham.
A disp.: Svilar, Boer, Kumbulla, Celik, Tripi, Shomurodov.
All.: Mourinho

LUDOGORETS 4-2-3-1  Padt; Cicinho (87′ Delev), Verdon, Nedyalkov, Witry (87′ Gropper); Piotrowski (Nonato), Cauly, Naressi; Tekpetey (71′ Despodov), Thiago (71′ Tissera), Rick.
A disp.: Hristov, Plastun, Yordanov, Terziev, Sluga, Cafumana, Goncalves.
All.: Simundza.

Arbitro: Dabanović. Assistenti: Djukić – Todorović. IV uomo: Savović. VAR: Pol van Boekel. AVAR: Frankowski.

RETI:
41′ Rick (L), 56′ (rig.), 65′ (rig.) Pellegrini (R), 85′ Zaniolo (R)

CARTELLINI
:
Espulsi: Verdon (L)
Ammoniti: Cicinho (L), Volpato (R), Nedyalkov (L), Piotrowski (L), Rick (L), Zaniolo (R), Vina (R).

CRONACA SECONDO TEMPO

90’+7′ FINISCE QUI!!!! Tanta paura ma la Roma la ribalta nel secondo tempo grazie alla doppietta dagli undici metri di Pellegrini e al tris meraviglioso di Zaniolo. I giallorossi volano ai Play Off di Europa League!

90′ – 7 minuti di recupero.

87′ – Dentro Delev e Gropper per Witry e Cicinho.

85′ – GOOOOOOOOOOOOOOOOOOL DELLA ROMA!!!!!! HA SEGNATO NICOLO’ ZANIOLO! Gol meraviglioso del 22 giallorosso che riceve dopo un ottimo recupero palla di Cristante e poi sprigiona tutta la sua forza e la sua tecnica: resiste e salta due avversari e poi di punta con un tocco dolcissimo batte Padt! E’ 3-1 per la Roma!!!!

88′ – Il Ludogorets chiude in 10! Espulso Verdon per una reazione folle su Zalewski: il difensore calpesta letteralmente il polacco colpendolo sul collo.

80′ – Entra Bove al posto di Volpato: il giovane italoaustraliano applauditissimo all’uscita dal campo.

78′ – Annullato il pareggio di Nonato!!! Dabanovic, richiamato al VAR, sanziona la manata di Rick a Ibanez avvenuta a inizio azione: ammonito il brasiliano del Ludogorets e risultato che resta sul 2-1 per la Roma!

77′ – Gol del Ludogorets! Pareggio di Nonato ma c’è un check in corso del VAR.

75′ – Rui Patricio salva la Roma sulla conclusione di Nonato! Ottima risposta con i piedi del portoghese.

71′ – Tre cambi per il Ludogorets: escono Tekpetey, Piotrowski e Thiago. Dentro Tissera, Nonato e Despodov.

65′ – GOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOL! Altro rigore perfetto del capitano: l’ha ribaltata la Roma!!!!!!! Palla a sinistra, Padt a destra: la Roma è in vantaggio e in questo momento sarebbe ai play off di Europa League!

64′ – Ammoniti Nedyalkov e Piotrowski nel Ludogorets.

63′ – Altro rigore per la Roma!!!!!!! Un altro penalty conquistato da Zaniolo e ancora Pellegrini con il pallone in mano!

56′ – GOOOOOOOOOOOOOOOOL DI PELLEGRINI!!! Il capitano pareggia dal dischetto e porta subito il pallone a centrocampo: 1-1!

55′ – Calcio di rigore per la Roma!!!! Atterrato Zaniolo in area dall’intervento in ritardo di Cicinho: c’è Pellegrini dal dischetto.

53′ – Dal corner successivo nasce un batti e ribatti concluso con un nulla di fatto: ci avevano provato Smalling e Ibanez.

52′ – Ci prova Volpato! Bello slalom del giovane italo-australiano che poi da posizione defilata calcia: deviazione decisiva di Cicinho e corner per la Roma!

47′ – Subito tripla occasione per Zaniolo ed El Shaarawy!!! Prima Zaniolo non riesce a battere Padt dall’interno dell’area, poi El Shaarawy che per due volte trova ancora la risposta del portiere olandese.

46′ – Inizia il secondo tempo con tre cambi per Mourinho: dentro Cristante, Volpato e Zaniolo per Karsdorp, Belotti e Camara

CRONACA PRIMO TEMPO

45’+2′ – Si chiude il primo tempo con la Roma sotto di un gol: ora ne servono due per ribaltare partita e discorso qualificazione. Decide il gol di Rick al 41′.

45′ – Due minuti di recupero concessi da Dabanovic.

41′ – Gol del Ludogorets! Prima il palo e poi, pochi secondi dopo, i bulgari passano clamorosamente in vantaggio con Rick che dopo una corsa centrale calcia forte dal limite e batte Rui Patricio. Ludogorets in vantaggio.

39′ – Belotti al volo spara alto! Ottima apertura di Camara verso Karsdorp che crossa al centro dell’area: male Belotti che dal centro dell’area spreca un’ottima occasione.

38′ – Ancora Tekpetey pericoloso con un tiro rasoterra dal limite! Pallone fuori di poco alla sinistra di Rui Patricio.

30′ – Pellegrini! Il capitano giallorosso ci prova da fuori con l’esterno del piede: lieve deviazione di un difensore e pallone che sfila fuori di poco. Si riparte dal corner per la Roma

27′ – Pericoloso contropiede del Ludogorets che fortunatamente si conclude con una debole conclusione di Piotrowski.

23′ – Pellegrini calcia in controbalzo, dal limite, in equilibrio precario: pallone che esce alla destra di Padt.

21′ – Tekpetey da pochi passi non inquadra la porta! Si salva la Roma.

17′ – Ottima combinazione Belotti-El Shaarawy con il Faraone che, lanciato a rete, non riesce a centrare la porta: altra chance per la Roma!

15′ – Occasione per Ibanez che di testa, da pochi metri, non riesce a centrare la porta su cross di El Shaarawy!

14‘ – Primo ammonito del match: si tratta di Cicinho che stende Belotti sul lato destro dell’area di rigore.

7′ – Errore in copertura di Vina, ne approfitta Tekpetey che mette dentro, dal fondo, un cross basso: clamoroso liscio di Thiago da pochi passi: si salva la Roma.

5′Prima occasione per la Roma con Pellegrini! Matic recupera il pallone a centrocampo, lo offre al numero 7 che dai 20 metri calcia: fuori di poco alla destra di Padt.

1′ – Si parte! Primo pallone giocato dalla Roma.

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Interviste

Abraham: “Oggi una finale, nessuno può venire qui e pensare di avere vita facile”

Tammy Abraham ha parlato prima di Roma-Ludogorets ai microfoni di Sky Sport:

Si può dire che questa sera è come una finale?
“Certo, sappiamo quanto è importante per noi, per i tifosi e per la città. Loro sono una buona squadra, ci hanno sconfitto in casa loro e noi oggi dobbiamo fare lo stesso”.

Cosa dovete cambiare rispetto all’andata?
“Dobbiamo ricordare che sono una buona squadra ma, nonostante il rispetto, dobbiamo far vedere che giochiamo in casa nostra e che nessuno può venire qui e pensare di disputare una partita facile”.

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Infermeria

Dybala, domani una nuova risonanza: se positiva, può puntare il rientro col Torino

Paulo Dybala incrocia le dita e spera che gli sforzi fatti in queste settimane siano presto ripagati. Domani si sottoporrà ad una nuova risonanza per verificare le condizioni del muscolo lesionato contro il Lecce.

Se dovesse arrivare un responso positivo, l’argentino inizierà l’ultimo protocollo di recupero che lo porterà gradualmente ad allenarsi anche con il pallone e potrà provare a rientrare tra i convocati contro il Torino, prima della sosta. A riferire la notizia il Corriere dello Sport.

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APPROFONDIMENTI

Mou e le gare casalinghe in campo europeo con l’obbligo di vincere: il 66,6% delle volte non ha sbagliato

IL PERSONAGGIO (di Nicolas Terriaca)Josè Mourinho è un animale da competizione e ama giocare partite decisive come quella di stasera. Alle 21:00, lo stadio Olimpico si riempirà di amore e di passione per spingere la Roma alla vittoria contro il Ludogorets. Lo Special One in conferenza stampa è stato chiaro: ”Abbiamo solo un risultato, la vittoria. Ci sarà un ambiente da partita decisiva, come nella scorsa stagione contro Bodo, Leicester e Vitesse”. L’Olimpico come il Colosseo, gli avversari come dei condannati. Questo è ciò che è accaduto nelle gare citate in precedenza da Josè Mourinho. La Roma, nella passata stagione, ha maturato una certa esperienza a disputare partite in cui l’unico risultato doveva essere la vittoria: Roma-Feyenoord 1-0, Roma-Leicester 1-0, Roma-Bodo 4-0.

Per Mourinho, invece, nulla di nuovo. Lo Special One, infatti, nella sua carriera, in campo internazionale, ha affrontato 34 gare in cui la sua squadra doveva solo vincere per superare il turno. I precedenti lasciano ben sperare per la partita di stasera: in 21 circostanze il tecnico portoghese non ha sbagliato (61,8% delle volte) e quando gli è capitato di giocare tra le mura amiche la percentuale aumenta (66,6%).

Il Ludogorets può soffrire lo stadio Olimpico: 9 trasferte consecutive in Europa League senza vittoria

Roma-Bodo 4-0, coreografia Curva Sud

La Roma questa sera dovrà fare leva anche sulle difficoltà in trasferta del Ludogorets: in Europa League, non vince dal primo ottobre 2020. Da quel momento in poi i bulgari hanno disputato 9 partite e hanno collezionato 3 pareggi ma soprattutto 6 sconfitte e 24 gol subiti. Non è un caso se Mourinho ha sottolineato il tutto esaurito dello stadio Olimpico: Ci sarà di nuovo il sold out, si può creare un ambiente da ‘partita decisiva’ come lo scorso anno con il Bodø, il Leicester o il Vitesse. Creando questo tipo di atmosfera, con la motivazione dei ragazzi che vogliono continuare in Europa League, possiamo farcela. I tifosi romanisti presenti allo stadio Olimpico sanno cosa fare: dall’entrata in campo della squadra, si scatena l’inferno!

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Rassegna stampa

Roma-Ludogorets, le probabili formazioni dei giornali

Queste le probabili formazioni dei giallorossi impegnati questa sera contro il Ludogorets, nell’ultimo match del girone C d’Europa League:

LA GAZZETTA DELLO SPORT (3-4-2-1)
Rui Patricio; Kumbulla, Smalling, Ibanez; Karsdorp, Cristante, Camara, El Shaarawy; Zaniolo, Pellegrini; Abraham.

CORRIERE DELLO SPORT (3-4-2-1)

Rui Patricio; Kumbulla, Smalling, Ibanez; Karsdorp, Cristante, Camara, El Shaarawy; Zaniolo, Pellegrini; Abraham.

TUTTOSPORT (3-4-2-1)

Rui Patricio; Kumbulla, Smalling, Ibanez; Karsdorp, Cristante, Camara, El Shaarawy; Zaniolo, Pellegrini; Abraham.

IL MESSAGGERO (3-4-2-1)

Rui Patricio; Kumbulla, Smalling, Ibanez; Karsdorp, Cristante, Camara, El Shaarawy; Zaniolo, Pellegrini; Abraham.

LA REPUBBLICA (3-4-2-1)

Rui Patricio; Kumbulla, Smalling, Ibanez; Zalewski, Matic, Camara, El Shaarawy; Volpato, Pellegrini; Abraham.

IL TEMPO (3-5-2)

Rui Patricio; Kumbulla, Smalling, Ibanez; Karsdorp, Camara, Cristante, Pellegrini, El Shaarawy; Belotti, Abraham.

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Rassegna stampa

La voglia di Roma non finisce mai. Stadio Olimpico esaurito: siamo a quota 15

La Roma si prepara a vivere un’altra serata da record. Una di quelle “notti magiche” che, dalla scorsa stagione, accompagnano la squadra dello Special One nel suo cammino europeo. Contro il Ludogorets – per la quindicesima volta consecutiva – l’Olimpico sarà sold out nei settori riservati ai tifosi giallorossi. Pronti a spingere la squadra verso una vittoria necessaria a rimanere in Europa League.

Un dato che, alla luce dell’amore dimostrato dai romanisti verso José Mourinho e i suoi ragazzi, rischia addirittura di apparire scontato. Per questo il tecnico portoghese ha rimarcato l’importanza di avere alle spalle un pubblico straordinario: “Deve fare notizia sempre, uno stadio gigante come l’Olimpico costantemente esaurito deve essere una notizia. Significa parlare della nostra gente, della nostra famiglia. Questa cosa deve essere una nostra lotta”.

Come scrive la Gazzetta dello Sport, durante la scorsa stagione il calore degli spalti ha raggiunto l’apice nelle gare di Conference con Bodo Glimt e Leicester: contro i norvegesi il sostegno del pubblico si è rivelato fondamentale per intimidire la formazione di Knutsen, sopraffatta dall’atmosfera magica dell’impianto del Foro Italico prima ancora di essere travolta da uno Zaniolo in stato di grazia. Lo spettacolo si è ripetuto anche nella semifinale di ritorno – preludio al trionfo di Tirana – quando anche i tifosi del Leicester si sono fermati ad ammirare lo spettacolo dell’inno giallorosso cantato a cappella da oltre 60mila persone.

Una “voglia di Roma” che ha spinto la parte più calda del tifo a far registrare numeri da record anche in trasferta. Lunedì scorso a Verona il secondo e il terzo anello della curva nord del Bentegodi sono stati riempiti da 3000 romanisti.

Anche ad Helsinki il settore ospiti della Bolt Arena era pieno, con diversi italiani sparsi in tutto l’impianto dell’HJK. Anche domenica l’Olimpico sarà completamente pieno in occasione del derby – casalingo – con la Lazio: la Roma potrà contare sull’appoggio di tutti i settori ad eccezione di Curva e Distinti nord, riempiti dai tifosi biancocelesti.

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RETESPORT

‘Il fatal Volpato’, lo spauracchio del Verona è pronto al salto definitivo con la Roma: la sua storia (AUDIO)

SPECIALE RS (di Francesco Oddo Casano) – A Verona sperano di non incrociarlo più nelle prossime sfide, perché senza di lui l’Hellas avrebbe probabilmente fatto 4 punti contro i giallorossi. Cristian Volpato è stato ribattezzato l’ammazza Verona: un gol che riaprì il match di qualche mese fa all’Olimpico, iniziato con un 2-0 quasi da ko a favore degli uomini allora allenati da Tudor, un gol e un assist per strappare i tre punti al Bentegodi nell’ultima sfida.

Evidentemente è destino, perché i miei nonni sono di queste parti“, ha scherzato Cristian, nel suo italiano ancora non del tutto fluido. In effetti la famiglia del padre è di Treviso mentre l’altra parte è meridionale, tra Napoli e Messina.

L’italo-austrialiano ha già raccolto un record in maglia giallorossa: dal 2004-2005 è il calciatore più giovane ad aver realizzato con la maglia della Roma un gol e un assist nella stessa gara di campionato. Volpato però è molto più di questo e Mourinho se n’è reso conto subito lo scorso anno quando piano piano lo ha inserito in prima squadra, strappandolo spesso e volentieri ad Alberto De Rossi, altra figura fondamentale nella crescita di questo ragazzo.

L’esperienza calcistica di questo ragazzo nasce proprio in Australia, in un’academy di Sidney gestita dall’ex calciatore Andrea Icardi, che ci racconta in esclusiva i suoi primi passi.

Ecco lo speciale di Retesport su Volpato

La Roma piombò su di lui giovanissimo grazie alla segnalazione di un talent scout, Tony Basha, che lo vide e chiamò subito in Italia l’amico Fabrizio Piccareta, che all’epoca allenava l’Under 17 della Roma. Morgan De Sanctis ha deciso di testarlo nella capitale in un’amichevole con il Trastevere. Giunto in Italia con l’adorata mamma Claudia Volpato ha colpito subito gli osservatlri giallorossi, segnando tre gol “È giusto, prendiamolo“, ha ordinato De Sanctis. Un affare per i giallorossi che hanno pagato solo un bonus di training compensation, senza spese folli.

Sono stati giorni tosti. Il trasferimento improvviso dall’altra parte del mondo, gli amici di sempre che si allontanano. Duro sì, per fortuna c’era mamma ha avuto modo di dichiarare dopo. Poi un altro incontro decisivo con Francesco Totti, che ha scrutato subito le sue qualità: un mancino elegante, talentuoso, che ha colpi da fuori, che ama fare assist e creare spazi lì dove sembra non ci siano.

Ora il rilancio che si fonda su un processo chiaro di crescita, intrapreso a Trigoria dall’arrivo di Tiago Pinto: i giovani più promettenti fanno la spola tra Primavera e Prima squadra, sono seguiti da alcuni professionisti che ne affinano qualità e gestione delle emozioni, fino al debutto e al primo contratto da professionisti. Volpato ora è pronto per lasciare la sua impronta con la Roma, senza attendere nuovamente una sfida con l’Hellas