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Vittoria ‘Mourinhana’, non fortunata: la Roma, in Serie A, ha perso solo 2 punti da situazione di vantaggio

FOCUS RS (di Nicolas Terriaca) – La Roma inaugura il 2023 con una vittoria che vale oro. I giallorossi escono dallo stadio Olimpico con 3 punti grazie al rigore conquistato da Dybala e realizzato da Pellegrini dopo 6 minuti. La squadra di Mourinho aggancia la Lazio e distanzia l’Atalanta di 2 punti. Pragmaticamente era difficile iniziare meglio.

Poi è tempo di analisi e bisogna riflettere sulla modalità con la quale è arrivata la vittoria di ieri contro il Bologna. Sui social vige l’insoddisfazione: ”Cambiamo allenatore”, ”Siamo orrendi”, ”Vittoria miracolosa”, ”Solo fortuna, salvo il risultato e basta”. Oggettivamente i giallorossi hanno creato poco ed esteticamente sono stati brutti da vedere ma attenzione a definire la vittoria fortunata. La cronaca ci impone di definirla ‘Mourinhana’, poiché, non è la prima volta che la Roma ottiene i 3 punti in questo modo.

Solo il Milan ha perso meno punti della Roma da situazione di vantaggio

31.10.2021 Roma vs Milan (Serie A) Sport; Calcio; Nella foto: Zaniolo (Foto Gino Mancini)

La Roma vince ma non convince. L’immagine che sintetizza la gara contro il Bologna è il salvataggio di Abraham sulla linea di porta: partita sofferta nella quale la squadra ha dato tutto.

I giallorossi, al netto dell’episodio finale in cui l’attaccante inglese si è fatto trovato al posto giusto al momento giusto, hanno concesso poco ai rossoblù. La vittoria, quindi, non è fortunata, poiché, quando una situazione si replica molte volte non si può definire tale. I giallorossi, infatti, in Serie A, quando sono passati in vantaggio, fatta eccezione per il pareggio contro il Sassuolo, hanno sempre vinto. La squadra di Mou quando segna prima dell’avversario raramente non esce con i 3 punti. Questa non è fortuna, non è casualità. Nel campionato italiano, solo il Milan ha sempre vinto una volta passato in vantaggio. L’Atalanta, infatti, ha perso 12 punti, la Lazio 11, l’Inter 9, la Juventus 4 e il Napoli 2 (come la Roma). Non è un caso. I numeri sono oggettivi, per cui, la vittoria di ieri della Roma contro il Bologna non si può definire fortunata bensì ‘Mourinhana’.

Proiettandoci subito alla sfida di domenica contro i rossoneri, il fatto che la Roma sia passata in svantaggio in tutti gli scontri diretti non è sfortuna. Non è frutto del caso. Certamente la squadra di Mourinho, visti i numeri del Milan una volta portatosi avanti all’avversario, se vuole uscire con dei punti da San Siro, dovrà cambiare marcia. Se l’obiettivo è quello di crescere, sarà un obbligo categorico invertire la rotta, migliorare la mentalità e correggere l’approccio alle grandi sfide.

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NEWS

Poca Roma, ma vale l’aggancio

La differenza tra la Roma ammirata fino al 13 novembre, che ha chiuso l’anno pareggiando a stento contro il Torino, e quella che ha abbiamo visto nella prima dell’anno, è nei secondi finali della sfida con il Bologna, in quel colpo di testa di Abraham, che ha fatto da schermo a Rui Patricio salvando la vittoria.

Come scrive il Messaggero, la vittoria, quella sì, è un bene prezioso, che va coccolata. Mourinho contro il Bologna inventa una Roma nuova, ma di novità se ne vedono poche: il gioco resta prevedibile, occasionale, le palle gol sempre al minimo, i tiri nello specchio della porta, appena quattro in quasi cento minuti di partita. Zaniolo fa il centravanti e in mezzo al campo viene lanciato al fianco di Cristante il giovane Tahirovic, pupillo di Mou, che in lui rivede un po’ il suo Thiago Motta del triplete. In un colpo solo, José fa fuori anche Spinazzola e Zalewski.

La Roma ha il merito di passare in vantaggio dopo appena sei minuti. Una giocata in verticale, una sola, del duo Zaniolo-Dybala ed ecco il rigore per fallo di Lucumì sull’argentino. Poi la Roma fa vedere poco. Di positivo c’è la solidità difensiva che si regge sulla vena di Smalling, il quale mantiene bene anche dopo la sosta.

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Rassegna stampa

Roma-Bologna 1-0, le pagelle dei giornali: Smalling migliore in campo

La Roma ha vinto 1-0 contro il Bologna nella prima del 2023, riavvicinandosi all’obiettivo 4° posto. Giallorossi vittoriosi grazie al rigore di Pellegrini ad inizio match.

Ecco le pagelle dei quotidiani sportivi e generalisti:

LA GAZZETTA DELLO SPORT (M. CECCHINI)

Rui Patricio 6; Mancini 6,5, Smalling 7, Ibanez 6; Celik 5,5, Cristante 6,5, Tahirovic 6, El Shaarawy 5,5; Pellegrini 6,5; Dybala, 6,5. Zaniolo 6. Subentrati: Abraham 6,5, Matic 6, Zalewski 6, Bove 6. Allenatore: Foti 6.

CORRIERE DELLO SPORT (G. D’UBALDO)

Rui Patricio 6; Mancini 6, Smalling 7, Ibanez 5,5; Celik 6, Cristante 6,5, Tahirovic 6, El Shaarawy 5; Pellegrini 6,5; Dybala 7, Zaniolo 6. Subentrati: Abraham 6,5, Matic 6, Zalewski 6, Bove 6. Allenatore: Mourinho 6.

CORRIERE DELLA SERA (G. PIACENTINI)

Rui Patricio 6; Mancini 6,5, Smalling 7, Ibanez 5,5; Celik 6, Cristante 6,5, Tahirovic 6, El Shaarawy 5,5; Pellegrini 6,5; Dybala 6,5, Zaniolo 6. Subentrati: Abraham 6,5, Matic 6, Zalewski 5,5, Bove 6. Allenatore: Foti 6.

LA REPUBBLICA (S. MONARI)

Rui Patricio 6; Mancini 6, Smalling 7, Ibanez 6; Celik 5,5, Cristante 6, Tahirovic 6, El Shaarawy 5,5; Pellegrini 6,5; Dybala 5,5, Zaniolo 6. Subentrati: Abraham 6, Matic 6, Zalewski 6, Bove 6. Allenatore: Foti 6.

IL MESSAGGERO (S. CARINA)

Rui Patricio 6; Mancini 6, Smalling 7, Ibanez 5,5; Celik 6, Cristante 6, Tahirovic 5,5, El Shaarawy 6 6,5; Pellegrini; Dybala 6, Zaniolo 5,5. Subentrati: Abraham 6,5, Matic 6, Zalewski 5,5, Bove 6. Allenatore: Foti 6.

IL TEMPO (F. SCHITO)

Rui Patricio 6; Mancini 6, Smalling 7, Ibanez 6; Celik 6,5, Cristante 6,5, Tahirovic 6, El Shaarawy 5,5; Pellegrini 7; Dybala 6,5, Zaniolo 6. Subentrati: Abraham 6,5, Matic 6, Zalewski 6, Bove 6. Allenatore: Mourinho 6,5.

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Rassegna stampa

Smalling, l’insostituibile dal futuro tutto da scrivere

Dopo i 3 punti ottenuti con il Bologna, la solidità difensiva è la seconda miglior buona notizia del 2023. Chris Smalling ha ripreso dove aveva lasciato: ha fermato sul nascere azioni pericolose salvando il risultato a pochi minuti dal fischio finale. Mourinho non ne fa a meno perchè vede in lui una garanzia.

Come scrive il Messaggero, è un vero e proprio diamante sia per Mourinho sia per la società che sta cercando di correre ai ripari per non farselo strappare dall’Inter. I nerazzurri potrebbero tentare il colpo a fine stagione, lo stanno corteggiando perché Skriniar ancora non ha dato una risposta sul rinnovo del contratto. Risposta che anche la Roma non ha ricevuto da Smalling. Chris, infatti, è in scadenza (giugno 2023), ma c’è una clausola sul suo accordo (esercitabile esclusivamente da lui) secondo la quale può rinnovare automaticamente il contratto alle stesse cifre attuali (3,5 milioni) al raggiungimento del 50% delle partite giocate. Obiettivo che centrerà entro la fine di gennaio.

Tiago Pinto per anticipare i tempi e mettere in cascina il rinnovo, ha provato ad offrirgli un contratto biennale a una cifra annuale più bassa rispetto 3.5 milioni, ma che comunque lo porterà a guadagnare all’incirca 5 milioni in un biennio. Anche in questo caso, la risposta del difensore ancora non è arrivata, ma la Roma ha lasciato trapelare che non ha nessuna intenzione di trattare.

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Rassegna stampa

Tahirovic, la scelta di Mourinho per sbloccare il mercato

Il sogno cullato, poi infranto. Quindi la fuga, il perdono e l’incoronazione di Mourinho. No, non si sta parlando di un veterano tormentato ma di Benjamin Tahirovic, il giovane centrocampista svedese lanciato a sorpresa da Mourinho titolare contro il Bologna.

Come scrive la Repubblica, montagne russe emozionali culminate ieri con la soddisfazione dell’esordio dal 1’, che raccontano al meglio il vissuto del classe 2003 negli ultimi sei mesi. “È il giorno più importante della mia vita”, ha ammesso a fine gara. Cuore e ragione, perché di campo c’è poco.

Venti minuti contro il Torino, qualche amichevole tra Giappone e Portogallo e i 64’ di ieri: “Ringrazio il mister per la fiducia. Consigli? Mi ha solo detto cosa fare in campo.” Ma Mourinho lo aveva incoronato già a ottobre scorso, promettendo quanto poi accaduto ieri: “Presto Tahirovic giocherà e lo farà da titolare“. Alla prima occasione l’allenatore portoghese non si è fatto scrupoli.

Una scelta coraggiosa ma anche un segnale allo spogliatoio e alla direzione sportiva. Non ci sono gerarchie, gioca chi sta meglio e dimostra voglia. E se a gennaio non si può fare mercato, lavoro con quel che ho. Con tutti i rischi che può avere una squadra a trazione giovane. Giochi di potere nascosti dietro a scelte tecniche.

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Infermeria

Dybala e Zaniolo acciaccati ma con il Milan ci saranno

Attimi di tensione all’Olimpico quando al 74′ della sfida contro il Bologna, Paulo Dybala si è accasciato a terra. Per fortuna ha segnalato subito di avere i crampi, poco dopo Foti lo ha sostituito con Bove. In panchina gli sono stati applicate delle borse del ghiaccio sulla parte dolorante di entrambi i polpacci.

Come scrive il Messaggero, inoltre si è toccato anche il gluteo della gamba sinistra facendo una smorfia dolorante, ma dalla Roma assicurano che le sue condizioni non sono preoccupanti. Ci sarà a San Siro contro il Milan. Garantita anche la presenza di Nicolò Zaniolo, sostituito al 60′ per una contusione al ginocchio destro. Si è diretto verso la panchina prendendo subito la strada degli spogliatoi. Gesto che lascia intendere quanto fosse deluso dalla sua prestazione.

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Rassegna stampa

La Roma all’inglese. Diga Smalling-Abraham nell’assalto del Bologna

Si ricomincia da Dybala. E questa non è una notizia perché da un fresco campione del mondo te lo puoi aspettare. Lucumi atterra l’argentino e Pellegrini dice al compagno “ci penso io”, trasformando il rigore. La notizia è che il faticoso e barcollante 1-0 resiste nel finale agli assalti del Bologna grazie a due chiusure da applausi. Prima su Pyyhtia c’è Smalling, e anche qui non è proprio cosa rarissima vista l’affidabilità di San Chris in questa stagione e anche ieri. Poi, però, è addirittura Abraham a metterci la testa e a dire all’accoppiata Ferguson-Lucumi che non si passa.

Come scrive la Gazzetta dello Sport, proprio l’inglese in crisi di identità, lasciato in panchina da Mourinho, che in attesa di ritrovare la porta avversaria, protegge la sua. E così la Roma apre il suo 2023 con una vittoria preziosissima venuta dopo un bel po’ di minuti di sofferenza. Se nel primo tempo il Bologna ha combinato poco a parte una prevalenza nel possesso palla che ha portato però a zero occasioni da gol, nella ripresa i rossoblu di Thiago Motta hanno rialzato la testa. (…) Il Bologna veniva da quattro vittorie nelle ultime cinque partite, la Roma aveva raccolto due punti nelle ultime tre gare. Due indizi che non hanno fatto una prova.

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Interviste

Motta: “Scelte arbitrali incomprensibili: rigore su Dybala inesistente e uno enorme non concesso al Bologna”

Thiago Motta, tecnico del Bologna, ha commentato così ai microfoni di DAZN la sconfitta contro la Roma:

La prestazione c’è stata, forse è mancato l’ultimo passaggio.

“Abbiamo fatto una buona partita, anche se dobbiamo migliorare alcune cose. Sono contentissimo del secondo tempo. Abbiamo perso una partita difficile da digerire. Non so come descrivere i due episodi, conosciamo la situazione e iniziamo l’anno nuovo con le stesse abitudini: il giocatore della Roma cerca il mio difensore e poi anche che il mio giocatore abbia toccato il pallone e se non l’ha toccata è la gamba destra che va a toccare il mio difensore, che gioca la palla correttamente. Non è rigore. E poi c’è un rigore per noi clamoroso che non è stato fischiato. La nostra prestazione è stata fantastica, ma sono due episodi a cui dobbiamo fare molta attenzione perché queste cose vanno cambiate. Il calcio non è questo, c’è amarezza per queste ingiustizie. Capisco la frustrazione dei miei ragazzi”.

Era molto arrabbiato dopo il mancato rigore.

“La misura non è la stessa, l’arbitro ha detto che il mio giocatore ha cercato il contatto con quello della Roma, quando nel primo tempo è Dybala che va a cercare il difensore. Non posso vederlo solo io, lo abbiamo visto tutti. Dobbiamo comunque continuare così, la prestazione è stata bella”.

Nel secondo tempo molto bene.

“A San Siro abbiamo iniziato molto bene, ma anche lì c’è stato un episodio su Lautaro e da lì in poi abbiamo perso il filo della partita. Questo non mi era piaciuto quindi ho parlato con i ragazzi e ci siamo detti di migliorare. Oggi la stessa cosa, ma la squadra è rimasta in campo e ha giocato alla pari contro la Roma. Nel secondo tempo abbiamo creato di più e giocato meglio, creando superiorità. Sono molto contento, stiamo migliorando”.

Quanto sente suo questo Bologna?

“Lo sento nostro insieme al club, i ragazzi e la gente. Si vedono belle prestazioni ed è questo che dobbiamo mantenere”.

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Interviste

Cristante: “Ci serve più cattiveria davanti per chiudere le partite”

Le parole di Bryan Cristante ai microfoni di DAZN dopo la vittoria per 1-0 contro il Bologna:

Sembravate tutti un po’ più vicini, Tahirovic si è calato in questo contesto o siete migliorati perché lui ha caratteristiche diverse?
“Gli faccio i complimenti per la sua partita, non è mai facile, può solo crescere. Quando i singoli fanno bene il merito è della squadra, quando la squadra gira le prestazioni dei singoli migliorano”.

Anche gli attaccanti hanno dato una mano, che idea hai avuto dell’approccio della squadra nel difendere il risultato?
“A fine partita non siamo riusciti a trovare il secondo gol, verso la fine ci siamo abbassati, ma siamo stati bravi a rischiare poco a parte l’angolo alla fine. C’è stata una buona gestione”.

La Roma ha tenuto poco possesso palla, come si legge questo dato?
“Dopo aver trovato il vantaggio abbiamo gestito la partita, il possesso palla del Bologna è stato sterile, ci andava bene così. Ci sta avere un po’ meno il pallone”.

Più volte abbiamo visto che dopo il vantaggio ci si abbassa. Cosa manca in fase di costruzione?
“Ci manca chiudere le partite. A volte creiamo, poi ci manca un po’ di cattiveria negli ultimi metri per chiudere le partite prima e finirle un po’ più tranquillamente”.

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Pagelle

Roma-Bologna 1-0, le pagelle di Retesport: Pellegrini, Smalling e Abraham decisivi

Vittoria preziosa per la Roma contro il Bologna, alla prima del 2023. Un successo per 1-0 conquistato grazie al rigore procurato da Dybala e realizzato da Pellegrini. In mezzo una prova con scarse emozioni e occasioni da rete create da entrambe le squadre, fino al clamoroso salvataggio di Abraham sulla linea al 95′ che vale i tre punti.

Le pagelle di retesport:

Rui Patricio 6

Mancini 6

Smalling 7

Ibanez 5,5

Celik 6,5

Cristante 6,5

Tahirovic 6

El Shaarawy 5

Zaniolo 5

Pellegrini 6,5

Dybala 6

Foti (Mourinho squalificato) 6

Sost.
Matic 6
Bove 6,5
Abraham 7
Zalewski 6