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Allenamenti

Roma in campo per la rifinitura: ok Dybala. Out Svilar e Karsdorp

La Roma è scesa in campo intorno alle 11:00, al termine di una lunga riunione tecnica, per la rifinitura in vista del match contro il Feyenoord di domani sera. Confermate le buone notizie sulle condizioni di Paulo Dybala, che ha iniziato l’allenamento insieme al gruppo e sarà dunque convocato per la sfida contro gli olandesi.

Out Karsdorp e Svilar. Il portiere portoghese fermato ai box da una gastroenterite. Cristante in campo con una vistosa fasciatura alla testa, dopo l’infortunio al volto di domenica scorsa.

Aperti alla stampa i primi 15 minuti della seduta, iniziata con il consueto riscaldamento e poi torelli con la squadra divisi in piccoli gruppi.

La probabile formazione:
Rui Patricio, Mancini, Smalling, Ibanez; Zalewski, Cristante, Matic, Spinazzola; Dybala, Pellegrini, Abraham

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NEWS

Souloukou-Roma, i commenti: Manolas “In bocca al lupo” – Boniek “Grande scelta” – R. Sensi: “Competente e coraggiosa”

Nelle scorse ore la Roma ha ufficializzato la scelta del nuovo CEO e General Manager del club, Lina Souloukou, che ha preso il posto di Pietro Berardi, silurato due giorni fa a seguito di un periodo di aspri contrasti con la proprietà.

Sui social sono arrivati anche i commenti di alcuni personaggi che hanno conosciuto direttamente la manager greca. In primis Zibi Boniek, che era stato nuovamente accostato al management giallorosso da alcune indiscrezioni di stampa (smentite dal polacco già nella tarda mattinata di ieri): “Grande scelta, buon lavoro” – il commento del vicepresidente esecutivo dell’UEFA su Twitter

Anche Rosella Sensi, ex presidente della Roma, ha commentato con un lungo post l’avvento della dirigente ellenica in giallorosso: “La scelta di Lina Souloukou come nuovo Ceo e General Manager della Roma mi sorprende. In positivo. Si tratta di un dirigente importante, coraggioso, competente. Che ha combattuto i pregiudizi sulle donne contro i quali mi sono dovuta scontrare anche io – le sue parole su Instagram -. La conosco ho apprezzato molto il suo lavoro all’ECA e la sua dedizione. Mi ha colpito una sua frase: ‘Ogni donna che ha successo in questo settore ha lavorato 10 volte di più di qualsiasi suo coetaneo maschio’. Non poteva esprimersi in maniera migliore. Complimenti a lei e ai Friedkin che l’hanno scelta per questo incarico così delicato. In bocca al Lupo e forza Roma sempre!”.

Infine Kostas Manolas, che ha conosciuto da vicino la Souloukou dal momento del suo ritorno all’Olympiakos due anni fa che sotto il post dell’annuncio sui social giallorossi ha scritto: “In bocca al lupo Lina”.

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Rassegna stampa

Roma-Feyenoord, città blindata: gli agenti setacciano gli hotel

Oggi sarà il d-day, quello in cui le autorità avranno il polso reale di quanti tifosi olandesi prenderanno davvero la rotta per Roma e per l’Olimpico. A Napoli ieri sera erano meno di cinquanta, arrivati in aereo. Domani alle 21 è in programma il ritorno di Europa League tra la Roma e il Feyenoord e la tensione è alle stelle. La città sarà blindata come in occasione dei match più a rischio. Arrivi “pericolosi” nella Città Eterna al momento non sono stati intercettati dalla Questura, anche se il personale della Digos ha già passato in rassegna alcune strutture alberghiere dove sono approdati i primi turisti olandesi.

(…) Super presidiati i caselli autostradali e le stazioni Termini e Tiburtina. Considerata la presenza degli olandesi a Napoli per il match di Champions contro il Milan di ieri sera, è presumile lo spostamento della delegazione gemellata con i partenopei anche nella Capitale. Il rischio è che qui si rinsaldi con altri manipoli in arrivo da Rotterdam. Per questo ci saranno “staffette” fra le forze dell’ordine della Questura di Napoli e quelle di Roma per vegliare sui
movimenti delle tifoserie. (…)

Come scrive il Messaggero, più difficile invece intervenire ai caselli in ragione del fatto che molti potrebbero muoversi alla spicciolata senza dare nell’occhio, magari a bordo di vetture o minivan presi a noleggio. Intanto, risultano tutti esauriti i posti sui convogli diretti da Rotterdam a Roma in questi due giorni. Oggi pomeriggio, intanto, in Prefettura si terrà l’ultimo comitato per l’ordine e la sicurezza in vista della partita di domani.

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Interviste

Strootman: “Potevo tornare gratis alla Roma un anno fa, ma non mi hanno voluto”

L’ex centrocampista della Roma, Kevin Strootman, ha rilasciato una lunga intervista al quotidiano il Messaggero, parlando anche dei giallorossi e dell’impegno contro il Feyenoord. Le sue parole:

(…)

A Napoli il primo grave infortunio, a Firenze la botta che non si aspettava. Quale dei due è il ko più negativo che si porta dietro?

«Decisamente Napoli. È stato tremendo, ma poi ho pensato che pote-vo uscirne. Invece mi hanno sbagliato l’operazione e sono entrato in un tunnel. Poi mi sono fatto male al Franchi ma poteva accadere nella gara successiva. Se tornassi indietro, di sicuro farei altre scelte».

Tra lei e la Roma è stata subito magia.

«Sono arrivato e l’ambiente era depresso per la Coppa Italia persa contro la Lazio. Le 10 vittorie di fila hanno ridato entusiasmo e ci siamo divertiti. Con il pubblico c’è stato subito feeling. E Roma è la città più bella del mondo. Ero con gente come Pjanic, De Rossi e Nainggolan, eravamo un centrocampo completo. Impossibile giocare male al loro fianco».

Tornerebbe alla Roma?

«Lo scorso anno ho provato, anche gratis, ma non mi hanno voluto».

Le sarebbe piaciuto essere allenato da Mourinho?

«Parliamo di un tecnico che ha vinto ovunque, ma non lo conosco bene. Roma mi è rimasta nel cuore. Anche quando stavo male, mi hanno sostenuto tutti»

Perché è andato via, allora?

«Diciamo che alla fine non c’erano le condizioni per continuare insieme. La Roma continuava a comprare centrocampisti, sono arrivati Cristante, Pastore e poi Nzonzi. E mi chiedevo perché, che fine avrei fatto? Sentivo che non c’era fiducia in me. Ne ho parlato con Monchi e mi disse che ero incedibile. Nel frattempo mi chiamava Garcia da Marsiglia, ma io prendevo tempo. Poi ho saputo che Monchi aveva già stabilito il prezzo con il club francese, non è stato onesto. Ne ho parlato con Di Francesco e la reazione non fu di uno che mi avrebbe trattenuto a tutti i costi. Insomma, non avevo buone sensazioni. Giocai la prima partita a Torino, poi abbiamo preso la decisione di separarci. Che restavo a fare se non ero più accettato?».

La Roma affronta il Feyenoord, che lei conosce bene.

«E conosco bene anche il suo allenatore, Slot, con il quale ho giocato un paio di anni nello Sparta Rotterdam. All’andata, hanno dimostrato gran carattere e energia. Anche la Roma ha giocato un’ottima partita, è stata sfortunata».

Ce la farà a passare il turno?

«Non lo so. Con l’Olimpico pieno può farcela, se non sottovaluta l’avversario che non per caso sta vincendo il campionato in Olanda. Sarà fondamentale il rientro di Dybala, un fuoriclasse vero».

Lei ha avuto due capitani tosti come Totti e De Rossi, che idea s’è fatto di Pellegrini?

«L’ho conosciuto che era giovane e non potevo pensare in quel momento che sarebbe diventato il capitano. Ma non paragonatelo a Francesco e Daniele, gli fate soltanto del male. Loro due sono la Roma»

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APPROFONDIMENTI

Lina Souloukou, leadership e grande esperienza internazionale: il profilo

PROFILO SOULOUKOU – La Roma ieri ha annunciato a sorpresa l’ingaggio di Lina Souloukou come nuovo CEO e General Manager del club. Una scelta, in perfetto stile Friedkin, salutata con grande entusiasmo dal proprietario giallorosso: “Lina è una leader esperta, rispettata e riconosciuta nel mondo del calcio e del business: siamo felici di poterle dare il benvenuto nella famiglia dell’AS Roma. Lavoreremo a stretto contatto con lei per continuare a portare il Club al più alto livello, come meritano i tifosi e la Città”.

Souloukou tra Grecia, calciomercato ed ECA

Ma chi è la manager greca? Classe 1983, nata a Larissa, Lina Souloukou è attivamente coinvolta ai massimi livelli del calcio di club da oltre 15 anni ma non solo: capacità amministrative, diritto sportivo, qualità umane e grande leadership. Sono queste le caratteristiche sottolineate anche da una bio pubblicata sul Financial Times.

Dopo essersi diplomata presso l’Ordine degli Avvocati di Atene nel 2008, come avvocato specializzato in diritto sportivo, Lina ha fondato il proprio studio legale sportivo di successo in collaborazione con sua sorella. In seguito ha prestato servizio come consulente legale e generale per un certo numero di squadre di calcio e parti interessate del calcio in Grecia e come arbitro presso la Corte di arbitrato per il calcio. Ha anche ricoperto ruoli simili in altri sport tra cui boxe e basket.

Souloukou, un quadriennio di successo all’Olympiakos, ecco il profilo

Nel 2018, Lina è stata incaricata di assumere la carica di CEO ad interim dell’Olympiacos FC, il club di maggior successo in Grecia. 18 mesi dopo aver iniziato la sua collaborazione con il club greco, come responsabile degli affari legali e istituzionali, Lina ha coperto tutti i principali aspetti delle operazioni calcistiche, incluso il lato sportivo del business. Ha svolto un ruolo chiave nella conclusione di importanti trasferimenti con i principali club di tutta Europa, anche dalla Premier League. Durante le sue quattro stagioni all’Olympiacos, che si sono concluse nel giugno 2022, il club è riuscito a mitigare le sfide inflitte dal COVID, registrando profitti significativi per due anni consecutivi. Durante quel periodo, l’Olympiacos vinse anche tre campionati nazionali, qualificandosi per le competizioni europee ogni stagione.

Nel 2019, Lina è stata nominata nel Comitato Esecutivo della European Club Association (ECA) come prima Rappresentante della Diversità in assoluto, una posizione che mantiene tuttora. È anche membro del gruppo di lavoro del Comitato per il dialogo sociale della UEFA e dell’Educational Advisory Panel dell’ECA. Lina è attualmente presidente della giuria dei premi Golden Boy. Ed è proprio in occasione delle riunioni all’ECA che è maturata la conoscenza diretta con Dan Friedkin.

Nata in un ambiente amante del calcio con un padre che giocava come portiere e poi è diventato allenatore di calcio, Lina ha avuto una carriera di successo come giocatrice di pallavolo internazionale fino al secondo anno della sua laurea in giurisprudenza presso l’Università di Atene. Lina ha sostenuto gli sforzi per la pianificazione e la gestione dei Giochi Olimpici di Atene 2004, che le hanno permesso di acquisire un’importante esperienza professionale. Nel 2005 si è trasferita in Spagna per conseguire e terminare la laurea in giurisprudenza, conseguendo un Master in Gestione dello sport e diritto dello sport presso l’Università di Madrid.

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STADIO

Souloukou e Friedkin a colloquio con Gualtieri. Accordo sullo stadio

GUALTIERI SOULOUKOU – Lina Souloukou, mentre la società annunciava il suo approdo nel board giallorosso in qualità di CEO e General Manager, già era operativa nella capitale, nello specifico in Campidoglio.

Il nuovo CEO giallorosso infatti, accompagnata da Ryan Friedkin, ha incontrato il Sindaco Gualtieri per un colloquio conoscitivo e poi salutato i consiglieri che nel frattempo erano riuniti per la delibera di pubblico interesse sullo Stadio della Roma a Pietralata.

Il vicepresidente giallorosso si è rivolto agli stessi in italiano, ringraziandoli per il lavoro svolto sul fascicolo stadio, su cui emergono delle novità in merito al maxiemendamento al progetto che sarà votato in Giunta nei prossimi giorni.

Oltre al Sindaco erano presenti i consiglieri e l’Assessore all’Urbanistica Veloccia, i quali sono riusciti a trovare l’accordo sul futuro impianto di Pietralata. È stato concordato un maxi emendamento che dovrebbe snellire l’iter di approvazione che culminerà con il voto all’aula. Per evitare speculazioni, è stato stabilito un legame tra concessione dei terreni (della durata di 90 anni), stadio e società sportiva, che vedrà la Roma occuparsi della manutenzione delle aree limitrofe all’impianto e il miglioramento delle infrastrutture all’interno dello stesso. Come riferisce il Tempo, non sono invece previste opere di cofinanziamento della metro, mentre dovranno essere inclusi altri 5mila posti auto. Alla consegna del progetto definitivo, infine, sarà necessario un secondo voto da parte dell’Assemblea Capitolina.

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Rassegna stampa

Roma, la Souloukou nuovo Ceo. Friedkin: “Una leader nel calcio”

SOULOUKOU FRIEDKIN – La rottura con Pietro Berardi era stata troppo brusca per non avere subito una carta in mano. Ed infatti la carta c’era e sembra anche di livello, con la Roma che ieri ha ufficializzato l’arrivo di Lina Souloukou, nuovo Ceo e generai manager del club. La Souloukou è già a Roma, tanto che ieri ha svolto in Campidoglio il suo primo incontro ufficiale con il sindaco Roberto Gualteri, accompagnata da Ryan Friedkin e dal responsabile legale Lorenzo Vitali. Un incontro fissato da tempo per le «presentazioni ufficiali», a cui ha fatto seguito un simpatico siparietto (su invito del sindaco) con i consiglieri comunali e i presidenti delle commissioni al lavoro per discutere sulla pubblica utilità dello stadio di Pietralata.

(…) «Lina è una leader esperta, rispettata e riconosciuta nel mondo del calcio e del business: siamo felici di poterle dare il benvenuto nella famiglia della Roma. Lavoreremo con lei per portare il club al più alto livello, come meritano tifosi e città», hanno detto ieri congiuntamente Dan e Ryan Friedkin. Che hanno conosciuto la Souloukou (che sta già studiando italiano da un po’) durante la comune esperienza in Eca.

Come scrive la Gazzetta dello Sport, la Souloukou è figlia di un portiere, Sotiris, che ha giocato nel calcio semi-professionistico greco ed a sua volta è cresciuta giocando a pallavolo, dove da giovanissima è sbarcata anche in nazionale. Poi, però, a soli 20 anni ha deciso di cambiare vita, entrando nel dipartimento antidoping dell’Olimpiade di Atene 2004. L’anno dopo si è trasferita in Spagna, laureandosi prima in giurisprudenza a Salamanca e concludendo un master in diritto e gestione dello sport nel 2006 a Madrid. Diventata avvocato specializzata in diritto sportivo nel 2008, Lina ha fondato il suo studio legale con la sorella, diventando consulente di tanti club e del Tribunale arbitrale (ma oltre che di calcio, si è occupata anche di basket e pugilato). Madre di due figli, la Souloukou dal 2019 al 2022 è stata Ceo dell’Olympiacos, dove è invece entrata nel 2016 come responsabile legale, per poi diventare appunto direttore generale e a.d.

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Rassegna stampa

Dybala e un Abraham in gran forma per l’assalto della Roma al Feyenoord

La Joya è grande, la speranza pure. Paulo Dybala ci sarà domani contro il Feyenoord nella sfida che vale la quarta semifinale europea della Roma in sei stagioni. Gli ultimi (residui) dubbi sono stati dissipati ieri quando l’argentino ha svolto parte dell’allenamento in gruppo senza avvertire dolore all’adduttore affaticato nella gara d’andata e che gli aveva impedito di proseguire l’incontro. Dybala guiderà l’attacco giallorosso dal primo minuto alla ricerca della rimonta perfetta sugli olandesi e nel frattempo si avvicina al rinnovo con la Roma con tanto di “chiamata” all’amico Morata che vorrebbe tornare in Italia.

Ma non basteranno solo i colpi di Paulo contro gli olandesi che potrebbero aver perso Wieffer, il marcatore dell’andata. Mourinho (ieri accostato di nuovo al Psg) si aspetta il vero Abraham, quello che si è visto nel finale con l’Udinese. Quello che in Europa l’anno scorso ha spesso fatto la differenza. Tammy anche nell’allenamento di ieri è apparso in gran forma, deciso finalmente a ripagare la fiducia del tecnico. Il vero e probabilmente unico dubbio riguarda la maglia al centrocampo: al fianco di Cristante ci sarà uno tra Wijnaldum e Matic. In difesa Ibanez è favorito su Llorente.

Come scrive Leggo, pochi timori in campo, qualcuno in più fuori. Perché oggi a Roma dovrebbero arrivare poco meno di 100 hooligans del Feyenoord provenienti soprattutto da Napoli dove hanno fatto tappa in queste ore visto il gemellaggio con gli ultras partenopei e con i quali hanno condiviso anche i cori sotto l’albergo del Milan lunedì sera. Altri alloggeranno nei B&B rendendo quindi vano il rapporto tra Digos e Federalberghi. Incuranti del divieto di trasferta imposto dalle autorità. Le Forze di Polizia intensificheranno i controlli ai caselli autostradali e nei luoghi storici della capitale oltre che nei pressi dello stadio dove saranno impiegati mille agenti. Già stasera, infatti, potrebbero verificarsi scontri con gli ultras romanisti decisi a impedire un nuovo caso Barcaccia. (…)

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NEWS

Comunicato ufficiale: Lina Souloukou nominata Ceo & General Manager della Roma

La Roma dopo aver interrotto il rapporto con il CEO Pietro Berardi ha annunciato il suo sostituto. La società giallorossa attraverso un comunicato ufficiale ha incaricato a ricoprire tale ruolo Lina Souloukou. Di seguito il comunicato della Roma.

L’AS Roma è lieta di annunciare che Lina Souloukou è stata nominata nuova Chief Executive Officer & General Manager del Club.

La dirigente entrerà in carica, con effetto immediato, dopo aver espletato le relative procedure aziendali.

“Lina è una leader esperta, rispettata e riconosciuta nel mondo del calcio e del business: siamo felici di poterle dare il benvenuto nella famiglia dell’AS Roma. Lavoreremo a stretto contatto con lei per continuare a portare il Club al più alto livello, come meritano i tifosi e la Città”, affermano Dan e Ryan Friedkin.

Dopo gli studi in legge con una specializzazione in Diritto dello Sport, Souloukou ha intrapreso la sua carriera nel calcio, nel quale lavora da oltre 15 anni.

Nel 2018 è stata nominata CEO dell’Olympiacos FC, ruolo che ha ricoperto fino a giugno 2022.

“Desidero esprimere la mia gratitudine verso la famiglia Friedkin per l’opportunità che mi ha concesso: ho avuto modo di comprendere e apprezzare lo spirito e l’ambizione che animano la proprietà e mi onora la possibilità di condividere le sfide che attendono l’AS Roma”.

“Sono entusiasta di entrare a far parte di questo storico Club e sono impaziente di mettere a disposizione della Società, dei suoi dirigenti e di tutti i dipendenti l’esperienza che ho maturato nel mondo del calcio in campo internazionale”, ha dichiarato Souloukou.

La manager nel 2019 è stata nominata membro dell’Executive Board dell’ECA, posizione che tutt’oggi ricopre.

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Esclusive

Esclusiva Retesport – Maini: ”La Roma può passare il turno contro il Feyenoord. Pellegrini? La squadra ha bisogno di lui”

Giampiero Maini, ex centrocampista della Roma, ha parlato in esclusiva ai microfoni di Retesport. Di seguito le sue parole.

È arrivato il momento più importante della stagione e la Roma si sta facendo trovare pronta.

La vittoria contro l’Udinese è stata fondamentale per corsa Champions. Credo fortemente alla qualificazione contro il Feyenoord: la squadra olandese ha dimostrato pochezza tecnica, a parte il capitano, non ci sono calciatori che mi hanno impressionato.

Come si batte il Feyenoord?

Con un po’ di aggressione alta, loro dietro ballano molto. Se vengono pressanti con determinazione vanno in difficoltà.

Pellegrini?

Il gol contro l’Udinese è stato importantissimo. Al netto della rete, ha fatto una prestazione di livello anche dal punto di vista qualitativo. Bello lo striscione della Curva Sud nei confronti del capitano della Roma. La squadra ha bisogno del Pellegrini visto contro i bianconeri.

L’esordi con la maglia della Roma?

L’esordio rimane scolpito nel mio cuore: un sogno che si è avverato. Quel Roma-Atalanta non lo posso dimenticare..

Abraham sta vivendo un momento difficile

Il gol ha dato vitalità ad Abraham, lì davanti stiamo soffrendo. Ripeto contro il Feyenoord ci vuole l’atteggiamento visto contro la Real Sociedad.

Bove altro canterano fatto esordire da Mourinho

Ho allenato sia lui che Zalewski. Bove è un ragazzo che ha un’applicazione straordinaria già a 12 anni giocava come un veterano. È un calciatore che vede la porta sa inserirsi: potrà essere utile anche in zona gol.

Il ruolo di Zalewski?

Per me il contributo migliore lo può dare dalla trequarti in su anche se si è adattato bene come esterno. Quando lo puntano però a volte va in difficoltà. Deve lavorare anche in fase conclusiva sotto porta.