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Calciomercato

Roma, anche Firmino e Veltman nel mirino

ROMA FIRMINO VELTMAN – La Roma continua a guardare la lista dei prossimi parametri zero per migliorare la rosa del prossimo anno.

Come riferisce Leggo, il GM giallorosso sta monitorando con attenzione la lista dei prossimi svincolati, a caccia di occasioni: dopo Aouar si cerca l’intesa per Ndicka che lascerà az zero l’Eintracht Francoforte. E si tratta per Firmino e Veltman.

Il brasiliano potrebbe essere il sostituto di Abraham e dalla Turchia ieri riferivano di un’offerta biennale con opzione per il terzo anno. Il centrale olandese, 31 anni, in forza al Brighton sta disputando una grande stagione e può giocare anche come terzino di fascia.

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Rassegna stampa

Cede il rigore e segna in contropiede. La Sud esalta capitan Pellegrini

L’indice rivolto verso la Sud. A ringraziare la sua gente. E poi l’abbraccio con Mourinho. Lorenzo Pellegrini in tre giorni si mette alle spalle tutti i brutti pensieri degli ultimi giorni. Il rigore sbagliato a Rotterdam e le critiche. Con il gol della sicurezza contro l’Udinese, segnando su azione in campionato un anno e mezzo dopo l’ultima volta. (…) “Nel bene o nel male un capitano rimane tale”. L’incoraggiamento dopo l’errore di Rotterdam era arrivato dalla curva Sud ad inizio partita, con uno striscione che lasciava ben poco all’interpretazione. Ma forse il ricordo era troppo fresco per rimettersi in gioco a pochi giorni da quel brutto ricordo. Da qui il via libera a Cristante per tirare il rigore nel pri-mo tempo. (…)

Come scrive la Repubblica, con la soddisfazione di una classifica sempre più sorridente. Terzo posto in solitaria e allungo sulle pretendenti al posto Champions. Tre punti dal Milan e quattro dall’Inter, con entrambi gli scontri diretti ancora da giocare, in casa. La Roma riesce nell'”impresa” di vincere la sua partita di Campionato, inserita nel mezzo di una doppia sfida europea. Qualcosa che le milanesi, il Napoli e la Juventus non sono riuscite a fare.

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Rassegna stampa

La Roma vola, è sempre più terza: tornano al gol Pellegrini e Abraham

L’Europa non pesa, almeno alla Roma. Che vola a +5 sul quinto posto e consolida una zona Champions che ora fa davvero gola. I giallorossi, al contrario di tutte le altre big impegnate nelle coppe, vincono grazie alle reti siglate da due romani. E lo fanno senza patemi con un 3-0 senza storia. Un successo pesantissimo in una domenica perfetta per Mourinho che trova l’entusiasmo di Bove e il riscatto di capitan Pellegrini al quale la Sud aveva anche dedicato uno striscione.

La Roma gestisce subito la gara e trova un rigore netto al 37′. Dal dischetto non va Pellegrini dopo il penalty fallito a Rotterdam. «Io lo avrei tirato, ha deciso Mou. Dopo il gol mi sono liberato», ha spiegato Lorenzo. Cristante lo stampa sul palo, ma sul pallone piomba Bove che fa scoppiare l’Olimpico.

Come scrive Leggo, nella ripresa la Roma va sul velluto e trova il raddoppio proprio con Pellegrini: assist in verticale di Belotti e colpo sotto del capitano che dedica il cuore alla famiglia e alla curva. Un gol su azione in campionato mancava da 560 giorni. Partita chiusa? Macchè. Altro rigore, stavolta per l’Udinese. Ma anche Rui Patricio vuole la sua fetta di gloria. Pereyra calcia, il portoghese para. Nuovo boato. Mourinho pensa al Feyenoord e si gioca 4 cambi. Vincenti. Perché dal cross perfetto di Spinazzola arriva il gol di Abraham che manda tutti a letto col pensiero di giovedì quando tornerà disponibile anche Dybala. «Risposta ottima della squadra, la partita era più complicata di quanto dica il risultato. Ero poco tranquillo anche sul 2-0. Bove oggi fantastico ma ha fatto un errore importante che poteva cambiare la partita. Siamo stanchi, ma preferisco stare in Europa con queste difficoltà che non starci», le parole di Mourinho. Intanto Pinto continua a lavorare sui parametri zero: dopo Aouar si cerca l’intesa per Ndicka. E si tratta per Firmino e Veltman.

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Interviste

Bove: “Felice della vittoria, gioco dove vuole Mou. Sto crescendo di partita in partita”

Edoardo Bove ha parlato ai microfoni di DAZN dopo la vittoria per 3-0 sull’Udinese:

La reattività sul rigore?
“Istinto. Sono stato attento a non entrare prima del rigore in area. Sono stato poi anche fortunato che la palla finisse lì, infine si deve segnare”.

La tua crescita?
“Credo che sto crescendo partita dopo partita. Devo ringraziare compagni e mister che mi aiutano. Spero di continuare così e che vada sempre meglio”.

Quanto è importante essersi fatti trovare pronti per diventare un’alternativa?
“Molto. Oggi, però, l’importante era vincere questa partita contro una grande squadra. Tutti ci siamo fatti trovare pronti, questo era l’obiettivo”.

Il tuo ruolo ideale?
“Mi piace farli tutti: da mezz’ala mi posso inserire per fare gol; anche nel centrocampo a 2 mi trovo bene. Poi faccio quello che vuole il mister, ma la mezz’ala mi piace”.

Adesso +5 sul quinto posto.
“Non facciamo calcoli, guardiamo partita dopo partita. Abbiamo due competizioni, dobbiamo fare il massimo per andare avanti in entrambe”.

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Infermeria

Nulla di grave per Wijnaldum: solo una contusione all’occhio.

Nulla di grave per Gini Wijnaldum che dopo una grande percussione nella ripresa del match contro l’Udinese, ha chiesto il cambio. Prima ha subito un colpo alla testa poi una contusione al volto, precisamente all’occhio. Ha fatto segno alla panchina di non vedere bene e per mera precauzione ha chiesto il cambio. Le sue condizioni non preoccupano lo staff giallorosso, giovedì sarà presente contro il Feyenoord.

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Pagelle

Roma-Udinese 3-0, le pagelle di Retesport

Un tris corroborante per la classifica e in vista del return match contro il Feyenoord. La Roma supera l’Udinese 3-0 all’Olimpico, grazie alle reti di Bove, Pellegrini e Abraham nel finale. Splendida prova del capitano, chiamato a rispondere sul campo dopo le polemiche per l’errore di Rotterdam. Prestazione molto buona anche per Bove e Llorente, oltre ai subentrati Matic, Spinazzola e Abraham.

Le pagelle di Retesport

Rui Patricio 7

Mancini 6

Smalling 6

Llorente 6,5

Celik 5,5

Cristante 6,5

Bove 7

El Shaarawy 6

Wijnaldum 6

Pellegrini 7,5

Belotti 6,5

Mourinho 7

Sost.:
Abraham 6,5
Spinazzola 6,5
Matic 6,5
Tahirovic sv
Zalewski 6

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Interviste

Mourinho: “Vittoria di squadra ora testa al Feyenoord. Dybala? Forse ci sarà, sono positivo”

Josè Mourinho ha parlato ai microfoni di DAZN dopo la vittoria per 3-0 sull’Udinese:

“Abbiamo cambiato diversi calciatori oggi, Lorenzo e Wijnaldum hanno fatto 45 minuti a testa, altri non hanno giocato, abbiamo rischiato e c’è stata una grande risposta di squadra. Il risultato può dare l’idea di una partita facile, onestamente non l’ho sentita così, solo sul 3-0, neanche sul 2-0, solo dopo la parata sul rigore di Rui. Noi ci siamo abbassati sul 2-0, si è sentita stanchezza, blocco difensivo troppo basso, poi Rui ha parato il rigore e fortunatamente è arrivato il 3-0”

Grande gestione e aggressione feroce dei centrocampisti. Quanto è importante schierare tanti italiani?
“A me piace averli, è questa la conseguenza della nostra natura o realtà economica? No. Perchè è anche un modo di pensare della società e di accettare dal sottoscritto di avere un ottimo rapporto con il settore giovanile. Mi piace avere questo nucleo italiano, anche se il calcio ormai è globale, ci sono tanti giocatori stranieri nei campionati, continuo a pensare che i ragazzi formati a casa Roma o casa Italia hanno questa specificità nell’adattarsi, quando arrivano da fuori chi lo fa sente che qui c’è empatia, c’è un senso di famiglia con i tifosi, è uno dei motivi per cui a prescindere dai risultati i tifosi sono sempre con la squadra. Bove è stato fantastico oggi ma ha fatto un errore importante che poteva cambiare l’inerzia della partita, se Rui non para il rigore le cose si complicano. Sono arrabbiato con lui? No, è la natura della crescita, grande personalità di Edoardo, sono molto contento che abbia giocato da ragazzo romano e romanista che sta crescendo”

L’abbraccio con Pellegrini?
“Serviva vincere e giocare con fiducia senza avere nessun problema o pressione per un rigore sbagliato o qualche prestazione non fantastica. Ci sono diversi motivi, non c’è bisogno di dire sempre tutto. La mia decisione di non fargli tirare il rigore era per toglierli una pressione extra, solo se eravamo sul 2-0 glielo avrei fatto tirare, altrimenti no, stasera non aveva bisogno di pressioni extra. Ha fatto un’ottima prova, un bel gol, se c’è qualche commento negativo sui social dopo Rotterdam non è un problema, ciò che conta è la realtà di oggi, del giocare faccia a faccia con i tifosi e capire che nel bene e nel male siamo sempre insieme”

Avete la gamba per andare a prendere gli altri, 50-60 minuti ad alta intensità ma avete un grande punto di forza che è la fase difensiva. Quando voi con quel blocco non subite gol e passate in vantaggio, è una grande forza vostra?
“La qualità di un allenatore normale come sono io, in una situazione normale come la Roma dove non possiamo comprare tutti i giocatori che vorremmo comprare, con queste limitazioni è sviluppare i punti di forza e nascondere al massimo le nostre difficoltà. L’organizzazione difensiva è importante per noi e non avendo tanti giocatori veloci davanti, pochi sono esplosivi e l’unico è Solbakken che era in panchina per darci una mano solo se necessario, abbiamo bisogno di recuperare palla alta perchè se la recuperiamo bassa non abbiamo grande qualità nella transizione veloce. Quando nel secondo tempo il centrocampo e gli esterni si sono abbassati abbiamo sofferto, ma la squadra sa soffrire. E’ un risultato importante, ora pensiamo alla Coppa. Penso sia possibile rimontare”

Dybala giovedì?
“Forse, sono più positivo che negativo”

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Interviste

Pellegrini: “Dopo il gol mi sono sentito libero. Esultanza dedicata anche allo stadio che mi ha sostenuto”

Lorenzo Pellegrini ha parlato ai microfoni di DAZN dopo la vittoria per 3-0 contro l’Udinese

“Era importante perché sapevamo che le altre avevano perso punti, è tanto che lavoriamo per essere lì. E’ una bella giornata, ora pensiamo al Feyenoord, dobbiamo fare una rimonta, siamo migliorati a livello mentale.

Dopo il gol mi sono sentito libero, era da un po’ che non segnavo e mi mancava. Chi mi vuole bene mi aveva detto di ritrovare serenità e leggerezza, ci sono riuscito e sono contento. Il cuore era per mia figlia, è un’esultanza che viene da lei ma è per tutto lo stadio. Nel bene e nel male posso sempre contare su chi mi sostiene e loro sanno che nel bene e nel male possono contare su di me.

“Il rigore? E’ stata una scelta del mister, se fosse dipeso da me lo avrei calciato. Lui mi ha detto che non dovevo avere troppi pensieri per la testa, ora ci parlerò, il prossimo rigore voglio essere sicuro di essere pronto per batterlo”

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NEWS

Roma-Udinese, ovazione per Pellegrini ad inizio riscaldamento

Una serata importante, che vale la 100° gara da capitano ma non solo. Per Lorenzo Pellegrini la sfida contro l’Udinese ha un sapore speciale, alla luce delle aspre polemiche emerse dopo il suo errore dal dischetto a Rotterdam. Il capitano giallorosso, uscito all’intervallo nel match contro il Feyenoord per scelta tecnica, questa sera gioca nuovamente titolare e con la fascia da capitano al braccio.

Al momento dell’ingresso in campo della squadra per il riscaldamento ha ricevuto un caloroso e affettuoso abbraccio da parte del pubblico, quando lo speaker Vespasiani ha enunciato il suo nome.

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NEWS

Roma-Udinese, recuperati Solbakken e Abraham

Doppia sorpresa in casa Roma. Dalla distinta ufficiale di Roma-Udinese si è appreso il recupero di Solbakken e Abraham, entrambi fermati negli ultimi giorni da due lussazione alla spalla. I due calciatori sono in panchina e si sono riscaldati con le riserve prima dell’inizio del match contro l’Udinese.