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La Procura chiede gli atti: indagine lampo su Lotito. Più lunghi i tempi sulle operazioni dei Friedkin

Perquisizioni, analisi su pc, chat e cellulari. E responsabilità ancora tutte da accertare. Le indagini della Procura dopo il terremoto plusvalenze su Roma, Lazio e Salernitana proseguono su binari e con velocità diverse. Il lavoro della Procura di Tivoli su biancocelesti e granata sarebbe in una fase avanzata rispetto a quello della Procura di Roma sui giallorossi che potrebbe andare per le lunghe e che riguarda soprattutto le operazioni della gestione Pallotta («Sono sempre state chiare», ha detto ieri l’ex presidente). La prima, infatti, sarebbe partita prima della chiusura dell’indagine Prisma della Procura di Torino mentre quella della Roma è “figlia” di del caos plusvalenze Juve , tanto da contenere l’operazione Spinazzola-Pellegrini analizzata ampiamente anche dai pm piemontesi. Un segnale in questo senso arriva anche dai reati contestati: emissioni di fatture per operazioni inesistenti, dichiarazioni fraudolente con uso di fatture per operazioni insistenti e false comunicazioni sociali per la Lazio ; false comunicazioni sociali e dichiarazioni fraudolente mediante falsa fatturazione per la Roma che però avrebbe presentato la fattibilità di tutte le operazioni a Consob e Covisoc nel momento dell’uscita dalla Borsa.

Come scrive Leggo, ora la prassi vuole che il procuratore Giuseppe Chiné (foto in alto) chieda i documenti dell’inchiesta, ma solo a indagine terminate. Cosa rischiano i due club romani? Al momento i sospetti non trovano riscontri effettivi e tutto potrebbe chiudersi con un’archiviazione per “insufficienza di prove” a meno che non emergano intercettazioni come nel caso Juve . Se si arrivasse a un processo e ci fossero elementi per chiedere una condanna, rischierebbero da una semplice “ammenda con diffida” alla penalizzazione in caso venisse tirata in ballo la “mancata lealtà”. Da escludere l’estromissione del campionato. Il procuratore Chiné ha deciso intanto di “congelare” il fronte delle cosiddette partnership sospette evidenziate dalle carte dell’indagine “Prisma” di Torino. Il motivo è lampante: inutile procedere con l’istruttoria con il rischio che in sede penale si possa arrivare addirittura a un’archiviazione. Tempi medio-lunghi e fiato sospeso per le due tifoserie che ieri si sono divise tra chi pensa sia un modo per distogliere l’attenzione dal caso Juve e chi rimprovera i club. A tremare però adesso è anche il resto della serie A.

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Rassegna stampa

Plusvalenze, Friedkin irritati: operazioni della vecchia gestione

FRIEDKIN PLUSVALENZE – Incredulirà, stupore e tanta irritazione. I Friedkin sono stati colti totalmente di sorpresa per l’inchiesta plusvalenze che ha coinvolto la Roma e che ha portato mercoledi alla perquisizione di Trigoria e degli uffici a viale Tolstoj. Dan e Ryan Friedkin sotto inchiesta, la loro immagine rischia di essere macchiata da operazioni di calciomercato che hanno coinvolto prevalentemente i dirigenti della vecchia gestione.

Come scrive il Corriere dello Sport, l’unica operazione che riguarda la loro gestione è quella legata all’acquisto di Marash Kumbulla e il passaggio di Diaby, Cancellieri e Cetin all’Hellas Verona. Un’operazione che naturalmente non li ha visti protagonisti ma che è stata portata a termine dall’allora amministratore delegato Guido Fienga. (…) Dai dirigenti della precedente proprietà filtra comunque serenità, confermando la trasparenza delle operazioni portate a termine in quegli anni.

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Calciomercato

Offerta araba. Mourinho riflette con il suo staff

MOURINHO OFFERTA ARABA – Centoventi milioni di euro in due anni farebbero vacillare chiunque, compreso naturalmente José Mourinho che sta ancora aspettando il famoso incontro con i Friedkin per capire le strategie future della Roma, e come sarà gestito il suo ultimo anno di contratto. Centoventi milioni di euro fanno vacillare il tecnico, ma chiaramente anche il suo staff che vede in questa proposta l’occasione (economica) della vita. E come dargli torto.

Ecco perché quando pochi giorni fa Mourinho ha ricevuto l’offerta dai vertici dell’Arabia Saudita ha immediatamente radunato i suoi collaboratori per valutare con loro il futuro. Facendo una premessa: la sua idea è quella di restare nel grande calcio e continuare – se possibile – con la Roma. Lo Special One ha voluto sentire le voci di chi da anni lo segue in panchina, di chi fa parte della sua squadra e contribuisce ai suoi successi. C’è chi dopo il discorso del tecnico è stato immediatamente d’accordo con lui, e chi invece preferirebbe considerare meglio la proposta, allettato da uno stipendio senza precedenti.

Come scrive il Corriere dello Sport, sul piatto saudita tre scelte: guidare la nazionale reduce dalla partecipazione in Qatar (con tanto di vittoria all’esordio contro l’Argentina), oppure allenare un club a sua scelta tra l’Al-Nassr (Rudi Garcia è pronto a tornare in Europa) e Al-Ahli. Oltre naturalmente a essere testimonial, o meglio, vero e proprio ambasciatore dell’Arabia Saudita che punta ad aumentare sempre di più la spropria visibilità nel panorama calcistico internazionale. Non solo investendo sui club europei, ma crescendo anche come federazione. (…)

Mourinho non ha quindi chiuso la porta all’offerta, anche prendendo in considerazione il parere del suo staff. I sauditi non non gli hanno imposto un ultimatum nel breve periodo e stanno lasciando tempo al tecnico di riflettere sulla proposta e valutarla attentamente anche in virtù dell’evoluzione della situazione con la Roma. I Friedkin negli ultimi giorni sono stati a Trigoria, hanno visionato gli allenamenti, ma non hanno avuto contatti con il portoghese.

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Rassegna stampa

Yesilgoz-Zegerius (Min. Giustizia e Sicurezza olandese): “Valutiamo la chiusura del De Kuip per le prossime gare casalinghe del Feyenoord”

“Vogliamo capire esattamente cosa sia successo ed è possibile che ci saranno delle conseguenze. Stiamo valutando di far giocare le partite in casa del Feyenoord a porte chiuse”. Così il Ministro della Giustizia e Sicurezza olandese Dilan Yesilgoz-Zegerius in merito agli episodi violenti avvenuti nel corso di Feyenoord-Ajax, con il ferimento di Klaassen e la decisione di chiudere intanto il settore Z della curva olandese in vista del match contro la Roma. Possibile dunque che la gara d’andata di Europa League si giochi, addirittura, a porte chiuse.

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Allenamenti

Trigoria, allenamento odierno: Pinto segue la seduta insieme a Mourinho

La Roma si prepara alla gara di sabato 8 aprile contro il Torino (18:30). I giallorossi stamane hanno svolto il consueto allenamento a Trigoria tra sorrisi e concentrazione. La società ha pubblicato diversi scatti in cui, oltre al nuovo look di Abraham, emerge la vicinanza di Pinto a Mourinho durante la seduta odierna. Negli ultimi giorni i Friedkin e il General Manager giallorosso sono stati ritratti spesso insieme allo Special One. Un segnale? Nel mentre la squadra si allena con l’obiettivo di ottenere i 3 punti allo stadio Olimpico Grande Torino.

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Calciomercato

Dalla Turchia, il Besiktas non molla El Shaarawy: il Faraone vorrebbe rimanere a Roma

Il futuro di Stephan El Shaarawy è ancora incerto. Il Faraone ha il contratto in scadenza a giugno e, date le buone prestazioni (5 gol e 2 assist), questa condizione attira molte squadre. In particolare è forte il pressing del Besiktas che da tempo è sul classe 92. Come riporta il portale Fanatik, il club di Istanbul ha messo sul piatto un contratto biennale. Il futuro di El Shaarawy si deciderà nei prossimi mesi, nel mentre, il Faraone vorrebbe rimanere nella Capitale.

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NEWS

Cassano attacca Mourinho: ”È solo cinema. Se la San Martinese vuole fare il calcio alla carlona, lo può chiamare”

Antonio Cassano, durante la BoboTv, si è scagliato contro José Mourinho, confrontandolo anche con Maurizio Sarri. Di seguito le parole dell’attaccante della Roma.

“L’allenatore della Lazio ama il calcio e il suo mestiere, mentre all’altro non frega un c***o del calcio. Vince, cambia ed è furbo, qualcuno lo porta come se fosse chissà chi, ma Sarri gioca un calcio meraviglioso, mentre il suo è zero. Poi c’è chi va a vedere il palmares, ma non ci facciamo fregare perché uno sa lavorare, parlare e comunicare di calcio, Mourinho è solo cinema. Non ho idea di come giochi la Roma e Mourinho, non so come arrivino certi risultati”.

Continua Cassano: ”Era un grandissimo allenatore e comunicatore, oggi per me è un allenatore che se allena il Real Madrid o la San Martinese è uguale. Se Ancelotti va ad allenare il Brasile lui potrebbe andare al Real Madrid, ma è perché ha vinto e per lo status che ha perché altrimenti può andare alla San Martinese. Se il Real Madrid è interessato a parlare di calcio non lo chiama, se la San Martinese vuole fare il calcio alla carlona allora lo può chiamare”.

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Feyenoord-Roma, il club chiuderà il settore Vak Z da cui è partito l’accendino che ha ferito Klaassen

Il Feyenoord ha deciso di prendere dei provvedimenti dopo gli episodi spiacevoli verificatosi ieri durante la semifinale di Coppa d’Olanda contro l’Ajax. La partita è stata sospesa al 61′dopo che il centrocampista dei lancieri Klaassen è stato ferito da un accendino lanciatogli dagli spalti. Il club di Rotterdam, quindi, chiuderà una parte dello stadio anche ai propri tifosi nella sfida contro la Roma. Come riporta il portale ‘1908.nl’, il Feyenoord, in occasione della partita di giovedì prossimo al ‘De Kuip’, infatti, chiuderà il settore Vak Z, che è quello più vicino al terreno di gioco (da cui è partito l’accendino che ha colpito Klaassen). A breve, arriverà il messaggio ai tifosi che avevano già acquistato i biglietti.

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Indagine Roma, si cercano su chat e pc sequestrati dialoghi tra i dirigenti giallorossi

Analisi dei cellulari, pc, supporti digitali, server e documentazione extracontabile. E’ il lavoro che attende la Guardia di Finanza nell’ambito delle indagini delle procure di Roma e Tivoli su eventuali irregolarità legate alla compravendita di 18 calciatori di Roma, Lazio e Salernitana. Gli investigatori ieri hanno effettuato una serie di perquisizioni con l’acquisizione di materiale anche nelle sedi dei tre club di serie A.

Come riferisce l’ANSA, per quanto riguarda il procedimento arrivato a piazzale Clodio dai colleghi di Torino si concentra, in base a quanto si apprende, in particolare sul periodo di gestione di James Pallotta.

L’obiettivo punta è verificare l’esistenza di eventuali comunicazioni tra i dirigenti giallorossi in merito ad una serie di operazioni di mercato avvenute nelle stagioni 2017/18, 2018/19, 2019/20 e 2020/21. Agli atti dell’indagine capitolina sono già presenti le intercettazioni dei dialoghi intercorsi tra i dirigenti della Juventus relativi alle cessioni dei calciatori Luca Pellegrini e Leonardo Spinazzola avvenute a ridosso del 30 giugno del 2019 prima della chiusura dei bilanci.

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Inchiesta Lazio-Salernitana, Lotito si salva dalla perquisizione. Ecco perchè

LOTITO INCHIESTA LAZIO-SALERNITANA – Nel pomeriggio di ieri, parallelamente all’inchiesta sui conti della Roma, la Procura di Tivoli ha azionato il nucleo operativo della Guardia di Finanza e i relativi sequestri probatori nelle sedi di Lazio e Salernitana. Indagato Claudio Lotito, in quanto proprietario dei biancocelesti ed ex patron del club campano, oltre ad altri dirigenti ed amministratori, tra cui Igli Tare.

Il presidente laziale però ha evitato (almeno per ora) la perquisizione personale e la consegna di telefoni e tablet personali, per via dell’immunità parlamentare dal momento che Lotito, come noto, è stato eletto al Senato nelle ultime elezioni nello schieramento di centrodestra.

I reati che si ipotizzano per Lotito e gli altri dirigenti coinvolti nel filone Lazio-Salernitana sono emissioni di fatture per operazioni inesistenti e dichiarazioni fraudolente con uso di fatture per operazioni inesistenti per la Lazio, oltre che false comunicazioni sociali.