Categorie
Interviste

Mourinho: ”Sono alla Roma e darò tutto fino all’ultimo giorno. In futuro lavorerò in Arabia”

José Mourinho ha rilasciato alcune dichiarazioni al programma arabo Elhekayashow. Il tecnico portoghese ha parlato del suo futuro e del rapporto con Turki Alalshikh. Di seguito le parole dello Special One: “Sono molto contento di aver rincontrato Sua Eccellenza (Turki Alalshikh, ndr). Sono stato nella sua casa a Jeddah alcuni anni fa, sono stato trattato come un fratello. Ho amato quell’esperienza. Non lo vedevo da anni, l’aspetto umano è la cosa più importante. L’ho visto in salute, felice e più giovane di prima”.

Verrai mai in Arabia Saudita? ”Lì ci sono tanti tuoi fan.
“Verrò sicuramente durante il mio tempo libero però la mia convinzione è anche che lavorerò lì. Non so quando ma sono piuttosto sicuro che lavorerò lì”.

Lavorerai in Arabia Saudita?
“Lo farò, lo farò. Sono alla Roma, sono concentrato e darò tutto fino al mio ultimo giorno. Nessuno conosce il futuro però è una cosa che farò sicuramente”.

Categorie
Rassegna stampa

Pronti a cacciarlo: clamoroso Special shock

Dan Friedkin avrebbe voluto cacciarlo subito dopo la sconfitta di Marassi, ma solo l’intervento di Tiago Pinto riuscì a evitare – almeno temporaneamente – quella che si può considerare un’autentica follia tecnico-ambientale. Come riporta il Corriere dello Sport, l‘avventura di Mourinho in giallorosso quindi è a tempo: se domani dovesse perdere contro il Cagliari, andrebbe incontro al licenziamento e la squadra sarebbe immediatamente affidata a un’altra guida.

Dalla Germania filtra con insistenza il nome di Hans-Dieter Flick che sarebbe già stato bloccato. Friedkin avrebbe già contattato il sostituto di Mourinho all’insaputa – pare – di Tiago Pinto.

Dietro la rottura tra il presidente e l’allenatore non c’è alcun motivo di natura tecnica. I due non hanno mai avuto contrasti diretti. E allora cosa spinge Dan Friedkin a risolvere anticipatamente il contratto con Mourinho? Sopravvalutazione della rosa? Scarsa qualità del gioco? Impossibile credere che siano queste le reali motivazioni. Per cui occorre deviare su una singolare forma di gelosia? Oppure su incompatibilità diffuse e scontro di personalità?

Mourinho può rimproverarsi un solo errore: non essere andato dopo la finale (rubata) di Budapest, rinunciando così ai 96 milioni di dollari arabi. Si conserva la speranza che Friedkin possa tornare sui suoi passi e permetta a Mourinho e al suo staff di concludere la stagione: la separazione traumatica non la meritano José, né il presidente che la salvato la Roma, né tantomeno i tifosi.

Categorie
Allenamenti

Trigoria, allenamento mattutino: ok Dybala, out Pellegrini e Smalling. Presente Tiago Pinto

La Roma non si ferma. La squadra stamane si è ritrovata a Trigoria per preparare la trasferta di domenica (ore 18:00) a Cagliari. All’allenamento odierno non hanno preso parte Smalling, Renato Sanches, Llorente e Pellegrini. Il capitano nelle prossime ore svolgerà degli esami strumentali per conoscere dettagliatamente le sue condizioni fisiche dopo il problema al flessore accusato nella gara di ieri vinta 4-0 contro il Servette. C’è Dybala, presenti ancora i giovani Joao Costa e Niccolò Pisilli. A Trigoria, ha assistito all’allenamento anche Tiago Pinto.

Categorie
Interviste

Ranieri: ”Gioca Scuffet, Luvumbo lo porterò in panchina. Roma fortissima in attacco e sulle palle inattive”

Claudio Ranieri, a due giorni dalla gara contro la Roma (domenica alle 18:00), ha parlato in conferenza stampa. Di seguito le parole del tecnico del Cagliari.

Cosa è per lei Cagliari-Roma e qual è il suo rapporto con Mourinho?
“Per me affrontare la Roma è sempre particolare, anche se ho sempre tirato il meglio dalla mia squadra. Mou? Sì, era iniziata male, ma oggi lo stimo tantissimo”

Cosa si aspetta dalla Roma?
“Una grande Roma, ieri ha vinto e la vittoria aiuta sempre”

Cosa ha trovato dopo la sconfitta di Firenze?
“Ho trovato una squadra determinata. Solo chi è resiliente può farcela. Radunovic? Ci ho parlato. Non lo vedo sereno e lui lo ha confermato. Spazio a Scuffet: gli ho detto che era giunta la sua ora”

Situazione degli infortunati?
“Luvumbo lo porterò in panchina. Mancosu è ancora in differenziato. Desogus? Ha dei numeri e lo stimo tanto. Lo terrò di certo presente”

Cosa c’è da salvare dalla gara di Firenze?
“Salverei il buon secondo tempo, anche se abbiamo preso un goal evitabilissimo. Il modulo? Aspettiamo. Non voglio dare ulteriori vantaggi a Mourinho. E’ un allenatore che ha vinto tutto”

C’è attesa per la sosta per poter lavorare?
“Pensiamo a questa partita e poi penseremo alla sosta”

Cosa possono dare i giovani della squadra e cosa, invece, quelli di esperienza?
“I giocatori di esperienza ti danno serenità, sanno come gestire le situazioni. I giovani ti possono dare la spensieratezza, non sentono la pressione”

Lapadula?
“Presto per dire se potremo riaverlo dopo la sosta”

Come si ferma Lukaku?
“Vedremo. Devo valutare chi giocherà in difesa”

Esiste una gerarchia tra gli attaccanti?
“No. Dipende dagli allenamenti, dalle impressioni e dall’avversario che andremo ad affrontare”

Come si affronta la Roma?
“Fortissima in attacco e nelle palle inattive. É una squadra solida, che ha giocato finali europee. Ha avuto qualche difficoltà, ma si rialzerà. Di certo non vorrò essere la squadra materasso”

Categorie
Infermeria

Pellegrini out a Cagliari: la situazione

Due gol e un assist, sembrava tornato finalmente il sereno e invece il Capitano della Roma è costretto a rifermarsi. Dopo l’ingresso in campo positivo col Servette e le due giocate vincenti, a seguito di una finta a centrocampo, il 7 giallorosso si è accasciato a terra.

Volto scuro e testa bassa, sconsolato, Pellegrini ha abbandonato il campo. Appena 11 minuti e un nuovo stop muscolare ai flessori della coscia destra. Salterà certamente la sfida col Cagliari, così come è molto probabile che non potrà rispondere alla chiamata di Spalletti (per la seconda volta dopo i guai fisici di settembre) per gli impegni azzurri. Un momento molto delicato per un ragazzo ritenuto fondamentale da Mourinho, come ribadito dal tecnico anche ieri sera.

Nelle prossime ore gli esami strumentali per verificare l’entità reale del problema muscolare.

Categorie
SOCIAL ROMA

Mourinho su D’Alessio: “Vi racconto una storia…” – VIDEO

Emozionante siparietto al termine di Roma-Servette, quando Josè Mourinho ai microfoni ufficiali del club ha voluto sottolineare l’empatia che si è creata con un altro ‘bambino’ della Primavera. Si tratta di Francesco D’Alessio, giovane centrocampista che ieri sera ha fatto il suo esordio ufficiale con la maglia della Roma.

Ecco le sue parole

Categorie
Rassegna stampa

Roma-Servette 4-0, le pagelle dei quotidiani: Belotti MVP

La coppia inedita Belotti-Lukaku funziona, l’ingresso in campo decisivo di Pellegrini, un bel poker sul Servette anche a dispetto di un inizio faticoso. La Roma vince la seconda sfida d’Europa League. Ecco le pagelle dei quotidiani:

LA GAZZETTA DELLO SPORT – Svilar 6,5; Mancini 7 (20′ st’ Karsdorp 6,5), Cristante 7, Ndicka 6; Celik 7, Bove 6,5 (32′ st’ D’Alessio s.v), Paredes 7 , Aouar 6,5 (1′ st’ Pellegrini 7, 12′ st’ Pagano s.v.), El Shaarawy 6,5; Lukaku 7 (20′ st’ Zalewski 6,5), Belotti 7,5. A disp.: Rui Patricio, Boer, Dybala, Spinazzola, Pisilli, Mannini, Joao Costa. All.: Foti 7 (Mourinho squalificato).

IL MESSAGGERO – Svilar 6; Mancini 6 (20′ st’ Karsdorp 6), Cristante 6, Ndicka 6; Celik 7, Bove 6 (32′ st’ D’Alessio 6), Paredes 6,5 , Aouar 5 (1′ st’ Pellegrini 7,5, 12′ st’ Pagano 6), El Shaarawy 6,5; Lukaku 7 (20′ st’ Zalewski 6), Belotti 7,5. A disp.: Rui Patricio, Boer, Dybala, Spinazzola, Pisilli, Mannini, Joao Costa. All.: Foti 7 (Mourinho squalificato).

IL CORRIERE DELLO SPORT – Svilar 6,5; Mancini 6,5 (20′ st’ Karsdorp 6), Cristante 6, Ndicka 6; Celik 7, Bove 6 (32′ st’ D’Alessio 6), Paredes 6,5 , Aouar 5 (1′ st’ Pellegrini 7, 12′ st’ Pagano 6), El Shaarawy 6,5; Lukaku 7 (20′ st’ Zalewski 6), Belotti 7,5. A disp.: Rui Patricio, Boer, Dybala, Spinazzola, Pisilli, Mannini, Joao Costa. All.: Foti 7 (Mourinho squalificato).

IL TEMPO – Svilar 6,5; Mancini 6,5 (20′ st’ Karsdorp 6), Cristante 6,5, Ndicka 6; Celik 7, Bove 6,5 (32′ st’ D’Alessio 6), Paredes 6, Aouar 6 (1′ st’ Pellegrini 7, 12′ st’ Pagano 6), El Shaarawy 6; Lukaku 7 (20′ st’ Zalewski 6), Belotti 8. A disp.: Rui Patricio, Boer, Dybala, Spinazzola, Pisilli, Mannini, Joao Costa. All.: Foti 7,5 (Mourinho squalificato).

CORRIERE DELLA SERA – Svilar 6; Mancini 6 (20′ st’ Karsdorp 6), Cristante 6, Ndicka 5,5; Celik 7, Bove 6 (32′ st’ D’Alessio s.v.), Paredes 6,5, Aouar 5,5 (1′ st’ Pellegrini 7, 12′ st’ Pagano 6), El Shaarawy 6; Lukaku 7 (20′ st’ Zalewski 6), Belotti 7,5. A disp.: Rui Patricio, Boer, Dybala, Spinazzola, Pisilli, Mannini, Joao Costa. All.: Foti 7 (Mourinho squalificato).

LEGGO – Svilar 6,5; Mancini 6,5 (20′ st’ Karsdorp 6), Cristante 6, Ndicka 6; Celik 7, Bove 6 (32′ st’ D’Alessio s.v.), Paredes 6,5, Aouar 5,5 (1′ st’ Pellegrini 7, 12′ st’ Pagano 6), El Shaarawy 6; Lukaku 6,5 (20′ st’ Zalewski 6), Belotti 7. A disp.: Rui Patricio, Boer, Dybala, Spinazzola, Pisilli, Mannini, Joao Costa. All.: Foti 7 (Mourinho squalificato).

Categorie
Interviste

Ranieri: “Mou è un grande. Rimpianti? Lo Scudetto sfumato con la Roma”

Claudio Ranieri ha parlato ai microfoni de il Corriere dello Sport. L’ex tecnico giallorosso affronterà sulla panchina del Cagliari, in grande crisi di risultati, la sua Roma domenica:

Dopodomani ritrovi Mourinho che ti diede del settantenne quando di anni ne avevi una dozzina di meno
“Lui è un grande. Tanto di cappello”

Tutto qui?

“Certo”

Mi lasci a bocca asciutta
“No, guarda, è un allenatore ottimo e finisce qui, signor Zazzaroni”

Ti stai nascondendo
“No, no, no. No perché non mi va di parlarne bene e nemmeno di dire, ah sì, mi diede del settantenne. Son cose nostre, cose che abbiamo messo a posto, superato abbondantemente, lui mi ha conosciuto meglio”

In seguito ti fece anche un sacco di complimenti
“Quando mi esonerarono si presentò in sala stampa indossando una tuta con la scritta CR, che gli devo dire? Solo grazie, è un grande amico, un grande allenatore, soltanto un grande uomo fa cose del genere. Grazie”

Qual è stata la tua Roma migliore?
“Quella che presi a zero da Spalletti, facemmo più punti dell’Inter del Triplete, però vinsero loro per due. Quella, la mia Roma più bella”

A un passo dal miracolo
“Sarebbe stato bellissimo, un tifoso della Roma che vince lo scudetto con la Roma”

Ma sei ancora tifoso della Roma?
“Beh, il bambino che è dentro di me lo è sempre. Non l’ho mai nascosto e mai lo nasconderò. Poi sono un professionista e faccio il lavoro per la squadra che alleno, devo ammettere che sono ugualmente tifoso del Cagliari. Il Cagliari è la squadra del cuore dell’io allenatore. Guarda, come allenatore voglio bene a tutte le squadre nelle quali ho lavorato, le seguo sempre con affetto e controllo il risultato di questa, di quell’altra. In questo periodo sono contento per il Catanzaro, per il Catania, dove ho giocato. E quando giocano in Europa, sono totalmente italiano e faccio sempre il tifo per le nostre”

Categorie
Rassegna stampa

Lukaku, doppio Belotti e il capitano Poker al Servette. Mou: la Joya serve

Un poker facile per prendersi la testa del girone insieme allo Slavia e proseguire nel percorso di rinascita. La Roma schianta il Servette nel secondo turno di Europa League con la coppia Belotti-Lukaku che ha convinto e per una volta ha permesso a Dybala di riposare full time. A sbloccare una gara iniziata con qualche patema ci ha pensato come al solito Romelu. Corsa del Gallo sulla fascia, assist di Celik e tocco sporco del belga che ha siglato per la 13° volta di fila nella competizione. In tribuna stampa (dove ha seguito tutto il match) Mourinho non era contento. Così è sceso e ha ordinato il cambio vincente: fuori uno spento Aouar, dentro Pellegrini.

Il capitano ha dato la scossa. Prima l’assist di testa per Belotti, poi il bel gol col piattone che ha spento le poche speranze svizzera. La brutta notizia c’è sempre. Dopo dieci minuti Pellegrini ha subito un brutto fallo, si è accasciato e ha sentito quel maledetto flessore tirare di nuovo. Uscita tra gli applausi e timori per Cagliari e la Nazionale. Il 4-0 è arrivato lo stesso, ancora con Belotti bravo ad alzare la cresta prima in area poi davanti alla Sud.

Come scrive Leggo, fuori i big e giro palla senza rischiare con l’esordio assoluto del giovane D’Alessio (classe 2004). Per evitare il secondo posto del girone servirà comunque fare la voce grossa con lo Slavia Praga che ieri ne ha rifilati 6 allo Sheriff. Intanto lo squalificato Mou si gode a metà la vittoria numero 150 della Roma in Europa: «Primo tempo orribile, non mi è piaciuto per niente. Non abbiamo mai pressato, troppo passivi, poco movimento quando la palla era nostra anche a palla scoperta. Il secondo tempo invece mi è piaciuto. Sono cambiati atteggiamento, ritmo e intensità. Belotti-Lukaku? Serve Dybala dietro di loro, senza Paulo perdiamo creatività». Infine su Pellegrini: «Giocatore fantastico, ma clinicamente ha problemi fisici».

Categorie
SOCIAL ROMA

Mourinho in tribuna stampa: la ‘strana’ serata dello Special One

La serata particolare di Josè Mourinho tra analisi a distanza e video ai tifosi giallorossi. Lo Special One contro il Servette ha scontato il secondo, dei quattro turni di squalifica, rimediati in occasione della finale di Budapest.

Il tecnico giallorosso ha vissuto il match contro gli svizzeri da una postazione particolare: ultima fila della tribuna stampa, al fianco dei suoi collaboratori e match analyst. Prima della sfida ha ripreso con il suo telefonino il tifo giallorosso mentre intonava le iconiche canzoni ‘Mai Sola Mai’ e Roma Roma Roma.

Poi si è spesso confrontato con i suoi collaboratori ma è apparso in alcuni momenti particolarmente risentito, soprattutto nel primo tempo, per le difficoltà iniziali della sua squadra, che infatti nel postpartita non ha nascosto.

 
 
 
 
 
Visualizza questo post su Instagram
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

Un post condiviso da Jose Mourinho (@josemourinho)