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Le Voci di Retesport

Le voci di Retesport – Graziani: ”Pellegrini e Dybala sottotono. Mourinho dovrebbe cambiare modulo”

Ciccio Graziani ha commentato la vittoria contro il Frosinone in esclusiva ai microfoni di Retesport. Di seguito le sue dichiarazioni.

”Ieri c’era in gioco la posizione di Mourinho e di molti calciatori, se la Roma non avesse vinto contro il Frosinone, ci sarebbero potute essere delle ripercussioni irreversibili. La vittoria era l’unica cosa che contava ed è arrivata.

Mourinho esagera a continuare con lo stesso modulo ma ormai credo che proseguirà così. Vorrei vedere Ndicka in una difesa a 4: per me è un ottimo difensore.

Pellegrini è tornato al gol ma è ancora al di sotto del suo standard. Ieri ha alternato buone giocate ad altre poco brillanti: ancora non è il calciatore di 2 anni fa. Dybala, malgrado i 2 assist serviti, non sta bene”.

Ciccio Graziani ha concluso con un apprezzamento ai tifosi della Roma.

Ieri sera la tifoseria è stata spettacolare: dovrebbe essere premiata.

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Calciomercato

Calciomercato Roma: per la prossima estate si pensa a Conte

La stagione in corso potrebbe essere l’ultima sulla panchina della Roma per José Mourinho. Il contratto scade nel 2024 e al momento non è previsto un prolungamento.

Come riporta SportMediaset, per sostituire lo Special One, i Friedkin pensano ad Antonio Conte. I proprietari giallorossi potrebbero far leva sull’ottimo rapporto con Romelu Lukaku per convincere il tecnico ex Juventus. Il nodo è rappresentato dalle garanzie richieste dall’allenatore salentino in ambito di mercato e lo stipendio che si aggirerebbe sui 7/8 milioni di euro.

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Interviste

Pjanic: ”La Roma può arrivare tra le prime 4. Totti? Gli auguro di tornare in società”

Miralem Pjanic, ai microfoni di Radio Serie A, ha parlato della Roma e del passato in giallorosso. Di seguito le dichiarazioni dell’attuale centrocampista dello Sharjah.

Come vede la Roma con Dybala e Lukaku?
“Sono molto felice per Paulo, sta trovando una piazza straordinaria, tutti si sono innamorati della sua classe, Roma è una piazza speciale che si merita un giocatore così. L’inizio di stagione è stato complicato e spero che la Roma possa riprendersi. Lukaku sta facendo molto bene, puoi contare sempre sui suoi gol e in una squadra come la Roma che gioca in un modo in cui le qualità individuali devono fare la differenza, è perfetto. Quest’anno la Roma ha tante alternative, soprattutto a centrocampo. Mourinho comunica molto bene e cerca di togliere pressione alla squadra. Negli ultimi due anni, con una rosa non straordinaria, ha portato due volte la Roma in finale. Sicuramente però lui è il primo che si aspetta di più dalla squadra, che secondo me ha potenzialità per entrare tra le prime 4”

Sente ancora Totti e De Rossi?
“Sono in contatto con tutti e due e ogni tanto ci vediamo, soprattutto con Francesco. Gli auguro di tornare in società perché meglio di lui, se vuoi uno che conosce la Roma, non lo troverai. A Daniele auguro di trovare velocemente una panchina, ha la personalità e il carisma per poter fare l’allenatore”

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RETESPORT

On Air il Palinsesto 23-24′ di Retesport: dalle 6:00 alle 22:00, ecco le novità

Retesport da inizio ottobre si allunga per offrire una copertura radiofonica ancora maggiore e portare la Roma in tutto il mondo ai suoi fedeli ascoltatori in tutte le fasce orarie, dalle prime ore del mattino a tarda serata.

Da oggi infatti il palinsesto inizierà alle 6:00 del mattino con la nuova rassegna stampa di Retesport, a cura di Paolo Amici: prime pagine, titoli principali ed editoriali dai quotidiani sportivi e generalisti sulla Roma e non solo.

Poi subito nel cuore delle tematiche di giornata dalle 7:00 alle 10:00 con la Sveglia Giallorossa, condotta da Checco Oddo Casano, Tiziano Moroni e impreziosita dalle opinioni tecniche di Fabio Petruzzi.

David Rossi eGianluca Piacentini vi aspettano fino alle 13:00 nella Mattina di Retesport: analisi, approfondimenti e tanti opinionisti di livello tra cui Ciccio Graziani e Stefano Colantuono.

Dalle 13:00 alle 16:00 live sui 104.2 FM, il Pomeriggio di Retesport con la coppia Bersani-Juric e la grande interazione con il pubblico giallorosso.

Poi è il turno di 1927 con Max Leggeri, Nicolas Terriaca e Claudio Capuano: ironia, intrattenimento, interazione e informazione nello storico format pomeridiano.

Torna dalle 19:00 alle 22.00 infine Retesportissima 86 con Gianluigi d’Orsi e Simone Ubaldini per il riepilogo di giornata, la vetrina di Retesport e le ultimissime in casa giallorossa.

Nel weekend spazio anche a Fabio Maccheroni che condurrà insieme a Paolo Amici lo spazio del sabato dalle 7.00 alle 10.00, mentre la domenica in coppia con Luca Budini vi accompagnerà fino alle 14.00 nel consueto appuntamento mattutino che fa da preludio alle gare di campionato dei giallorossi.

Retesport live non solo sulle frequenze storiche di Roma e provincia (104.2) e su tutte le altre della regione, ma anche in streaming audio su retesport.it, la nuovissima App scaricabile gratuitamente su tablet e smartphone, il canale Twitch (@retesportTv) per seguirci anche in video e su tutti gli altri device, come ad esempio Alexa, dove la nostra emittente ha da più di un anno una sua skill avviabile dicendo ‘Alexa apri Retesport’.

Retesport, sempre con la Roma!

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SOCIAL ROMA

Roma, gli auguri ad Abraham per il compleanno: ecco i gol più belli – VIDEO

Un primo anno fantastico, 27 reti e una coppa alzata al cielo, un secondo complicatissimo, con poche gioie e l’incubo della rottura del ginocchio a pochi secondi dal termine della stagione. Abraham sta lavorando sodo per tornare il prima possibile in gruppo, ma ci vorrà ancora tanto tempo.

Oggi l’inglese compie 26 anni e la Roma lo ha festeggiato sui social con un video che riprende alcuni dei suoi gol più belli siglati in maglia giallorossa (nel totale 35 da quando veste la nostra maglia).

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Interviste

Mourinho: “A Roma ho vinto una coppa e mezza ed ho altri sei mesi qui…”

Josè Mourinho ha rilasciato una lunga intervista ai microfoni di Sky Sport, nel programma ‘Buffa Talks’. Ecco l’anticipazione della prima parte:

Da dove partiresti per raccontare la tua storia?
“Non partirei. Pensi che sia una storia interessante? La mia storia è la mia vita, l’ho vissuta fino ad oggi e per me è normale, niente di straordinario. Magari da fuori avete un’altra percezione, per me è normale”.

Hai iniziato insegnando ai disabili a Setubal.
“Ero in difficoltà in quel periodo lì, avevo una laurea in Scienze Motorie. Dopo tre anni, ognuno di noi sceglieva il proprio futuro. In quegli anni, sono stato ovviamente nel calcio, nei campi di allenamento e lavoravo con bambini con Sindrome di Down. Non ero all’altezza della dimensione di quel lavoro lì, mi ha salvato il rapporto che ho creato con quei ragazzi lì, avevano tra i 12 e i 17 anni, io ne avevo 24 e mi guardavano come uno di loro. Sono riuscito a fare calcio per loro e creare con quella squadra un rapporto umano. Non sono io diciamo il genio di quella fase, ma un mio professore universitario che mi diceva che io sarei stato allenatore di giocatori che giocano a calcio. Tornando a quel periodo lì con la scuola di educazione speciale, quella è stata la mia salvezza. Sono stati due anni straordinari per me”.

Cosa ti ha lasciato quel periodo?
“Amici, non tutti ma quando torno a Setubal qualcuno trovo. Questo per me è la cosa più importante”.

Cosa ti sei portato dietro da Setubal?
“Setubal (ride, ndr). Sono stato un ragazzo veramente felice, fortunato e felice. Fortunato per gli amici, felice per la famiglia. Tutto quello che io ricordo di Setubal, ogni giorno che sono andato via, però quei 26 anni che sono stato a Setubal tutti i ricordi sono assolutamente fantastici. Per me è un periodo di libertà, una generazione che penso che non dobbiamo avere alcuna invidia delle nuove generazione. Abbiamo vissuto in maniera speciale, a Setubal non sono neanche José quando torno, quando torno sono Zé con una zeta e una è. Vado in giro con giacca, pantalone corto, con una t-shirt bruttissima, la gente mi saluta senza fermarmi, mi chiedono come sto perché è casa mia. Posso avere casa a Londra, a Roma, posso aver girato il mondo ma come famiglia siamo stati fortunati. Abbiamo vissuto a Londra, Madrid, Milano, Roma, abbiamo avuto una vita importante. Setubal, però, è Setubal, non abbiamo la Fontana di Trevi ma abbiamo un’altra fontana che, se bevi dell’acqua da lì, sarai fortunato tutta la vita. E io l’ho bevuta”. 

La vittoria in Champions con il Porto è la tua più grande impresa?
“Sono sempre accusato di essere poco umile, devo dare ragione a chi lo dice. Ho fatto tante imprese, ma vincere la Champions League con il Porto è una super impresa con nove giocatori portoghesi che hanno giocato la finale di Champions League, sette ragazzi un anno prima non avevano nessuna partita in Champions League. Ma ci sono altre imprese perché se ho avuto la fortuna di lavorare con squadre con grandi budget, ho avuto la difficoltà di lavorare in squadre dove vincere è miracolo. Ho vinto con quel Manchester United, ho vinto una coppa e mezza con la Roma, non sono stato capace di vincere due coppe a Roma ma ne ho vinta una e mezza e ho altri sei mesi qui. Quella con il Porto è un’impresa che mi ha aperto le porte del mondo”.

Come entri nella testa dei giocatori per ottenere il massimo?
“Ricordo sempre il mio professore, loro non sono calciatori ma uomini che giocano a calcio. Devi imparare tutto ciò che vuoi su di loro, come interagire e avere feedback continui con loro. Ci sono cose che a livello umano tu devi riuscire ad andare più lontano. Non c’è un segreto per arrivare lì, devi essere te stesso ed essere empatico con la gente che lavora con me. Essere empatico significa essere critico, esigente, aperto, essere onesto. Il giocatore quando lavora con me capisce che sono onesto e dentro l’onestà esiste tutto questo, così il rapporto diventa ottimo e tu ottieni il massimo da ogni giocatore, penso che non sia un segreto”.

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Rassegna stampa

Romelu show: “Mou mi conosce, io penso a tirare e a fare sponde”

La Roma non è solo lui, ma di certo senza Lukaku i guai sarebbero peggiori. “Contava solo vincere – le parole del centravanti giallorosso al termine di Roma-Frosinone -. Abbiamo parlato con il mister, i tre punti erano davvero importanti. Adesso dobbiamo continuare così”. Il segreto del suo inizio, tre gol in 5 gare di A, è anche Mourinho: “Mi conosce bene. Siamo in un momento difficile, ma la stagione è lunga. Io sono concentrato nel fare la cosa giusta: tirare o fare una buona sponda. Presto avrò una condizione migliore e spero che questo ci aiuti a vincere. Dybala? Con ogni compagno che ho avuto mi sono trovato bene, è importante sapere le qualità del mio compagno. Paulo è un giocatore importante, ma dobbiamo fare il meglio per la Roma”.

Fonte: la Gazzetta dello Sport

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Rassegna stampa

Lukaku e Dybala le medicine per far stare meglio la Roma

La Roma prende la medicina ma è tutt’altro che guarita. I giallorossi hanno battuto 2-0 il Frosinone in un match che ha mostrato ancora tanti giocatori in cerca della forma migliore. Avere in attacco Dybala e Lukaku è però una garanzia: la Joya ha servito due assist, mentre Big Rom ha segnato 4 reti nelle ultime 5. Inoltre è tornato al gol Pellegrini, il quale non siglava una rete dal 24 aprile.

Come scrive il Corriere della Sera, Di Francesco ha fatto un po’ di turnover, schierando Cuni in attacco e proprio lui è andato vicinissimo allo 0-1 in due occasioni. Poi Lukaku ha sbloccato il match con un grande movimento a ricciolo su assist di Dybala. Nella ripresa è poi arrivato il raddoppio con Pellegrini, che ha spinto in rete il cross della Joya su punizione.

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Rassegna stampa

Roma-Frosinone, 2-0: le pagelle dei quotidiani

La Roma supera il Frosinone e si rialza. 2-0 all’Olimpico, grazie alle reti di Pellegrini e Lukaku. Ottime prove di Karsdorp e Cristante, anche Paredes in crescita nella ripresa. Costanti le difficoltà di Ndicka. Ecco le pagelle dei quotidiani:

LA GAZZETTA DELLO SPORT: Rui Patricio 6; Mancini 6,5, Cristante 7, N’Dicka 5; Karsdorp 5,5, Bove 6,5, Paredes 6,5; Spinazzola 6,5; Dybala 6,5, Pellegrini 7; Lukaku 7; Kristensen 6, Azmoun sv, Aouar sv.
Allenatore: Mourinho 6,5

CORRIERE DELLO SPORT: Rui Patricio 6; Mancini 6, Cristante 6,5, N’Dicka 5,5; Karsdorp 6, Bove 6,5, Paredes 6; Spinazzola 6; Dybala 6,5, Pellegrini 6,5; Lukaku 7; Kristensen 6, Azmoun sv, Aouar sv.
Allenatore: Mourinho 6,5

TUTTOSPORT: Rui Patricio 6; Mancini 6,5, Cristante 6, N’Dicka 5; Karsdorp 5,5, Bove 6,5, Paredes 6, Spinazzola 5,5; Dybala 7, Pellegrini 6,5; Lukaku 7; Kristensen 5,5, Azmoun sv, Aouar sv.
Allenatore: Mourinho 6,5

CORRIERE DELLA SERA: Rui Patricio 5,5; Mancini 6, Cristante 6, N’Dicka 5; Karsdorp 5,5, Bove 6,5, Paredes 6; Spinazzola 5,5; Dybala 7, Pellegrini 6,5; Lukaku 7; Kristensen 6, Azmoun sv, Aouar sv.
Allenatore: Mourinho 6,5

LA REPUBBLICA: Rui Patricio 6; Mancini 5,5, Cristante 6, N’Dicka 5; Karsdorp 6,5, Bove 6, Paredes 6; Spinazzola 6; Dybala 6,5, Pellegrini 7; Lukaku 7; Kristensen 6, Azmoun sv, Aouar sv.
Allenatore: Mourinho 6,5

IL TEMPO: Rui Patricio 6; Mancini 6,5, Cristante 6,5, N’Dicka 6; Karsdorp 6, Bove 6, Paredes 6; Spinazzola 6; Dybala 7, Pellegrini 6,5; Lukaku 7; Kristensen 6, Azmoun sv, Aouar sv.
Allenatore: Mourinho 6,5

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Interviste

Paredes: “Siamo forti e competitivi per arrivare in Champions”

Leandro Paredes ha parlato ai microfoni di DAZN dopo la vittoria sul Frosinone:

“Sapevamo che avevamo un solo risultato oggi, vincere, dovevamo trovare fiducia, abbiamo vinto e gestito bene nella ripresa il risultato”

Come ti stai adattando?
“Bene, mi sto trovando sempre meglio, la condizione fisica migliore, mi sento molto bene, penso che possiamo fare bene, abbiamo tanta qualità e cercheremo di farlo”

Dove sta il margine di miglioramento della Roma?
“Abbiamo tanto margine di miglioramento, non solo difensivamente ma anche offensivamente. Cercheremo di farlo, di lavorare, abbiamo gente giovane che ci può aiutare e calciatori di esperienza”

Ma siete da Champions?
“Assolutamente sì, siamo una squadra che può lottare per arrivare tra le prime, per lottare con le big, sappiamo che ci sono squadre forti ma lo siamo anche noi”