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Rassegna stampa

Roma, 19 punti in 8 gare: una media da Champions

Quella di Reggio Emilia è stata la sesta vittoria nelle ultime 8 giornate di campionato per la Roma, e con il pareggio ottenuto nel derby i punti conquistati dai giallorossi sono così 19: una media da Champions League. Molti di questi punti, come ieri, sono arrivati nei minuti finali. La Roma è prima nei 5 campionati europei top per gol segnati dopo l’80’: ben 11, uno in più rispetto a Bayern Monaco e Barcellona (10).

Come scrive il Corriere della Sera, le reti segnate nel quarto d’ora finale più recupero (dal 75’ in poi) sono invece 13 e hanno portato alla squadra giallorossa 11 punti: oltre ai 3 di ieri, 1 contro la Salernitana, 2 col Monza e l’Udinese, 3 contro il Lecce. La Roma infine, ha guadagnato 7 punti da situazione di svantaggio, peggio solo di Sassuolo e Lecce (8).

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Rassegna stampa

Mourinho: “Grazie al club, è la vittoria dei romanisti”

Arriva la tanto attesa vittoria in trasferta della Roma, con l’ennesima rimonta dei giallorossi, guidata dai cambi di Mourinho. Uno stadio, quello del Mapei, che sembrava più a tinte romaniste però, visto soprattutto quanto successo al gol del pareggio di Dybala, con lo Special One che si è avvicinato al settore ospiti per calmare i proprio tifosi, che avevano cominciato a lanciare dei fumogeni in campo. Al termine della gara, il tecnico è voluto tornare alle dichiarazioni della vigilia in conferenza stampa, in particolare quelle riferite all’arbitro Marcenaro, parlando di «stabilità emotiva», frasi che gli sono costate un’indagine dalla Procura Figc.

Mourinho ha deciso di farlo in modo particolare però, utilizzando la sua lingua madre: «Sto parlando in portoghese perché il mio italiano non è sufficientemente forbito per esprimere determinati concetti – ha esordito ai microfoni di Dazn – Io ho parlato di una qualità che nella vita e nel calcio e necessaria per poter rendere ai massimi livelli. Ringrazio Pinto e la proprietà che nelle ultime 24 ore mi hanno dato sostegno e fiducia, che servono per svolgere questo lavoro». E proprio su Marcenaro lo Special One si è soffermato, analizzandone la prestazione: “Qualcuno potrebbe pensare che sarebbe facile dire che l’arbitro ha fatto bene dopo una partita in cui c’è stato un calcio di rigore e un cartellino rosso, ma è vero. Ha gestito molto bene i 90 minuti, a differenza di altre in cui forse ha dimostrato qualche lacuna”.

Come scrive il Tempo, il tecnico è poi entrato nei meriti del match, sempre stata sotto controllo da parte dei giallorossi, anche sotto di un gol: «Sono molto contento della squadra, è una vittoria importante, sofferta e soprattutto meritata. Anche quando eravamo sotto 1-0 stavamo giocando meglio noi. Il risultato mi lasciava frustrato, ma allo stesso tempo ero ottimista, perché stavamo facendo bene. Contento per tutti i tifosi che sono venuti fin qui, ma voglio dedicare questi tre punti a Foti, che ha lavorato moltissimo per studiare l’avversario». Un altro successo della Roma, figlio delle sostituzioni di Mourinho, che hanno cambiato l’inerzia del match nella seconda frazione di gioco: «Non ero scontento della prestazione di Karsdorp e Bove, ma Azmoun e Kristensen hanno portato qualità diverse in campo, con il danese che si è proiettato in fase offensiva continuamente come gli avevo chiesto. Per un ragazzo e un professionista straordinario come Rasmus essere protagonista di questa vittoria rende felice tutto lo spogliatoio, non solo me, perché se lo merita». (…)

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Rassegna stampa

La rivincita di Kristensen: “Mou non ti abbandona. Ho sfruttato la chance”

Guardi il campo e pensi che la partita per la Roma la possa risolvere un colpo di genio di Dybala, un tiro di Lukaku o una giocata di Azmoun. Ed invece l’eroe che non ti aspetti arriva da Brande, in Danimarca, e finora era stato una delle grandi delusioni di questa stagione giallorossa. E così Rasmus Kristensen ha deciso di riprendersi ieri sera un po’ tutto quello che aveva lasciato per strada in precedenza.

Come scrive la Gazzetta dello Sport, prendendo per mano la Roma e portandola fuori dalle sabbie mobili in cui si stava infilando, con il terzino danese che prima si è procurato il rigore del pari e poi ha segnato il gol della vittoria, seppur grazie anche alla deviazione decisiva di Tressoldi che ha ingannato Consigli. (…)

“Sono molto contento di aver aiutato la squadra e ovviamente anche della vittoria – dice il terzino giallorosso – Mourinho è un allenatore che concede una chance sempre a tutti, io e gli altri sappiamo che allenandoti bene prima o poi sarai premiato. Stavolta è capitato a me, in futuro succederà a qualcun altro. Lui è uno che non abbandona mai nessuno»

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Rassegna stampa

La Roma ribalta il Sassuolo: 1-2. E Mourinho risponde in portoghese

La Roma non perde la corsa Champions, e lo fa con una vittoria densa, meritata, sofferta. Ancora negli ultimi minuti, ma stavolta con una prestazione comandata dal primo all’ultimo minuto, con un solo black out che è costato il gol di Henrique. Un incidente di percorso che ha obbligato Mourinho a mettere mano alla valigetta Special: dentro Kristensen e Azmoun. Il secondo ha creato densità davanti, il primo ha capovolto la partita con la partecipazione di Dybala autore del rigore del pareggio e del tacco-assist per il danese che si era preso proprio il penalty.

Come scrive Leggo, ad aiutare la Roma anche il rosso sacrosanto (serviva il Var?)a Boloca dopo un intervento killer su Paredes. Ma basta vedere i dati per capire il dominio giallorosso frenato solo dai miracoli di Consigli e dagli errori sotto porta. A fine partita Mourinho ha abbracciato tutti i giocatori, uno per uno sotto un settore che sembrava la curva Sud. Ma il vero show dello Special One arriva di fronte ai microfoni.

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Interviste

Mourinho: “Vittoria dei giocatori e romanisti. Ringrazio Friedkin e Pinto per il sostegno”

Josè Mourinho così ai microfoni di DAZN dopo la vittoria sul Sassuolo:

Che sensazioni le lascia questa partita?
“È la vittoria dei giocatori e dei romanisti che sono venuti fin qua. Ringrazio Pinto e la proprietà che nelle ultime 24 ore mi hanno dato sostegno e stabilità emotiva che serve per svolgere questo lavoro, mi hanno dato fiducia. Vittoria importante, sofferta, lottato e meritata. Anche quando eravamo sotto 1-0 siamo stati la squadra migliore. Sono molto felice per i giocatori e per tutti i nostri tifosi. Voglio dedicare una parola a Foti, che ha lavorato moltissimo per questa vittoria, la dedico a lui. Sto parlando in portoghese perché il mio italiano non è sufficientemente forbito e forte per esprimere determinati concetti. Quando ho parlato di stabilità emotiva (in riferimento alla conferenza stampa alla vigilia del match sull’arbitro Marcenaro, ndr), ho parlato di una qualità che nella vita e nel calcio è necessaria per poter rendere ai massimi livelli. Riguardo alla situazione che ha destato un po’ di malumore ai tifosi e allo staff del Sassuolo quando non abbiamo restituito il pallone, mi sono avvicinato a Dionisi e gli ho detto che per ricevere fair play è necessario darlo e nel Sassuolo c’è un giocatore in particolare che è carente in questo”.

(In portoghese, traduzione fornita dal traduttore del club giallorosso, ndr)

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Pagelle

Sassuolo-Roma 1-2, le pagelle di Retesport

La Roma nuovamente in rimonta strappa un’altra vittoria fondamentale nella sua corsa alla qualificazione in Champions League. Dopo il vantaggio immeritato di Henrique, la Roma ha strameritato il successo grazie alle reti di Dybala dal dischetto e di Kristensen, man of the match visto che è riuscito a conquistarsi anche il rigore.

Le pagelle di Retesport

Rui Patricio 6

Mancini 6,5

Llorente 6,5

Ndicka 6

Karsdorp 5

Cristante 6

Paredes 6,5

Spinazzola 5,5

Bove 5,5

Dybala 7

Lukaku 6

Mourinho 7

Sost.:
Kristensen 7,5
Pellegrini 5,5
El Shaarawy 6
Azmoun 6,5
Celik 6

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Interviste

Pinto: “Mou non ha offeso Marcenaro, altri allenatori fanno e dicono di peggio. La Roma dice basta!”

Tiago Pinto ha parlato ai microfoni di DAZN prima di Sassuolo-Roma:

Condivide le parole di Mourinho sulla scelta dell’arbitro, ieri in conferenza?
“Guarda, questo per me è un tema importante perché, voi mi conoscete, cerco di essere tranquillo e non alimentare le situazioni extra campo. Ma arriva il momento in cui magari abbiamo bisogno di dire basta. Noi finora non abbiamo ricevuto nessuna inchiesta dalla Procura, io mi fido del buon senso della Procura e mi fido per due o tre ragioni: la prima è che nelle prime 14 giornate di campionato io e tutti noi abbiamo visto allenatori con atteggiamenti molto più brutti di quelli della panchina della Roma e non è successo nulla; io non faccio esempi, basta andare sui social per vedere degli esempi che sono pazzeschi, e non è successo nulla; in queste 14 giornate io ho visto prima e dopo le partite diversi allenatori che commentano le designazioni, le prestazioni, fanno considerazioni sugli arbitri e non vedo nessun impatto. Ti dico di più, quello che ha detto Mourinho ieri non è un’offesa a nessuno, non è un attacco alla dignità di nessuno: quest’arbitro non ci ha mai fischiato ma ci ha fatto da quarto uomo e noi abbiamo la sfortuna che, quando ha fatto il quarto uomo, ci ha sempre buttato fuori persone dalla panchina. Io dico: se noi non veniamo qua a parlare ci danno la multa, se veniamo a parlare, dobbiamo dire quello che vogliono loro. Io non capisco, ti dico la verità. E mi fa specie, per quello ti ho detto che mi fido del buon senso della procura, che ci sono dei responsabili italiani che dieci minuti dopo che ha parlato Mourinho stanno commentando le parole di Mourinho.
Io ti dico perché: perché se commenti la parola di un altro, hai tre notizie, se commenti quelle di Mourinho nei hai 300. Ma basta! perché noi stiamo secondo me in questa stagione anche cambiando il nostro atteggiamento, facendo le cose fatte bene. Adesso, se un allenatore come Mourinho non può usare la espressione “stabilità emozionale”, non so cosa possiamo dire più”

Nel mercato di gennaio può arrivare un difensore?
“Il mercato è ancora lontano. Noi abbiamo 5 centrali di cui 2 infortunati. La situazione di Smalling è quella che sappiamo, non si sa quando torna. Ndicka andrà in Coppa d’Africa, è ovvio che quello che dice il mister lo pensiamo tutti. È ovvio che lì siamo corti”.

Quindi arriverà qualcuno?
“Vediamo”.

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PARTITE

Sassuolo-Roma 1-2 (26′ Henrique, 76′ Dybala, 82′ Kristensen) – Vincono i giallorossi, tre punti pesantissimi

La Roma affronta il Sassuolo a Reggio Emilia nella 14° giornata di Serie A.

LE FORMAZIONI UFFICIALI:

SASSUOLO (4-2-3-1): Consigli; Toljan, Erlic, Tressoldi, Vina; Boloca, Henrique; Berardi, Bajrami, Laurienté; Pinamonti.
A disposizione: Cragno, Pegolo, Pedersen, Ferrari, Thorstvedt, Racic, Castillejo, Volpato, Mulattieri, Defrel, Ceide.
Allenatore: Dionisi.

ROMA (3-5-2): Rui Patricio; Mancini, Llorente, Ndicka; Karsdorp, Cristante, Paredes, Bove, Spinazzola; Dybala, Lukaku.
A disposizione: Svilar, Boer, Kristensen, Celik, Zalewski, El Shaarawy, Pellegrini, Aouar, Pagano, Renato Sanches, Belotti, Azmoun.
Allenatore: Mourinho.

Arbitro: Marcenaro (Genova). Assistenti: Garzelli e Moro. IV uomo: Ghersini. Var: Di Bello. Avar: Di Martino.

RETI: 26′ Henrique, 76′ Dybala, 82′ Kristensen
CARTELLINI: Espulsi: Boloca per rosso diretto al 63′ – Ammoniti: Thorstvedt, Boloca, Kris


87′ – Celik per Dybala

82′ – GOOOOLLLLL del 2-1 della Roma realizzato da Kristensen che calcia col mancino, palla nettamente deviata alle spalle di Consigli

76′ – Calcio di rigore netto fischiato a favore della Roma per fallo di Erlic su Kristensen. Dal dischetto Paulo Dybala che batte Consigli per 1-1

68′ – El Shaarawy e Pellegrini per Spinazzola e Mancini 

63′ – Espulso Boloca per rosso diretto dopo la chiamata al Var di Di Bello a Marcenaro. Fallo grave su Paredes

57′ – Azmoun vicinissimo al gol su assist lungo di Mancini, stop di petto ma conclusione sbucciata sul fondo

54′ – Lukaku si divora il pareggio con il destro su assist di Azmoun

Azmoun per Bove, Kristensen per Karsdorp. Inizia la ripresa

CRONACA SECONDO TEMPO

Fine primo tempo

41′ – Parata miracolosa di Consigli sul sinistro a giro di Dybala diretto all’incrocio

26′ – Vantaggio del Sassuolo con Matheus Henrique che insacca sotto misura su assist di Berardi

10′ – Consigli salva su Dybala che conclude dal limite dell’area, rasoiata all’angolino, Consigli para

Inizia il match

CRONACA PRIMO TEMPO

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Rassegna stampa

Le mani avanti di Mou: “Un arbitro instabile”. La Figc ora lo indaga

A Trigoria la musica è la stessa da due anni abbondanti. Ma stavolta Mourinho suona un’’ottava più alta: “Marcenaro è un arbitro emotivamente instabile”. Per la procura federale la stonatura è evidente: così, dopo lo show nella conferenza di vigilia di Sassuolo-Roma, lo Special One è finito sotto inchiesta. Quelle del tecnico portoghese, ormai in guerra contro l’intera categoria arbitrale, sono dichiarazioni lesive.

Come scrive la Repubblica, arma di distrazione di massa: Mourinho è maestro da oltre vent’anni e in una piazza come Roma la strategia della tensione, anzi dell’attenzione (da spostare sugli altrt), è da sempre vincente. Spostando da un lato i problemi di gioco e risultati e portando in prima pagina i nemici. “L’arbitro mi preoccupa perché lo abbiamo avuto tre volte come quarto uomo e la sensazione è che non ha la stabilità emozionale sufficiente ad una partita di questo livello. Il suo profilo non mi lascia tranquillo così come chi sarà al Var perché con lui abbiamo avuto sempre avuto sfortuna”.

Stavolta sono Marcenaro e Di Bello i colpevoli preventivi di un’eventuale sconfitta. Addirittura responsabili di errori ancora prima di scendere in campo: “Mancini sicuramente prende un cartellino giallo dopo 10°, sarà squalificato e non giocherà contro la Fiorentina”.

Parole, tante. Fatti, ancora pochi. Perché la Roma in campionato fatica a prendere ritmo e a dare continuità ai risultati. E dalla Coppa. finora, sono arrivati più dolori che gioie. Ma tutto è ancora in ballo, dal quarto posto all’Europa League. Per questo il lavoro ai fianchi dei Friedkin da parte di Mourinho continua. Tenendo dalla sua parte un’intera tifoseria, ben consapevole di quanto conti nelle scelte americane l’influenza popolare.

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NEWS

Sassuolo-Roma, le probabili formazioni dei quotidiani

Sassuolo-Roma, è la 14° giornata in programma oggi al Mapei Stadium (h.18:00). Ecco le probabili formazioni dei quotidiani:

TUTTOSPORT
3-5-2 Rui Patricio, Mancini, Llorente, Ndicka; Karsdorp, Cristante, Paredes, Pellegrini, El Shaarawy; Dybala, Lukaku

GAZZETTA DELLO SPORT
3-5-2 Rui Patricio, Mancini, Llorente, Ndicka; Karsdorp, Cristante, Paredes, Pellegrini, Zalewski; Dybala, Lukaku

CORRIERE DELLO SPORT
3-5-2 Rui Patricio, Mancini, Llorente, Ndicka; Karsdorp, Cristante, Paredes, Pellegrini, Spinazzola; Dybala, Lukaku

IL MESSAGGERO
3-5-2 Rui Patricio, Mancini, Llorente, Ndicka; Karsdorp, Cristante, Paredes, Pellegrini, Zalewski; Dybala, Lukaku

IL TEMPO
3-5-2 Rui Patricio, Mancini, Llorente, Ndicka; Karsdorp, Cristante, Paredes, Pellegrini, Zalewski; Dybala, Lukaku