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Bayer Leverkusen-Roma, pranzo Uefa tra le due dirigenze: presente la CEO Souloukou

Stasera alle ore 21, Danny Makkelie fischierà l’inizio della semifinale di ritorno di Europa League tra Bayer Leverkusen e Roma. Prima del match, le dirigenze dei due club si sono riunite per il consueto pranzo Uefa. A rappresentare la società giallorossa c’è la CEO Lina Souloukou.

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La carica della Roma: ”Una notte in cui dare tutto in campo e sugli spalti” (VIDEO)

La Roma stasera alle 21 alla BayArena cercherà di ribaltare la sconfitta maturata all’Olimpico (0-2) contro il Bayer Leverkusen. In vista della semifinale di ritorno, la società giallorossa ha pubblicato un video motivazione sui propri social: ”Una notte in cui dare tutto, on campo e sugli spalti. Forza grande Roma”.

Un notte in cui dare tutto ???? In campo e sugli spalti ????️ FORZA GRANDE ROMA! ???????? #BayerRoma #UEL pic.twitter.com/JXfKNyU2cN— AS Roma (@OfficialASRoma) May 9, 2024

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Bayer Leverkusen, Rolfes: ”Vogliamo dimostrare la nostra superiorità. All’andata hanno fatto i furbetti”

Simon Rolfes, amministratore delegato del Bayer Leverkusen, ha rilasciato un’intervista al Corriere della Sera in vista della semifinale di Europa League contro la Roma. Di seguito le sue dichiarazioni.

“Siamo avanti al termine dei primi due tempi. Il nostro obiettivo è vincere pure il ritorno, vogliamo dimostrare la nostra superiorità. Sicuramente non perderanno tanto tempo come è successo un anno fa, ma non so se sarà una partita più calma e pacata. Nella gara di una settimana fa la Roma ha cercato qualche fallo un po’ furbetto. L’arbitro ha reagito meglio, è stato più reattivo rispetto a un anno fa. Ha calmato le provocazioni e non ha considerato fallo ogni tuffo”.

Quando ha capito che sarebbe stata una grande stagione?
“In campionato, quando a febbraio abbiamo battuto il Bayern Monaco 3-0 andando a +5 in classifica. In Europa pensiamo ad andare in finale…”.

In che cosa siete migliorati rispetto a un anno fa?
“Avevamo una buona base, ma ci mancava qualche pezzo del puzzle. Xhaka ci ha portato esperienza, intelligenza e furbizia al centro del campo. Boniface all’inizio è stato importantissimo quando mancava Schick. Era fondamentale avere una rosa che potesse sopperire alle assenze che durante l’anno ci sarebbero state”.

Come si spiega i tanti gol negli ultimi minuti di gara?
“Il nostro sistema di gioco ci permette di creare tante occasioni. Non è solo un giocatore che sa segnare nel recupero, è tutta la squadra portata a farlo. Quando, in una stagione, ben 13 calciatori segnano dall’ottantesimo in pii, di certo non può essere un caso”.

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APPROFONDIMENTI

Recupero di Atalanta-Fiorentina: solo due date possibili

E’ un tema che scalderà sicuramente la vigilia di Atalanta-Roma, vista anche la replica ‘sospesa’ e rimandata di De Rossi alle parole di Gasperini di qualche giorno fa. Atalanta-Fiorentina è il casus belli di questo finale di stagione.

La gara rinviata oltre 40 giorni fa per la scomparsa di Joe Barone, a causa di un calendario ingolfato per via delle varie partite in campo nazionale e internazionale, rischia di slittare al termine del campionato, falsando di fatto la classifica come sostenuto a più riprese dalla Roma.

Il club giallorosso recentemente ha chiesto alla Lega di accelerare sulla calendarizzazione del match, ma non è ancora arrivata una decisione ufficiale.

In base al risultato della Fiorentina di ieri, è da escludere la settimana antecedente la finale di Conference che si disputerà ad Atene il 29 maggio, così come è già stata esclusa la prossima considerando che il 15 l’Atalanta giocherà la finale di Coppa Italia contro la Juventus.

Sono rimaste due date possibili: il 22 maggio se l’Atalanta stasera esce dall’Europa League e non si qualifica per la finale di Dublino, altrimenti se la Dea dovesse giocare la finalissima, sicuramente la gara sarà recuperata a fine campionato il 1 o il 2 giugno.

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Dybala da proteggere: partirà dalla panchina

Tutto ruota attorno a Dybala. Paulo sì, Paulo no, Paulo nì. Daniele non dà indicazioni rimandando la questione al colloquio con il calciatore poco prima della partita di questa sera.

La sensazione, però, è che l’argentino non verrà rischiato. E allora, se la Joya come sembra non dovesse farcela dal via, la tentazione di giocare con due centravanti di peso è forte. Il ballottaggio per il posto vicino a Lukaku è ristretto ad Abraham e Azmoun, l’ex di turno che a fine stagione probabilmente tornerà proprio qui al Bayer, visto che appare difficile che la Roma possa sborsare i 12,5 milioni richiesti per il riscatto dai tedeschi.

È questa la mossa a sorpresa che ha in mente De Rossi, con uno schieramento poi che gli permetta di giocare a specchio con i tedeschi utilizzando la difesa a tre oppure tornare al più classico dei 4-4-2 (allargando Spinazzola e retrocedendo Celik).

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Rassegna stampa

8 o 9 squadre nelle coppe: i quattro possibili scenari

Otto o nove squadre in Europa, cinque o sei in Champions League. Il 2024-25 potrebbe rivelarsi un anno storico per l’Italia nelle coppe europee. Intanto, la Fiorentina è in finale e se i viola dovessero alzare il trofeo, terminando in Serie A dall’ottavo posto in giù, avremmo nove club nelle coppe europee la prossima annata.

Come detto, infatti, potremmo portare sei squadre nella nuova super Champions a 36 squadre. La condizione è che una tra Atalanta e Roma vinca l’Europa League e non si qualifichi tra le prime quattro. A quel punto, calcolata anche la vittoria della Fiorentina in Conference, avremmo sei squadre nella massima competizione continentale, due in Europa League e una in Conference.

Se, invece, una nostra squadra dovese vincere l’Europa League, ma la Fiorentina perdere in finale di Conference, la ripartizione sarebbe 6-1-1, con i viola fuori dall’Europa. E se, invece, a vincere fosse solo la Fiorentina? Semplice, 5-3-1. Lo scrive la Gazzetta dello Sport.

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La Roma sfiducia Casini: ecco la lettera contro il presidente di Lega delle 4 big italiane

Prosegue la guerra politica interna alla Lega di Serie A tra due schieramenti ormai ben definiti e consacrati da un altro fatto clamoroso avvenuto nelle scorse ore.

Da una parte Roma, Inter, Milan e Juventus – cioè il 70% del fatturato del calcio italiano – dall’altra tutto il resto delle formazioni di Serie A capitanate dal duo Lotito-Casini.

Le big sono come noto alleate di Gravina a sostegno delle riforme e della riduzione del campionato da 20 a 18 squadre. Rivoluzione che il resto della Lega di A ha aspramente contestato.

Prima dell’incontro istituzionale di oggi tra Casini, Gravina, Abodi, la FederBasket in merito al tentativo del governo di sostituire la Covisoc con un ente di controllo governativo, le 4 big di A hanno sfiduciato il presidente di Lega con una lettera ufficiale nella quale sostengono di non sentirsi rappresentati da Casini. “Non ci rappresenti e non parlare a nostro nome”, la sintesi della lettera firmata in calce dai quattro club maggiori del nostro campionato.

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Bayer Leverkusen-Roma, le probabili formazioni

La Roma affronta questa sera in trasferta alla BayArena il Leverkusen di Alonso, nel return match delle semifinali di Europa League con un solo obiettivo: provare a ribaltare lo 0-2 dell’andata subito in casa.

Ecco le probabili formazioni dei giornali:

GAZZETTA DELLO SPORT
3-5-2 Svilar, Mancini, Ndicka, Spinazzola; Celik, Cristante, Paredes, Pellegrini, El Shaarawy; Abraham, Lukaku

CORRIERE DELLO SPORT
3-5-2 Svilar, Mancini, Ndicka, Spinazzola; Celik, Cristante, Paredes, Pellegrini, El Shaarawy; Abraham, Lukaku

CORRIERE DELLA SERA
3-5-2 Svilar, Mancini, Ndicka, Spinazzola; Celik, Cristante, Paredes, Pellegrini, El Shaarawy; Abraham, Lukaku

IL MESSAGGERO
3-5-2 Svilar, Mancini, Ndicka, Spinazzola; Celik, Cristante, Paredes, Pellegrini, El Shaarawy; Abraham, LukakU

IL TEMPO
4-3-2-1 Svilar, Celik, Mancini, Ndicka, Spinazzola; Paredes, Pellegrini, Cristante; Baldanzi, El Shaarawy, Lukaku

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Interviste

De Rossi: “Nessuno verrà preservato in vista di Bergamo. Servono cuore, pazienza e attenzione”

CONFERENZA STAMPA – Daniele De Rossi ha parlato alla vigilia di Bayer Leverkusen-Roma:

Dybala gioca?
“Nessuno verrà preservato in vista di Bergamo, le valutazioni che faremo con i giocatori, con lo staff e il dottore non le faremo in vista di Bergamo ma in funzione della prestazione che il singolo può fornire. Dobbiamo valutare bene come sta lui e come stanno gli altri, sono passati solo un paio di giorni ma non faremo valutazioni in vista di domenica, è una partita troppo importante per noi, non daremo precedenza ad altre cose. Voglio parlare con Paulo, voglio parlare con il dottore e altre cose non ve le voglio dire”

Il post del Leverkusen?
“Sì l’ho visto, questi sono errori che vengono fatti non dallo staff tecnico o dai giocatori, ma appertengono all’ufficio ticketing o a chi gestisce queste cose. Il Bayer squadra sarà ben concentrato per affrontare la seconda semifinale, non ci snobberà. Lo abbiamo visto tutti quanti, lo abbiamo commentato ma non ci serviva per avere altre motivazioni”

Le parole di Gasperini sul codice giallo?
“Ne parleremo quando parleremo dell’Atalanta, oggi siamo concentrati sulla semifinale, troppo importante per perdere tempo su cose che non c’entrano con il calcio ma sul lato umano, ne parleremo più avanti”

Rispetto alla partita d’andata che avrete rivisto, che cosa non bisogna ripetere e cosa bisogna ripetere?
“In primis la continua applicazione nella ricerca del gol, quando non ci siamo riusciti è perchè loro sono stati bravissimi a farci perdere le distanze del pressing. E’ una squadra che subisce poco e costruisce tanto, noi abbiamo interpretato la partita fino all’ultimo secondo come si interpretano le semifinali. La parte finale della prima è il miglior antipasto della seconda. Sappiamo che il risultato è difficile, loro non hanno mai perso, ma ci dobbiamo credere, dobbiamo finalizzare le occasioni che avremo, siamo venuti qui per questo anche se è difficile”

Ripensando alle grandi imprese torna alla mente Roma-Barcellona. Facesti un gran discorso alla squadra raccontato a posteriori da Jesus. Ai ragazzi cosa dirai domani?
“Non lo so, a volte preparo qualcosa, a volte mi viene a braccio. Dissi a quella squadra che mi fidavo di loro in quanto compagno e capitano, posso ridirlo a questi ragazzi, per le loro qualità umane e tecniche, mi fido di loro perchè mi hanno portato qui. Ho fiducia perchè sono convinto che faremo una grande partita. Quella era in casa, era quasi più facile prenderla a cuor leggero perchè eravamo quasi spacciati. Questa invece è diversa, un po’ per il risultato un po’ per l’avversario che non ha mai perso. Tutto mi fa pensare che possiamo andare in campo e ricreare quella sorta di atmosfera, da lì a dire che passeremo non è automatico ma sicuramente siamo pronti a fare una partita vera e riaprire la questione”

Hai giocato a Milano con una sorta di 4-4-2, ha funzionato anche con la Juventus. Sta diventando una formula fissa, una struttura su cui costruire le partite?
“Sì a volte le idee che non sono così tanto strane o geniali prendono forza guardando le prestazioni dei giocatori, a volte si fa di necessità virtù. La cosa di Stephan nacque per proteggere meglio la fascia da Theo e Leao, poi avevo visto qualche partita di Zalewski che in Nazionale ha giocato molto bene sul piede forte, pensavamo fossero utili solo a sinistra, invece possono farlo anche a destra. Non abbiamo una vera e propria ala che gioca lì, abbiamo Dybala che viene tanto dentro e vogliamo lo faccia, ma rischiamo a volte di rimanere un po’ sguarniti per cui alziamo un terzino destro più alto. Lo hanno fatto bene, ma abbiamo necessità a volte di mettere uno di ruolo lì alto a centrocampo. Sicuramente è un aspetto che ripeteremo nel presente e nel futuro”

Tre componenti per ribaltare la partita?
“Forse tre non bastano, a volte ne basta magari una o due. Forza mentale, un po’ di pazienza, tanta attenzione, senza andare a parlare dei gesti tecnici. Non c’è più margine di errore, non possiamo più sbagliare. A questi livelli gli errori si pagano, per fortuna l’andata non era la finale, abbiamo ancora margine per rimediare quegli errori fatti soprattutto quando eravamo alla pari con loro. Fosse stata una finale avremmo già perso, gli avremmo fatto i complimenti, invece abbiamo un’altra chance per essere perfetti, contro una squadra che non perde da 47 partite, è una squadra speciale che si è messa alle spalle formazioni che giocheranno la finale di Champions. All’interno di queste 47 partite hanno anche subito contro alcuni avversari, in Europa League hanno rischiato di andare fuori. C’è necessità di una partita perfetta per esserlo devi essere attento, devi essere forte di testa, devi avere un grande cuore oltre alle coste strettamente calcistiche”

Ti aspetti un Bayer senza punti di riferimento davanti?
“Non lo so, avevamo preparato due partite diverse, con o senza centravanti di peso. Questo è il bello di questo lavoro, hai due giorni per preparare queste situazioni, primo giorno defaticante, il secondo fai video e allenamento, cerchi di dare mille nozioni, cerchi di dirgli quelle più probabili per evitare di fare confusione, sperando di avere tempo poi tra quando leggi la formazione e inizia la partita per dare ulteriori indicazioni, poi se in campo cambiano ancora devi parlare dalla panchina” 

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Interviste

Svilar: “Ringrazio De Rossi per la chance che mi ha dato. Posso migliorare ancora tanto”

CONFERENZA STAMPA – Mile Svilar ha parlato alla vigilia di Bayer Leverkusen-Roma:

Hai salvato tante partite della Roma. Pensavi di ritrovarti qui a gennaio a questo livello?
“No non me lo aspettavo, dopo tanti mesi che non giocavo tante partite, ho sempre fatto il mio lavoro, sta andando bene però domani dobbiamo fare una grande partita come squadra, tutti insieme”

Come stai vivendo questo momento? Ti aspettavi di poterti imporre anche a livello europeo?
“Non te lo aspetti, ma lavori per questo. Aspetti il momento giusto ed è arrivato anche grazie al mister De Rossi. Non pensi alle prestazioni individuali ma alla squadra, vuoi vincere come squadra ed è questo che vogliamo fare”

Oltre alle parate importanti, c’è anche una fase di possesso palla del portiere. Il fatto che cambino spesso i compagni di difesa, ti cambia qualcosa avere un terzino diverso ogni volta o un centrale diverso?
“E’ uno studio complessivo, è quello che il mister chiede, provo a farlo il meglio possibile, lo rivedo tutte le partite, sto vedendo che devo migliorare in questo aspetto, però questo viene con gli allenamenti, le partite, stare tanto tempo insieme, penso che stiamo facendo un buon lavoro nella costruzione da dietro, dobbiamo migliorare ancora”

Hai studiato rigoristi del Bayer’?
“Sì l’ho riguardato già la scorsa settimana li rivedrò anche domani, non si sa mai”

Cosa temi di più del Bayer?
“La velocità sicuramente, sono forti, lo abbiamo visto. E’ una squadra che sta da tanto tempo insieme, due anni di lavoro insieme con lo stesso tecnico, quindi è più facile per loro, si conoscono meglio. Noi proveremo a fare il massimo domani”