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De Rossi e la telefonata con Friedkin: “Siamo allineati”

Idee chiare e un feeling crescente. Dan Friedkin e Daniele De Rossi sono totalmente allineati su come rinforzare la Roma nella prossima stagione. Una parte di questi investimenti dipenderà dal piazzamento finale, ma DDR ha gettato le basi del progetto tecnico del prossimo futuro.

Ieri sera il tecnico giallorosso ha raccontato un episodio in questo senso fondamentale: la telefonata con il presidente che spiana la strada verso la programmazione del prossimo anno: “Due giorni fa abbiamo fatto una bellissima telefonata con il presidente, abbiamo parlato di mille cose, abbiamo parlato delle nostre idee. Non abbiamo parlato di un singolo o di Lukaku. Abbiamo parlato di quello che vorremmo che fosse la Roma. Mi è piaciuta tanto questa telefonata, ci siamo trovati sulla stessa lunghezza d’onda. Era orgoglioso della squadra dopo il Bayer Leverkusen e dell’atteggiamento, abbiamo parlato del fatto che vede qualcosa che gli piace. Con il Leverkusen ho visto cose più tecniche che dobbiamo migliorare, ma vedo quasi sempre un atteggiamento fantastico. Quindi sono contento. Ma non abbiamo parlato di un singolo o di Lukaku. Secondo me, abbiamo capito qual è la direzione.

Direzione, investimenti mirati e caratteristiche su cui De Rossi spinge da diverse settimane. Intensità, qualità tecnica, gente che salta l’uomo, gente che sappia ribaltare l’azione offrendo alla squadra la possibilità di giocare non solo partite di palleggio ma anche gare di riaggressione.

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Le Voci di Retesport

Petruzzi a RS: “La Roma meritava la vittoria. Leverkusen? Si può tentare la rimonta”

Fabio Petruzzi ha commentato così il pareggio tra Roma e Juventus di ierij sera, ai microfoni di Retesport:

La Roma mi è piaciuta tanto, per intensità e voglia di vincere la partita. Si era parlato di una Roma molto stanca, invece è uscita in crescendo e ha pensato dall’inizio di voler vincere la partita. Sono contento che ci sia De Rossi sulla panchina della Roma, il calcio che vuole si è intravisto e sicuramente con un buon mercato e il ritiro estivo riuscirà a migliorare tanti piccoli meccanismi che necessitano anche di lavoro sul campo.”

La Roma è una squadra propositiva, mi piace questo pensiero calcistico, è il calcio di oggi che necessita di queste variabili e De Rossi le sta portando. Baldanzi mi è piaciuto tanto, ha qualità nello stretto, tigna, voglia di emergere e fame”, ha aggiunto Petruzzi.

“Leverkusen? Giusto crederci, con questo spirito si può tentare la rimonta”, ha concluso l’ex difensore giallorosso.

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APPROFONDIMENTI

Roma, tre strade per la Champions: le combinazioni

Combinazioni e calcoli, non è facile l’obiettivo Champions e lo si sapeva da diverse settimane, soprattutto da quando col cambio in panchina la Roma ha iniziato una lunghissima rincorsa in campionato, accompagnata da un percorso europeo per il terzo anno esaltante.

Allo stato attuale, dopo i pareggi con Napoli e Juventus la Roma ha una prima, strada direttissima, per qualificarsi in Champions: vincere le prossime tre sfide contro Genoa, Empoli e soprattutto a Bergamo contro l’Atalanta. Vorrebbe dire quinto posto matematico.

Se invece non arrivassero nove punti, bisognerebbe verificare in primis i risultati della Dea che deve giocare ancora contro la Salernitana domani e soprattutto ha il recupero contro la Fiorentina al termine del campionato.

In caso di sesto posto, i giallorossi dovrebbero fare il tifo per l’Atalanta: se i bergamaschi vincessero l’Europa League, i giallorossi si aggiudicherebbero un posto Champions anche arrivando sesti ma l’Atalanta dovrebbe arrivare quinta davanti alla Roma.

Resta la strada, ad oggi perigliosa e quasi impossibile sulla carta della rimonta contro il Leverkusen e della vittoria in finale a Dublino.

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Interviste

De Rossi: “Orgoglioso dello sforzo dei ragazzi. Leverkusen? Ci proveremo”

Daniele De Rossi ha parlato così al termine di Roma-Juventus 1-1 ai microfoni di DAZN:

Contento o no per questo 1-1?
“Ottima partita, soprattutto perché 48 ore fa avevamo giocato contro il Bayer Leverkusen. Siamo cresciuti sia fisicamente sia di testa con il passare di minuti, sono orgoglioso dei ragazzi. Stiamo facendo una rincorsa, quindi i pareggi non servono a molto, ma sono orgoglioso della squadra. Mettiamo in campo sempre questa voglia di arrivare al risultato, anche quando facciamo cose meno brillanti. Ho ringraziato i calciatori, ci sono alcuni che hanno sempre giocato dal mio arrivo, sono magnifici. Con un pizzico di fortuna avremmo potuto vincerla, ma anche loro hanno avuto chance. Abbiamo fatto una bella partita, la Juventus è veramente forte e ha calciatori eccezionali”.

Il cambio di Dybala?
“Ha sentito un fastidio all’adduttore, dice che non è niente di clamorosamente grave. Vediamo in questi giorni, speriamo non sia grave”.

Stai cambiando spesso l’ala destra, oggi ha giocato Baldanzi.
“Sono soddisfatto di Dybala quando gioca al centro del campo. A me piacciono esterni rapidi a tutta fascia, ma Dybala ha altre caratteristiche, quindi va sfruttato per quello che sa fare e nelle posizioni in cui gioca meglio. Contro il Verona l’ho schierato largo, ma il terzino l’ha fatto stancare tanto. Avere Baldanzi o terzini che possono giocare alti e occupare quella zona ci aiuta, così Dybala può giocare più centrale”.

Nel secondo tempo ti aspettavi che le due squadre si allungassero in questo modo? Fisicamente avete finito molto bene.
“Entrambe le squadre volevano vincere e hanno creato occasioni. A noi non conviene allungare le partite in questa maniera, soprattutto contro una squadra fisica come la Juventus. Dobbiamo rimanere lucidi, nella parte finale li abbiamo chiusi nella loro area. Quando subiamo un’occasione però ci spaventiamo ed è successo anche a Napoli e con il Leverkusen, ci smarriamo e invece dobbiamo continuare a fare quello che sappiamo. A volte la stanchezza porta ad allungare le squadre, quindi si creano contropiedi”.

L’incertezza della data di Atalanta-Fiorentina vi obbliga ad andare a vincere a Bergamo?
“Eh sì (ride, ndr). Questa partita verrà giocata tardissimo, probabilmente per l’Atalanta sarà una finale. Non possiamo permetterci di arrivare a quel punto quando noi saremo in vacanza e loro si giocheranno questa specie di finale. Giocarla così lontano falsa il campionato, non è colpa di nessuno, ma ci fa fare dei calcoli diversi”.

Come si può ribaltare il Leverkusen?
“Ci si crede, come se fosse facile. Prima del gol del Leverkusen abbiamo giocato molto bene. Non dobbiamo avere troppa fretta, non dobbiamo farne cinque ma solo due. Ho chiesto un consiglio ad Allegri e mi ha detto ‘Puoi fare gol anche al 60’’. Non dobbiamo andare all’arrembaggio. Dobbiamo essere energici e intensi, sapendo che la partita dura 90 minuti”.

DE ROSSI A SKY SPORT

La prestazione con tanto coraggio e reazione.
“Sì, è stata una bella partita ed entrambe le squadre hanno dato un buono spettacolo. Abbiamo fatto la partita che volevamo fare, sapendo che la Juve ha grandissime individualità che possono tirare fuori la giocata decisiva in qualsiasi momento e così è stato. Potevano segnare qualche gol in più e così anche noi. Però sono contento della partita dei ragazzi. 48 ore eravamo qui incerottati e stanchi morti, ma abbiamo tirato fuori una partita di cuore, di testa e anche di gambe perché abbiamo finito in crescendo”.

Che problema ha Dybala e se è recuperabile per giovedì?
“Ha un problema leggero, dice, non è stato un infortunio grave e si è fermato in tempo. Per giovedì vediamo, vediamo anche cosa comporterebbe giovedì metterlo in campo. Dobbiamo capire se è solo un discorso di infiammazione e indolenzimento o se è muscolare e, se fosse così, non lo rischieremo per rischiare di averlo fuori mesi e mesi”.

Giovedì che tattica di principio hai in mente? Puoi cambiare qualcosa in attacco?
“Ci saranno tante valutazioni da fare sia per le prestazioni fornite dai ragazzi che sono entrati sia per un discorso fisico di recupero. Dovrebbe essere una partita intensa, dovremmo ricercare il gol ma non abbiamo perso di 5 o 6 gol, ma 2-0. Mi sono fatto dare anche un consiglio da mister Allegri, che mi ha detto che ‘se segni al 60′ va bene lo stesso’. Il problema è provare a segnare fino al 60′ senza concedere niente al Leverkusen: se vai a cercare l’assalto, ti fa correre a vuoto e diventa pericolosa. Sarà una partita molto difficile. Abbiamo riguardato la prima, fino al 28′ eravamo in partita e forse stavamo facendo anche meglio e abbiamo preso una traversa. A volte cambia un episodio, fai 1-0 e può cambiare tutto. Ci crediamo, finché anche solo un tifoso della Roma crede di poter andare a giocarsi la finale, dobbiamo per forza andare lì e fare una partita degna”.

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Infermeria

Dybala, fastidio all’adduttore. De Rossi: “Non dovrebbe essere grave”

Paulo Dybala si è fermato all’intervallo con la Juventus per un fastidio muscolare all’adduttore.

De Rossi ne ha parlato alla fine del match sostenendo però che non dovrebbe trattarsi di uno stop grave.

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Pagelle

Roma-Juventus 1-1, le pagelle di Retesport

Gara piena di emozioni che si chiude sul risultato di parità. Roma e Juve si fermano sull’1-1, complici i gol di Lukaku e Bremer. Due legni, uno per parte, diverse parate di Svilar e Szczesny che hanno inchiodato il risultato.

Le pagelle di Retesport

Svilar 7

Kristensen 6

Llorente 6,5

N’Dicka 6,5

Angelino 6,5

Paredes 6

Cristante 6,5

Pellegrini 5,5

Baldanzi 6,5

Dybala 6

Lukaku 6,5

De Rossi 6,5

sost.

Azmoun 6
Abraham 5
Bove Sv
Zalewski 5

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PARTITE

Roma-Juventus 1-1 (15’ Lukaku, 31’ Bremer) – Finisce in parità

La Roma affronta la Juventus in casa nella 35° giornata di Serie A. L’obiettivo è vincere per staccare nuovamente l’Atalanta.

LE FORMAZIONI UFFICIALI:

ROMA 4-3-3 – Svilar; Kristensen, Llorente, Ndicka, Angeliño; Cristante, Paredes, Pellegrini; Dybala, Baldanzi; Lukaku.
A disposizione: Rui Patricio, Boer, Mancini, Smalling, Spinazzola, Huijsen, Karsdorp, Celik, Aouar, Renato Sanches, El Shaarawy, Bove, Zalewski, Abraham, Azmoun.
Allenatore: De Rossi.

JUVENTUS (3-5-2): Szczesny; Gatti, Bremer, Danilo; Weah, McKennie, Locatelli, Rabiot, Cambiaso; Vlahovic, Chiesa.
A disposizione: Perin, Pinsoglio, Djalò, Rugani, Nonge, Miretti, Nicolussi Caviglia, Weah, Alcaraz, Iling, Milik, Kean.
Allenatore: Allegri.

Arbitro: Colombo. Assistenti: Alassio-Preti. IV uomo: Guida. Var: Di Paolo. Avar: Dionisi.

RETI: 15 Lukaku, 31’ Bremer
CARTELLINI– Ammoniti: Weah, Rabiot, Abraham


94’ Grand e occasione per Abraham che spara addosso a Szczesny

88’ Svilar salva ancora su Kean
80’ Gran parata in angolo di Svilar sul colpo al volo di Locatelli
78’ Bove per Pellegrini
70’ Salvataggio clamoroso di Danilo sul tiro secco di Kristensen
68’ Dentro Azmoun e Abraham al posto di Baldanzi e Lukaku
68’ Magia di Baldanzi che se ne va a due uomini serve a rimorchio Pellegrini che calcia in diagonale sfiorando il vantaggio
65’ Ci prova Chiesa dalla distanza parata in tuffo di Svilar
63’ Occasione per Pellegrini che batte a rete dal limite dell’area tiro murato
58’ Episodio controverso Colombo non ammonisce e quindi espelle Weah per un fallo in ritardo su Paredes. Lo stadio impazzisce quando Allegri subito dopo lo sostituisce con Kostic
47’ Palo clamoroso di Chiesa col mancino la palla non entra per un soffio

Cambio nella Roma: fuori Dybala dentro Zalewski. Inizia così la ripresa

CRONACA SECONDO TEMPO:

Fine primo tempo
38’ Punizione di Dybala vicinissima all’incrocio
31’ Pareggio della Juventus con Bremer di testa su assist di Chiesa
19’ Ancora Roma con N’Dicka che crossa al centro dell’area colpo di testa di Lukaku sul fondo
15’ GOOOLL del vantaggio giallorosso realizzato da Lukaku sotto misura dopo la respinta di Szczesny sul tentativo di Cristante
13’ Altro gran cross dello spagnolo per Lukaku che di testa colpisce alto
11’ Traversa di Kristensen su cross sul secondo palo di Angelino
7’ Occasione Juve con Vlahovic che calcia a lato divorandosi il vantaggio
4’ Tiro potente di Chiesa a giro palla sul fondo


Squadre in campo, inizia il match

CRONACA PRIMO TEMPO

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Calciomercato

Roma, la prossima settimana l’annuncio del Ds

Finalmente la scelta è fatta. Dopo mesi di attesa e lunghe riflessioni, la società giallorossa annuncerà a breve il nome del nuovo direttore sportivo.

Dopo l’addio di Pinto consumatosi lo scorso 2 febbraio, i Friedkin dovrebbero ufficializzare la prossima settimana il nuovo ds che affiancherà De Rossi nella costruzione della Roma 2024-25. Lo riferisce la Repubblica.

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NEWS

Premio Villa Retesport (AUDIO)

Ogni domenica, dalle 10 alle 14, nel corso del programma Sempre di Domenica, gli ascoltatori di Retesport sono protagonisti con i loro brani sulla Roma e non solo… La rubrica ‘Premio Villa’ ormai dilaga nella Capitale grazie alla vostra fantasia. Ecco le canzoni di oggi. Buon divertimento e buon ascolto!

1) Cuore che batte

2) La monaca di Monza (vincitore Premio Villa)
3) Tutti medici e sapienti
4) Don Lurio (Premio Critica)
5) Rick
6) Piccolo Karsdorp
7) Questo Karsdorp

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Calciomercato

Dybala può restare a Roma fino al 2026 senza incontrarsi per il rinnovo: ecco perchè

Dybala e la Roma possono proseguire insieme fino al 2026 potenzialmente senza incontrarsi mai per rinnovare. Come? Semplice, grazie ad una clausola presente già nel suo attuale accordo.

Il suo contratto scade nel 2025 ma all’interno del documento firmato nell’estate 2022 non è presente solo la clausola rescissoria, ma anche un’opzione fino al 2026. O meglio: se il prossimo anno Dybala, che andrà a guadagnare circa 8 milioni bonus compresi, giocherà il 50% delle partite ufficiali scatterà un’opzione automatica per un ulteriore anno. Questo, ovviamente, cambia un po’ le carte in tavola rispetto a quanto si pensava e non impone un incontro immediato con i suoi agenti.

I rapporti sono ottimi e sicuramente un vertice ci sarà quando si insedierà il nuovo ds, ma la Roma ha una ulteriore carta da giocarsi per trattenere la Joya.