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Calciomercato

El Shaarawy-Roma, il matrimonio può proseguire per un altro anno: le ultime

Stephan El Shaarawy potrebbe restare alla Roma. Claudio Ranieri e Florent Ghisolfi starebbero pensando di proporre al Faraone un rinnovo annuale.

Come riporta il Corriere della Sera, la società giallorossa ritiene eccessivi gli attuai 3.5 milioni annui che guadagna il calciatore e quindi vorrebbe proporre all’attaccante una riduzione del compenso annuo.

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Calciomercato

Le Fèe ai saluti: c’è il Betis

Enzo Le Fèe lascerà la Roma a gennaio. Ranieri gli ha concesso appena 95 minuti dal suo ritorno nella capitale e la società giallorossa ha deciso di lasciare andare il calciatore.

Come riferisce il Tempo, il club in pole già a gennaio è il Betis Siviglia: Le Fèe ha scelto il Betis e la società spagnola sta lavorando ai fianchi il ds Ghisolfi per accorciare i tempi e avere subito il calciatore.

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Interviste

Mourinho: “Avrei dovuto lasciare la Roma dopo Budapest”

Josè Mourinho ha parlato ai microfoni de il Corriere dello Sport:

Cosa pensi del Var a chiamata e del tempo effettivo?
Sono l’ultimo che può parlare di Var e tempo effettivo. Lasciamo questi argomenti ai fenomeni del calcio. Io sono solo un allenatore e voglio fare solo l’allenatore

I fenomeni del calcio? Scusa, chi?
Gli allenatori bravi che non sanno vincere,, gli esperti dei social media e gente che ha potere decisionale che sa di calcio come io di fisica dell’atomo. Il calcio è il regno della superficialità e dei luoghi comuni e un’etichetta non si nega a nessuno. Di solito quando la gente parla di me pensa a cosa è successo quindici, dodici, otto o dieci anni fa. È così per la maggior parte dei grandi allenatori che di solito guidano le squadre migliori e hanno le maggiori possibilità di arrivare in finale. Negli ultimi anni ho fatto tre finali, una con il Manchester United e due con la Roma. Guardo a tutto ciò un po’ divertito, e allo stesso tempo con orgoglio perché quando fai questo con un club senza storia in Europa, ti rendi conto che hai realizzato qualcosa di speciale“.

(…)

Sul suo rimpianto:
Se parliamo di partite, tanti perché quando perdi pensi sempre che avresti potuto fare diversamente, e di partite ne ho perse parecchie. Se invece ti riferisci alle scelte professionali, il no a Florentino. Mi disse “Mou, non andare via adesso, il difficile l’hai fatto e viene il bello…sapevo che sarebbe stato così, però volevo tornare al Chelsea dopo tre anni in Spagna di grandi lotte…E dopo Budapest. Non per il casino combinato da Taylor, ma per il fatto di non essermene andato subito. Avrei dovuto lasciare la Roma, non l’ho fatto e ho sbagliato“.

Torneresti a lavorare in Italia?
Certo“.

È vero che prima di lasciare Roma acquistati un biglietto per andare a salutare i tifosi all’Olimpico?
Non uno, quattro. Ero in hotel con i miei assistenti che mi dissero: “Mister, meriti di salutare i tifosi e i tifosi meritano di salutare te. Andiamo”. Ci ho pensato qualche ora, poi ho temuto che mi avrebbero accusato di voler disturbare e io non faccio queste, mai“.

Segui ancora Roma e Inter?
Non ho più visto giocare la Roma, l’Inter sì

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Le Voci di Retesport

Di Livio a RS: ”Troppi contropiedi subiti, pareggio giusto” Coppola a RS: ”La Roma sta crescendo”

Angelo Di Livio e Maurizio Coppola sono intervenuti ai microfoni di Retesport. Di seguito le loro parole.

Angelo Di Livio: ”Il pareggio è giusto. Il Milan ha avuto la possibilità di raddoppiare con Morata e ha fatto un buon inizio di secondo tempo con diversi tiri dalla distanza. C’è un aspetto tattico che non mi è piaciuto: la Roma ha preso tanti contropiedi. La nota positiva è che la squadra è riuscita a reagire, c’è stata un’azione da una parte all’altra.

Dybala? Quando gioca così bisogna alzarci in piedi e applaudirlo. Ieri l’ho visto più dentro la partita: aveva voglia di essere protagonista. Il rapporto con Ranieri è cresciuto a tal punto da riavere una forza fisica importante.

Angelo Di Livio su Dovbyk.

Dovbyk ha tirato una sassata di destro: allora sa tirare anche con l’altro piede?

Conclude Di Livio.

I primi 20 minuti di Pellegrini sono stati imbarazzanti: ha sbagliato passaggi semplici, non sapeva cosa fare. Sull’occasione a fine partita è stato sbilanciato da Jimenez: l’errore ci può stare. Ranieri ha fatto bene a togliere Hummels e Koné perché ha evitato di rimanere in inferiorità numerica.

Maurizio Coppola: Il Milan è una squadra forte, malgrado le assenze. La Roma a centrocampo ha fatto un po’ fatica: Koné nel primo tempo ha sofferto Fofana. Il pareggio ci può stare anche i rossoneri hanno avuto delle chance per vincere la partita. La Roma sta crescendo e sta trovando i riferimenti giusti.

Prosegue Coppola.

Ho visto male la difesa: nel primo tempo troppe ripartenze, Angelino e Mancini sono andati in difficoltà.

Pellegrini? Quando è entrato l’ho visto spaesato: non è più dentro il progetto della Roma. L’approccio è stato imbarazzante: la squadra necessita di due centrocampisti forti.

Coppola conclude.

Ranieri ha sostituito subito Hummels e Koné perché giustamente ha già pensato al Derby che sarà determinante.

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NEWS

Graziani a RS: ”Pareggio risultato più logico. Derby? Lo guardo con fiducia”

Ciccio Graziani è intervenuto ai microfoni di Retesport. Di seguito le sue parole.

Il pareggio va stretto alla Roma in virtù del secondo tempo dei giallorossi ma durante i primi 20 minuti il Milan poteva anche raddoppiare. La partita è stata bellissima: il pari è il risultato più logico.

Pisilli-Reijnders? Il rigore ci poteva anche stare. Se l’arbitro fosse andato al Var avrebbe concesso il penalty.

Prosegue Graziani.

Ho rivisto una Roma sicura con un po’ più di autostima e tranquillità. Adesso vediamo il prosieguo. La partita contro il Milan era difficile perché doveva vincere a tutti i costi, ecco perché l’ho guardata con particolare attenzione.

Pellegrini? Lorenzo è entrato bene, ha cercato di aiutare la squadra peccato che ha sbagliato l’ultima azione in cui Dybala lo ha messo davanti la porta. Il gol avrebbe significato tanto per lui e per la Roma. Nella carriera di un calciatore ci sono degli episodi decisivi ma purtroppo non ha centrato la porta.

Dovbyk? Partita da 6,5. L’assist a Dybala è qualcosa di bello da vedere. Ci sono dei gesti, al di là della prestazione, che fanno vedere che può diventare un giocatore importante per la Roma. In questo momento Dovbyk è più utile a Dybala piuttosto che il contrario.

Derby?

La Lazio è una squadra tosta ha ritmo, forza fisica, è una bellissima realtà del campionato italiano. Il derby va contro ogni pronostico. La Roma arriva comunque bene alla stracittadina soprattutto sul piano fisico e psicologico: deve avere rispetto e porre delle contromisure ma in panchina c’è un maestro come Ranieri. Sarà una bella partita la guardo con fiducia.

Graziani di Dybala.

Su Dybala va costruito qualcosa intorno, c’è bisogno di un vestito adatto a lui. Ranieri ha detto che ci sono dei punti fermi in questa squadra poi andrà migliorata: non voglio pensare a una Roma senza Paulo da gennaio in avanti. Stiamo vedendo qualcosa di positivo anche sul piano atletico: fisicamente sta bene e questo è un valore aggiunto.

Graziani conclude.

Adesso la Roma è padrona di se stessa mentre prima era una barca in mezzo al mare senza motore. Ora c’è un motore, ancora non rodato al meglio, ma piano piano si sta arrivando verso il porto. La squadra va migliorata, bisogna capire cosa accadrà durante il mercato di gennaio: ci sarà o no la rivoluzione? Il derby sarà la partita spartiacque della stagione.

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APPROFONDIMENTI

Roma, 2024 horror: 55 punti in 38 partite e 9° posto a -14 dalla Lazio

La Roma ha chiuso il suo 2024 con un pareggio a San Siro in casa del Milan (1-1). Un anno solare da dimenticare, dati i risultati mediocri che lo hanno contraddistinto. I giallorossi hanno cambiato 4 allenatori: Mourinho, De Rossi, Juric e Ranieri. Confusione, prestazioni indecenti ed errori grossolani, ecco i protagonisti del 2024 dei capitolini. La Roma ha vinto appena 5 partite in trasferta di cui 4 in Serie A e una in Europa League. Nel corso di questo campionato, i giallorossi hanno terminato il girone di andata con zero successi lontano dallo stadio Olimpico e con soli 20 punti dopo 18 partite. Un disastro.

Nel 2024 la Roma, in Serie A, ha perso 13 gare su 38 (34%) e ha incassato addirittura 50 gol (1,3). Numeri impietosi. Nell’attuale anno solare la formazione capitolina si piazza 9° con 55 punti frutto di 15 vittorie e 10 pareggi a 14 lunghezze dalla Lazio, prossima avversaria. Domina l’Inter con una partita in meno (37) ma 89 punti, seguono: Atalanta (81), Lazio (69), Milan (66, con una gara in meno), Napoli (66), Bologna (65, con 2 match in meno), Juventus (60), e Fiorentina (59).

Il derby inaugurerà nuovamente l’anno solare. Il 2024 è iniziato con una sconfitta in Coppa Italia provocata dal gol di Zaccagni: un avviso su come sarebbe proseguita l’annata. Quattro allenatori dopo, l’anno solare comincerà sempre contro la Lazio ma, in questa occasione, in un match di campionato. La speranza è che il 2025 possa differenziarsi dal suo predecessore sin dalla prima partita.

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Cassano contro Dybala e Pellegrini: ”Due grandi problemi della Roma. L’argentino deve andare via”

Antonio Cassano, durante Viva El Futbol, su Twitch si è scagliato contro Dybala e Pellegrini. Di seguito le parole dell’ex talento della Roma.

”Dybala non mi ha mai dato niente. Oggi ho avuto ancora di più la conferma, non ha mai fatto migliorare nessuno che ha giocato con lui, non ha mai fatto giocare bene una squadra in base a lui. A me piacciono calciatori come Rui Costa, che faceva giocare bene tutti, per non dire Pirlo o Seedorf, fenomeni. Dybala, invece, non ha mai fatto migliorare niente e nessuno: è un grande problema per la Roma. Lo scorso anno era un problema, quest’anno lo è ancora di più. Lui deve andare via, è il vero grande problema della Roma insieme a Pellegrini. Un Capitano che si sta cag*ndo sotto in una situazione così è gravissimo. Non parla, non fa niente”

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Infortunio Cristante, visita in Svizzera dal professore dei Friedkin: la situazione

Bryan Cristante ieri sera ha tifato Roma dalla tribuna di San Siro. Il numero 4 giallorosso è ancora alle prese con l’infortunio alla caviglia che inizialmente sembrava una distorsione, ma dopo alcuni test in campo, è arrivato un nuovo stop con interessamento dei legamenti.

Come scrive il Corriere dello Sport, prima della partita contro il Milan, Cristante è volato in Svizzera, a St Moritz, dal professor Georg Ahlbaumer, medico di fiducia dei Friedkin. Per il recupero si procede con una nuova strategia conservativa propedeutica al ritorno in campo previsto, ad ora, nella seconda metà di gennaio. Si valuterà giorno per giorno.

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Dybala, il sole è tornato al centro della Roma: gol, recuperi e una condizione fisica ritrovata

FOCUS RS (di Nicolas Terriaca) – La Roma pareggia a San Siro (1-1) grazie a un gol di Paulo Dybala, un gioiello prezioso da custodire con cura. ”Teniamocelo caro” ha detto Ranieri al termine della partita in conferenza stampa. L’argentino è stato autentico protagonista in casa del Milan con giocate paradisiache e una condizione fisica ritrovata. Qualità, fantasia, tecnica, corsa, sacrificio, una prestazione completa che, però, non ha permesso alla Roma di tornare alla vittoria lontano dallo stadio Olimpico. L’errore di Pellegrini, a tu per tu con Maignan, dopo il passaggio perfetto della Joya, grida ancora vendetta.

Dybala è stato il secondo calciatore della Roma per chilometri percorsi (11,100), il primo per palloni recuperati (7), passaggi chiave (4) e falli subiti (7). Saelemaekers ha commentato, anche in maniera scherzosa, la prestazione dell’argentino: ”Paulo è un grandissimo giocatore, si vede da come tocca palla che ha qualcosa in più. Oggi non me me lo aspettavo, ha difeso bene, ora non ha più scuse nelle prossime partite”.

La Joya, con il 96% di passaggi riusciti, non ha sbagliato quasi nulla e ha risposto a chi lo considerava un peso per la Roma, un calciatore da vendere già nel mese di gennaio.

Dybala, 5 partite consecutive da almeno 75 minuti in Serie A: non era mai accaduto con la Roma

Paulo Dybala, dopo un momento difficile soprattutto con Ivan Juric, sta tornando protagonista. Una Joya per la Roma e i suoi tifosi. L’argentino, con il tecnico croato, ha giocato appena il 39,4% dei minuti a disposizione mentre, dall’arrivo di Ranieri, è salito al 64,32%. Una crescita progressiva che, al momento, è culminata con il gol a San Siro. Ranieri ha messo la stella argentina al centro della Roma del presente e del futuro: ”Voglio che Hummels, Paredes e Dybala facciano parte della squadra del prossimo anno”. Parole che non lasciano spazio a interpretazioni.

Il tecnico di Testaccio, nella conferenza stampa di presentazione, era stato chiaro sull’impiego della Joya: ”Per me può stare in campo 90 minuti sempre, tutte le partite. Li potrà fare? Ho dei dubbi. Ma se ce la fa, io non lo levo”. Dopo poco più di un mese, Ranieri non si è smentito. Dybala, infatti, superati alcuni problemi fisici, con la gara di ieri, ha disputato, per la prima volta in giallorosso, 5 partite di campionato consecutive da almeno 75 minuti. Non gli accadeva dalla stagione 2021-22 ai tempi della Juventus.

”Paulo si sta allenando con continuità, cosa che evidentemente prima non riusciva a fare. Questo ci rende felici, perché quando è in questo stato di forma è bello pagare il biglietto per vedere questo tipo di campione”. La speranza è che il sole della Roma possa splendere anche domenica contro la Lazio.

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Calciomercato Roma: Empoli su Shomurodov

L’Empoli è alla ricerca di un attaccante con il quale rinforzare il reparto offensivo. Come scrive Gianluca Di Marzio, il club toscano è interessato a Shomurodov, uno dei candidati principali a sostituire l’infortunato Pellegri. Il centravanti uzbeko, con la maglia della Roma, in questo campionato, ha segnato una sola rete proprio contro l’Empoli.