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El Shaarawy, ‘il 12° perfetto’: 1 gol o 1 assist ogni 3 gare in maglia giallorossa e ora punta il rinnovo

Un gol per ritrovarsi, risentirsi importante e guardare con speranza al futuro. Stephan El Shaarawy da anni ha fatto la sua scelta. Ha sposato Roma e la Roma, tornando dopo la breve ma fruttuosa (per il suo conto in Banca) esperienza in Cina, rinunciando però ad alcune decine di milioni per una seconda avventura romanista.

Per Ranieri – che lo aveva già allenato nel 2019 – il Faraone è una certezza: “So sempre di contare su di lui”. E in effetti El Shaarawy si è ritagliato in questi anni proprio questo ruolo: più un 12° che un titolare inamovibile, più un primo cambio efficace per duttilità e brio, che un calciatore in grado di strappare con certezza, tutte le domeniche, la maglia nell’undici di partenza.

El Shaarawy non è stato neanche favorito dal fatto che la Roma da anni gioca quasi sistematicamente con il 3-4-2-1 o 3-5-2. Si è adattato a fare il quinto, plasmando se stesso, maturando sul piano difensivo, ma riducendo in parte la sua incidenza in zona gol. De Rossi addirittura lo scorso anno lo ha utilizzato come chiave di volta a destra, un un 4-4-2 un po’ spurio, per scardinare Lazio e due volte il Milan in Europa League.

Lo scorso anno ha messo insieme 48 gettoni complessivi, segnando solo 3 gol, cifra raggiunta venerdì contro il Genoa. Uno score che può sicuramente migliorare, soprattutto se Ranieri continuerà a schierarlo più vicino alla porta rispetto a quanto accadeva con Mourinho prima e De Rossi dopo.

In totale sono 64 gol e 44 assist in 300 partite complessive, dunque 1 gol /1 assist ogni tre partite.

Foto Fraioli

Il Faraone a 33 anni ha il contratto in scadenza ma spera di restare. Attualmente guadagna circa 3.5 milioni annui più bonus, una cifra che la Roma vorrebbe ridurre, proponendo o un annuale con rinnovo a rendimento, o un biennale. La decisione ultima dipenderà anche dalla scelta del tecnico, ma è difficile trovare allenatori che si privino facilmente di un calciatore della sua esperienza e del suo rendimento, quasi assicurato, soprattutto quando subentra.

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Calciomercato

Allegri tra Arabia Saudita, Premier e la Roma: il punto

Max Allegri nuovo Re d’Arabia? Sembrava di sì fino al ribaltone improvviso dell’Al-Ahli che ha deciso di riconfermare Jaissle – che la Roma incontrò curiosità in Europa League quando allenava il Salisburgo – quindi cristallizzando l’arrivo a giugno del livornese.

Il personaggio più scontento è sicuramente Cioffi, che avrebbe firmato per 4-5 mesi incassando un bell’assegno mensile.

Quale sarà il futuro di Allegri? In Italia, con l’arrivo di Conceicao a Milano sponda rossonera, non sembrano esserci all’orizzonte particolari scossoni. La Juve ha iniziato un percorso con Motta e l’era Allegri a Torino è ritenuta ormai finita; l’Inter andrà avanti con Inzaghi al 99.9%. Altre società uno stipendio da 7-8 milioni netti non possono permetterselo.

Resta dunque in corsa solo la Roma, qualche opzione in Premier – traballa fortemente la panchina del Tottenham sempre più vicino alla zona retrocessione, ma in corsa Max non vuole subentrare.

Dal club giallorosso però non sono arrivate ancora chiamate ufficiali. Per questo, la proposta araba da 50 milioni per le prossime due stagioni potrebbe seriamente allettare Allegri e convincerlo ad accettare. Salvo che non arrivi una chiamata di Ranieri che gli chieda di aspettare qualche settimana prima di firmare.

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NEWS

Roma-Genoa, secondo l’AIA il fallo di mano di Sabelli non è rigore

“È molto vicino al corpo e in dinamica, non è punibile”. Così Di Bello, VAR di Roma-Genoa nel dialogo con Zufferli. Secondo quanto fatto ascoltare durante OpenVAR, il presunto calcio di rigore non concesso ai giallorossi, da cui è scaturito poi il gol di El Shaarawy, non era penalty.

“Il braccio è largo, c’è un possibile un possibile fallo del 20 – le parole del VAR Di Bello e dell’AVAR Camplone -. Blocca il punto di contatto… Check completato, check completato. Scusami, non avevo visto che il pallone era in gioco (riferendosi all’arbitro, ndr). Tocca di braccio, ma è molto vicino al corpo e in dinamica. Non è un braccio punibile”.

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ROMA FEMMINILE

Femminile, Roma show contro la Juve: giallorosse più vicine alla vetta

Una grande vittoria per ripartire, dopo la sfortunata sconfitta contro l’Inter ma anche per mandare un messaggio chiaro alle bianconere, della serie ‘le Campionesse d’Italia sono ancora in corsa’.  Le capitoline, orfane di Giacinti, ieri hanno fermato la Juventus capolista: al Tre Fontane è finita 3-1.

Apre Dragoni che su sponda di Viens trova il gol dopo appena 3 minuti, Bonansea pareggia i conti, Giugliano riporta avanti le sue e Linari dal dischetto chiude i conti. Ora la classifica vede le bianconere prime a 38 punti, segue l’Inter a 34 e poi c’è la Roma a 31. Vittoria preziosa e che tiene vive le ambizioni tricolore delle romaniste, alla luce anche dei prossimi due scontri con le bianconere da giocare in occasione della Poule Scudetto.

Match d’esordio per Kuhl, 21enne arrivata dall’Arsenal. Visto l’imminente addio di Kumagai, che a breve vestirà la maglia del London City Lionesses, il ds Migliorati si è fatto trovare pronto e ha rimpiazzato la 34enne giapponese con un profilo giovane come la danese. Giugliano e compagne si godono il successo, poi testa al Milan. Lo scrive il Tempo.

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Calciomercato

Roma, torna in pole Beto: le ultime

La Roma è sempre a caccia di un vice-Dovbyk in grado di dare maggiori certezze in zona gol di Shomurodov. Visti gli elevati costi di Kalimuendo, il focus dei giallorossi è tornato su Beto, che ha dichiarato di voler lasciare l’Everton.

Come scrive la Gazzetta dello Sport, il portoghese tornerebbe volentieri in Serie A e dall’arrivo di Moyes sta trovando ancor meno spazio. L’infortunio di Broja ha complicato le cose per la Roma, ma, l’ex Udinese il posto continua a giocarselo con Calvert-Lewin.

Essendo i Toffees di proprietà dei Friedkin, la pista Beto sarebbe quella più percorribile e regalerebbe ai giallorossi una buona riserva a costo zero e permetterebbe al giocatore di cambiare aria. L’affare si può fare, a meno però di offerte faraoniche per l’attaccante.

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Calciomercato Roma, fatta per Ryan al Lens: ecco quanto incasserà il club giallorosso

Altra cessione per la Roma. Dopo Le Fée, il club giallorosso ha trovato l’accordo con il Lens per Mathew Ryan. Come scrive Filippo Biafora, i capitolini incasseranno 800mila euro dopo averlo preso a parametro zero la scorsa estate.

Fatta per la cessione di Mathew #Ryan al #Lens: l’#ASRoma incassa 800k dopo averlo preso a parametro zero la scorsa estate #calciomercato @tempoweb pic.twitter.com/ccFwGuT9e6— Filippo Biafora (@Fil_Biafora) January 19, 2025

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Calciomercato

Ryan al Lens: ora l’arrivo di Gollini

La Roma ha deciso di sostituire il portiere di riserva. Ryan infatti, insoddisfatto del suo scarso minutaggio, ha chiesto la cessione e in queste ore, come riferito dalla Francia è arrivato il via libera per il trasferimento al Lens.

Un’operazione da 800 mila euro (specifica Filippo Biafora de il Tempo), per un portiere che era arrivato a costo zero la scorsa estate.

Ora l’arrivo – presumibilmente già domani – di Gollini dall’Atalanta, via Genoa dove è attualmente in prestito. Dovrebbe essere un’operazione a titolo definitivo per circa 1 milione di euro.

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Calciomercato

Frattesi vuole la Roma ma l’operazione è ‘rimandata’ tra 10 giorni: il motivo

Prima la Champions, poi si vedrà. Perché una cosa è sicura: l’Inter e Inzaghi non intendono privarsi di nessun giocatore da qui alla fine della prima fase della coppa, e ogni riferimento è puramente voluto. Davide Frattesi, il centrocampista col mal di pancia che vuole lasciare Milano per la Capitale, dovrà aspettare fino al 30 gennaio. Stand-by. Quel giorno il mini-campionato dei nerazzurri in Champions sarà chiuso da ventiquattr’ore: tra l’Inter e la qualificazione diretta agli ottavi ci sono ancora due partite decisive.

Lo sa lui e lo sa anche la Roma, che con l’Inter si è data appuntamento per fine mese: il silenzio calato negli ultimi giorni sulla vicenda si spiega anche così. L’eventuale incastro, quindi, andrà trovato in una manciata di giorni – la finestra del mercato invernale chiuderà il 3 febbraio – e non ci sarà molto da trattare perché le regole di ingaggio sono chiare. (…) lo scrive la Gazzetta dello Sport.

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Rassegna stampa

Dybala ‘rigenerato’: Ranieri e Ghisolfi a lavoro sul rinnovo

Paulo Dybala sta sorprendendo tutti, forse anche se stesso. Dopo mesi di difficoltà, paure e qualche eccessiva polemica sulle sue condizioni fisiche, l’argentino appare letteralmente rigenerato.

L’argentino infatti 8 partite di fila da titolare non le aveva mai giocate con la Roma in campionato. Bisogna tornare al 2018, alla Juve di Allegri, per contare certi numeri di affidabilità. Ora però può migliorarsi facendo 9 a Udine, domenica prossima, se Ranieri lo utilizzerà due giorni e mezzo dopo un’altra trasferta importante: ad Alkmaar in Europa League.

Ranieri e Ghisolfi si stanno impegnando per proporre un ulteriore prolungamento fino al 2027 con stipendio spalmato. L’accordo consentirebbe ai Friedkin di risparmiare circa 5 milioni lordi, che in epoca di fair play finanziario non sono dettagli. Lo riferisce il Corriere dello Sport.

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Calciomercato

Allegri, niente Arabia Saudita: l’Al-Ahli conferma Jaissle

L’Al-Ahli dopo aver trattato per alcuni giorni il nuovo tecnico, anzi i nuovi tecnici – Cioffi per l’immediato e Allegri a partire da giugno, ha deciso a sorpresa di non cambiare più.

Con un comunicato ufficiale, il club saudita, preso atto dell’enorme dimostrazione d’affetto dei tifosi dell’Al-Ahli nei confronti del tecnico ancora ufficialmente in sella ma ad un passo dall’esonero, Jaissle, ha deciso di non ratificare più l’addio.