Maurizio Coppola è intervenuto ai microfoni di Retesport. Di seguito le sue parole.
La Roma stava a due punti dalla Serie B, la situazione era drammatica e Ranieri, essendo un allenatore straordinario, ha recuperato il capitale della squadra. I calciatori si sono rivalutati, ad esempio Soulé fino a qualche settimana fa sembrava un oggetto misterioso mentre, nelle ultime 2-3 partite, ha messo in mostra le sue doti e sta facendo bene. Shomurodov, che era in uscita, è diventato importante e quando sta in campo si nota. L’attaccante uzbeko in questo momento è più funzionale di Dovbyk ed è giusto che giochi lui: dialoga meglio con Dybala ed insieme si esprimono meglio.
Hummels?Ora non è utile alla causa Roma, è in difficoltà fisica.
La Roma è alla ricerca del nuovo allenatore in vista della prossima stagione. Come riportato da Tuttomercatoweb, il club giallorosso ha avviato i primi contatti diretti con Gasperini per capire la disponibilità nel creare un progetto tecnico nella Capitale.
🟡🔴 La #Roma pensa a Gian Piero Gasperini per la prossima stagione. Primi contatti diretti col tecnico ora all’#Atalanta per capire la disponibilità nel creare un progetto tecnico nella Capitale. pic.twitter.com/3y7sXAzx3A— Marco Conterio (@marcoconterio) February 25, 2025
Fabio Petruzzi è intervenuto ai microfoni di Retesport. Di seguito le sue parole.
La Roma è stata brava a far diventare facile la partita contro il Monza: nessuna squadra regala nulla e se non si entra in campo con l’atteggiamento giusto si va incontro a figuracce. La formazione giallorossa è partita forte sin dall’inizio e sta proseguendo a scalare la classifica: cosa che poteva fare solo Claudio Ranieri. Il campionato è ancora lungo ma questa Roma mi fa ben sperare soprattutto se le altre squadre frenano come successo nell’ultima domenica.
Dovbyk-Shomurodov?Esistono le categorie, non c’è alcun ballottaggio se l’attaccante ucraino sta bene. Tra Dovbyk al 70% e Shomurodov al 100% scelgo sempre l’ucraino perché mi garantisce i gol, quelli che fatica a segnare l’uzbeko.
Conclude Petruzzi.
Pisilli ha una marcia in più è un titolare. Sono contento per il suo rinnovo, è un ragazzo che merita. Sarà il futuro capitano della Roma.
Angelo Di Livio è intervenuto ai microfoni di Retesport. Di seguito le sue parole.
Mi piace sottolineare l’approccio, la personalità, la voglia che ha avuto la Roma nell’andare a vincere la partita contro il Monza. La squadra si è divertita e ha disputato una grande gara: è cambiato il vento, stanno riemergendo tanti calciatori che erano in crisi nel girone di andata. Il merito è di Claudio Ranieri, un allenatore strepitoso: ancora mi deve spiegare come ha fatto a vincere lo scudetto con il Leicester. La rosa della Roma è ampia per andare avanti in campionato e soprattutto in Europa.
Dovbyk? Non sta bene, per cui, è giusto che giochi Shomurodov: fossi in Ranieri sceglierei tutta la vita l’uzbeko.
Angelino?Sta giocando molto bene, fa ottimi cross è diventato un punto fermo della Roma.
Conclude Di Livio.
Mi aspettavo che ieri potessero trovare più spazio i nuovi: Douath, Salah-Eddine e Nelsson. Pisilli? Se rimane umile, tra 3 anni, diventerà uno dei centrocampisti italiani più forti.
La Roma ha prolungato il contratto di due gioielli delle Primavera: Mattia Mannini e di Alessandro Romano. Di seguito il comunicato del club giallorosso.
L’AS Roma è lieta di annunciare il prolungamento dei contratti di Mattia Mannini e di Alessandro Romano. Entrambi classe 2006, i due giocatori rappresentano un valore importante per la Primavera giallorossa guidata da Gianluca Falsini e anche per il futuro dell’AS Roma. Inoltre, fanno parte stabilmente delle rappresentative Under 19 di Italia (Mannini) e Svizzera (Romano).
I due giovani giallorossi hanno già respirato l’ambiente della prima squadra: Mattia Mannini ha esordito nel match di Europa League 2023-24 contro lo Sheriff Tiraspol, allo Stadio Olimpico, mentre Alessandro Romano ha ottenuto la prima convocazione tra i grandi per il match esterno di questa stagione di campionato, Bologna-Roma.
Mannini ha firmato un contratto che lo legherà all’AS Roma fino al 2028, Romano fino al 2027. Per entrambi i calciatori il Club potrà esercitare un’opzione di prolungamento di un anno.
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Mixare talento e pragmatismo non è agevole, ma è la ricetta individuata dallo chef Claudio Ranieri per far rendere al massimo Matias Soulè.
Quando è tornato a Roma, necessariamente il tecnico giallorosso ha dovuto dapprima individuare delle priorità. E in testa alla sua lista c’era il rilancio concreto di Paulo Dybala. Trasformati i fantasmi della Joya in una continuità mai vista nella capitale (e da alcuni anni precedenti anche in bianconero), Ranieri si è dedicato al lavoro specifico su alcuni giovani che sono e saranno investimenti fondamentali anche per il futuro.
“Matias ha qualche mese di svantaggio rispetto a Baldanzi in termini di ambientamento qui a Roma, deve capire come si gioca al ritmo della Roma che è una maglia diversa rispetto a quella del Frosinone”. Poi successivamente un’indicazione chiara: “Io amo i calciatori pratici, Soulè ha grandissime qualità ma deve toccare meno la palla e fare le scelte giuste”.
Il gol di Parma è tutto repertorio del talento argentino: un calcio piazzato magistrale che ha regalato tre punti preziosi ai giallorossi. Le prestazioni contro Napoli, lo stesso club ducale e Monza, sono invece la continuità in termini di addestramento e di crescita. Quando riceve palla oggi Mati, rispetto ad alcune settimane fa non si perde in tanti fronzoli: si gira, punta e salta l’avversario o gioca a due tocchi quando capisce che non può eccedere in dribbling di troppo.
Poi in area di rigore torna la vena funambolica, come è giusto che sia. Il doppio gioco di gambe sul terzino di Monza, consente a Shomurodov di trovare lo spazio giusto per poi battere a rete.
1 assist nella gara di ieri come detto, 6 passaggi chiave, 2 grandi occasioni create, 93% di passaggi riusciti, 5 cross su 7 andati a segno, 2 lanci profondi su 3 riusciti, 4 duelli vinti, 2 intercetti. Numeri che esprimono pienezza, laddove prima c’era spesso vacuità.
Talento e pragmatismo dunque, ma soprattutto comprensione dei diversi momenti della partita. La Roma ha scommesso forte sull’argentino ed è convinta che possa essere un titolarissimo del futuro. Oggi però la mission di Ranieri è quasi raggiunta: rendere Soulè un fattore decisivo e un’arma in più da sfruttare in questo rush finale. Nel frattempo Mati è stato bravo a scacciare pian piano lo spauracchio di Iturbe, che aleggiava sulle sue spalle dopo una prima parte di stagione particolarmente incolore. E già questo, in una città che non risparmia critiche a nessuno, è un ottimo risultato…
Dopo un grande impatto, celebrato sui social del club e dai tifosi inglesi, Enzo Le Fèe è costretto a rifermarsi.
Come riferito dall’Inghilterra, il centrocampista francese – costretto al cambio contro l’Hull City – ha rimediato un nuovo infortunio al ginocchio che lo terrà fuori per circa 6 settimane.
Non una nota positiva di riflesso per la Roma che si augura possa essere riscattato dal Sunderland, anche al di là dell’obbligo di riscatto previsto in caso di ritorno in Premier. La formazione inglese attualmente è in zona play-off.
“La Roma oggi è una squadra compatta, solida, che produce gioco ed è tornata a sorridere. L’enorme rammarico è che eri nono due mesi fa, lo sei anche ora nonostante l’enorme sforzo fatto nel 2025. Prima i giallorossi erano un autentico disastro”, così Ciccio Graziani ai microfoni di Retesport, nel day after la vittoria contro il Monza.
“La squadra di Ranieri gioca per divertirsi, sta accumulando fiducia di gara in gara e Claudio è stato bravissimo finora a gestire tutta la rosa. Dal derby, forse la squadra è tornata a sentirsi una formazione importante. La Roma ora è un avversario durissimo per tutti”.
“Angelino è un riferimento, un esempio per tutti: è un calciatore tecnicamente meraviglioso, è uno dei laterali più forti in Italia e soprattutto in campo non si lamenta mai, dispensa consigli ai compagni, è un calciatore corretto, non simula. Una splendida sorpresa”, ha concluso Graziani.
Roma seconda in Europa per punti complessivi in campionato. Prima dei giallorossi solo il Bayern Monaco che guarda con ottimismo al possibile double stagionale (campionato e Champions).
Numeri in totale controtendenza con la media punti e la resa, a tratti oscena, della squadra giallorossa nella prima parte di questa stagione.
Ora i giallorossi hanno quattro sfide di campionato, inframezzate dal delicatissimo doppio confronto con l’Athletic Bilbao, che potrebbero realmente cambiare i contorni di questo finale di stagione. Ieri sera Ranieri ha parlato di curvone e poi di rettilineo, con la speranza che i giallorossi arrivino di corsa e in volata al traguardo.