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Le Voci di Retesport

Graziani a RS: ”Fiorentina incerottata, potrebbe essere un vantaggio per la Roma”

Ciccio Graziani è intervenuto ai microfoni di Retesport. Di seguito le sue parole.

Roma-Fiorentina? La formazione di Palladino senza Dodo sulla fascia destra perde molto, non credo si concentrerà troppo sulla Conference. La Fiorentina è un po’ incerottata e questo potrebbe essere un vantaggio per i giallorossi.

Prosegue Graziani.

La Fiorentina farà un po’ di turnover per giovedì. Se la Roma giocherà bene, ho la sensazione che la Fiorentina uscirà dallo stadio Olimpico con un risultato negativo.

Fabregas? Non l’ho mai visto allenare e non so che metodi utilizza. Non so se è pronto per un grande club poi se uno è bravo riesce a fare bene: questo è il suo primo anno da tecnico e una rondine non fa primavera. Tra Fabregas e Pioli sceglierei sempre il secondo perché ha molta più esperienza, sa gestire i calciatori e ha vinto lo scudetto con il Milan.

Percentuali Champions? Possono essere tante come poche: ci sono 4-5 squadre che lottano per lo stesso obiettivo. Può succedere di tutto nel bene e nel male. La vittoria a San Siro ha aperto le porte del Paradiso però non voglio sbilanciarmi.

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APPROFONDIMENTI

Roma-Fiorentina, da Kean a Gosens: ecco la squadra di Palladino che si esalta negli scontri diretti

FOCUS RS (di Nicolas Terriaca) – La Roma per continuare a sognare la Champions League dovrà vincere contro la Fiorentina. Domenica alle 18:00, i giallorossi ospiteranno la Viola allo stadio Olimpico e cercheranno di sfruttare l’atmosfera casalinga. La formazione capitolina, infatti, dall’arrivo di Ranieri, di fronte ai propri tifosi ha mantenuto un ruolino di marcia invidiabile: 13 vittorie, 2 pareggi e una sconfitta in 16 partite.

Sir Claudio, però, non si fida della Fiorentina reduce dalla sconfitta in semifinale di Conference League con il Real Betis: ”Domenica avremo contro una signora squadra, che nelle ultime dieci partite ha perso soltanto ieri sera. E per me la Fiorentina ha tutte le carte in regola per andare in finale. Ha battuto la Juventus, 3-0. È una squadra che ha tanti buoni giocatori, qualità, dovremo fare una super partita. È una gara da prendere con le molle”.

La formazione di Palladino, in Serie A, spesso ha fatto la voce grossa contro le cosiddette grandi. La Fiorentina con Napoli, Inter, Atalanta, Juventus, Roma, Lazio e Milan ha ottenuto 7 vittorie, 2 pareggi e 4 sconfitte. Le insidie per i giallorossi sono diverse malgrado la Viola inevitabilmente avrà la testa anche sul match di ritorno contro il Real Betis, in programma giovedì prossimo.

Da Kean a Gudmundsson fino a Gosens, Mandragora e Adli, le armi a disposizione di Palladino sono tante. Il centravanti italiano, subentrato a inizio secondo tempo nella gara di Conference disputata ieri, contro la Roma, dovrebbe riappropriarsi del proprio ruolo da titolare. Il classe 2000 ha segnato 21 gol in stagione e spera di trascinare la squadra verso i propri obiettivi. Gosens è un’altra freccia: 6 reti e 8 assist, una vera e propria spina nel fianco per le difese avversarie.

La formazione giallorossa affronterà una squadra che non predilige un pressing asfissiante. In Serie A, infatti, solo Verona, Cagliari e Parma concedono più passaggi all’avversario prima di un intervento difensivo della Fiorentina (13,46). Un atteggiamento che ha pagato soprattutto negli scontri diretti in cui, quasi sempre, ha concesso il possesso palla agli avversari sino a toccare il 29% nella vittoria per 3-0 contro l’Inter.

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Calciomercato

Mister X Roma, fredda la pista Pioli: la situazione

La Roma nelle prossime settimane annuncerà il nuovo allenatore che sostituirà Ranieri. Il tecnico di Testaccio, in conferenza stampa, ha confermato la scelta di lasciare la panchina e svolgere un altro ruolo nel club giallorosso: ”Amo la mia squadra, i miei colori e tutto quello che mi porterebbe egoisticamente a fare un altro anno sarebbe uno sbaglio per la Roma. Verrà un nuovo allenatore e dovrà avere il tempo per avere la possibilità di conoscere tutto. Lo aiuterò in tutto quello che mi domanderà”.

Tra i tecnici accostati alla Roma c’è Stefano Pioli. L’attuale allenatore dell’Al Nassr, appena eliminato dall’AFC Champions League dal Kawasaki Frontale, malgrado un contratto fino al 2027, sembra in procinto di lasciare anzitempo il club saudita.

Secondo quanto raccolto dalla redazione di Retesport, la pista Pioli è molto fredda per la società giallorossa. L’ex Milan tornerebbe volentieri in Italia, e ci ha già pensato nel corso della stagione, ma la Roma non avrebbe mosso passi concreti per ingaggiarlo. Gli elementi per intavolare una trattativa ci sarebbero tutti ma a questo punto il club capitolino sembrerebbe essere orientato su altri profili.

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Interviste

Ranieri: “Nuovo tecnico? L’annuncio lo farà Friedkin, io lo aiuterò in tutto. Credo ancora in Dovbyk. Lotta Champions? La pressione ce l’hanno gli altri…”

Claudio Ranieri ha parlato così in conferenza stampa alla vigilia di Roma-Fiorentina:

Konè nel ruolo di play è un punto di crescita? Come sta la squadra?
“Tutti bene, tranne Dybala. Abbiamo recuperato Saud e Nelsson. Manu è un giocatore universale, può ricoprire più ruoli, lo ha fatto davanti alla difesa molto bene in Nazionale. E’ molto intelligente, sa adattarsi sia da play sia da box to box, dipende dalla partita e dall’avversario che ho davanti come schierarlo”

In questa corsa Champions con 5 squadre in 3 punti qual è l’elemento che può essere decisivo?
“Sicuramente la freschezza della squadra, poi gli episodi che arrivano e chi riesce a sfruttarli. E’ una lunga lotta per entrare in qualcosa di importante, non mi piace promettere ma sono un ambizioso, voglio il massimo da me stesso e chiedo questo ai ragazzi. All’ultimo vedremo cosa avremo fatto, ma bisogna fare il massimo. I punti in classifica li porta la concentrazione, la determinazione. Domenica abbiamo una signora squadra, che nelle ultime 10 ha perso solo ieri e ha tutte le carte in regola per andare in finale. Ha battuto 3-0 la Juventus, ha battuto l’Atalanta. Hanno buonissimi giocatori, hanno grandi qualità, dovremo fare una super partita”

Dovbyk è un giocatore utile alla Roma? E’ un acquisto sbagliato per la Serie A? Ci crede ancora?
“Sì ci credo ancora, ha fatto notevoli progressi, può ancora migliorare tantissimo, non è un acquisto sbagliato se prendi il capocannoniere della Spagna. Poi c’è chi si adatta prima e chi si adatta dopo, sicuramente deve migliorare, penso che il suo primo anno sia positivo”

Dovbyk è un incedibile? 
Non mi piace parlare di queste cose, parlo di quello che possiamo raggiungere quest’anno, sono discorsi che possono distrarre la nostra concentrazione sull’oggi. Quello che avverrà dopo la fine del campionato sono altre considerazioni. Vale per Dovbyk e per tutti”

Ha detto che a fine stagione andrà in pensione, che vorrà fare dei viaggi. L’eventualità di giocare la Champions o un ingaggio stratosferico potrebbe farle cambiare idea?
“No nulla, amo i miei colori, amo la Roma, tutto quello che mi porterebbe egoisticamente a fare un altro anno sarebbe uno sbaglio per la Roma. Verrà un nuovo allenatore e avere il tempo per poter conoscere tutto, io lo aiuterò per conoscere tutto”

Eventuale qualificazione in Champions varrebbe l’impresa di Leicester?
No più di quello non c’è niente, quella è stata un’impresa incredibile. Sarebbe comunque un altro tassello che porterei dentro il mio cuore. Io dico: lottiamo, proviamoci, non dobbiamo avere scusanti o recriminazioni. Mancano quattro partite da giocare col coltello tra i denti”

Paredes?
“Ho scelto altri giocatori, stanno tutti bene, sono tutti disponibili, scelgo quelli che reputo confacenti per vincere. Vale per tutti, per Saelemaekers, Hummels, veramente stanno tutti bene. Quando dico che scelgo il sabato sera è la verità. I miei pensieri sono legati alla squadra avversaria e come metterla in difficoltà”

Un parere sulla Fiorentina? Dovbyk-Shomurodov può essere riproposta?
Sì a prescindere dal modulo avversario, possono giocare insieme, si aiutano a vicenda e aiutano la squadra”

Lotta Champions?
“Ne avete parlato voi. Io dico che dobbiamo lavorare, dare il massimo e non promettere niente. Questo non significa che non siamo ambiziosi o determinati. Lavoro e tanto sudore”.

L’annuncio del nuovo allenatore?
“Quando il presidente lo riterrà opportuno”

Come prepara lei le partite?
“Vedo chi è in forma, vedo come sta l’avversario, cerco di mettere dei granelli di sabbia nell’ingranaggio avversario, per poter vincere la partita”

Contro Juve e Lazio un certo tipo di Roma, contro l’Inter è stata preparata in maniera diversa? In questo senso la partita di Milano vi ha aperto nuovi orizzonti?
Io non ho mai chiesto alla mia squadra pronti via di mettersi dietro. Evidentemente la squadra avversaria è stata inizialmente più forte, magari ci hanno atteso oppure ci sono venuti a prenderci alti. Anche gli altri hanno le proprie strategie, a volte funzionano, a volte si subisce e si prova a modificare. Io posso dire ai ragazzi aspettiamoli a metà tra l’area di rigore loro e la nostra metà campo, perchè magari giocano molto bene col portiere. Ci sono strategie che scegliamo e la forza dell’avversario. A volte ti metti come un pugile, subisci, incassi ma riparti. Dipende”

Senza lo stadio di proprietà si dice che non si possa ambire a vincere, ma poi ci sono tante squadre che vincono senza. Nella sua ottica la Roma può vincere anche senza?
“Si è vinto anche con stadi più piccoli, però se vuoi competere ai massimi livelli serve. Anche per decoro del calcio italiano, dovunque andiamo vediamo stadi migliori dei nostri. Nel mondo tutti stanno riammodernando gli stadi, gli unici che lo fanno lentamente siamo noi, troppa burocrazia, troppa gente dietro, è una vergogna solo italiana. Si controlli e si mandi in galera chi fa gli imbrogli”

Confermare quanto visto contro l’Inter può aggiungere pressioni?
“Noi non abbiamo pressioni, sappiamo da dove veniamo, stavamo sotto bagno, abbiamo tirato fuori la testa e respiriamo, adesso dobbiamo spingere. La pressione ce l’hanno gli altri che stanno lassù dall’inizio”

Shomurodov ottimo nelle ultime gare. Può diventare un punto fondamentale per la prossima stagione?
“E’ già fondamentale per quest’anno, per l’impegno che mette, per quello che ha che ti dà al 100%, questo è il mio modo di pensare il calcio, l’ho sempre apprezzato per questo, è un ragazzo d’oro, poi certo qualcosa sbaglia, non si risparmia mai, pressa tutti, per questo credo che sia apprezzato anche dai tifosi”.

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NEWS

Roma-Fiorentina, arbitrerà Chiffi: la designazione completa e i precedenti

Sarà Daniele Chiffi l’arbitro di Roma-Fiorentina, match in programma domenica pomeriggio all’Olimpico. Al VAR ci sarà Mazzoleni.

La designazione completa

Arbitro: Chiffi
Assistenti: Preti – Di Gioia
Quarto ufficiale: Arena
VAR: Mazzoleni
AVAR: Pezzuto

I precedenti: l’ultima con Chiffi è una vittoria

11 i precedenti tra la Roma e Chiffi: 6 vittorie, 4 sconfitte e 1 pareggio. L’ultimo in ordine di tempo è il match del Tardini vinto dalla Roma contro il Parma per 1-0. In quell’occasione Chiffi concesse originariamente un rigore ai giallorossi per un fallo di Leoni su Soulè, poi rettificato con una punizione dal limite e la conseguente espulsione del difensore su correzione del VAR.

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APPROFONDIMENTI

Dall’undici vincente di San Siro ad un paio di ‘sorprese’: la probabile formazione anti-viola

“Squadra che vince, non si cambia”. Poi se è San Siro, contro l’Inter, teoricamente ancora di più. Per converso, però, è valida anche la tesi che dice: ‘ogni partita fa storia a sé‘, quindi la Fiorentina dovrà essere affrontata in maniera diversa dai nerazzurri.

Nella testa di Ranieri è probabile ci siano forse ancora oggi, a due giorni dalla sfida contro i viola, queste contrastanti sensazioni e considerazioni.

Quale formazione sarà presentata al cospetto della squadra di Palladino, reduce da una striscia di 9 risultati utili consecutivi tra campionato e coppa, infranti ieri sera a Siviglia contro il Betis?

L’undici anti-Inter o un paio di sorprese: Ranieri studia

La prima ipotesi è riproporre, come supposto in origine del pezzo, il medesimo undici che ha vinto contro l’Inter. Una gara che i giallorossi avrebbero dovuto chiudere già nel primo tempo sul risultato di 2-0 o addirittura 3-0. Dunque la solita linea a tre composta da Celik, Mancini e Ndicka che certamente sarà il punto di partenza di Sir Claudio a prescindere da eventuali variazioni di modulo e/o uomini.

Poi sugli esterni Angelino e Soulè, sicuri di giocare dal 1′. Lo spagnolo insostituibile, l’argentino lo sta diventando: “Ha una pasta diversa, un talento evidente ed è in un grande periodo di forma”, ha confermato Ranieri dopo la sfida contro i nerazzurri.

In mezzo al campo Konè sembra tornato in una condizione psicofisica di altissimo spessore e al suo fianco Cristante è nettamente in vantaggio rispetto a Paredes. Da qui sorgono i veri dubbi perchè Pellegrini seppur da sei, non è apparso decisivo neanche a San Siro e Pisilli spinge per ritrovare una maglia da titolare che manca dalla serata vittoriosa d’andata col Bilbao.

In avanti Shomurodov vicino a Dovbyk, ma così Saelemaekers e Baldanzi partiranno di nuovo dalla panchina? Per il belga sarebbe un’altra bocciatura pesante. Un’ipotesi può essere schierarlo largo a destra con Soulè più avanzato a supporto di Dovbyk.

Questa opzione, permetterebbe a Ranieri di poter schierare in corsa la carta Shomurodov ed evitare di rischiare di finire la gara senza punte centrali come avvenuto a San Siro.

Oggi la conferenza stampa del mister, che però è probabile faccia melina come sempre sulle scelte finali.

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Calciomercato

Kumbulla: “A giugno torno a Roma, poi si vedrà. Voglio giocare”

Marash Kumbulla ha fatto molto bene in maglia Espanyol in questa stagione. Considerato per statistiche uno dei migliori difensori per rendimento della LIGA, la Roma potrebbe valorizzarlo inserendolo in rosa oppure decidere di venderlo e ottenere anche una discreta plusvalenza.

Ai microfoni di tuttomercatoweb, l’italo-albanese ha risposto così sul suo futuro:

Il tuo futuro dove sarà?
“Voglio cercare di continuare su questa scia, nel senso di continuità e di costanza nel giocare. Non so quale sarà il futuro: sicuramente a fine campionato tornerò a Roma, perché sono in prestito secco. E poi non so cosa succederà, però sicuramente quello che voglio è cercare di avere più continuità possibile, come l’ho avuta quest’anno”.

Spagna o Italia?
“Sicuramente, avendo visto come funzionano le cose qua non chiudo le porte alla possibilità di tornare in Spagna. Però non so davvero niente e intanto penso a chiudere la stagione per bene qua”.

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Interviste

Fabregas: “Sto benissimo al Como, non c’è nulla al momento”

Cesc Fabregas dopo l’intervista al Corriere dello Sport, è tornato a parlare in conferenza stampa del suo futuro.

Incalzato nuovamente sul tema delle voci che lo vedono accostato alla panchina della Roma ma non solo in vista della prossima stagione, ha dichiarato:

“Nulla di nuovo, non posso dire nulla perché non c’è nulla. Sapete più voi le notizie di me. Non aggiungo nulla, qui sto benissimo, ma non ci sono cose nuove per il mio futuro. Le voci non mi interessano”.

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Avversario

Ranieri: “A Roma sarà una battaglia”. Diverse defezioni per Palladino

Luca Ranieri, difensore e capitano della Fiorentina, ieri sera ha realizzato un gol importantissimo contro il Betis che tiene in piedi le speranze di qualificazione alla terza finale di Conference consecutiva per i viola.

Al termine del match si è riferito alla gara dell’Olimpico contro la Roma, rilasciando le seguenti dichiarazioni ai microfoni di Sky Sport: “A Roma dobbiamo andare con questo spirito perché siamo un gruppo meraviglioso, che si merita tanto e deve spingere più possibile. Sarà una battaglia, ci prepareremo al meglio”.

In realtà Ranieri non ci sarà per squalifica, così come Dodò e Cataldi per infortunio. L’ex centrocampista laziale ieri sera si è fermato per un risentimento muscolare e domenica non sarà rischiato. Da capire anche se Palladino opterà per preservare dall’inizio Kean, rientrato ieri in campo nella ripresa ma non apparso al 100% della condizione.

Spazio quasi certo a Folorunsho, Zaniolo e Adli dall’inizio, oltre al rientro di Pablo Mari dal 1′, vista l’impossibilità di essere schierato in Europa poichè escluso dalla lista UEFA.

Probabile formazione
Fiorentina 3-5-2
De Gea; Mari, Pongracic, Comuzzo; Folorunsho, Fagioli, Adli, Mandragora, Parisi; Zaniolo, Beltran

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NEWS

Roma, ingaggiato il nuovo CFO ma manca ancora ufficialmente l’Ad

I Friedkin hanno deciso finalmente di metter mano all’organigramma societario giallorossa. Parallelamente al lavoro che stanno portando avanti all’Everton, dopo l’acquisizione ufficiale del club circa sei mesi fa, seppur a distanza il proprietario texano sta coordinando i lavori di ‘ristrutturazione’ interna del club, che non lasciano evidentemente presagire una dismissione della Roma a breve termine, anzi.

Al posto di Anna Rabuano, licenziata qualche settimana fa con la stessa strategia applicata per altri componenti dello staff più o meno apicali nei mesi scorsi, Dan Friedkin ha deciso di ingaggiare Jason Marrow.

Originario del Texas, ha lavorato per tutta la carriera all’interno della Gulf States Toyota, la società di distribuzione di autoveicoli giapponesi sul territorio americano, di proprietà dei Friedkin. Oltre diciassette anni di esperienza gomito a gomito con il presidente Dan Friedkin, che ha scelto un uomo di sua fiducia per controllare i conti del club giallorosso.

Infatti Marrow assumerà la carica di CFO, di fatto – banalizzando ma non troppo – il tesoriere di Trigoria. Manca però ancora oggi la nomina ufficiale del nuovo CEO, cioè dell’amministratore delegato ma è sempre più probabile che tale qualifica verrà assunta definitivamente da Lorenzo Vitali, che seppur solo per l’ordinaria amministrazione, è in pectore da mesi l’ad del club presenziando a tutte le riunioni di Lega, occupandosi da vicino anche del fascicolo stadio.