Categorie
Calciomercato

Dodo osservato speciale: la Roma pensa alle fasce brasiliane

Wesley vs Dodo sarà una sfida nella sfida, questa sera all’Olimpico, in occasione della gara tra Roma e Fiorentina. I due brasiliani, che sembra si stiano contendendo anche la convocazione per il Mondiale, si affronteranno sulla stessa corsia e magari il prossimo anno potrebbero anche giocare insieme in maglia giallorossa.

Come riferisce il Corriere di Firenze, Dodo ha un contratto con la Fiorentina fino al 2027 e, fino a ora, tutti i tentativi di provare ad intavolare un rinnovo sono naufragati. Nel caso in cui non dovessero arrivare aperture dall’esterno, quella romana è una pista che potrebbe accendersi rapidamente per scongiurare un addio a zero l’estate successiva

Categorie
Calciomercato

Roma, Sartori di ritorno a Bergamo può liberare d’Amico: possibile effetto domino per i ds

Sartori può liberare D’Amico. E’ un gioco d’incastri che potrebbe portare alla definizione del nuovo organigramma sportivo in casa giallorossa.

Mentre si segnala da prima del weekend lo sbarco di Ryan Friedkin e i conseguenti viaggi in alcune località italiane per provare a definire anche la scelta del nuovo ds, il Resto del Carlino stamane sottolinea un possibile scenario che potrebbe avere un effetto domino anche in casa giallorossa.

Secondo il quotidiano emiliano, l’Atalanta nella figura di Percassi vorrebbe riportare a ‘casa’ Giovanni Sartori, riannodando i fili con la prima parte dell’epoca aurea della Dea. Ciò comporterebbe a cascata l’addio più agevole per D’Amico, che ad un anno dalla scadenza, sposerebbe volentieri la Roma e tornerebbe a lavorare con Gasperini.

Categorie
NEWS

Roma-Fiorentina, le probabili formazioni: Pisilli in vantaggio su Dybala. Torna Konè

La Roma affronterà questa sera la Fiorentina, con l’obiettivo di provare a rubare punti a tutte le squadre coinvolte nel vortice Champions League, a cominciare dal Milan di Allegri in caduta libera nelle ultime settimane.

Sicuri assenti Pellegrini, Dovbyk, Ferguson ed El Aynaoui squalificato. Torna però Manu Konè che partirà dal 1′.

Ecco le probabili formazioni dei quotidiani:

IL MESSAGGERO – Svilar; Mancini, N’Dicka, Hermoso; Çelik, Cristante, Koné, Wesley; Soulé, Pisilli; Malen. All. Gasperini.

CORRIERE DELLA SERA – Svilar; Mancini, N’Dicka, Hermoso; Çelik, Cristante, Koné, Wesley; Soulé, Pisilli; Malen. All. Gasperini.

IL TEMPO – Svilar; Mancini, N’Dicka, Hermoso; Çelik, Cristante, Koné, Wesley; Soulé, Pisilli; Malen. All. Gasperini.

LA GAZZETTA DELLO SPORT – Svilar; Mancini, N’Dicka, Hermoso; Çelik, Cristante, Koné, Wesley; Dybala, Soulé; Malen. All. Gasperini.

CORRIERE DELLO SPORT – Svilar; Mancini, N’Dicka, Hermoso; Çelik, Cristante, Koné, Wesley; Soulé, Pisilli; Malen. All. Gasperini.

Categorie
Calciomercato

Roma, tra Germania e Turchia: occhi su diversi profili. Le ultime

Eppur si muove. Continua l’attività di scouting della Roma in giro per l’Europa, nonostante la situazione dirigenziale interna sia abbastanza precaria.

Come scoperto nelle scorse ore, alcuni intermediari o osservatori giallorossi erano presenti sugli spalti di due gare importanti. La classica turca tra Galatasaray e Fenerbahce, dove la Roma ha nuovamente osservato da vicino il difensore – ex Parma – Oosterwolde, che resta obiettivo prioritario per l’estate; la sfida di Bundes tra Lipsia e Bayer Leverkusen.

Qui gli occhi si sono posati su Nusa ma anche su Xaver Schlager, 28 anni austriaco, in scadenza di contratto e offerto ai giallorossi, secondo le ultime della Gazzetta dello Sport, da un intermediario.

Categorie
NEWS

Gasperini: “Koné e Dybala disponibili. La presenza dei Friedkin è un segnale per il futuro”

Gian Piero Gasperini, alla vigilia di Roma-Fiorentina, ha parlato in conferenza stampa. Di seguito le dichiarazioni del tecnico giallorosso.

Come stanno Koné e Dybala in vista della Fiorentina? E quanto è importante la presenza della Proprietà per la programmazione?

“Koné è recuperato, Dybala aveva già recuperato la scorsa settimana e ha fatto uno spezzone in partita. In questi giorni è andata anche meglio, quindi sono disponibili entrambi per domani. La presenza di Corbin Friedkin è sicuramente un segnale: la proprietà comincia a muoversi non solo per il finale di campionato, che è la priorità adesso, ma anche in prospettiva futura”.

Questa stagione è stata di transizione? E quando si inizierà a costruire il futuro?

“In questo momento ci sono due binari. Uno è quello della stagione, che è ancora viva e molto attiva. Domani sera giochiamo una partita molto importante contro la Fiorentina, una squadra che arriva da una striscia positiva, credo di sette risultati utili, e che si è tirata fuori da una situazione di classifica difficile. È una squadra di valore, che magari ha avuto delle difficoltà ma resta competitiva. Noi siamo assolutamente concentrati su questa gara, perché a quattro giornate dalla fine siamo ancora dentro. Dobbiamo anche guardare i risultati delle altre, ma la classifica la conosciamo tutti e l’attenzione deve restare su questo finale. Il comportamento della squadra è stato eccezionale fin dall’inizio e vogliamo continuare così nelle ultime quattro partite, che saranno tutte importanti, con anche il derby in mezzo. Poi è chiaro che si parlerà del futuro, ma questo non è il momento. Non per evitare il discorso, ma perché siamo ancora pienamente dentro la stagione. Quando sarà il momento, cercherò di essere il più chiaro possibile, anche nei confronti dei tifosi, che giustamente vogliono capire quali saranno i programmi”.

La Roma è in ritardo sulla programmazione rispetto alle altre squadre?

“È chiaro che in queste settimane c’è stato uno sviluppo particolare e bisogna dare atto alla Società che probabilmente ha accusato una grossa delusione che non si aspettava, dovendo poi prendere una strada diversa rispetto a quella immaginata inizialmente. Non credo però che le altre squadre abbiano già fatto tutto in questo momento. Anche chi parte un po’ dopo può comunque rientrare nei tempi. È chiaro che la proprietà dovrà avere il tempo e la chiarezza necessari per affrontare le scelte, ma ha anche le capacità e le possibilità per farlo nel modo migliore”.

È possibile ricucire il rapporto con Massara e continuare insieme? Sullo scudetto della Femminile.

“In questo momento torno alla partita con la Fiorentina. Come ho detto, ci sono due binari: uno riguarda la stagione attuale, e quindi una gara molto importante come quella di domani. Per il resto, ci sarà tempo per parlarne nei modi e nei momenti giusti. Sarà soprattutto la società a esprimersi su questi aspetti. Un binario è visibile ed è quello del campo, l’altro richiede tempo perché riguarda la prossima stagione. Non è il caso adesso di entrare nei dettagli, anche se poi sarà necessario fare chiarezza su quello che si vorrà costruire. Lo scudetto della Femminile è stato bello, fantastico. Dobbiamo prendere esempio da loro: magari lo Scudetto per noi è ancora lontano, ma l’obiettivo deve essere quello di diventare una squadra brava e competitiva come la loro. Complimenti”.

Ha avuto modo di confrontarsi con la Proprietà per il futuro? È previsto un incontro?

“Dovrebbe essere così, mi auguro che sia così. In questo momento però l’attenzione resta sulle partite e sul campionato, ed è giusto che sia così. Quando sarà il momento di parlare del futuro, lo faremo. Sembra che ci si stia avvicinando a quel momento, ma quando accadrà dovrà essere tutto il più chiaro e trasparente possibile”.

Che idea si è fatto del livello della Champions League, dopo la partita tra PSG e Bayern Monaco, e quanto è distante il calcio italiano?

“Mi sono divertito molto, è stata una partita che mi è piaciuta. Poi è chiaro che si possono vedere anche gli errori, che sicuramente ci sono, ma si possono osservare anche i tanti gesti tecnici di grande qualità fatti dai giocatori. Dipende sempre da cosa si vuole guardare. Personalmente l’ho trovata molto piacevole e credo che chiunque l’abbia vista l’abbia apprezzata. Per quanto riguarda le squadre italiane, non stiamo vivendo un grande momento nelle coppe, probabilmente uno dei peggiori degli ultimi anni. Questo però deve essere uno stimolo a reagire, non ad abbattersi. Se la Nazionale e i club fanno fatica anche contro avversari non solo di primissimo livello, significa che qualcosa va rivisto e che probabilmente bisogna cambiare qualcosa nel modo di lavorare. Una delle cose diverse è come si costruisca una squadra, probabilmente, no? Può essere anche quello un segnale che possiamo pensarci un attimo. Beh, insomma, è difficile, è chiaro che è abbinato, tu puoi vedere delle giocate straordinarie, dei gol straordinari, come abbiamo visto, sono parallele alla qualità dei giocatori, difficile diversamente, però insomma, lì siamo veramente al top del calcio mondiale. Poi però, insomma, c’è anche tutte altre gerarchie che si possono rincorrere”.

Come valuta il rendimento dei giocatori in scadenza e quanto incidono nel finale di stagione?

“Questa è stata una stagione particolare, con tanti giocatori in scadenza e diversi in prestito. Non era facile, in queste condizioni, arrivare a quattro giornate dalla fine con una partecipazione così forte, restando competitivi e ancora in corsa. Era una situazione rischiosa. Di questo devo dare grande merito ai giocatori, che hanno mostrato una professionalità e un attaccamento straordinari. La risposta vista a Bologna, per esempio, è significativa. Posso solo ringraziare questi ragazzi, che con le prestazioni hanno dimostrato di essere dalla parte della squadra, della Roma, con l’obiettivo di ottenere il massimo possibile. Questo va riconosciuto, perché non esistono solo i valori tecnici o atletici: ci sono anche valori morali molto forti, che sono fondamentali in una squadra di calcio. Questa è la base su cui costruire. Poi, se riesci ad aggiungere anche giocatori di alto livello per alzare ulteriormente la qualità, allora hai fatto davvero centro”.

La Roma fatica nei finali di partita: è un problema fisico o di caratteristiche?

“Se guardiamo quei numeri, probabilmente in altri siamo molto avanti. Il fatto di essere quinti in classifica lo dimostra: significa che in diversi aspetti la squadra sta facendo bene. È vero però che nei finali di gara spesso non siamo riusciti a ottenere punti che magari altre squadre, anche dirette concorrenti, hanno portato a casa in quelle situazioni. Questo è un aspetto da tenere in considerazione e su cui bisogna lavorare per migliorare”.

Wesley è ormai un esterno sinistro o può tornare a destra?

“È un giocatore che ha avuto un’evoluzione importante. Sa giocare sia a destra sia a sinistra, anche se naturalmente è un destro. Questo rafforza un concetto: quando hai giocatori forti, li metti in campo e poi trovi la posizione più adatta. Dipende anche dalle situazioni. In questo periodo avevamo a disposizione Celik, mentre Angelino praticamente non lo abbiamo mai avuto e questa è stata una perdita importante. Wesley resta un giocatore di valore e questa è la cosa principale”.

È soddisfatto dei progressi individuali della squadra? E vede margini di ulteriore crescita?

“Tutti possono avere margine, non solo i più giovani. È chiaro che chi ha fatto meno campionati può sembrare avere più possibilità di crescita, ma in realtà si può migliorare a qualsiasi età, acquisendo sempre qualcosa in più. Sì, sono soddisfatto. Tutti hanno lavorato bene finora, nessuno è stato trascurato. Tutti hanno avuto l’opportunità di giocare più volte e di dare il proprio contributo, anche chi ha trovato meno spazio. Il comportamento della squadra, sia in allenamento che in partita, è stato sempre impeccabile: non ci sono stati problemi o casi. Sono stati tutti molto professionali, esemplari, e di questo posso solo ringraziarli. Il fatto che siamo ancora qui a giocarci tutto a poche giornate dalla fine è merito loro”.

Categorie
ROMA FEMMINILE

Roma Femminile Campione d’Italia: è il terzo titolo della storia giallorossa

Le ragazze hanno raggiunto i maschi. La Roma Femminile, battendo oggi pomeriggio la Ternana per 2-0, si é laureata Campione d’Italia con due giornate d’anticipo.

É il terzo titolo negli ultimi quattro anni per la Roma femminile, il primo dell’era Rossettini.

Categorie
Calciomercato

Pellegrini, l’unica condizione per restare è guadagnare il 50% in meno: il punto

Lorenzo Pellegrini e la Roma, una storia ancora in sospeso. La società e gli agenti del calciatore non si sono ancora mai seduti intorno ad un tavolo per provare a definire una nuova intesa contrattuale. I Friedkin hanno infatti congelato qualsiasi trattativa fino al termine della stagione. Nelle ultime settimane si è andati incontro anche al ribaltone interno, con l’addio di Ranieri e il probabile avvicendamento sulla poltrona del direttore sportivo.

In assoluto però ormai è chiara quale potrebbe essere l’unica condizione per il possibile prolungamento di Pellegrini. Come specifica il Corriere dello Sport, la Roma vuole abbassare i costi, ridisegnare la gerarchia salariale e costruire una rosa più profonda e competitiva. Tradotto: per restare, Pellegrini dovrebbe accettare un ridimensionamento importante, almeno del 50% dello stipendio attuale. Una scelta pesante, delicata, quasi esistenziale per un calciatore che si avvicina ai trent’anni e probabilmente all’ultimo grande contratto della carriera.

Categorie
ROMA FEMMINILE

Roma Femminile, oggi il match Scudetto contro la Ternana

Il Tre Fontane può essere ancora il teatro di un trionfo. Dopo il successo fondamentale a Biella contro la Juventus, oggi pomeriggio la Roma Femminile può laurearsi Campione d’Italia per la terza volta nella storia giallorossa.

La formazione di Rossettini affronterà la Ternana – già battuta due volte in questa stagione – dinanzi a oltre 2400 tifosi giallorossi. In caso di successo sarebbe aritmetico il titolo.

Categorie
NEWS

Cheddira avvicina DiFra alla salvezza. Verona e Pisa in B. Promosso in A il Venezia

Primi verdetti tra Serie A e serie B. Ieri sera il Lecce grazie alla rete di Cheddira ha vinto a Pisa, spedendo in B matematicamente la formazione neroazzurra dopo appena una stagione dal suo ritorno nel massimo campionato.

Retrocesso anche l’Hellas Verona, che torna in cadetteria dopo 7 stagioni consecutive nella massima serie. Il Lecce si avvicina così sensibilmente alla salvezza, nel duello a distanza con la Cremonese.

Si festeggia però a pochi km da Verona, perchè Stroppa l’ha rifatto: il Venezia ha vinto ieri il campionato di Serie B, conquistando dunque dopo una sola stagione il pass per l’accesso in Serie A. Per il tecnico è la quarta promozione con quattro squadre diverse.

Categorie
NEWS

Gasp-Ryan Friedkin, è pronto il vertice per programmare la Roma e il mister ‘cambia’ look – FOTO

La Roma si prepara a ripartire. Nel weekend è atteso l’incontro plenario tra Gian Piero Gasperini e la società per mettere sul tavolo tutte le questioni aperte e dare finalmente una sterzata alla programmazione giallorossa.

In primis il ruolo del direttore sportivo, con alcuni nomi sondati ma al momento nessuna decisione presa sul profilo che dovrà quasi certamente sostituire Massara. Poi c’è la questione financial fair play: l’allenatore giustamente pretende di capire quali sacrifici saranno necessari entro il 30 giugno, ma detterà sicuramente una linea di priorità e bloccherà alcune possibili cessioni (gli intoccabili per il tecnico sono Svilar, Malen e Wesley).

Poi le future mosse. Per Gasperini la priorità è intervenire sugli esterni di centrocampo e sul reparto offensivo, quasi del tutto da rifare. Infine la decisione sul ritiro: modalità e soprattutto location.

Piccola curiosità: forse per l’occasione mister Gasperini ha deciso di cambiare look. E’ circolata infatti la foto sui social del tecnico ospite del barbiere di fiducia di alcuni calciatori giallorossi.