Ranieri ieri ha svelato pubblicamente il reale apprezzamento per Lucca: “Ci piace, lo seguiamo poi si vedrà”. Una dichiarazione che apre alla possibilità di vedere nell’immediato l’ex Pisa in giallorosso.
La difficoltà, come per altre operazioni, è sulle richieste del club friulano. Nonostante l’agente Riso stia lavorando per trovare la soluzione giusta e spinge per il suo trasferimento in giallorosso, l’Udinese – che ieri per bocca di Nani direttore esecutivo dei bianconeri ha aperto ad un addio ‘ascolteremo eventuali proposte ufficiali’ – in realtà non vorrebbe darlo via a gennaio, con il rischio di non cederlo ad un prezzo maggiore di quello attuale.
La valutazione si aggira intorno ai 25 milioni, la Roma spera di abbassare il prezzo magari diluendo la cifra con un prestito oneroso e un obbligo di riscatto. Parti a lavoro, ma l’affare al momento non è in discesa.
Tre mezzi allenamenti e subito titolare, in trasferta, dove la Roma non vinceva da nove mesi. Non avrà giocato una partita memorabile, ma sicuramente può essere considerato ad oggi, una sorta di talismano. Devyne Rensch ieri a Udine ha giocato la sua prima gara ufficiale in maglia giallorossa e ha mostrato già qual è la sua qualità principale: la duttilità.
Essere versatile oggi nel calcio è un valore, tranne quando tale caratteristica porta a snaturare i calciatori in cerca di se stessi e di una identità chiara. Rensch è un un esterno di qualità, ha una bella corsa ma non è esplosivo muscolarmente. Sa giocare da braccetto, è abituato a fare il terzino di una difesa a 4 e in parte dovrà adattarsi, ma ieri ha mostrato personalità e abitudine a guardare il campo in avanti.
55 palloni giocati, un tiro nello specchio con Sava che gli ha tolto la gioia del gol nel primo tempo, il 75% dei duelli vinti e un salvataggio importante di testa su Thauvin in diagonale. Nella ripresa è scalato in difesa ed è stato meno appariscente, ma la partita imponeva quell’atteggiamento.
Claudio Ranieri ha confermato di averlo seguito con attenzione. Giocherà con discreta regolarità, dando il cambio a Saelemaekers e chissà, forse anche a Angelino visto che sa giocare anche col piede sinistro. Deciderà Sir Claudio.
James Pallotta
Roma 28-05-2017 Stadio Olimpico
Campionato Serie A,
AS Roma - Genoa
Foto Antonietta Baldassarre / Insidefoto
La Procura ha richiesto il rinvio a giudizio di James Pallotta, ex presidente della Roma, e di altri cinque ex dirigenti (Umberto Gandini, Guido Fienga, Mauro Baldissoni, Francesco Malknecht e Giorgio Francia), accusati di falso in bilancio e violazione delle norme sull’intermediazione finanziaria. I reati riguardano cinque operazioni di mercato tra il 2018 e il 2020, con bilanci sotto accusa dal 2018 al 2022.
L’attuale proprietà, la famiglia Friedkin, è estranea ai fatti e ha ricevuto parole positive per il rafforzamento patrimoniale della società. La Procura ha chiesto l’archiviazione per loro, nonostante una prima fase di indagini. Lo riferisce il Corriere della Sera.
“Hermoso non è con noi oggi, vuole andare via e andrà via. Prenderemo al suo posto qualche ragazzo”. Lapidario e netto, Claudio Ranieri in conferenza stampa, ha chiuso il capitolo Hermoso in maglia giallorossa.
Un’esperienza iniziata in ritardo, oltre il gong finale dello scorso mercato estivo, condizionata poi dall’addio di De Rossi e dall’arrivo di Juric che lo ha scarsamente considerato, anche se ogni tanto lo schierava. L’avvento di Ranieri, complice anche la totale riabilitazione di Hummels, ha completamente chiuso le porte allo spagnolo, schierato con il contagocce negli ultimi due mesi.
E’ imminente dunque la cessione. Ghisolfi spera di ottenere cash utile da investire subito sul sostituto, che presumibilmente sarà un difensore giovane e di maggiori potenzialità. La Roma punta anche ad un risparmio importante a livello d’ingaggio: Hermoso a settembre aveva firmato infatti un triennale da 3.5 milioni netti, che a lordo sono quasi 7 visto che il Decreto Crescita è stato abolito. Cederlo oggi a titolo definitivo avrebbe già un impatto positivo sul bilancio e visto che il calciatore è stato giudicato, di fatto, inutile alla causa, la soluzione migliore è separarsi senza rancore.
Sembra concludersi con il solito finale la telenovela Frattesi. Il centrocampista dopo aver manifestato il suo mal di pancia alla società nerazzurra per lo scarso impiego avuto negli ultimi mesi, è tornato a giocare con discreta regolarità nelle ultime gare. Ieri titolare a Lecce, con tanto di gol nei primi minuti.
Il calciatore ha compreso che la Roma non è in grado oggi di spendere le cifre richieste dai nerazzurri e nonostante il laborioso tentativo di Riso, suo agente, rimarrà al 99% a Milano.
Da qui le dichiarazioni concilianti di ieri: “Io sono felicissimo all’Inter. Sono in una famiglia, dai giocatori allo staff e cerco di ripagare come posso. A volte va bene, altre volte va male. Sono felice qui”.
La Roma finalmente vince in trasferta, quasi 9 mesi dopo l’ultima volta proprio a Udine e con il medesimo risultato. Dopo lo svantaggio siglato da Lucca, arriva la reazione nella ripresa grazie ai sigilli dal dischetto di Pellegrini e Dovbyk.
Florent Ghisolfi ha parlato ai microfoni di DAZN prima di Udinese-Roma:
Il ritorno dei tifosi in trasferta? “Siamo molto contenti che i nostri tifosi siano qui, è una cosa giusta soprattutto per il rapporto tra le due tifoserie. Loro sono sempre al nostro fianco”.
Ci saranno colpi importanti di mercato a gennaio? “Non vogliamo sbagliare, a gennaio serve intelligenza. Servono delle cessioni prima di fare dei colpo in entrata. Con l’arrivo di Rensch abbiamo acquistato il nostro obiettivo prioritario, ovvero un nuovo terzino destro. Lui è versatile e giovane, vogliamo questo tipi di profili. Vedremo se faremo altri movimenti nell’ultima settimana”.
Hermoso? “Ci sono squadre interessate a lui. Abbiamo dei contatti ma niente di fatto. Dobbiamo prendere un centrale se lui va via nonostante abbiamo calciatori versatili come Celik, Rensch e Cristante”.
Il rinnovo automatico di Dybala è scattato? Il futuro? “Sì, è scattato ufficialmente. Siamo molto contenti, è un leader tecnico della squadra. Lui è una figura importante per club e tifosi”.
Dopo neanche 72 ore dalla sconfitta di Alkmaar, la Roma si imbarca di nuovo alla volta di Udine. Una doppia trasferta pesante per i giallorossi che domani in Frili (ore 15:00) devono necessariamente reagire al mal di trasferta, a caccia di una vittoria che manca lontano dall’Olimpico da 9 mesi.
Torna in lista Cristante che siederà in panchina al pari, probabilmente di Pellegrini. Ranieri potrebbe operare tre-quattro cambi di formazione rispetto alla sfida in Olanda per presentarsi poi al meglio giovedì contro l’Eintracht, una gara che la Roma non può perdere.
Svilar tra i pali, poi nella linea a tre tornerà Mancini con Hummels e Ndicka. Sugli esterni Angelino costretto agli straordinari, a destra ballottaggio tra Celik e Saelemaekers apparso affaticato nelle ultime due uscite ufficiali.
In mezzo al campo Paredes e Konè, insidiato da Pisilli. Davanti Dybala, Dovbyk ed El Shaarawy ma occhio all’opzione Soulè a sorpresa.
Come seguire Udinese-Roma
Retesport inizierà il suo prepartita alle 14:00 sui 104.2 Fm, con il racconto della gara ascoltabile anche in streaming audio su retesport.it, APP, Twitch, Alexa, Google Home, DAB.
Eldor Shomurodov lascerà la Roma nuovamente in questa finestra di mercato.
Come riferisce Sky Sport, la società giallorossa ha trovato un accordo col Venezia, sulla base di un trasferimento in prestito con obbligo di riscatto, che ha scavalcato l’Empoli in queste ore. Si aspetta il sì definitivo del calciatore entro domenica per chiudere l’affare.
Devyne Rensch ha parlato ai microfoni ufficiali della Roma. Ecco le sue dichiarazioni:
Benvenuto a Roma: quali sono le tue prime impressioni? “Grazie. Non trovo neppure le parole per dire quanto sia felice. Questo club è fantastico. La prima volta che la Roma mi ha chiamato ho pensato subito che sarei voluto venire qui. Questo è un grandissimo club e percepisco un’energia positiva, mi piace tutto, anche i colori sono molto belli così come la città. Ci ho messo un secondo a decidere di trasferirmi alla Roma”.
Cosa ti ha convinto? “Innanzitutto vorrei ringraziare la famiglia Friedkin, che mi ha permesso di giocare per questo club straordinario. Appena me lo hanno chiesto ho subito deciso di venire qui e anche la mia famiglia è felice di essere in questa città e in questo club. Ho scelto di venire qui e non c’è stato nemmeno bisogno di discuterne”.
Come può Ranieri aiutarti nella tua crescita personale? “Penso possa aiutarmi molto. Sono giovane e sicuramente ho molto da imparare. Lui ha tutto per aiutarmi e posso imparare molto da lui e dallo staff tecnico e medico. Questo è un altro dei motivi per cui ho scelto di venire qui. So che con Ranieri avrò la possibilità di imparare molto”.
Puoi giocare in tutti i ruoli della difesa: quanto è stato importante l’Ajax da questo punto di vista? “Molto importante. Sono un calciatore in grado di giocare in diverse posizioni e penso che questo possa aiutare sia il mister sia i miei compagni. Essere cresciuto nel settore giovanile dell’Ajax mi ha aiutato molto perché ho imparato tanto e mi aiuterà molto anche in questa nuova esperienza. Si tratta di un aspetto positivo”.
Ti piace attaccare? “Sì. Sono un terzino molto rapido, ho buoni dote tecniche e posso giocare su entrambe le fasce. Mi piace attaccare, segnare e servire assist. Spero di contribuire con qualche gol e molti assist”.
Cosa hai imparato all’Ajax? “Molto, soprattutto riguardo l’aspetto tecnico. Sono cresciuto molto in fretta, ho giocato tante partite e questo mi ha fatto maturare. Sono orgoglioso di aver giocato all’Ajax, ho imparato molto cose ma ne posso imparare altrettante anche qui”.
Cosa ti aspetti dalla Serie A? “Non è stata una decisione difficile, la Roma e la Serie A sono da sempre un sogno per me e la mia famiglia. Dal punto di vista tecnico sono ambidestro e spero di migliorare ulteriormente. Inoltre posso giocare in vari ruoli difensivi e voglio crescere anche in questo aspetto”.
Come immagini la tua prima partita all’Olimpico? “Ho visto tutte le partite per cui conosco benissimo l’energia che si respira allo stadio. Sarà davvero un piacere sentire questa energia e non vedo l’ora di incontrare i tifosi. Voglio ottenere buoni risultati e fare la storia”.
Vivere a Roma sarà un’esperienza affascinante… “Certo, la città è stupenda. Quando si parla di Roma si dice sempre che è una città molto bella. Anche la Roma è un club importante con grande storia. Ho subito scelto di venire qui per giocare in questo club straordinario. Voglio dimostrare le mie qualità e aiutare la squadra. Spero di ottenere qualcosa di bello”.
Che messaggio mandi ai tifosi della Roma? “Darò il 100% con la mia energia e passione. Lotterò per il club, i tifosi e i compagni e tutti coloro che lavorano qui e amano la Roma. Ora sono uno di loro e voglio dare il massimo. Spero di incontrare i tifosi molto presto. Forza Roma, daje Roma”.