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Roma-Genoa 3-1 (25′ Dovbyk, 33′ Masini, 60′ El Shaarawy, 73′ aut Leali): 6° vittoria consecutiva all’Olimpico

La Roma affronta il Genoa di Vieira per la 21° giornata di Serie A. Assente Cristante.

LE FORMAZIONI UFFICIALI:

ROMASvilar; Mancini, Hummels, Ndicka; Saelemaekers, Koné, Paredes, Pellegrini, Angelino; Dybala, Dovbyk.
A disp.: Ryan, Marin, Abdulhamid, Dahl, Hermoso, Sangaré, Romano, Celik, Zalewski, Pisilli, Baldanzi, El Shaarawy, Soulé, Shoumorodov.
All.Claudio Ranieri.

GENOA: Leali; De Winter, Bani, Vasquez, Aaron Martin; Masini, Frendrup, Thorsby; Zanoli, Pinamonti, Miretti.
A disp.: Gollini, Matturro, Marcandalli, Sommariva, Ankeye, Bohinen, Melegoni, Pereiro, Ekhator, Kasa, Sabelli, Stolz, Venturino
All.: Patrick Vieira.

Arbitro: Zufferli. Assistenti: Baccini e Bahri. Var: Di Bello. Avar: Camplone

RETI: 25′ Dovbyk, 33′ Masini, 60′ El Shaarawy, 73′ ag Leali
CARTELLINI: Vazquez (giallo), Paredes (giallo)


CRONACA SECONDO TEMPO

94′ – Roma-Genoa finisce 3-1

93′ Soulé dalla destra si accentra saltando due uomini e calcia alto

88′ El Shaarawy largo a sinistra si accentra e tenta il tiro: Leali blocca facilmente

84′ – Cambio Genoa esce Miretti ed entra Kassa

84′ – Escono Dybala e Dovbyk ed entrano Soulé e Shomurodov

82′ El Shaarawy serve un gioiello a Pisilli che si inserisce decentrato sulla destra in area di rigore: tiro al volo che finisce largo

Pinamonti ci prova! Il tiro finisce largo

76′ Cambi Roma: escono Hummels e Saelemaekers ed entrano Celik e Pisilli

73′ – GOOOOOOOOOL ROMA! Koné strappa in conduzione cross rimpallato da Leali che spinge il pallone in rete ma Dybala ci mette lo zampino mentre la sfera entra in rete.

71′ Frendup ci prova con il sinistro: pallone che finisce docilmente tra le braccia di Svilar

68′ – Cambi Genoa: escono Thorsby e Zanoli ed entrano Venturino ed Ekhator

64′ Calcio d’angolo Genoa: Masini spara il pallone alto di testa

60′ – GOOOOOOOL ROMA! Angelino sfonda sulla fascia sinistra, serve Dybala che con lucidità scarica a El Shaarawy che con il destro a giro sorprende Leali!

46′ – Cambio Roma: esce Pellegrini ed entra El Shaarawy

46′ – Inizia il secondo tempo

CRONACA PRIMO TEMPO

47′ Finisce il primo tempo: Roma-Genoa 1-1

46′ – Paredes ci prova da calcio di punizione: tiro forte ma centrale

33′ Gol del Genoa dagli sviluppi di calcio d’angolo: cross di Miretti e tiro al volo di Masini che anticipa Pellegrini.

27′ Pinamonti tenta il tiro di testa: il pallone finisce alto

25′ GOOOOOOOOOOOL ROMA! Cross di Saelemaekers sfruttato alle perfezione da Pellegrini che calcia di piatto al volo: il tiro respinto da Leali finisce sul sinistro di Dovbyk che scaraventa il pallone in rete

21′ Hummels anticipa l’avversario e tenta la conclusione dalla distanza: il pallone finisce ampiamente sopra la traversa

16′ – Ci prova il Genoa! Miretti in corsa tenta la conclusione che finisce centrale tra le braccia di Svilar

9′ INCROCIO DEI PALI ROMA! Magia di Dybala su punizione ma il pallone si stampa sull’incrocio dei pali

3′ – Ci prova Saelemakers che rientra sul sinistro e calcia: il tiro finisce largo.

1′ – Inizia Roma-Genoa

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NEWS

Ranieri: “Cerchiamo un allenatore che riporti la Roma al top”

Claudio Ranieri sarà ospite di Dribbling, storico programma della RAI. L’intervista sarà trasmessa domani alle 18.30. Ecco un’anticipazione sulle sue dichiarazioni: “Il club cercherà un nuovo allenatore in grado di portare la squadra nell’elite del calcio italiano ed europeo”.

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Interviste

Pellegrini: “Mi fido ciecamente di Ranieri. Su addii di Mou e DDR solo bugie. Finchè starò qui farò il bene della Roma”

Lorenzo Pellegrini ha parlato ai microfoni del Corriere dello Sport. Ecco le dichiarazioni principali:

(…) Addio di Mou un anno fa?
“Era il nostro giorno libero, il sedici gennaio di un anno fa, e mandarono via Mourinho. Fu uno shock, perché nessuno se lo immaginava. Per noi non fu un bel momento”.

Immagina per Mourinho! In precedenza la squadra si era peraltro opposta all’esonero.
“A fine novembre abbiamo saputo che lo volevano cacciare, andammo da Tiago Pinto per chiedere se fosse vero e gli spiegammo che non c’era bisogno di mandarlo via. Volevamo continuare con lui”.

E Pinto?
”Invenzione dei giornali””, la sua risposta”.

Trecentotré partite con la Roma e tra un paio di giorni la tua fascia di capitano compie quattro anni.
“Arrivò dopo la sconfitta con lo Spezia, 4-2 in coppa Italia, la partita dei sei cambi, l’irregolarità. Finimmo in nove contro undici. Ci fu una discussione e Dzeko, che era il capitano, pagò con la fascia. Edin sa bene come andò, io stesso provai a spiegare alla società che la decisione era sbagliata”.

È una fascia che pesa?
“Pesa, ma non mi ha cambiato di una virgola, né responsabilizzato maggiormente. Perché la Roma l’ho sempre presa molto seriamente. Ormai sono all’ottavo anno, ma mi alleno a Trigoria, che è casa, da quando di anni ne avevo nove. Ai compagni ho sempre cercato di far capire cosa significasse giocare nella Roma, che non è una squadra qualsiasi”.

Sei riuscito a sapere cosa aveva spinto l’Olimpico a fischiarti ripetutamente?
“I risultati hanno peggiorato il clima in generale. E poi una montagna di stupidaggini, bugie messe in giro per fornire alla gente uno o più colpevoli. Ma colpevoli di cosa? Solo dei risultati”.

Girarono voci sul tuo coinvolgimento negli esoneri di Mourinho e De Rossi.
“Con José ho vissuto gli anni più belli della mia carriera. Subito dopo l’esonero altre voci ridicole, ci sentimmo al telefono perché desideravo chiarire la mia posizione e lui ha capito. Mou è trascinante, ti folgora. Noi ci dicevamo che se prima di ogni gara ci avesse chiesto di sbattere la testa contro un albero l’avremmo fatto tutti…Anche quella del tradimento a Daniele è pura fantascienza, invenzioni di chi non ha idea del rapporto che avevo e conservo con lui. Spesso la verità non interessa, è d’intralcio”.

Non fosti peraltro convocato dalla società, il giorno prima del suo licenziamento.
“È così, i compagni presenti vennero subito a riferirci quello che era stato detto. Naturalmente chiesi subito ai dirigenti il motivo della mancata chiamata, risposero che tanto sapevano benissimo come la pensavo, che ero totalmente dalla parte di Daniele”.

Ascoltarono i tuoi compagni e non il capitano, una decisione singolare.
“Due volte assurda. Perché io non sono mai scappato, mi sono sempre preso le mie responsabilità”.

Il pubblico ti considerava uno dei traditori e scattò la fischiata. Perché non reagisti, spiegando la verità dei fatti?
“L’ho fatto prima dell’Elfsborg”.

In colpevole ritardo.
“Hai ragione, ho sbagliato, avrei dovuto raccontare prima ai tifosi quello che era effettivamente successo”.

Hai pensato che questo poterebbe essere l’ultimo anno alla Roma? Il contratto scade nel 2026 e la società non sembra intenzionata a rinnovarlo. Non alle stesse condizioni.
“È un pensiero che evito. Lascio che sia il campo a decidere. Io sono molto fatalista e cerco sempre di essere positivo. Ti assicuro che finché avrò la possibilità di indossare la maglia della mia Roma lo farò dando tutto me stesso, anzi di più, come ho sempre fatto. Per me è importante riuscire a guardarsi allo specchio ed essere felice dell’uomo prim’ancora che del calciatore. Non ho bisogno di dichiarare l’amore per la Roma, è così evidente”.

(…)

Hai accettato le panchine imposte da Ranieri senza fare un plissé. Ricordo che dopo le prime dicesti: “Il mister mi sta gestendo così e io mi fido di lui. È ovvio che non vedo l’ora di giocare”.
“Mi fido ciecamente, con Ranieri la strada è pulita, ha spazzato via tutte le ombre”.

Lorenzo, pensi di avere il carattere del capitano?
“Non sono un tipo particolarmente estroverso, non prendo i compagni a urlacci in campo, ma so cosa si deve fare per dare una mano alla squadra”.

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NEWS

Roma-Genoa, le probabili formazioni dei quotidiani: Pellegrini in vantaggio su Pisilli

La Roma affronta il Genoa nella 21° giornata di Serie A. Ecco le probabili formazioni dei giornali

CORRIERE DELLO SPORT
ROMA 3-4-2-1 – Svilar, Mancini, Hummels, Ndicka; Saeleamaekers, Konè, Paredes, Angelino; Pellegrini, Dybala, Dovbyk

LA REPUBBLICA
ROMA 3-4-2-1 – Svilar, Mancini, Hummels, Ndicka; Saeleamaekers, Konè, Paredes, Angelino; Pellegrini, Dybala, Dovbyk

IL TEMPO
ROMA 3-4-2-1 – Svilar, Mancini, Hummels, Ndicka; Saeleamaekers, Konè, Paredes, Angelino; Pellegrini, Dybala, Dovbyk

GAZZETTA DELLO SPORT
ROMA 3-4-2-1 – Svilar, Mancini, Hummels, Ndicka; Saeleamaekers, Konè, Paredes, Angelino; Pisilli, Dybala, Dovbyk

IL MESSAGGERO
ROMA 3-4-2-1 – Svilar, Mancini, Hummels, Ndicka; Saeleamaekers, Konè, Paredes, Angelino; Pisilli, Dybala, Dovbyk

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Calciomercato

Dybala, rinnovo ad un passo: scorsa settimana vertice tra la Roma e l’agente

Paulo Dybala la sua scelta l’ha già fatta. Vuole restare a Roma, dopo aver rifiutato in estate l’Arabia Saudita e nei giorni scorsi il corteggiamento del Galatasaray.

Al di là del rinnovo automatico che dovrebbe scattare a breve, c’è una novità importante sul suo futuro in giallorosso.

Il club giallorosso e Carlos Novel hanno gettato le basi per un rinnovo biennale. La scorsa settimana, infatti, l’agente del 21 giallorosso ha fatto visita a Trigoria.

Come svela il Messaggero, durante l’incontro, avvenuto nel totale anonimato, è stato discusso il rinnovo per due stagioni. Gli 8 milioni previsti dal contratto saranno spalmati in due stagioni. I Friedkin intendono chiudere il capitano nel più breve tempo possibile.

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Calciomercato

Roma, porte girevoli: Gollini o Audero al posto di Ryan

La Roma lavora per cercare un’alternativa a Ryan.

Il portiere australiano ha deciso di lasciare i giallorossi per giocare di più. Per questo il club sta operando per trovare un sostituto: in corsa Gollini, in prestito con diritto di riscatto al Genoa dall’Atalanta, e Audero attualmente al Como. Lo riferisce SkySport.

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Calciomercato

Allegri sceglie l’Al Ahli: sfuma l’ipotesi Roma

Roma-Allegri, un matrimonio che non si farà neanche stavolta.

L’ex tecnico bianconero, ha scelto di allenare in Arabia Saudita. Nelle scorse ore il tecnico toscano ha incontrato gli emissari dell’Al Ahli a Milano. Accordo verbale per l’approdo da giugno sulla panchina della società araba.

Da qui a giugno sarà Cioffi a traghettare la squadra. Cade così una potenziale candidatura forte per la panchina giallorossa, ventilata nei giorni scorsi.

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Calciomercato

Roma-Rensch, affare fatto: i costi dell’operazione

La Roma ha chiuso positivamente l’affare Rensch con l’Ajax. In queste ore le due società, ormai giunte allo scambio di documento, stanno limando gli ultimi dettagli per il trasferimento in giallorosso del giovane esterno olandese.

Nonostante le resistenze di Farioli, Ghisolfi ha strappato alla fine il sì dell’Ajax che tra cifra fissa e bonus dovrebbe incassare circa 6-7 milioni. Possibile sia inserita anche una % su futura rivendita.

Rensch sbarcherà nella capitale nel weekend.

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Tifosi

Udinese-Roma, Federtifosi annuncia: “Ricorso al TAR contro il divieto di trasferta”

“Il divieto di trasferta a Udine è una decisione immotivata, ricorreremo al TAR”. Questo l’annuncio di Francesco Lotito, presidente di Federtifosi, dopo la conferma da parte del Prefetto di Udine del divieto di trasferta per i residenti nel Lazio in vista della gara di Serie A tra Udinese e Roma.

“Tra romanisti e tifosi dell’Udinese ci sono rapporti di simpatia e amicizia. È incomprensibile considerare questa partita a rischio. Il calcio non può essere gestito solo dalle forze dell’ordine, c’è bisogno di una strategia equilibrata. Quanto accaduto prima del derby Roma-Lazio, che pure ha coinvolto un’area ristretta fuori dallo stadio, non può giustificare una punizione collettiva”.

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Calciomercato

Gli occhi della Premier su Pisilli e nessuna intesa sul rinnovo: a febbraio la Roma proverà a blindarlo

Niccolò Pisilli si legherà per molti anni alla Roma. Ne sono convinti tutti sia a Trigoria, sia il calciatore, che il suo entourage. Le parti stanno lavorando da settimane al nuovo contratto ma la fumata bianca non è ancora arrivata e non è prevista nelle prossime ore o nei prossimi giorni.

Questa mattina sulle pagine de la Gazzetta dello Sport, si è parlato di un accordo sulla base di 500 mila euro annui. Ma non solo la cifra è troppo bassa rispetto alle richieste e al quantum su cui società e agenti stanno lavorando, ma l’accordo non è stato comunque ancora formalizzato.

Il discorso entrerà sicuramente nel vivo a febbraio, quando Ghisolfi (o chi per lui, magari il nuovo CEO) dovrà trovare l’intesa totale con i suoi agenti, con i quali sono proseguiti anche in questi giorni i contatti ma senza alcun incontro specifico per mettere la parola fine.