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L’urlo di Mats

“Non mi sono pentito di aver scelto la Roma perchè sono convinto che la mia storia qui sarà a lieto fine”. Al minuto 3′ della sfida di ieri sera contro il Tottenham, forse Mats Hummels avrà ripensato a questa dichiarazione in maniera sarcastica. Perchè nei pochi minuti disputati sin lì con la Roma, gli episodi erano stati tutti, ma proprio tutti, negativi.

Il campione però viene fuori dalle sabbie mobili proprio quando tutti meno se lo aspettano e il tedesco non si è scomposto neanche per un secondo. Scelto da Ranieri guidare una difesa che ha giocato mediamente più a 3 che a 5, Hummels dopo il rigore concesso per un suo fallo – ingenuo – su Sarr, poi realizzato da Son, ha preso per mano i suoi compagni, alzando il baricentro della squadra e non passando mai indietro il pallone.

Ndicka e Mancini avevano bisogno di una guida e la sensazione è che Ranieri, che ha spinto sin dal giorno del suo arrivo a Trigoria, sul recupero dell’ex Borussia, abbia trovato ciò che cercava. Personalità, coraggio e capacità di lettura.

Un mix di qualità che alla Roma sono mancate per troppi mesi. Ieri i numeri confermano il valore della prestazione di Hummels: 3 salvataggi, 1 tiro bloccato, 5 intercetti, 5 tackle a terra (di cui un doppio contrasto consecutivo su due attaccanti del Tottenham nella ripresa), 6 duelli a terra vinti su 11, 2 duelli aerei su 2 vinti.

Nettamente il miglior difensore per numeri nella gara di ieri, ma in generale la sensazione di una squadra capace di giocare sempre in verticale perchè tra lui e Paredes (14 lanci/aperture riusciti su 16 recordman in campo), la Roma abbia trovato più linee verticali e maggiore profondità.

L’esultanza sotto il settore, rabbiosa, dopo la rete del pari al fotofinish (una palla su cui erano pronti in 4 a ribattere a rete oltre il tedesco) sembra quasi il finale di una puntata di una serie Tv, fortunatamente a lieto fine. Ora però c’è da scrivere nuovi capitoli.

Impensabile che un campione del genere sia stato relegato ai margini perchè sacrificabile sull’altare di (presunti) principi tattici che gli impedivano di poter esser protagonista. Ieri Hummels ha difeso a campo aperto e aggredito costantemente in avanti l’avversario di turno che nel Tottenham riceveva palla centralmente, senza mai farlo girare, spesso anticipandolo. Esattamente ciò che predicava (?) Juric.

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APPROFONDIMENTI

Roma, l’Europa è ancora viva: tre scontri diretti per i play-off

La Roma ieri sera ha colto un punto preziosissimo a Londra contro il Tottenham. I giallorossi in questa prima edizione della nuova Europa League non sono mai stati dentro le prime 8 in classifica, cioè le squadre che raggiungeranno direttamente gli ottavi di finale.

Tra difficoltà strutturali, due cambi in panchina e tanti, troppi errori contro formazione di scarso livello come Elfsborg e USG (1 punto in due gare), la Roma si è messa nelle condizioni di non poter più sbagliare.

Giocherà due gare su tre in casa contro Braga e Eintracht Francoforte, oltre alla sfida in Olanda contro l’AZ. Tre sfide decisive per centrare almeno l’obiettivo play-off, passaggio che sembra quasi ‘obbligato’ e scontato per i giallorossi visto che negli ultimi anni sia in Conference, sia in Europa League, hanno sempre disputato il turno ad eliminazione diretta prima dei canonici ottavi di finale.

I tedeschi sono in testa con Lazio e Athletic Bilbao a quota 13 punti. I lusitani e gli olandesi un solo punto in più rispetto alla Roma. Queste due sfide soprattutto saranno dirimenti per confermare il piazzamento tra il 9 e il 24° posto utile per raggiungere i play-off.

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APPROFONDIMENTI

E’ tornato Super Mile: 9 parate, 8 su tiri dall’interno dell’area

Era apparso anche lui un po’ in difficoltà nell’ultimo periodo, travolto dal crollo strutturale della Roma. Mile Svilar ieri sera si è ripresentato al top delle sue performance.

A parte forse un’uscita un po’ a vuoto, il portiere belga ha sfoggiato una serie di parate decisive che hanno tenuto in piedi la Roma consentendole di arrivare al pareggio nel finale.

I numeri raccontano la prestazione decisiva di Svilar: 9 parate totali, di cui 8 su conclusioni avvenute all’interno dell’area. Una in particolare di livello difficoltà altissimo su un tiro a giro di Son scagliato dal vertice dell’area piccola.

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Rassegna stampa

Tottenham-Roma 2-2, le pagelle dei quotidiani

La Roma ritrova qualche certezza in più e soprattutto una prestazione su cui costruire, forse, la sua rinascita. A Londra i giallorossi colgono un pari che sa quasi di vittoria per il valore dell’avversario, le difficoltà mostrate finora in stagione e la serie enorme di occasioni da gol create.

Le pagelle dei quotidiani:

LA GAZZETTA DELLO SPORT

Svilar 6,5; Celik 5, Mancini 5,5, Hummels 5,5, Ndicka 6, Angelino 7; Dybala 6,5, Paredes 6, Koné 6, El Shaarawy 6; Dovbyk 5. Subentrati: Soulé 6, Saelemaekers 6,5, Zalewski 6. Allenatore: Ranieri 7.

CORRIERE DELLO SPORT

Svilar 7; Celik 6,5, Mancini 6,5, Hummels 7, Ndicka 7, Angelino 6,5; Dybala 7, Paredes 6,5, Koné 7, El Shaarawy 6,5; Dovbyk 6. Subentrati: Soulé 6, Saelemaekers 6,5, Zalewski 6. Allenatore: Ranieri 7,5.

IL MESSAGGERO

Svilar 6,5; Celik 5, Mancini 6,5, Hummels 7, Ndicka 6,5, Angelino 6; Dybala 6,5, Paredes 6,5, Koné 7, El Shaarawy 6; Dovbyk 5. Subentrati: Soulé 5, Saelemaekers 6, Zalewski 6. Allenatore: Ranieri 7.

CORRIERE DELLA SERA 

Svilar 6,5; Celik 5,5, Mancini 6,5, Hummels 6,5, Ndicka 6,5, Angelino 6,5; Dybala 6, Paredes 6, Koné 7, El Shaarawy 6; Dovbyk 5. Subentrati: Soulé 5,5, Saelemaekers 6, Zalewski 6. Allenatore: Ranieri 7.

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Tifosi

3 mila lupi a Londra: dai cori al boato finale – VIDEO

Finalmente una trasferta per riabbracciare una Roma vera, battagliera, orgogliosa. La squadra giallorossa ha sfoderato una prova quasi impensabile alla vigilia e il pubblico romanista ha apprezzato a tal punto da spingere fino all’ultimo secondo per il pareggio che sembrava nell’aria da tempo.

Meravigliose le immagini – in uno stadio straordinario come il New White Hart Line – del settore ospiti che ha intonato il consueto inno Roma Roma Roma prima del match.

Poi il boato finale sul gol di Hummels proprio lì a due passi dai tifosi romanisti.

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Pagelle

Tottenham-Roma 2-2, le pagelle di Retesport

Una Roma straordinaria, risorta dalle sue ceneri, sfodera una prestazione folgorante a Londra contro il Tottenham meritando il pari finale di Hummels, anzi forse qualcosa in più viste le tante occasioni da gol, la traversa di Angelino, i tre gol annullati ai giallorossi.

Le pagelle di Retesport:

Svilar 7

Mancini 6,5

Hummels 7,5

Ndicka 7

Celik 6,5

Konè 7

Paredes 7,5

Angelino 6,5

Dybala 6,5

El Shaarawy 6,5

Dovbyk 6

Ranieri 8

Sost.:
Soulè 6,5
Saelemaekers 7
Zalewski 6

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Interviste

Ghisolfi: “I Friedkin sono in Texas per il giorno del Ringraziamento”

Florent Ghisolfi ha parlato (in italiano) ai microfoni di Sky Sport prima del match: Li sentiamo vicini, il cuore è con la Roma sempre. Non sono oggi presenti a Londra, sono in Texas per il giorno del Ringraziamento.

Dybala e Hummels? Mats si allena da settimane, si allena duramente per essere pronto quando l’allenatore lo chiama. Dybala ha avuto problemi muscolari, lo staff medico e tecnico lo sta gestendo e in questo periodo tutte le partite sono importanti, dobbiamo trovare l’equilibrio tra la performance sportiva e i risultati”

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PARTITE

Tottenham-Roma 2-2 (5′ Son, 20′ Ndicka, 33′ Johnson, 92′ Hummels): i giallorossi acciuffano il pareggio in extremis

Quinto turno della prima fase della nuova edizione dell’Europa League. Per la Roma impegno probante e complicato a Londra contro il Tottenham.

LE FORMAZIONI UFFICIALI:

TOTTENHAM (4-2-3-1): Forster, Pedro Porro, Dragusin, Davies, Gray; Bentancur (77′ Bergvall), Sarr (68′ Bissouma), Kulusevski; Johnson (68′ Maddison), Solanke, Son (77′ Werner).
A disp.: Austin, Whiteman, Udogie, Hardy, King, Bissouma, Bergvall, Maddison, Olusesi, Williams-Barnett, Werner.
All.: Postecoglu.

AS ROMA (3-4-2-1): : Svilar; Mancini, Hummels, Ndicka; Celik (65′ Zalewski), Koné, Paredes; Angelino; Dybala (46′ Soulé), El Shaarawy (68′ Saelemaekers); Dovbyk.
A disp.: Marin, Ryan, Cristante, Pellegrini, Saud, Soulé, Le Fée, Baldanzi, Saelemaekers, Zalewski, Pisilli, Sangaré.
All: Ranieri

Arbitro: Nyberg. Assistenti: Beigi – Söderkvist. IV Uomo: Ladebäck. VAR: van Boekel. AVAR: Ruperti.

RETI: 5′ Son, 20′ Ndicka, 33′ Johnson, 92′ Hummels

CARTELLINI: 28′ Paredes (giallo), 28′ Kulusevski (giallo)

CRONACA SECONDO TEMPO

95′ – Tottenham-Roma finisce 2-2

92′ – PAREGGIO ROMA! Assist di Angelino per Hummels che di destro scaraventa il pallone in rete!

91′ – OCCASIONE ROMA! Miracolo di Forster su Mancini che da pochi passi batte sicuro a rete

81′ – Traversa Tottenham! Johnson anticipa tutti di testa e colpisce la traversa

77′ Cambi Tottenham: escono Son e Bentancur ed entrano Werner e Bergvall

70′ – Ci prova il Tottenham! Solanke impegna Svilar: il portiere giallorosso respinge in calcio d’angolo

68′ – Cambi Tottenham: escono Johnson e Sarr ed entrano Maddison e Bissouma

68′ – Cambio Roma: entra Saelemaekers al posto di El Shaarawy

68′ – ROMA VICINISSIMA AL PAREGGIO! Cross di Angelino, respinta corta di Davies, Koné arriva da dietro e calcia da buona posizione: il pallone finisce fuori di un soffio alla destra del palo

65′ – Cambio Roma: esce Celik ed entra Zalewski

63′ – Paredes salva in scivolata deviando il pallone in calcio d’angolo

62′ – OCCASIONE TOTTENHAM! Calcio di punizione battuto da Pedro Porro: il pallone colpisce la parte alta della traversa.

60′ – TRAVERSA ROMA! Cross di Celik, tiro al volo di Angelino deviato: il pallone si stampa sulla traversa

56′ – Altro gol annullato alla Roma per fuorigioco di pochi centimetri di Dovbyk

54′ – Gol di Koné annullato per netto fuorigioco di Dovbyk

50′ – Paredes ci prova dalla distanza: il pallone finisce ampiamente largo

48′ – CONTROPIEDE TOTTENHAM! 5 contro due per gli Spurs ma Hummels salva in scivolata

46′ – Cambio Roma: esce Dybala ed entra Soulé

CRONACA PRIMO TEMPO

46′ – Finisce il primo tempo: Tottenham-Roma 2-1

45′ – Hummels di testa! Il pallone finisce fuori senza impensierire Forster

44′ – Ci prova Kulusevski dal limite dell’area: il pallone finisce fuori

40′ – Ancora Tottenham! Ci prova Son in area di destro, Svilar effettua una bella parata

35′ – OCCASIONE TOTTENHAM! Kulusevski colpisce il palo poi Son fallisce il tap-in da pochi metri calciando il pallone alto

33′ – Gol del Tottenham: rete di Johnson su assist di Kulusevski

29′ – Ci prova Sarr: Svilar in presa bassa blocca il pallone

28′ – OCCASIONE ROMA! Sinistro rasoterra di Dybala, Forster si distende

27′ – OCCASIONE TOTTENHAM! Angelino salva sulla riga di porta il tiro di Johnson. Chiude la porta poi anche Svilar dopo un altro tentativo!

22′ – Gol annullato alla Roma! Magia di Dybala che serve El Shaarawy il quale segna il vantaggio ma la rete viene annullato dopo l’intervento del Var per fuorigioco.

20′ – GOOOOOOOOOL ROMA! Dybala su punizione serve Ndicka che di testa supera Forster

17′ – OCCASIONE ROMA! Dybala, da posizione decentrata, tenta il tocco sotto ma Forster in uscita bassa chiude lo specchio della porta all’argentino.

15′ – Dybala dalla trequarti prova a sorprendere Forster, tentativo fallito.

5′ – Gol di Son

4′ – Rigore per il Tottenham. L’arbitro, richiamato al Var, concede il penalty per un fallo di Hummels su Sarr

1′- Inizia Tottenham-Roma

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NEWS

Tottenham-Roma, Allegri allo Stadio per il match d’Europa League

Massimiliano Allegri questa sera sarà uno spettatore interessato di Tottenham-Roma.

L’ex tecnico bianconero sarà infatti presente sugli spalti del New White Hart Lane per assistere alla partita di Europa League tra i giallorossi e gli Spurs. Lo riferisce Sky Sport.

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APPROFONDIMENTI

Tottenham formato Serie A: tanti ex del nostro campionato e l’ombra di Paratici

Tanti giocatori del Tottenham, questa sera, affrontando la Roma, torneranno a sentirsi per qualche secondo a casa. Perchè è vero, la Premier è l’eldorado del calcio europeo, il paradiso tecnico ed economico a cui ambisce qualsiasi calciatore in epoca moderna, ma in Italia si vive altrettanto bene e si cresce in esperienza, consapevolezza e qualità.

Tra le fila degli Spurs mancherà – partendo in ordine di ruolo – Guglielmo Vicario che recentemente ha subito la frattura della caviglia. Dovrà rimanere parecchio tempo ai box l’ex portiere dell’Empoli, su cui in pochi anni fa avevano scommesso, tanto da finire nel dimenticatoio quasi dei nostri campionati di A e B. Lavoro, sacrificio e la grande occasione in terra toscana, dove sanno cogliere il valore del talento meglio di tante altre piazze, due campionati strepitosi e l’interessamento delle big italiane ma anche europee. Ci aveva fatto un pensiero anche la Roma, poi l’Inter con Marotta che non ha affondato il colpo per le note restrizioni economiche. Alla fine il Tottenham ha chiuso per la felicità di tutti, a cominciare dal presidente Corsi.

A sinistra invece giocherà titolare Udogie: il talento azzurro cresciuto nell’Udinese ha spiccato il volo da diverso tempo e sta trovando sempre maggiore continuità dallo sbarco di Postecoglu. Nato a Verona, oggi Destiny compie 22 anni. Giovanissimo, ormai titolare inamovibile o quasi in Premier: oltre mille minuti giocati, 1 assist all’attivo e le recenti chiamate di Spalletti che ormai lo considera il vice Dimarco in Nazionale, come ultimo bollino sulla qualità del ragazzo.

In mezzo alla difesa partirà dalla panchina Romero: l’ex atalantino ha avuto una crescita esponenziale da ruvido marcatore, spesso ammonito o espulso al Genoa, al laboratorio di Gasp a Bergamo fino alla svolta definitiva al Tottenham. 52 milioni il prezzo d’acquisto per gli Spurs che gli hanno affidato la leadership della difesa, visto che ormai fa parte anche stabilmente della difesa dell’Argentina. Al suo fianco gioca in genere l’altro giovane talento – anche lui ex Genoa – Dragusin: il romeno, offerto anche alla Roma in passato, è stato ingaggiato, sempre su suggerimento di Paratici vero deus ex machina del Tottenham, a gennaio scorso per 25 milioni di euro.

In mezzo al campo infine due ex bianconeri: Bentancur e Kulusevski. Due operazioni fatte dall’ex ds bianconero subito dopo il passaggio agli Spurs, che fecero anche discutere perchè per molti furono strapagati rispetto al rispetto reale valore.

In realtà Conte è riuscito a valorizzarli, soprattutto lo svedese (pagato 30 milioni dalla Juve), abbinando alla forza fisica e agli strappi di questo ragazzo, maggiori capacità di lettura del gioco e velocità d’esecuzione partendo da quinto o da mezzala offensiva. Il risultato? 18 partite, 2 gol ma soprattutto 6 assist all’attivo quest’anno, in assoluto 17 reti e 25 assist in 114 apparizioni.

Il mediano uruguayano infine ha vissuto momenti positivi ma anche negativi in questa sua esperienza in Premier. Recentemente squalificato in campionato per 7 giornate per una frase razzista rivolta ad un altro calciatore, Bentancur ha disputato in questa stagione 15 partite complessive con 1 gol e 1 assist. Mediano di rottura, ma anche geometra capace di dettare i tempi di gioco.

Questa sera sugli spalti dello splendido stadio del Tottenham i Friedkin – se saranno realmente presenti – potrebbero incrociare l’attuale consigliere sportivo degli Spurs, che si racconta abbiano già avuto modo di conoscere e ascoltare di recente, prima di scegliere Claudio Ranieri in panchina. Chissà che non sia un’occasione ulteriore per verificare le reciproche prospettive