Entra nel vivo il mercato del Milan. Stasera Alvaro Morata disputerà la finalissima con la Spagna poi tornerà a Madrid per comunicare all’Atletico la volontà di lasciare il club. A metà settimana effettuerà le visite mediche, ancora da stabilire se a Milano o in Spagna, poi si legherà al Diavolo.
Come scrive il Corriere della Sera, i rinforzi per il reparto offensivo però non terminano qui. Come è noto, Fonseca ha chiesto Abraham di cui la Roma si priva volentieri: la pedina richiesta dai capitolini per uno scambio non è però Jovic, ma Saelemaekers (o in alternativa Okafor di cui il Milan a fatica farebbe a meno).
La Roma valuta il calciatore circa 30 milioni di euro.
Sulla fascia destra è emerso con forza in queste ultime ore un nuovo nome che trova assolute conferme. Si tratta di Lorenz Assignon, francese, classe 2000 di proprietà del Rennes ma nell’ultima stagione in prestito al Burnley.
L’entourage del ragazzo – lo stesso di Pasalic – conferma i contatti approfonditi con la Roma e soprattutto il fatto che il giovane esterno una volta saputo della possibilità giallorossa abbia messo in stand-by qualsiasi altra ipotesi.
Sembra quindi scontato l’accordo con il terzino destro che ora attende sviluppi sull’asse Rennes-Roma. Ghisolfi ha trattato per diversi giorni Le Fèe sborsando alla fine più di 20 milioni per il folletto francese. Ora Massara chiede intorno ai 10-12 milioni per Assignon, cifra che dalle parti di Trigoria sperano di poter trattare un minimo al ribasso.
La ricerca del secondo portiere dopo aver salutato Rui Patricio e al momento sembra una corsa a due tra Bodart e Gollini. Da tempo il club giallorosso ha messo nel mirino Arnaud Bodart, 26 anni, portiere dello Standard Liegi. De Rossi e Ghisolfi, però, stanno provando a capire se ci siano o meno i margini per portare a Trigoria Gollini.
Come riferisce il Corriere dello Sport, dopo l’esperienza a Napoli non se la sente di iniziare da secondo. Ecco perché, al momento, Bodart continua ad essere in pole.
Prima le indiscrezioni molto accreditate dall’Argentina, poi le conferme sul territorio nazionale. Nei dialoghi aperti con la Juventus, a margine dell’affair Chiesa, la Roma si è riportata con forza su Matias Soulè.
L’attaccante argentino anche più dell’esterno azzurro rappresenta per età e prospettive il target preferito dai Friedkin per la rifondazione in atto a Trigoria.
Carlos Merlo, giornalista molto accreditato sul calcio argentino ieri ha riferito la notizia di un testa a testa verificato tra Roma e Leicester per Soulè.
Il club inglese però in queste ore sembra aver messo la testa avanti: 25 milioni la prima offerta rifiutata. Se sfonderà il tetto dei 30 avvicinandosi ai 35, il calciatore sarà suo. Bisognerà però verificare la volontà di Soulè.
Il Leicester gioca in Premier ma è una neo promossa. La Roma gioca le coppe e soprattutto nella capitale c’è l’idolo Dybala che lo stesso Soulè riferì mesi fa “Paulo e Leo (Paredes) mi hanno detto di raggiungerli alla Roma”. Chissà che alla fine non si avveri.
La Roma vuole il gigante del Villarreal ma lo scoglio resta il prezzo del cartellino. In queste ore la società giallorossa ha trovato un’intesa di massima con gli agenti di Sorloth per un contratto pluriennale e ora collaborano al fianco della Roma per provare a scalfire il muro eretto dalla società spagnola.
I dirigenti del Villarreal continuano a chiedere i 38 milioni della clausola ma il bilancio del club non è florido e la cifra potrebbe calare nei prossimi giorni.
La Roma riceve ogni giorno decine di chiamate, come è normale che sia in questa caldissima fase di mercato, nelle quali vengono proposti altrettanti calciatori.
Un nome sondato realmente è Robin Gosens. Il tedesco, ex Atalanta e Inter ora in forza all’Union Berlino è stato proposto a diversi club in Italia: Lazio, Bologna, Fiorentina e anche alla Roma che ha ascoltato senza rifiutare in assoluto la candidatura dell’esterno. L’affondo però non c’è stato.
Non tanto per questioni economiche, forse il dubbio è anche tattico considerando che Gosens ha fatto vedere il meglio da quinto e non da terzino di una difesa a quattro – ruolo che ha occupato solo con la maglia della Germania – ma per una motivazione di priorità.
Ghisolfi in questi giorni è impegnato principalmente su tre fronti: il centravanti, il terzino destro e l’esterno alto di fascia sinistra. I tre titolari richiesti da De Rossi per cercare finalmente il salto di qualità.
Non sembra solo una suggestione, ma un interesse molto concreto quello della Juventus per Stephan El Shaarawy.
L’esterno della Nazionale è stato individuato come il profilo ideale per alternarsi con Yildiz sulla fascia sinistra di Thiago Motta e ha già avviato i primi contatti con la Roma.
Come scrive la Gazzetta dello Sport, per convincere il club giallorosso a cedere il proprio giocatore, la Juve ha proposto alla Roma diversi profili e tra questi c’è anche Kostic.
Ieri sera dopo l’ufficialità dell’acquisto di Le Fèe, il club giallorosso ha diffuso le primissime immagini in allenamento del centrocampista francese. Qualche sprazzo della seduta pomeridiana nella quale si sono intraviste le qualità tecniche del francese che lo stesso De Rossi ha segnalato nel corso di alcune segnalazioni, spronando lo stesso Le Fèe a proseguire in quella direzione.
Ha fatto il giro dei social in particolare un controllo orientato con l’esterno destro a superare l’avversario in pressione. Una giocata tipica di Le Fèe rintracciabile anche in diversi riflessi filmati che si trovano su youtube.
La Roma da settimane è a caccia del nuovo numero nove. I Friedkin hanno dimostrato con l’acquisto di Le Fèe di voler investire un budget importante in questa finestra di mercato con l’obiettivo prioritario di centrare finalmente la prima qualificazione alla Champions della loro era.
Se la società giallorossa contestualmente alla ricerca e all’individuazione del nuovo centravanti, riuscisse anche a cedere Abraham, potrebbe esserci un extra budget che porterebbe all’acquisto necessario di due punte, magari con caratteristiche diverse.
Per questo tra nomi sondati, altri proposti e rifiutati, suggestioni e calciatori improbabili perchè dai costi proibitivi, non stupisce che Ghisolfi stia lavorando su più fronti e soprattutto su calciatori dalle qualità diverse.
Se su Sorloth il problema continua ad essere la valutazione monstre richiesta dal Villarreal e su Mikautadze – che piace e tanto a Trigoria – è confermato l’interesse ma non ancora l’affondo decisivo, in queste ore è tornato in auge con forza il nome di En-Nesyri, oggetto però di un intrigo di mercato.
Diversi quotidiani oggi segnalano la presenza nelle scorse ore a Trigoria di un agente italiano che oltre alla procura di Bove, avrebbe anche contribuito all’acquisto di Le Fèe. Procuratore che avrebbe proposto la sua collaborazione per curare in prima persona la trattativa col Siviglia per il centravanti marocchino. Il problema è che su En-Nesyri è fortissimo il pressing del Fenerbahce e di Mourinho (oltre ad un’altra ricchissima offerta dalla Saudi League).
L’attaccante guadagna 1.5 milioni e il club turco avrebbe messo sul piatto un contatto enorme da 6 annui, cifra che la Roma non ritiene di investire su di lui. Anche per questo da Trigoria sono giunte in serata secche smentite sul calciatore. Trovare un accordo con il Siviglia non appare impossibile, considerando la scadenza tra un anno del contratto di En-Nesyri e il fatto che il club andaluso non navighi nell’oro. 20 milioni la cifra richiesta ma trattabili, parametro che intriga la Roma rispetto alle qualità ottime dell’attaccante che ha terminato anche l’ultima stagione in doppia cifra.
La sensazione è che Ghisolfi a margine di queste ipotesi tenga ancora coperte alcune carte importanti per il ruolo del centravanti, richiesta prioritaria di De Rossi al pari del terzino destro titolare e di un esterno offensivo che parta dalla fascia mancina. Lavori in corso e tavoli che si scaldano, ma il tempo corre.
Enzo Le Fèe è ufficialmente un nuovo calciatore della Roma. Ecco il comunicato del club:
“L’AS Roma è lieta di dare il benvenuto in giallorosso a Enzo Le Fée. Il calciatore francese classe 2000, che andrà a rinforzare il centrocampo, proviene dal Rennes ed è cresciuto nel Lorient, dove si è guadagnato la convocazione nelle nazionali giovanili Under 20, 21 e 23.
Nonostante la giovane età, grazie alla visione di gioco, al dinamismo e all’abilità dimostrata sui calci piazzati, Enzo Le Fée si è affermato tra i calciatori più interessanti del panorama calcistico europeo collezionando oltre 130 presenze nella Ligue 1.
Benvenuto, Enzo!”
(asroma.com)
————————
Enzo Le Fèe ha rilasciato anche le prime dichiarazioni ai microfoni ufficiali del club:
“Per me la cosa più importante è la fiducia che un club può dimostrarti, per questo la Roma mi ha attratto così tanto. Ho sentito grandi aspettative e gran voglia di portarmi qui, ovviamente è stata una voglia reciproca. Vorrei ringraziare la famiglia Friedkin per la loro fiducia nei miei confronti, spero di ripagarli sul campo, darò il massimo per soddisfare tutte le aspettative del club.
Non ho ancora visitato tutto il centro sportivo, da quel poco che ho visto è incredibile, non vedo l’ora di scoprirlo un po’ di più. Ho parlato con il mister, mi piacciono la sua energia e il suo amore per il club. Per me questo è l’aspetto più importante, so che da calciatore è stato molto amato qui, credo che lo sia anche da calciatore; è questo che mi spinge a cercare di vincere con questo club: il mister, tutti i giocatori e in particolare i tifosi, davvero incredibili da quello che ho visto.
Vorrei ringraziare i tifosi per i loro messaggi di supporto, davvero belli, che mi hanno spinto a scegliere questo club. Vorrei anche ringraziarli per il loro benvenuto all’aeroporto. Ho fatto un giro per la città e ringrazio i tifosi che si sono fermati a salutarmi. Vedo che tra i tifosi c’è molto amore per questo club, è tutto incredibile qui a Roma. A loro posso solo dire: daje Roma!”