Categorie
NEWS

Vitali può essere il nuovo CEO della Roma: le ultime

Dopo una lunga ricerca e una serie di indiscrezioni che hanno riguardato in serie personaggi come Perrelli, Antonello, Carnevali e recentemente anche Giovanni Malagò (che ha prontamente smentito), la Roma il ‘nuovo’ CEO potrebbe averlo già in casa.

Da avvocato ad AD della Roma: questa la ‘scalata’ dirigenziale che potrebbe fare Lorenzo Vitali già nelle prossime settimane.

Come scrive il Corriere dello Sport, l’attuale CFO giallorosso, di fatto già opera da amministratore delegato in pectore tra Lega, Stadio e altre situazioni istituzionali dove viene ormai considerato dai vari interlocutori come il CEO giallorosso, potrebbe ricevere a breve la nomina ufficiale dal club.

Categorie
STADIO

Stadio Roma, Magliaro a RS: “Dopo una lunga pausa di riflessione ora il club sta accelerando”

“La Roma dovrebbe a breve presentare un progetto diciamo semi-definitivo, al quale mancherebbe solo la parte relativa agli scavi archeologici. L’obiettivo è provare a recuperare parte del tempo perso negli ultimi mesi ma restano delle criticità”.

Fernando Magliaro, attuale firma de il Messaggero e giornalista da sempre impegnato nell’annoso capitolo del nuovo stadio della Roma, è intervenuto questa mattina ai microfoni di Retesport per chiarire alcuni punti relativi alle ultimissime indiscrezioni relative al progetto del nuovo impianto a Pietralata: “Per essere un progetto definitivo deve avere alcune caratteristiche, tra cui l’adempiemento di tutte le prescrizioni del Comune. Manca ancora quello relativo agli scavi archeologici che devono ancora essere completati. Quindi è improprio parlare di progetto definitivo, ma la Roma presenterà quasi tutto il resto, cioè quei fascicoli relativi alla mobilità, alla logistica, al traffico etc. che dovrebbe essere arrivato ad un livello di definizione assoluta. Questo ampio faldone sarà come noto sottoposto ad un nuovo controllo da parte del Comune, nonostante la legge non lo preveda, prima del passaggio in Conferenza di Servizi. Poichè questo pacchetto sarà prima vagliato dagli uffici comunali e poi votato in Assemblea Capitolina, la Roma spera di ottenere il via libera entro un paio di mesi, in modo tale che nel frattempo si completino anche gli scavi archeologici. E’ una furbata? Forse, è un modo per accorciare i tempi rispetto ai mesi persi per una lunga fase di riflessione che la proprietà si è presa soprattutto da settembre a dicembre scorso, quando effettivamente i lavori dei tavoli tecnici si erano di fatto interrotti, salvo riprendere a gennaio con un grande impulso proveniente anche dal club.”

Gli scavi archeologici, salvo clamorose sorprese, non dovrebbero portare a scoperte memorabili o a ritrovamenti che possano imporre una sensibile modifica del progetto, però a Roma non si sa mai ed è necessario attendere tutti i rilievi. Detto ciò per completare il progetto e portarlo poi in Conferenza di Servizi è obbligatorio eseguire integralmente la procedura di scavi che ha subito un rallentamento eccessivo”.

Il motivo della riflessione della proprietà? A mio avviso è legato principalmente ai costi. Tra guerre, dazi, instabilità dei mercati, aumento dei prezzi e valutazioni più approfondite rispetto al progetto preliminare, la cifra prevista per l’edificazione dello stadio è salita intorno al miliardo, pare anche qualcosa in più – circa 1.2 miliardi – motivo principale della riflessione operata dalla proprietà dalla scorsa estate a dicembre”.

Categorie
APPROFONDIMENTI

La scenografia della Sud nel derby: Di Bartolomei e altri tre storici campioni giallorossi. Il dettaglio

La Curva Sud in occasione del derby di domenica sera ha inscenato un’altra scenografia che ha fatto il giro del web in pochi secondi.

Uno striscione con su scritto “una città, una maglia”, con 20 stendardi raffiguranti altrettante maglie storiche del club giallorosso e infine al centro un enorme striscione raffigurante Agostino Di Bartolomei, con la mano sul cuore e altri tre storici calciatori del club cho indosso le casacche di Alba, Fortitudo e Roman cioè le tre società dalla cui fusione nel 1927 nacque l’As Roma.

Si tratta come riferito sui social di Attilio Ferraris IV, primo capitano della Roma, Giorgio Carpi che indossò la maglia giallorossa per 12 anni senza percepire mai uno stipendio ma solo un rimborso spese e infine Giovanni Degni che fu anche tecnico del club.

Categorie
Calciomercato

Roma, obiettivo Solet per la difesa: è sfida ad altre due big

La Roma dovrà necessariamente metter mano alla difesa nel mercato estivo. Tra le priorità infatti di Ghisolfi c’è la caccia ad un nuovo centrale da affiancare teoricamente a Mancini e Ndicka, anche se sul francese cominciano ad accendersi sirene importanti provenienti dall’estero (Arsenal su tutte).

Il ritiro di Hummels, il ritorno di Nelsson al Galatasaray e il capitolo Hermoso da sistemare, imporranno almeno un investimento importante nel ruolo.

Uno dei nomi che piacciono molto a Trigoria è Oumar Solet, che si è imposto velocemente all’Udinese, dopo il suo sbarco a costo zero in bianconero, tanto da attirare l’attenzione di altre big italiane: su tutte Inter e Napoli, anche se gli azzurri in queste ore stanno chiudendo l’accordo con l’Empoli per il giovane Marianucci.

Curiosità su Solet: gli agenti del difensore ex Salisburgo sono gli stessi di Saelemaekers, dunque si potrebbe immaginare una sinergia doppia su entrambi i calciatori.

Categorie
Calciomercato

Panchina Roma, risale la candidatura di Montella e il vice era all’Olimpico

Torna in auge e in quota un nome per la panchina romanista, che in realtà aleggia già da diverse settimane quantomeno tra i candidati principali della fantomatica short list presentata da Ranieri ai Friedkin.

Si tratta di Vincenzo Montella che, secondo LEGGO, è un nome che sta riprendendo quota nelle ultime ore.

 Il vice dell’ex bomber, Daniele Russo, è stato intercettato in tribuna sia in Roma-Juve che durante il derby.

Un segnale importante, l’altro deriva dal fatto che l’attuale ct della Turchia era stato contattato per la panchina prima dell’arrivo di Ranieri. Ghisolfi d’altronde ha parlato spesso di “passione”. E Montella a Roma ha lasciato il cuore, oltre ad aver costruito una famiglia.

Categorie
NEWS

Roma, rischio chiusura dell’Olimpico per un turno: il motivo

La Roma rischia di ricevere una ulteriore grave sanzione, dopo i fatti del derby e potrebbe incidere su una delle prossime gare casalinghe del club giallorosso.

Come ricostruisce il Messaggero, sul finale della gara di domenica scorsa, è stato accertato il lancio di un petardo dal settore Distinti sud est, occupato dai romanisti, verso la tribuna Tevere – dove siedono i biancocelesti –che è finito contro una barriera, cadendo in campo e ferendo con una leggera bruciatura un altro agente della polizia.

A tal riguardo il giudice sportivo della Serie A ha disposto «a cura della Procura federale supplemento di istruttoria acquisendo ove disponibile la relazione di servizio da parte dei responsabili dell’Ordine pubblico in ordine alla dinamica, alle conseguenze del fatto come segnalato e alla individuazione dei responsabili».

L’esito dell’istruttoria potrebbe portare, laddove venga accertata una responsabilità, dalla multa alla chiusura dello stadio per la Roma. Lo scrive il Messaggero.

Categorie
Tifosi

Stop alle trasferte di Roma e Lazio fino a fine campionato

Uno stop di tre giornate alle trasferte dei tifosi di Roma e Lazio è stato deciso dal Viminale dopo gli scontri del derby di domenica.

Non sarà inoltre consentito di disputare di sera le partite a rischio per l’ordine pubblico nella prossima stagione. Lo ha preannunciato il Viminale alla Figc.

Altri sei arresti sono scattati oggi per i disordini. La polizia ha arrestato tre ultrà della Lazio e tre della Roma accusati di aver partecipato ai violenti scontri avvenuti nelle ore precedenti alla partita. Si tratta di tutti “volti noti” appartenenti ai gruppi ‘Roma violenta’, ‘Quadraro’, ‘Insurrezione’ e ‘Ultras Lazio’, uno di questi ultimi già gravato dal provvedimento del daspo e un altro appartenente a Casapound. Lo scrive l’Ansa.

Categorie
Le Voci di Retesport

Graziani a RS: “A volte Ranieri non lo capisco. Se la Roma si qualifica alla Conference…”

“Io a Ranieri voglio bene ma a volte non lo voglio neanche ascoltare. Che senso ha dire che non fa giocare le due punte dall’inizio insieme, perché poi non ha un cambio in quel ruolo? Se si vuole vincere le partite a volte bisogna osare di più. Non condivido il pensiero del mister, ma lo accetto.

Questo il pensiero di Ciccio Graziani, intervenuto in esclusiva a Retesport nel corso del programma mattutino:

Non condivido chi dice che non giocherebbe volentieri anche la Conference. La Roma in questi anni ha fatto grandi risultati in Europa, ha vinto tre anni fa la finale di Tirana quindi se dovesse qualificarsi e giocare la Conference dovrebbe onorarla come l’Europa League o la Champions.

Categorie
Interviste

Totti: “Spero che Ancelotti alleni la Roma un giorno, penso sia arrivato il momento…”

Francesco Totti ha rilasciato un’intervista a Fabrizio Romano, nell’ambito dei suoi accordi commerciali con BetsonSport. Ecco un estratto delle sue dichiarazioni su Ranieri e il futuro allenatore giallorosso:

C’è un allenatore che ti piacerebbe vedere nella Roma in futuro? Vi sentite?
“Spero che un giorno possa venire Ancelotti, che è sempre stato tifoso. Penso sia arrivato il momento giusto. Non ci sentiamo, ma l’ho visto tempo fa quando sono andato a trovare alcuni giocatori a Madrid. Un discorso è sentirlo al telefono, dal vivo invece riesci a dirti altre cose”.

Da tifoso, c’è un allenatore giovane che ti piacerebbe vedere a Roma?
“Se dovessi scegliere un allenatore giovane punterei su De Zerbi. Ha grandi doti e visioni di come impostare la squadra. Lui è un ragazzo eccezionale, ci mette l’anima. Se dovessero prendere un’altra strada mi piacerebbe lui”.

Cosa ha Ranieri di speciale?
“È speciale come persona. Entra in punta di piedi e va via da re. È il campo quello che decide e lo cercano sempre tante squadre. Aveva smesso, ma poi la Roma per i problemi che ci sono stati ha richiamato il personaggio più importante. Lui ha sempre detto sì alla Roma, non può dire ‘no’ a una città e una squadra che ha sempre amato. È una figura troppo vera, leale, importante. Sia per i tifosi, per la società e soprattutto per la squadra che è rinata”.

Categorie
Calciomercato

Svilar, la Roma accelera: pronta la nuova proposta di rinnovo

Mile Svilar è stato chiarissimo prima e anche dopo il derby. Quando ha dichiarato di sentirsi assolutamente tranquillo, di non vivere con ansia la situazione del rinnovo e in generale di aver trovato tutto ciò che cercava a Roma. Il belga vuole restare e la Roma sa benissimo che ogni giorno che passa aumenta il numero delle potenziali pretendenti al portiere.

Bayern Monaco, Chelsea, qualcuno sostiene anche United e Arsenal, sarebbero tutte in fila per provare ad accontentare l’estremo difensore giallorosso, attualmente tra i meno pagati della rosa (circa 1 milione l’anno).

La Roma però non vuole farsi sfuggire Svilar.  Come riferisce il Corriere dello Sport, Ghisolfi non vuole rischiare e dopo un primo approccio al ribasso, come accade d’altronde in tutte le contrattazioni, la volontà è quella di chiudere al più presto, con una proposta che si aggirerebbe sui 3 milioni di euro a stagione per 5 anni, più bonus legati a rendimento e obiettivi.