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Jacopo Volpi a Retesport: “La Roma può giocare meglio: da Mourinho mi aspetto un piano B” -AUDIO

“L’aspetto che mi è dispiaciuto di più contro il Napoli è non aver visto la Roma reagire dopo il gol e in generale provare a far male quando ne ha avuto occasione”. Jacopo Volpi – direttore di Rai Sport – ha parlato ai microfoni di Retesport del momento della squadra giallorossa. “Ci sono dei calciatori fuori forma, nonostante questo vedo grande impegno da parte di tutti e non è un caso che la gente vada allo Stadio, perchè il tifoso si riconosce in questa squadra. Mourinho? E’ il mio idolo, ma credo che la Roma possa giocare meglio. Mi chiedo: possibile che in assenza di Dybala non ci sia un piano B? Possibile che a centrocampo non si possa giocare meglio di così? Sono domande su cui non abbiamo controprove ma oggettivamente la Roma fa fatica a costruire gioco in alcuni momenti”.

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Esclusiva Retesport – Tancredi: “Rui Patricio tornerà ai suoi livelli. Senza Dybala, gli altri saranno maggiormente responsabilizzati” – AUDIO

Franco Tancredi, ex portiere della Roma del secondo scudetto, è intervenuto ai microfoni di Retesport nel corso di 1927: Rui Patricio è un portiere d’esperienza, che lo scorso anno ha avuto un’ottima continuità, ha commesso qualche errore ma ricordo le grandi parate a Tirana. Quest’anno ho intravisto anche io qualche crepa, può succedere, speriamo ritrovi serenità e concentrazione, perchè un uomo di grande personalità. I motivi del calo? Penso sia più che altro una problematica di testa, ha 35 anni, può capitare ma si deve sbrigare a tornare ai suoi livelli, perchè la Roma ha bisogno di una certezza assoluta tra i pali. Deve trovare la grande partita, magari salvare il risultato e vedrete che tornerà al top”

Ho avuto la fortuna di avere Nils Liedholm – aggiunge Tancredi – mi ha insegnato dei movimenti che dovevo fare e non dovevo fare ad esempio su come poter parare i rigori. Mi ha spiegato la tecnica di tiro degli avversari per intuire dove andrà il tiro. Un bacio al Barone, ovunque sia”

I Friedkin mi entusiasmano: hanno preso la Roma con una marea di problemi, la stanno risanando, lavorano in silenzio, hanno fatto un grane mercato e preso Mourinho. E’ importante per la Roma rimanere attaccati al vertice, questo campionato lo può vincere chiunque. L’infortunio di Dybala è una brutta tegola – conclude Tancredi – ma ora gli altri calciatori, soprattutto gli attaccanti saranno maggiormente responsabilizzati. Mourinho è il più grande motivatore del calcio moderno, sono sicuro che avrà chiesto ai suoi qualcosa in più, sono convinto che Abraham tornerà a segnare, impazzisco per lui. Zaniolo? Ha delle qualità incredibili, fisiche e tecniche, al momento credo sia in una fase in cui corre un po’ troppo, spreca tantissime energie e quindi risulta poco lucido sotto porta”


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Qui Inter, Paventi: “Lukaku out. Giocheranno Dzeko e Mkhitaryan”

Lukaku non recupererà per sabato, il belga non è ancora al 100%. Out anche Brozovic”. Così Andrea Paventi, inviato di Sky Sport da Appiano Gentile, ai microfoni di Retesport, in vista del big match di sabato pomeriggio tra Roma e Inter. “In questo inizio di stagione la squadra di Inzaghi ha offerto un rendimento nettamente inferiore agli standard visti nelle precedenti due-tre stagioni. Il momento dei nerazzurri è particolare, ma il clima nell’ultimo allenamento era ottimo. C’è tanta voglia di riscatto, dopo le tre sconfitte stagionali patite in questo inizio di campionato”.

Sulla formazione, Paventi aggiunge: “Credo che giocheranno dall’inizio Mkhitaryan e Dzeko. In questo momento Inzaghi vuole affidarsi agli uomini più esperti”.

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Esclusiva Retesport, Boniek: “Roma, obiettivo primario è tornare in Champions. Zalewski è un calciatore completo. Kiwior? Grande talento”

Zibi Boniek è intervenuto ai microfoni di Retesport, nel corso di 1927. Ecco le sue parole in vista di Inter-Roma:

“Un Mondiale senza l’Italia è un Mondiale più povero, è triste che gli azzurri non ci saranno. Ha ragione Mancini: passato dicembre, si guarderà tutto in maniera diversa. La Polonia arriva bene a questo Mondiale, con Lewandowski ma anche con altri calciatori importanti davanti. Il nostro obiettivo è passare il girone, poi nei play-off vedremo. Zalewski? Ha giocato due partite da titolare, da esterno in un 3-4-3, è stato molto bravo contro il Galles, uno dei pochi che non ha deluso contro l’Olanda, sta facendo dei passi da gigante. Vedo un Zalewski molto più sicuro in campo, ormai è un calciatore completo, può giocare a destra o sinistra, Mourinho con lui è stato straordinario, lanciandolo nel momento più delicato della scorsa stagione. Kiwior? Sta giocando con lo Spezia, sta facendo progressi importanti, molto ordinato, so che ci sono diverse squadre interessate e penso che la prossima estate potrà essere protagonista sul mercato. Ha grandi margini di miglioramento, è un mancino, forte tecnicamente, è molto interessante”.

Sulla Roma di questo inizio di stagione aggiunge: “In questo campionato pesa la sconfitta meritata e inaspettata contro l’Udinese, poi è arrivata la sconfitta contro l’Atalanta dove i giallorossi meritavano un altro risultato. Non faccio parte del partito degli scontenti, la Roma deve arrivare tra le prime quattro e cercare di arrivare il più avanti possibile in Europa League. Io non sono scontento o contento, sto osservando e mi auguro che la Roma vada bene. Sicuramente la Roma non meritava di perdere contro l’Atalanta, è stata molto sfortunata. Il campionato è una maratona, sbagliato dare giudizi dopo poche partite. Sono convinto che Atalanta e Udinese non arriveranno tra le prime quattro, nonostante oggi siano in testa. I gol sbagliati? I numeri dicono che i nostri attaccanti non sono dei veri killer d’area di rigore, la Roma crea tanto e purtroppo per vari motivi non è riuscita a finalizzare, si deve migliorare”.

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Esclusiva Retesport, Tempestilli: “La Roma andrà a Milano per vincere. Cristante? Ragazzo speciale”

Tonino Tempestilli, ex calciatore di Inter e Roma, ha parlato ai microfoni di Retesport, nel corso di 1927:Ho giocato con i nerazzurri, in una formazione fortissima con gente come Oriali, Beccalossi, Altobelli, con diversi campioni del Mondo, fu un’esperienza incredibile anche perchè ero giovanissimo. Incrociai anche Prohaska perchè nell’80-81′ ci fu l’apertura agli stranieri e l’austriaco prima di giungere a Roma fece un passaggio a Milano”

L’ex dirigente giallorosso ha aggiunto: “Mi aspetto una gara difficile a San Siro, la Roma arriva da una grande prestazione ma zero punti, l’Inter ha già perso diverse gare, sarebbe fondamentale vincere per non perdere terreno con le prime. Non ho condiviso le eccessive polemiche dopo la sconfitta contro i bergamaschi, perchè la prestazione è stata realmente importante. Mourinho è un allenatore che se la va a giocare sempre la partita, quindi di partenza mi aspetto una Roma che vada per vincere, poi se dovesse arrivare un pareggio andrà bene lo stesso. Dybala? Penso sia un ragazzo intelligente, è argentino e si sposa perfettamente con il calore di Roma e del pubblico romanista. Ha grande voglia di riscatto e Mou lo sta mettendo nelle condizioni di esprimersi”.

Eri ancora a Trigoria quando arrivò Zaniolo, cosa pensi della sua evoluzione?
Era un ragazzo giovanissimo quando arrivò a Roma, mostrò subito qualità superiori alla media. In una piazza come Roma i ragazzi possono essere destabilizzati, penso che Nicolò possa anche aver commesso qualche piccola stupidaggine ma capita a tutti i giovani, la maturità arriva col tempo e ora mi sembra un pezzo importante per la squadra giallorossa”.

Cristante? Perchè è criticato spesso ma gli allenatori alla fine lo schierano sempre titolare?
“La sua serietà, la sua professionalità, la sua abnegazione alla causa, la sua umiltà, queste sono le qualità di Bryan e per questi motivi tutti gli allenatori che lo hanno avuto a disposizione lo schierano dall’inizio. E’ anche un ottimo giocatore, oltre che un ragazzo straordinario”

Gli obiettivi realistici della Roma in questa stagione?
“E’ un’annata particolare, bisognerà vedere le squadre come ripartiranno a gennaio. Vedo per i vertici cinque squadre: Roma, Milan, Inter, Juve e Napoli”

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Esclusiva Retesport – Costinha: “Mourinho a Roma vuole costruire qualcosa di importante, anche al Porto stimolava la competizione interna” (AUDIO)

Ex capitano del Porto di Mou ed ex atalantino, è intervenuto ai microfoni di Retesport nel corso di 1927, il brasiliano Costinha, calciatore che ha trionfato con lo Special One in Portogallo e in Europa, vincendo due titoli come l’Europa League e la Champions League: “Mourinho a Roma vuole costruire qualcosa di importante: sono arrivati calciatori che hanno alzato il livello della squadra e che l’hanno resa più forte rispetto agli scorsi anni. So che a molti non piace il suo modo di giocare, ma lui è a Roma per vincere e se a dicembre sarà vicino alle prime proverà a vincere il campionato perché lui non gioca per il piazzamento.

“Mourinho diventa amico dei calciatori, io non ci parlo da 2-3 settimane ma quando lo chiamo o gli scrivo ha sempre un atteggiamento positivo nei miei confronti non è arrogante come in molti pensano. Josè – aggiunge Costinha – anche nel mio Porto stimolava la competizione interna per alzare il livello delle prestazioni e rendere la squadra più forte. Ogni minuto era prezioso e i calciatori capivano l’importanza di questo

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Esclusiva Retesport – Bojinov: “La Roma non deve sottovalutare il Ludogorets. Tifo per Mou e fui vicino ai giallorossi anni fa…”

Valeri Bojinov, ex attaccante tra le altre di Lecce, Fiorentina Juventus e Manchester City, ed attuale centravanti del Septemvri Sofia, è intervenuto ai microfoni di Retesport, nel corso di 1927, per spiegare quale insidie la Roma troverà domani contro il Ludogorets:

“Sarà una bella sfida con il Ludogorets per la Roma. Sono nel Septemviri Sofia, aiuto con la mia esperienza il mister e i tanti ragazzi che sono qui in questa società come accadde a me quando ero giovane a Lecce. Vorrei dare un grande aiuto a questa squadra a crescere a tutti i livelli. Il Ludogorets ha vinto il campionato negli ultimi 10-11 anni, giocano da tanti anni l’Europa, quasi sempre l’Europa League, è una società che sta crescendo, hanno un grande centro sportivo, stanno ristrutturando lo stadio e hanno un presidente forte, che investe sugli stranieri e li rivende, stanno pia piano portando in prima squadra anche giovani bulgari”

Cosa deve temere la Roma del Ludogorets?
“L’importante è che la Roma non sottovaluti i bulgari, nessuno si aspettava una sconfitta così a Udine dei giallorossi. Per tanti giocatori del Ludogorets giocare contro la Roma sarà una vetrina importante, i giallorossi non devono sbagliare soprattutto sul piano dell’atteggiamento. E’ chiaro che a livello di valori la Roma è molto più forte di quanto visto a Udine, dove ci sono stati tanti errori individuali e se non sei concentrato l’avversario ti punisce”.

I punti deboli e i punti forti del Ludogorets?
“Hanno un ragazzo di colore Tekpetey, molto rapido ed esplosivo, bell’animale che nell’uno contro uno è molto forte. Hanno giocatori di qualità, diversi brasiliani, possono fare la differenza in diverse parti del campo. Despodov è tornato in Bulgaria dal Cagliari, non va sottovalutato. La Roma deve avere la fame e la voglia di vincere, altrimenti potrebbe faticare. Mi piace molto Mourinho, Josè è una persona speciale, tifo tanto per lui e per la Roma”

C’è stata mai possibilità
“Quando stavo al Mancester City sono stato molto vicino alla Roma poi non so cosa sia successo e non si è chiusa la trattativa”

Che ambiente troverà la Roma? Lo stadio?
“Caldo, ma mai paragonabile all’Olimpico”

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Esclusiva Retesport – Di Michele: “A Udine sarà difficile. Roma progetto ambizioso ma per lo Scudetto manca qualcosa.”

David Di Michele, ex attaccante dell’Udinese, è intervenuto ai microfoni di Retesport nel corso del programma pomeridiano 1927: “Sarà difficile a Udine, i bianconeri sono una piccola bestia nera della Roma soprattutto in trasferta. E’ una squadra tosta fisicamente, arcigna, la Roma dovrà andare lì con grande concentrazione altrimenti rischia di soffrire, come accaduto lo scorso anno. La Roma resta comunque favorita”.

Un pensiero sul nuovo tecnico dell’Udinese?
“Sottil ha fatto molto bene in questi ultimi anni da Catania a Ascoli, si è meritato questa fiducia dell’Udinese, è un ragazzo che lavora bene. Cioffi aveva fatto un ottimo lavoro, portando gioco e tranquillità, con Sottil – pur giocando allo stesso modo con il 3-5-2 – l’Udinese oggi tiene di più al possesso del pallone, per poi attaccare la profondità con Pereyra, Deulofeu e Beto, rispetto allo scorso anno dove l’Udinese giocava prettamente con le ripartenze”.

I giallorossi sono da Scudetto?
“La Roma sta dimostrando di avere un grande gruppo, una grande mentalità sostenuta da un manager straordinario come Mourinho. Manca qualcosa a livello di rosa per competere forse fino in fondo per lo Scudetto, manca qualcosa in difesa numericamente e a centrocampo qualcosa sul piano delle caratteristiche: Matic e Cristante dal punto di vista del dinamismo e dell’aggressione a mio giudizio possono andare in difficoltà”.

Belotti?
“Penso abbia fatto la scelta giusta, perchè la Roma in questa fase storica è un progetto ambizioso, allettante, che sta investendo per tornare al top in A e in Europa. Ha fatto una scelta particolare, perchè ha un solo anno di contratto sicuro con rinnovo per due stagioni, se lo dovrà conquistare sul campo, dimostra grande ambizioni”

Zaniolo?
“Era partito alla grande, sul piano fisico e anche dal punto di vista dell’atteggiamento. Peccato gli sia capitato questo problema alla spalla nel momento migliore, perchè era il giocatore che dava ritmo e strappo offensivo alla Roma. Vedere lui con Dybala e Abraham al top della condizione sarebbe stato un bel vedere per noi tifosi della Roma già in questa prima fase, ma quando tornerà ci dimostrerà tutto il suo valore. Può essere l’anno della sua consacrazione”.

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Ezio Sella a Retesport: “Dybala ragazzo splendido e talento straordinario: Roma perfetta per lui” (AUDIO)

“Ricordo benissimo Dybala, quando andai a Palermo con Malesani era giovanissimo, doveva ancora strutturarsi fisicamente ma mostrava un talento straordinario ero sicuro già allora che sarebbe esploso. Alla Juve ha spiccato il volo, ha mostrato colpi di classe straordinari e penso che per la piazza di Roma sia l’uomo giusto. Paulo ha bisogno di sentirsi importante, è un ragazzo eccezionale, è un professionista, che cerca di migliorarsi ogni giorno. Sono convinto che Dybala sarà un valore aggiunto soprattutto quando salirà di condizione, al pari dei suoi compagni”. Così Ezio Sella, ex collaboratore tecnico di Alberto Malesani ai tempi di Palermo, ai microfoni di Retesport. L’ex collaboratore tecnico giallorosso (dal 93 al 2005 a Trigoria).

“La Roma è una squadra solida, che ha acquistato giocatori di assoluto valore – prosegue Sella Sono convinto che sarà protagonista in questa stagione anche in campionato, soprattutto se dovesse portare a casa anche Belotti e un altro difensore centrale. Assonanze Capello-Mourinho? Due straordinari professionisti, due uomini vincenti, Capello era uno che non parlava molto, anche all’interno e curava meno la comunicazione al contrario di Mourinho che opera diverse strategie anche davanti ai microfoni”

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Esclusiva Retesport – Sorrentino: “Dybala a Roma sarà un re, Belotti sarebbe un grande colpo e Mou è da Scudetto. Sono stato vicino ai giallorossi 4-5 volte…”

Stefano Sorrentino, ex portiere di Palermo e Chievo tra le altre, ha parlato ai microfoni di Retesport. L’estremo difensore azzurro ha avuto in carriera la possibilità di giocare sia con Dybala sia con Belotti. Ecco le sue parole:

Partiamo dalla tua nuova vita nel calcio, come è nata l’idea del Chieri?
“E’ venuta fuori questa occasione con il Chieri, a pochi chilometri da casa mia, conoscevo il loro presidente e abbiamo deciso di rilevare il club. Vorremmo arrivare tra i professionisti, è un bel progetto, affrontiamo il campionato di Serie D, che sarà molto complicata, ma inaugureremo l’area portieri a settembre, abbiamo oltre 300 ragazzi in tutte le categorie”

Hai giocato con Dybala a Palermo, ti ha sorpreso la scelta della Roma? 
“E’ la scelta migliore che potesse fare, perché magari all’Inter avrebbe trovato grande competizione e anche a livello umano i tifosi bianconeri l’avrebbero vissuto come un tradimento. Roma lo ha accolto come un re, sicuramente queste emozioni conteranno per lui. Ho visto le sue espressioni nel corso della presentazione, quello che ha vissuto anche all’Olimpico domenica sera è da pelle d’oca, capitava da avversario, figurarsi ora giocare con la maglia giallorossa. Quando ascolti quelle note prima dell’inizio della partita, ti vengono i brividi”

La Roma può competere per il titolo?
“La vedo sinceraemente allo stesso livello di Milan e Inter, sopra la Juventus. L’entusiasmo è importante, anche se la gente non scende in campo, ma ciò che Mourinho sta creando è un grande progetto. Poi avere gente come Dybala, Pellegrini, Zaniolo e Abraham è molto importante, tutti calciatori che hanno ancora ampi margini

Hai condiviso lo spogliatoio con Belotti. Lo hai sentito? Pensi che Roma possa essere la piazza del rilancio?
“Non ho sentito il Gallo recentemente, penso che la Roma possa essere un punto importante per la sua carriera, un’occasione da cogliere al volo dopo 7 anni al Toro. Probabilmente non sarebbe un titolare inizialmente, ma con l’Europa avrà spazio e credo che possa esserci occasione anche per vederlo insieme ad Abraham. Sarebbe un grande colpo per la Roma”

Ultima curiosità: sei mai stato realmente vicino alla maglia giallorossa?
“E’ capitato 4-5 volte negli ultimi 10 anni, una volta addirittura erano quasi programmate le visite mediche per sbarcare nella capitale. A cominciare dagli anni di Doni ad esempio, ma anche quando c’era Morgan De Sanctis e quando andò via quest’ultimo l’anno di Szczesny. Infine prima che la Roma prendesse Mirante. Insomma molto spesso c’è stata questa possibilità ma alla fine per un motivo o per un altro non si è mai materializzata. Avendo una mamma romanista sarebbe stato bello giocare nella capitale, ma sono orgoglioso della carriera che ho fatto”