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Alessio Dionisi: ”Roma ferita dal derby, non sbaglierà la prestazione. Berardi è da valutare, ma vogliamo vincere”

Il tecnico del Sassuolo Alessio Dionisi ha parlato in conferenza stampa alla vigilia della partita contro la Roma, in programma domani alle ore 18:30. Di seguito le dichiarazioni dell’allenatore neroverde.

Arriva una partita stimolante ma ora serve la reazione, al di là dell’avversario…
“Sì, sono d’accordo. Abbiamo fatto una partita al di sotto delle nostre prestazioni precedenti e dobbiamo riscattarci, partita migliore non poteva capitarci. Un avversario forte, un avversario ferito come noi. Sappiamo che ci creerà difficoltà ma dobbiamo dimostrare di aver fatto un giro a vuoto che ci ha fatto arrabbiare, dobbiamo esserci”.

Che Roma ti aspetti?
“Stiamo parlando della Roma, una squadra forte con giocatori fisici, hanno giocato di più ma sono attrezzati per questo, non credo che ci siano tanti vantaggi per noi da questo punto di vista. La Roma probabilmente è ferita dal derby e non sbaglierà prestazione, ben venga perché noi vogliamo affrontare una squadra che ci affronti per batterci e noi vogliamo affrontarli per batterli”.

Ti aspetti il salto di qualità da parte di Pinamonti e degli altri attaccanti domani?
“Abbiamo ancora l’allenamento di oggi e la rifinitura domani per fare valutazioni, ed è importante l’allenamento di oggi perché ci sono stati pochi giorni per preparare la sfida. Ad oggi la squadra ha sbagliato due partite: la prima ufficiale e l’ultima giocata. In mezzo abbiamo fatto bene perché bisogna parametrarsi a chi si ha, poi se ti mancano giocatori determinanti devi sopperire e l’abbiamo fatto, a parte l’ultima gara. Non mi soffermerei sui singoli. È importante recuperare i giocatori, come Traoré che sta recuperando giocando, ora c’è Berardi che speriamo di recuperare a breve e Laurienté rientra dalla squalifica”.

Chi è entrato ha fatto bene a Empoli, può essere uno stimolo?
“Chi è entrato ha fatto bene, sono d’accordo, ha cambiato l’inerzia, non è facile per chi entra e abbiamo approfondito questa cosa, ovviamente dopo una gara del genere non si può essere soddisfatti per niente, potrebbe darsi che chi è subentrato potrebbe giocare, vediamo”.

Toljan non ha rivali nel ruolo, è l’unico senza un’alternativa perché manca Muldur: è un po’ stanco?
“Ad oggi non siamo stati fortunati negli infortunati però recupereremo anche questa. Non avendo un’alternativa di ruolo a destra Toljan ha potuto avere la possibilità di giocare con continuità, per merito, perché a parte l’ultima partita per me ha fatto bene e non credo sia stanchezza, poi parlo con i ragazzi e la prestazione della squadra non è stata per stanchezza. Ovvio che non avendo alternative di ruolo a destra Toljan deve fare gli straordinari ma credo sia contento”.

Si è dato una spiegazione alla brutta prova di Empoli?
“Si lavora perché non risucceda. Quest’anno abbiamo iniziato con un giro a vuoto e ci siamo ripetuti contro l’Empoli. Non ci voleva ma non mi farei un dramma, poi si cerca di pensare alla partita successiva. Non siamo stati cinici e determinati nei 16 metri tuoi e nei 16 metri avversari, è lì che sposta tutto, fanno la differenza”.

Qual è la colpa principale che si dà lei rispetto alla sconfitta di Empoli?
“Responsabilità ce ne sono sempre, io me ne assumo perché è giusto. Non ci siamo arrivati nel migliore dei modi, viste le assenze. Nessuno parla di una situazione determinante nel primo tempo”.

Berardi può recuperare per la Roma?
“Non posso essere certo di questo, perché mancano un allenamento e mezzo, stiamo facendo delle valutazioni”.

L’anno scorso il Sassuolo ha vinto diverse partite con le big, quest’anno ha sempre perso tranne un pareggio col Milan. Sta mancando un po’ dello spirito sbarazzino che spesso accompagnava la squadra in queste sfide? E spera magari di vederlo domani con la Roma?
“Io sono più concreto, sono valutazioni che dobbiamo fare voi. Noi siamo cambiati e dobbiamo fare di più rispetto all’anno scorso anche se non siamo stati quelli dell’anno scorso. Stiamo crescendo, i ragazzi stanno dimostrando di poter crescere, è normale che se acquisisci sicurezze hai poi un po’ di spensieratezza contro le big del campionato”.

Che peso hanno le prossime due partite in vista poi della ripresa dopo la sosta?
“Sinceramente ora la cosa più importante è riscattare la partita precedente e confermarci come spirito come all’inizio dell’anno. Nessuno lo ricorda ma giochiamo con tante defezioni in attacco. Stiamo facendo bene, abbiamo gli stessi punti della scorsa stagione fermo restando che domani abbiamo una gara importante e faremo di tutto per riscattare la partita precedente anche se non sarà semplice”.

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Zalewski: “La sconfitta nel derby un incidente di percorso. Mou come un padre”

Nicola Zalewski ha vinto il premio ‘Golden Boy’ relativo alla votazione web degli utenti e dei tifosi sul sito di Tuttosport (il premio della critica è andato invece a Gavi del Barcellona). A margine della premiazione, il polacco ha rilasciato alcune dichiarazioni:

Ieri è stato un incidente di percorso, il match è stato deciso da un episodio. Tra due giorni abbiamo una partita per rifarci. Mourinho va ringraziato per quello che fa per me e per la squadra, ci sentiamo molto a nostro agio con lui. Io mi trovo bene dove mi mette il mister, voglio dare il massimo per la squadra. Non abbiamo ancora avuto un confronto ma sicuramente avrebbe speso una parola di conforto per noi. Europa? Qualsiasi squadra è difficile come lo siamo noi per gli altri“.

Le sue parole a Sky Sport sul Golden Boy 2022: “Un’emozione unica essere qui, sono giornate indimenticabili. Il finale della scorsa stagione è stata particolare, mi sono impegnato molto e quest’anno devo confermarmi. Il mister è come un secondo papà per me. Come squadra dobbiamo migliorare ancora sotto dei punti di vista. Ieri la partita è stata decisa da un episodio e ora pensiamo alla prossima. I sorteggi di Europa League?Ogni squadra che affrontiamo è una partita complicata“.

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Solbakken in lacrime: “Bodo esperienza fantastica, la mia avventura è finita”. Lo aspetta la Roma

“Non c’è nulla di deciso. Dipende da me, e poi voglio fare le cose per bene, che ci sia qualcosa che mi tenta e qualcosa in cui ho fiducia. Non è ancora stato deciso nulla. Sono stati tre anni fantastici ma la mia avventura al Bodo sta per finire”. Così Ola Solbakken, attaccante del Bodo, che lascerà il club norvegese a parametro zero nel mercato invernale.

Il giocatore è da tempo nel mirino della Roma e secondo le ultime informazioni di mercato dovrebbe firmare a breve un contratto quadriennale con il club di Trigoria.

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Mourinho: “Derby perso immeritatamente. Abbiamo dominato, ma è mancata luce offensiva”

Le parole di Mourinho ai microfoni di DAZN dopo la sconfitta nel derby:

È mancata lucidità negli ultimi 25 metri?
“Assolutamente d’accordo. Troppa emozione e poca consapevolezza dell’organizzazione di gioco. Non è facile giocare contro una squadra tutta bassa, che ha gestito molto intelligentemente il tempo. Noi senza quella luce di qualità che ci portano i giocatori di qualità, ci è mancato qualcosa. Senza Dybala e Pellegrini è difficile segnare, non avevamo lucidità. È stato un dominio, la Lazio ha fatto capire che era qui per difendere e per giocare meno tempo possibile. Volpato non ha fatto male, ma ci è mancata quella luce”.

Mancano i gol degli attaccanti.
“Non solo i gol, anche il gioco di squadra e vincere un duello individuale. Quando la squadra gioca in modo diretto bisogna vincere i duelli e i nostri attaccanti non lo hanno fatto”.

C’è stato l’infortunio di Pellegrini.
“È normale. Ci sono dei giocatori che giocano sempre e se non lo fanno la squadra va in difficoltà. Io ho due scelte possibili, una è rischiare e l’altra è non rischiare ma senza avere qualità. Nel momento in cui arrivi alle ultime 3 partite di Europa League con 3 punti e a dover per forza fare 7 punti Pellegrini le ha giocate tutte. È normale che arrivi l’infortunio, non c’è niente da fare. Sono uomini non macchine. Io nella mia squadra ho tanti giocatori che non vanno al Mondiale, ma è un infortunio che è perfettamente naturale”.

Dybala torna per il Torino?
“È ovvio che voglia andare al Mondiale. Se sta bene può esserci contro il Torino, ne abbiamo ovviamente bisogno”.

Negli scontri diretti all’Olimpico la Roma perde.
“La Roma perde immeritatamente. L’Atalanta ha fatto un tiro in porta, il Napoli ha faticato come non mai e ha vinto con un super gol di Osimhen e oggi la Lazio fa mezzo gol e vince. Se mi dici che manca qualità negli ultimi 20 metri sono d’accordo, è vero, ma la mentalità di provare a fare risultato è intoccabile”.

Interverrete sul mercato a gennaio?
“Penso di no. Dobbiamo cercare di recuperare gente, non so se Wijnaldum riesce a tornare per l’inizio del campionato. Ma non penso che ci tufferemo nel mercato, dobbiamo imparare a continuare con ciò che abbiamo. Volpato ha fatto 4 presenze di fila e se dobbiamo dare l’opportunità ad altri giovani lo faremo”.

MOURINHO IN CONFERENZA STAMPA

Si aspettava che la Lazio avrebbe giocato questo tipo di partita?
“Il gioco che loro hanno fatto è anche conseguenza di essere in vantaggio. 1-0, blocco basso, compatti, tutti insieme. Nella nostra cultura, in Portogallo, Spagna, Italia, si dice sia un gioco cinico e intelligente. In Inghilterra, invece, la gente torna a casa. Lo hanno fatto bene. Il tempo utile di gioco è sicuramente bassissimo, la continuità del gioco bassissima. Loro hanno capito che noi avevamo tanto dominio ma mancanza di creatività negli ultimi 20 metri. Durante tutta la settimana si è parlato di Immobile e Milinkovic-Savic ma non si è parlato di Dybala, che in questo tipo di gioco è più importante di altri perché manca quella luce di qualità che apre, fa l’assist, fa il gol, e poi senza Lorenzo (Pellegrini, ndr) è ancora più difficile. Ma voglio anche dire che Volpato ha messo in campo un po’ quella creatività di cui avevamo bisogno. Dominio, dominio, dominio, poco tempo da giocare. Penso che negli 8′ minuti di recupero si sia giocare un minuto e mezzo e non di più. Loro hanno fatto bene e prendono 3 punti, così è”.

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Mourinho prima del derby: “Sarà una sfida difficile”

Josè Mourinho ha commentato così il Derby a pochi minuti dall’inizio del match

Come avete preparato il match?
“Abbiamo dormito e riposato”.

La Lazio?
“Ci conosciamo bene, è una squadra difficile da affrontare, è una buona squadra con un buon allenatore, giocatori con esperienza che possono creare pericoli, sarà difficile. Un derby è sempre un derby ma sono una buona squadra”.

Camara?
“Gioca al posto di Matic, sono due giocatori diversi. Mady ha più intensità, penso che collabori bene con Cristante che gioca tutti i minuti. In queste ultime due partite ha giocato un po’ meno, arriva a questo derby in una condizione molto buona. Mady sta bene ed è fiducioso”.

Abraham?
“Sta bene, ha vinto le ultime partite ed è felice”.

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Karsdorp: “Oggi dobbiamo dare tutti il 120%”

Prima cosa: dobbiamo fare un gol in più della Lazio. Normalmente dovremmo dare il 100%, ma oggi dobbiamo dare il 120%. Dopo un intervento non è mai facile tornare, ma ho lavorato tanto e sono qui“. Così Rick Karsdorp prima del derby ai microfoni di DAZN.

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De Rossi: “Derby? Non ne parlo, c’è Mou che sa cosa fare”

Daniele De Rossi, dopo lo 0-0 della sua Spal contro la Ternana, ha commentato così ai microfoni di Sky Sport il tema Roma-Lazio:

Domani c’è una partita alle 18, la guarderà? Come sta vedendo la Roma?
“Alle 18 starò con la famiglia che mi manca tanto. È l’unico grande problema di questo lavoro che mi sta piacendo tanto e mi sembra che l’ho fatto per tutta la vita. Giocheranno a un chilometro da casa mia, quindi mi accorgerò che starà succedendo qualcosa di grande. Ma non devo giudicare niente riguardo la Roma. Per ora sono un oggetto estraneo. Oggi c’erano più sciarpe e bandiere della Roma allo Stadio…devo essere bravo a mantenere il giusto distacco anche per rispetto di chi mi paga, di questi ragazzi e dei tifosi della Spal. Non faccio né previsioni né commenti sulla Roma, c’è già un bravo allenatore che sa quello che deve fare”.

Ma la televisione sarà accesa?
“Si, se i bambini non guarderanno cartoni ecc… penso che chiederò un’oretta e mezza di break per vederla e tifarla”.

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Esclusiva Retesport – Cappioli: ”Nel derby non ci sono favoriti, Abraham e Zaniolo possono essere decisivi”

Massimiliano Cappioli, ex centrocampista della Roma e autore della seconda rete nel derby del 27 novembre 1994 (Lazio-Roma 0-3), è intervenuto ai microfoni di Retesport: ”Dovevamo perdere 11-0 e invece abbiamo vinto 0-3. Mazzone durante la settimana ci caricò facendoci vedere quello che scrivevano i giornali e alla fine abbiamo festeggiato noi. Quando ho segnato non mi sono reso conto di quello che avevo fatto perché l’emozione è stata troppo forte: ho realizzato il sogno di una vita. Nel derby non ci sono favoriti: ci vuole cuore, testa e tanta voglia di vincerlo, non basta essere più forti.

Domani sarà una gara difficile, infatti, la Lazio nonostante le assenze gioca un bel calcio. Vincere sarebbe importantissimo per la Roma. Mi auguro che Zaniolo ed Abraham possano decidere il derby: entrambi ne hanno bisogno, ci stanno mancando i gol di questi calciatori.

La Roma può arrivare tra le prime quattro e giocare la Champions League la prossima stagione. Il terzo anno di Mourinho si potrebbe coronare il con la vittoria dello scudetto”.

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Pinto: “Tifo Roma speciale! Mi vergogno quando non vinciamo. Futuro Mourinho? C’è tempo per parlarne”

Tiago Pinto ha parlato nel corso di un conviviale di AIRC e UTR: “I tifosi vanno rispettati. Ma i tifosi della Roma sono veramente speciali. Tanti stadi al mondo sono pieni, ma il tifo non è così intenso. Quando non vinciamo per me è una vergogna, perché qui la gente tifa dal primo all’ultimo minuto. Il mio risultato è portare a casa quel che vuole la gente“.

Poi passa al derby“Non è una partita uguale alle altre, ma per vincere dobbiamo avere il cuore caldo e la testa fredda. Dobbiamo portare a casa i tre punti, ma giocare contro la Lazio non è come giocare contro l’EmpoliCosa serve per migliorare? Vincere il derby. Mourinho? La Roma è il club in cui si sente più felice, ma del futuro parleremo più avanti. Ora vuole solo vincere“.

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La gioia di Zaniolo: “Vinto con carattere, serviva a me e la squadra una serata così. Derby? Daremo il 200%”

Nicolò Zaniolo con gioia ha commentato così la vittoria per 3-1 sul Ludogorets ai microfoni di DAZN:

Una bellissima sensazione che serviva a me, alla squadra e all’ambiente. Abbiamo fatto una grandissima partita e conquistato il passaggio del turno anche se in maniera sporca. Per me il gol non è mai stato un problema perché se arrivi tante volte davanti al portiere e sbagli è solo un problema di precisione, ora ho segnato contro il Verona e stasera, sono momenti che tutti viviamo. Oggi potevo fare un pallonetto. Derby? Sappiamo quanto vale, per noi, la gente e il campionato. Se oggi abbiamo messo il 120% contro la Lazio metteremo il 200%“.

ZANIOLO A SKY SPORT

Menomale che non eri al 100%: grande secondo tempo, senti di aver dato la scossa?

Il Ludogorest è squadra attrezzata, con giocatori ottimi. Oggi non potevamo fallire. Era un’occasione per passare il turno, con la nostra gente. Domenica c’è un’altra battaglia che vogliamo vincere.

Sulla differenza tra primo e secondo tempo…

Ci sta avere giornate no e sì, l’importante è che tutti giochino per la Roma e diano tutto per questa maglia.

Ti senti tornato ai tuoi livelli?

Come ho detto prima di Verona: sono stato più sfortunato prima. A Salerno potevo farne te, con la Cremonese e l’Atalanta anche. Se arrivi davanti al portiere vuol dire che prima o poi entra la palla. Una serata così serviva a me, all’ambiente.

Che derby ti aspetta?

Partita importantissima per noi e per la città. Se oggi abbiamo messo il 100%, domenica metteremo il 200%. Questo lo posso promettere.