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APPROFONDIMENTI

Roma, 113 assenze per infortunio da inizio anno ma il 58% sono di Angelino, Dovbyk e Bailey

Da metà dicembre l’infermeria della Roma ha visto un’impennata di presenze che, sommate alla Coppa d’Africa, hanno costretto Gasperini ad affrontare ogni gara con una media variabile da 5 a 10 assenti. Ultimo esempio Napoli: alla vigilia si pensava che soprattutto in attacco con i ritorni di Soulè e Dybala, la situazione potesse sensibilmente migliorare, invece tutto il contrario.

Paulo ha saltato la sfida, Mati ha giocato il secondo tempo ma evidentemente condizionato. Aggiunti ai due argentini le assenze di Hermoso, Konè, Dovbyk, Ferguson ed El Shaarawy. Contro la Cremonese rientreranno il centrocampista francese e il difensore spagnolo, con la speranza che anche Dybala torni almeno in panchina.

Come riferito dal Corriere dello Sport, tra campionato, Coppa Italia ed Europa League, le gare saltate finora dai giocatori della Roma per infortunio sono 113.

La graduatoria degli indisponibili resta guidata da Angeliño, fermo a 19 assenze stagionali. Lo spagnolo è in recupero e viene ormai convocato con continuità da Gasperini, anche se non scende in campo dalla breve apparizione dell’11 dicembre a Glasgow in Europa League.

Alle sue spalle c’è ancora Bailey, out 17 volte per tre differenti infortuni: il giamaicano verrà raggiunto da Dovbyk (16 partite saltate) domenica contro la Cremonese, mentre Ferguson è destinato con ogni probabilità a superare Dybala — attualmente entrambi fermi a 11 — dato che Paulo dovrebbe tornare a disposizione già nel prossimo incontro.

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APPROFONDIMENTI

I movimenti di Malen e la ‘falsa’ teoria degli scarsi rifornimenti

Donyell Malen è l’anello di congiunzione tra le idee offensive di Gasperini e la pragmatica realizzazione sul campo. La sinergia tecnica tra l’allenatore e il centravanti è tutta racchiusa nella candida ammissione del mister dopo Napoli-Roma: “Se lo avessimo avuto dall’inizio della stagione avremmo qualche punto in più in classifica”.

D’altronde GPG è uomo del fare ma per costruire ha bisogno della materia prima. Dovbyk (definito a luglio ‘uno strumento difettoso’) e Ferguson appiedato da una caviglia cronicamente malata, non riuscivano comunque neanche nel loro miglior momento di forma a tramutare sul campo le richieste tattiche dell’allenatore. Gasp ha bisogno per sua natura di un uomo che sfoghi nella profondità l’enorme mole gioco che le sue squadre tendenzialmente creano in quasi tutte le partite. Una manovra fatta di pressing, costruzione, aggiramento della difesa avversaria.

Quante volte la palla imbucata centralmente addosso all’ucraino è rimasta lettera morta; quante volte invece i tentativi di movimento di Ferguson si sono scontrati con un’intermittenza cronica del ragazzo. Il calcio è dei calciatori, lo fanno i calciatori, gli allenatori indirizzano, studiano, creano ma la resa dipende dai musicisti che interpretano lo spartito nei 90 minuti.

Malen finora è stato uno strumento musicale perfetto: tempi di aggressione eccezionali, capacità di associarsi a tutti i componenti dell’attacco che hanno girato intorno a lui, fisicità ed esplosività nei primi passi quando c’è da mettersi in proprio e fare a sportellate con l’avversario (chiedere ai vari Dossena, Rrhamani e Coco per citarne solo alcuni).

Non a caso i gol segnati, a parte il rigore, sono arrivati tutti da assist diversi e tutti da calciatori differenti. Ma come? Qualcuno ha avuto l’ardire di sostenere che la Roma non producesse un calcio offensivo tipicamente gasperiniano. Che i centravanti fossero riforniti male. Donyell ha spento sul nascere queste false teorie, quasi eretiche se sovrapposte alle consuetudini ultra trentennali del Gasp.

Dybala è stato il primo a connettersi sulle frequenze dell’olandese e a Torino ne ha sfornati due con altrettanti realizzazioni poi dimezzate ad una dal VAR; contro il Cagliari prima Mancini con una palla profonda e centrale che Malen ha raccolto, condotto e accarezzato con un pallonetto dolcissimo; poi è stato il turno di Celik che dopo un’azione vigorosa ha scagliato in orizzontale per l’olandese. Qualcuno direbbe gioco facilissimo ma guardate il movimento che fa l’ex Aston Villa: dapprima alle spalle dei due centrali appostati tra dischetto e linea dell’area, contro-movimento e aggressione dello spazio sul primo palo. Il gol è una consuguenza facile.

Infine c’è stata Napoli dove per tutto il primo tempo, Malen ha tenuto in ansia il trio Beukema, Buongiorno, Rrahmani. Al 7′ tutto in verticale da Pisilli a Mancini, che pesca Zaragoza nello spazio profondo, lo spagnolo controlla e imbuca in area, Malen da rapace dell’area di rigore l’ha piazzata alle spalle di Milinkovic-Savic, bruciato sul tempo.

E pensare che Emery non lo considerava nel ruolo del centravanti. Decisione benedetta.

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NEWS

Totti e il futuro ruolo nella Roma: tra le ipotesi anche il settore giovanile

Francesco Totti ieri ha confermato pubblicamente i dialoghi in corso con la società giallorossa per un suo ritorno nei quadri dirigenziali.

Da giorni si cerca di interpretare quale sarà il ruolo che la proprietà americana deciderà ufficialmente di proporgli. Si spazia da un mero ruolo iniziale di rappresentanza, alla volontà di inserire l’ex capitano romanista nell’organigramma dirigenziale con compiti operativi legati al campo.

Certamente non sarà né direttore sportivo, né un mero portavoce o ambasciatore del marchio Roma nel mondo. Secondo il Corriere della Sera, tra le ipotesi ci sarebbe anche la possibilità di affidare inizialmente a Francesco Totti il ruolo di responsabile del settore giovanile giallorosso.

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STADIO

Stadio Roma, si avvicina il voto in Aula: ecco il calendario

Si avvicina un nuovo passaggio nell’iter per il futuro stadio dell’AS Roma a Pietralata. Dopo la consegna del progetto di fattibilità il 23 dicembre, il percorso prosegue in Campidoglio.

La maggioranza guidata dal sindaco Roberto Gualtieri punta al passaggio in Giunta il 26 febbraio e al voto in Aula Giulio Cesare nella seconda settimana di marzo, mentre si completa la verifica delle prescrizioni comunali.

Secondo Il Tempo, è in corso l’analisi del piano economico-finanziario presentato dal Friedkin Group. Dopo la Giunta, il testo passerà al vaglio di sei commissioni capitoline prima del voto definitivo del Consiglio comunale, mentre si attendono la ripresa degli scavi archeologici e gli ultimi via libera bancari sul finanziamento.

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Infermeria

Konè recuperato: domenica sarà a disposizione

Confermata l’anticipazione di Gasperini di sabato. Manu Konè si è perfettamente ristabilito dopo la lesione di secondo grado accusata col Milan.

Il francese oggi è tornato a lavorare in gruppo e dunque sarà regolarmente a disposizione per la sfida di domenica prossima contro la Cremonese.

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NEWS

Totti conferma: “A cena con Gasp due settimane fa, stiamo parlando con la Roma”. Alle 14:30 l’intervista a Sky Sport

Francesco Totti è pronto a tornare alla Roma. Il capitano giallorosso, a margine di un evento Betsson ha confermato ai microfoni di Sky Sport l’avanzamento della trattativa con il club giallorosso.

Alle 14:30 l’emittente satellitare trasmetterà un’intervista nella quale l’ex numero 10 ha confermato di fatto l’imminente accordo: “Sono stato a cena due settimane fa con Gasperini e vicendevolmente abbiamo espresso il desiderio di collaborare insieme. Stiamo parlando con la Roma, vediamo cosa si potrà fare insieme”.

Il ruolo iniziale dovrebbe essere quello di un consulente esterno per poi esser integrato nel prossimo futuro all’interno dell’organigramma con un ruolo più operativo sul piano sportivo.

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Le Voci di Retesport

Petruzzi a RS: “Malen è fantastico. Grande prova di Ndicka, ma peccato per il pari”

“Malen è un attaccante fantastico, esattamente il prototipo di centravanti che serviva a Gasperini. Un giocatore dalla rapidità d’esecuzione fuori dalla norma, capace di tenere in apprensione le difese avversarie. Per questo motivo onestamente io non lo avrei sostituito subito dopo il 2-1”, così Fabio Petruzzi ex difensore giallorosso nel consueto commento mattutino ai microfoni di Retesport.

Blue Eyes ha analizzato così il pari contro al Napoli: Resta sicuramente l’amaro in bocca perchè la Roma aveva due volte trovato il vantaggio al Maradona contro un Napoli in evidente difficoltà e non succede sempre. Pellegrini? Sinceramente impalpabile, avrei tenuto in campo Zaragoza. Mi è piaciuto molto Venturino, ha qualità interessanti”.

Da difensore a difensore, Petruzzi ha anche sottolineato la grande prova di Ndicka: “Ha disputato una grande partita su Hojlund. Non è facile da marcare il danese quando si pianta spalle alla porta. Dopo i primi 10 minuti l’ivoriano ha capito che bisognava lasciare in panchina il fioretto e usare la sciabola”.

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APPROFONDIMENTI

Napoli-Roma 2-2, le pagelle dei giornali

La Roma coglie un punto sicuramente prezioso in chiave lotta Champions sul terreno del Napoli, ma c’è rammarico per il doppio vantaggio targato Malen, vanificato dai giallorossi. La sfida del Maradona è terminata 2-2, con delle grandi prove di Ghilardi, Wesley e Ndicka oltre a quella dell’olandese e qualche prestazione invece parecchio deficitaria.

Le pagelle dei quotidiani:

IL CORRIERE DELLO SPORT

ROMA (3-4-1-2): Svilar 6.5; Mancini 5.5, Ndicka 6.5, Ghilardi 6; Celik 5.5, Cristante 6.5, Pisilli 6.5 (65′ El Aynaoui 5.5), Wesley 7 (72′ Tsimikas 5.5); Zaragoza 6.5 (46′ Soulé 5), Pellegrini 5.5 (65′ Venturino 5.5); Malen 8 (72′ Vaz 5.5). Allenatore: Gasperini 6.5.

LA GAZZETTA DELLO SPORT

ROMA (3-4-1-2): Svilar 6.5; Mancini 5.5, Ndicka 7, Ghilardi 6.5; Celik 6, Cristante 6, Pisilli 6 (65′ El Aynaoui 6), Wesley 6.5 (72′ Tsimikas 6); Zaragoza 6 (46′ Soulé 5.5), Pellegrini 6 (65′ Venturino 6); Malen 7.5 (72′ Vaz 5.5). Allenatore: Gasperini 6.

IL MESSAGGERO

ROMA (3-4-1-2): Svilar 7; Mancini 6, Ndicka 7, Ghilardi 6.5; Celik 6, Cristante 6, Pisilli 6.5 (65′ El Aynaoui 5.5), Wesley 6.5 (72′ Tsimikas 5.5); Zaragoza 6 (46′ Soulé 5.5), Pellegrini 5.5 (65′ Venturino 6); Malen 8 (72′ Vaz 5.5). Allenatore: Gasperini 6.5.

IL TEMPO

ROMA (3-4-1-2): Svilar 6; Mancini 6, Ndicka 7, Ghilardi 7; Celik 6, Cristante 6, Pisilli 6 (65′ El Aynaoui 6), Wesley 6.5 (72′ Tsimikas 6); Zaragoza 6 (46′ Soulé 5.5), Pellegrini 5.5 (65′ Venturino 6); Malen 7.5 (72′ Vaz 5.5). Allenatore: Gasperini 6.5.

LEGGO

ROMA (3-4-1-2): Svilar 6; Mancini 6, Ndicka 7, Ghilardi 7; Celik 5, Cristante 6, Pisilli 6 (65′ El Aynaoui 6), Wesley 6.5 (72′ Tsimikas 5.5); Zaragoza 6 (46′ Soulé 5), Pellegrini 5.5 (65′ Venturino 6); Malen 8 (72′ Vaz sv). Allenatore: Gasperini 6.5.

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APPROFONDIMENTI

Malen, secondo solo a Bati negli ultimi 30 anni. La Roma lo terrà a prescindere dalle condizioni dell’obbligo

L’impatto di Donyell Malen è stato letteralmente fantastico. L’attaccante olandese ha di fatto messo a segno già tre doppiette in giallorossa, una delle quali vanificata da quel fuorigioco di pochi millimetri nel suo esordio a Torino.

5 reti complessive in 5 partite, meglio dell’ex Aston Villa solo Gabriel Omar Batistuta negli ultimi 30 anni, nella speciale classifica degli attaccanti all’esordio in giallorosso (6 gol dell’argentino nel 2000-2001 dopo cinque partite).

Su spinta di Gasperini, che ha fortemente voluto e suggerito Malen alla dirigenza, la Roma riscatterà l’attaccante a prescindere dal verificarsi delle condizioni per l’obbligo di riscatto (qualificazione in Champions o Europa League più il 50% di presenze fino al termine della stagione). Nelle casse della società britannica, dopo i 2 milioni già versati per il prestito la Roma verserà 25 milioni di euro.

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Interviste

Malen: “Deluso per il pareggio. Gasp fondamentale per la mia scelta di venire a Roma”

Donyell Malen ha parlato ai microfoni di DAZN dopo il pari col Napoli:

Le tue sensazioni?
“Sono deluso, meritavamo di vincere. Per me è stata una bella serata, ma nel calcio vuoi vincere”.

Ti aspettavi un impatto del genere?
“Sì. Quando ho firmato con la Roma avevo buone sensazioni. Conosco le mie qualità, nel calcio devi anche essere fortunato e ora le cose stanno andando bene. Sono molto contento di essere qui”.

Perché hai scelto la Roma? Che ruolo ha giocato Gasperini nella tua scelta?
“Ha avuto una grande importanza. Mi ha parlato del ruolo e di cosa avrei potuto portare alla squadra. La Roma è una squadra con grande ambizione. Questo è il posto giusto per mostrare le mie qualità”.