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L’Atalanta trionfa a Dublino, ora la Champions è possibile per la Roma: le combinazioni

L’Atalanta ha conquistato a Dublino la finale di Europa League contro il Leverkusen. Una partita senza storia che consegna alla Dea il primo trionfo dell’era Gasperini.

In chiave Roma, il trionfo dei bergamaschi, ridà speranze concrete ai giallorossi di qualificarsi alla prossima Champions. Come noto non dipenderà dalla squadra di De Rossi che oltre il sesto posto, sul campo, non potrà andare pur vincendo a Empoli.

REGOLA E COMBINAZIONI – L’Atalanta per consegnare alla Roma la qualificazione in Champions deve arrivare necessariamente quinta. Altrimenti i giallorossi giocheranno l’Europa League.

La classifica vede Bologna e Juventus davanti di due punti all’Atalanta 68 a 66. 

  • Se Atalanta-Juve-Bologna arriveranno a pari punti: Roma in Champions
  • Se la Juve arriva terza, Bologna e Atalanta a pari punti: Roma in Champions

  • Se il Bologna arriva terzo, Juve e Atalanta a pari punti: Roma in Europa League. In questo secondo caso i bianconeri arriverebbero quinti con l’Atalanta quarta, per la miglior differenza reti complessiva.

Già domenica potrebbe arrivare il verdetto sperato a Trigoria se l’Atalanta dovesse perdere col Torino e le altre due, Juve e Bologna, vincere o pareggiare contro Monza e Genoa oppure in caso di pareggio della Dea e vittorie delle due contendenti.

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Atalanta-Roma, arbitrerà Guida: numeri e precedenti

Sarà Marco Guida l’arbitro di Atalanta-Roma, match in programma domenica sera al Gewiss stadium. Meli e Berti gli assistenti, IV uomo Feliciani. Al VAR Abisso, avar Di Paolo.

Recentemente Guida ha diretto il derby vinto dai giallorossi per 1-0 grazie alla rete di Mancini. I giallorossi arrivavano a quella sfida da 10 risultati negativi consecutivi con il fischietto partenopeo.

In assoluto sono 11 vittorie, 8 pareggi e 12 sconfitte con il fischietto di Torre Annunziata per i giallorossi in 31 precedenti.

Ha diretto due volte in carriera la sfida tra Roma e Atalanta, sempre all’Olimpico, con un successo per parte.

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Roma, tre strade per la Champions: le combinazioni

Combinazioni e calcoli, non è facile l’obiettivo Champions e lo si sapeva da diverse settimane, soprattutto da quando col cambio in panchina la Roma ha iniziato una lunghissima rincorsa in campionato, accompagnata da un percorso europeo per il terzo anno esaltante.

Allo stato attuale, dopo i pareggi con Napoli e Juventus la Roma ha una prima, strada direttissima, per qualificarsi in Champions: vincere le prossime tre sfide contro Genoa, Empoli e soprattutto a Bergamo contro l’Atalanta. Vorrebbe dire quinto posto matematico.

Se invece non arrivassero nove punti, bisognerebbe verificare in primis i risultati della Dea che deve giocare ancora contro la Salernitana domani e soprattutto ha il recupero contro la Fiorentina al termine del campionato.

In caso di sesto posto, i giallorossi dovrebbero fare il tifo per l’Atalanta: se i bergamaschi vincessero l’Europa League, i giallorossi si aggiudicherebbero un posto Champions anche arrivando sesti ma l’Atalanta dovrebbe arrivare quinta davanti alla Roma.

Resta la strada, ad oggi perigliosa e quasi impossibile sulla carta della rimonta contro il Leverkusen e della vittoria in finale a Dublino.

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Lega Serie A, ecco i motivi del rigetto della richiesta della Roma

Sarebbero almeno quattro i motivi per cui la Lega di Serie A ieri ha rigettato la richiesta della Roma di calendarizzare in maniera diversa la sfida con l’Atalanta (con slittamento a lunedì) e il conseguente spostamento della finale di Coppa Italia a giovedì.

Come noto da diverse ore la Lega di Serie A ha rigettato la richiesta del club giallorosso, per quattro motivazioni principali: in primis perchè la finale di Coppa Italia è prevista di mercoledì già da diverse settimane e sono stati organizzati diversi eventi anche di natura commerciale che non possono essere slittati; è stato già emesso l’invito al Presidente della Repubblica Mattarella che sarà presente alla sfida tra Atalanta e Juventus; Mediaset ha programmato nel suo palinsesto la gara di mercoledì e non vuole effettuare cambiamenti; i biglietti sono già stati messi in vendita.

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Europa League, l’Atalanta vince a Liverpool 3-0. Successi per Leverkusen e Benfica

Nelle altre gare dei quarti di finale d’andata di Europa League, clamoroso successo in trasferta dell’Atalanta contro il Liverpool per 3-0.

Il Bayer Leverkusen dopo un primo tempo faticoso supera 2-0 il West Ham, mentre il Benfica vince 2-1 in casa con il Marsiglia.

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Calciomercato

Ds Roma, D’Amico nuova idea ma da Zingonia smentiscono. La situazione

La Roma è sempre a caccia del sostituto di Tiago Pinto, ma sembra che i tempi si stiano allungando notevolmente e questo lascia pensare che la società, non convinta dei profili (soprattutto esteri) liberi e dunque ingaggiabili nell’immediato, stia lavorando magari su un profilo attualmente sotto contratto con un altro club.

Sulle pagine de il Tempo questa mattina è emersa un’altra candidatura, questa volta non straniera ma italiana: Tony D’Amico. Abruzzese di Popoli, è arrivato all’Atalanta nel 2022 insieme a Lee Congerton, dopo la lunga esperienza fortunata al Verona.

Lavorando su questa candidatura, la nostra redazione ha raccolto immediate e secche smentite da Zingonia. L’Atalanta non ha intenzione di separarsi dal giovane dirigente che sta portando avanti in termini di scouting la straordinaria era inaugurata da Sartori quasi dieci anni fa.

Il profilo di D’Amico però rispecchierebbe teoricamente tutte le caratteristiche ricercate dai Friedkin: giovane ma già con una discreta esperienza, ottima conoscenza del nostro calcio, dedito allo scouting e alla valorizzazione dei giovani profili.

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Le Voci di Retesport

Colantuono a RS: “Roma, ieri approccio sbagliato, con l’Atalanta servirà un’altra testa”

Stefano Colantuono è intervenuto ai microfoni di Retesport. Questa l’analisi di Roma-Cremonese e non solo: “Le difficoltà della partita di ieri nasce dalla concreta possibilità che i calciatori, inconsciamente, quando c’è questo divario di categoria, possano pensare che prima o poi la gara la portano a casa. La Roma nel primo tempo poteva andare in vantaggio, ma ha giocato a ritmi troppo bassi. Forse l’approccio è stato troppo tranquillo, poi nella ripresa i ritmi si sono alzati ed è subentrata la qualità.”.

Sull’emergenza difensiva aggiunge: “Quando ci sono queste situazioni può capitare di sperimentare ma anche di ottenere da alcuni calciatori un adattamento immediato ad un ruolo diverso. Chiaramente sono situazioni temporanee, alla lunga i calciatori possono pagare lo spostamento di ruolo. Oggi i calciatori sono molto evoluti, conoscono tutti i sistemi di gioco e se c’è spirito importante di squadra, come nella Roma, soprattutto con un Olimpico così, si può sopperire alle assenze”.

L’Atalanta è una squadra fisica, che segna, che gioca a tutto campo senza paura uomo a uomo, e servirà una Roma tosta, simile a quella col Napoli, che sin dall’inizio giochi su ritmi elevati. Il cambio di modulo? Mourinho ha ragione quando dice che contro i bergamaschi non potrebbe presentare la stessa formazione che ha finito ieri la gara. La Roma da tempo sta giocando con la difesa a tre, da diversi anni, già da prima dell’avvento del portoghese. Poi ci sta in corso di gara cambiare sistema. Il problema non sono i moduli, ma l’identità, è normale che sia difficile cambiare improvvisamente sistema, i giocatori rischierebbero di perdere certezze. In emergenza o quando devi recuperare il risultato ci può stare”

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Zapata-Roma, accordo sull’ingaggio ma il colombiano vuole trasferirsi a titolo definitivo

La Roma ha trovato in Zapata il sostituto ideale di Abraham dopo una tortuosa estate di ricerca e tante trattative sfumate. Accordo su un triennale con il colombiano per circa 2,7 milioni di euro annui.

Il problema resta la formula del trasferimento: Zapata vuole trasferirsi a titolo definitivo mentre la Roma continua a valutare l’operazione sulla base di un prestito oneroso (2 milioni) con diritto di riscatto che può diventare obbligo solo a verificarsi di determinate condizioni. In giornata previsti nuovi aggiornamenti.

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Calciomercato

Mourinho adesso chiama Zapata

Tutto su Duvan Zapata. Ancora una volta. Con la speranza che il colombiano abbia risolto completamente i problemi fisici e con la speranza, soprattutto, che Pinto riesca a convincere l’Atalanta ad abbassare i tre milioni per il prestito oneroso. Sono trascorsi più di due mesi dall’infortunio di Abraham, mancano nove giorni alla prima partita ufficiale della stagione e la Roma, Belotti a parte, non ha ancora una punta centrale. (…)

Come scrive il Corriere dello Sport, l’attaccante dell’Atalanta non è il primo nome, e neppure il secondo, della lista della Roma. C’era Morata. Poi Arnautovic. Zapata ha però tre caratteristiche che possono piacere a Mourinho: è forte, è esperto, conosce la Serie A. E ha anche voglia di dimostrare, a 32 anni, di non essere un giocatore finito. Logicamente, le condizioni fisiche destano preoccupazione, ma in questo momento a Trigoria bisogna andare diretti all’obiettivo e fare di necessità virtù. A maggior ragione dopo che ieri la Roma ha provato, senza successo, a soffiare l’argentino Beltran alla Fiorentina. E quindi i soli 2 gol dello scorso anno, le 13 partite di campionato saltate e le appena 14 da titolare, su 25, non possono essere troppo prese in considerazione.

Mourinho, al netto dell’attaccante giovane (anche la questione Marcos Leonardo è un rebus) ha chiesto una punta esperta da mettere subito dentro. Perché non ha tempo da perdere e perché non immaginava di arrivare alla vigilia del campionato senza il sostituto di Abraham. L’arrivo di Zapata colmerebbe, almeno, questa lacuna. A cifre relativamente contenute: 3 milioni per il prestito oneroso (la Roma spera si abbassi) più il riscatto da 6-7 milioni al verificarsi di determinate condizioni. Il 40% delle presenze più bonus legati al rendimento dell’attaccante.

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Serie A, Atalanta in Europa League. La Juve in Conference. Spareggio per la salvezza tra Verona e Spezia

Oltre alla Roma in Europa League e alla festa Scudetto del Napoli, titolo ovviamente già acquisito, l’ultimo turno di Serie A ha certificato la qualificazione in Champions di Inter, Milan e Lazio, mentre l’Atalanta vincendo contro il Monza tornerà a giocare l’Europa League.

Juventus settima e momentaneamente in Conference, salvo nuovi interventi dell’UEFA. Ottava la Fiorentina che si giocherà l’Europa in finale di Conference e in attesa eventualmente della possibile estromissione dalle coppe dei bianconeri.

Spezia e Verona perdono entrambe e si giocheranno la salvezza allo spareggio. Retrocesse già Cremonese e Samp.