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Rassegna stampa

Monza-Roma, le probabili formazioni: ipotesi Celik centrale

La Roma a Monza cerca una vittoria per rimanere aggrappati al treno Champions. Ecco le probabili formazioni:

LA GAZZETTA DELLO SPORT (3-4-2-1)

Rui Patricio; Celik, Mancini, Ibanez; Zalewski, Bove, Cristante, El Shaarawy; Solbakken, Pellegrini; Abraham.

CORRIERE DELLO SPORT (3-4-2-1)

Rui Patricio; Celik, Mancini, Ibanez; Zalewski, Bove, Cristante, El Shaarawy; Solbakken, Pellegrini; Abraham.

TUTTOSPORT (3-4-2-1)

Rui Patricio; Celik, Mancini, Ibanez; Zalewski, Bove, Cristante, El Shaarawy; Solbakken, Pellegrini; Abraham.

IL MESSAGGERO (3-4-2-1)

Rui Patricio; Mancini, Ibanez, Celik; Zalewski, Bove, Cristante, El Shaarawy; Solbakken, Pellegrini; Abraham.

IL TEMPO (3-4-2-1)

Rui Patricio; Celik, Mancini, Ibanez; Zalewski, Bove, Cristante, El Shaarawy; Solbakken, Pellegrini; Abraham.

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Infermeria

Roma, nove giocatori ko: difesa e centrocampo da inventare

Karsdorp, Smalling, Kumbulla, Llorente, Wijnaldum, Matic, Bove, Dybala e Belotti: tra infortuni e squalifiche, José Mourinho rischia di dover rinunciare a 9 calciatori per la gara di mercoledì a Monza, una partita da vincere ad ogni costo per riprendere slancio nella corsa Champions, che ora vede i giallorossi appaiati con le milanesi al quarto posto in classifica, con due punti di vantaggio sull’Atalanta.

Come scrive il Corriere della Sera, il pareggio contro il Milan ha lasciato degli strascichi pesanti dal punto di vista fisico, ed è stato lo stesso tecnico portoghese a lanciare un grido di dolore al termine del match. “Per Kumbulla, Karsdorp e Llorente la stagione è finita, Belotti si è rotto una costola, Smalling possiamo recuperarlo per una o due partite, Wijnaldum è quello che sta meglio, Dybala era in panchina ma sapevamo che non poteva giocare, Matic sarà squalificato e a Bove è uscita una spalla”.

Tra tutti quelli nominati dal tecnico, è proprio il giovane centrocampista quello cha ha maggiori possibilità di recuperare per mercoledì (ieri era nel gruppo di chi ha giocato sabato e ha svolto lavoro defaticante in palestra), per tutti gli altri sarà quasi impossibile essere a disposizione, con Dybala e Wijnaldum che al massimo potranno andare in panchina. In questa situazione di assoluta emergenze, Mourinho dovrà dare fondo a tutta la rosa: con il Milan è stato rispolverato anche Camara, che non metteva piede in campo dalla gara contro il Sassuolo (12 marzo), e col Monza la formazione è in alto mare.

Senza Matic (“Col Milan meritavamo più di un punto”, il suo pensiero ieri su Instagram), con Wijnaldum che non è ancora pronto, con l’arretramento di Cristante mancherebbe però il regista: l’alternativa al ritorno a 4, quindi, è l’utilizzo di Celik come “braccetto”, con Zalewski e Spinazzola (o El Shaarawy) esterni, Cristante e uno tra Bove, Camara o Tahirovic al centro, Pellegrini e Solbakken (o El Shaarawy) alle spalle di Abraham.

Ieri si è allenato con la prima squadra anche Keramitsis, difensore centrale che pochi giorni fa ha segnato il gol che ha permesso alla Primavera di vincere la Coppa Italia: sarà sicuramente convocato, ma difficilmente partirà titolare.

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Infermeria

Roma, altri tre infortuni: stop per Belotti, Kumbulla e Bove

La Roma continua a perdere pezzi. Nel corso del match contro il Milan, Mourinho è stato infatti costretto a cambiare altri due calciatori, vittime di infortuni. A metà del primo tempo è uscito Marash Kumbulla, rimasto a terra per un duro contrasto in area, seppur fortuito, con Giroud.

Una distorsione al ginocchio che ha impedito all’albanese di proseguire la gara. Nella ripresa El Shaarawy ha sostituito invece Belotti, che al rientro dagli spogliatoi ha fatto segno alla panchina di non essere in grado di proseguire. Per il gallo un colpo duro in un contrasto al termine del primo tempo al costato.

Verso il finale di partita, nonostante abbia cercato di restare in campo fino alla fine, all’88’ è stato costretto al cambio anche Bove per un problema alla spalla. Al suo posto Camara.

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Rassegna stampa

Abraham tenta il sorpasso. Solbakken può rientrare

Assenze e stanchezze assortite da gestire da parte di Mourinho. La partita contro il Feyenoord ha lasciato nelle gambe scorie e, soprattutto, hanno privato la Roma di Smalling e Wijnaldum. 

Come scrive la Gazzetta dello Sport, se Liorente è li sostituto del difensore inglese, l’assenza dell’olandese potrebbe costringere Matic al superlavoro, anche se lo Special One – proprio come aveva fatto con l’Udinese – potrebbe sostituirlo con Bove. Sulle fasce, anche Spinazzola può riposare e così si potrebbe rivedere a destra Celik.In attacco Abraham sembra essere favorito su Belotti, ma il vero dubbio è costituito dalla gestione di Dybala. Proprio per preservarlo, è possibile che parta dalla panchina e questo potrebbe portare al rilancio di Solbakken.

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RETESPORT

Roma-Udinese 3-0, riascolta i gol di Retesport – AUDIO

Una serata da incorniciare, con tre gol all’attivo, un rigore parato e un bonus di punti da difendere sulle milanesi in chiave Champions. Il tutto con sguardo rivolto alla gara di ritorno col Feyenoord di giovedì. La Roma ieri si è caricata di energie positive e buone notizie in vista del return match contro gli olandesi.

Abraham è tornato al gol in campionato, così come Pellegrini coccolato e osannato dal pubblico all’Olimpico nonostante il pesante errore di Rotterdam. Prima di tutti però la rete del vantaggio di Edoardo Bove, al suo secondo gol in Serie A con la maglia giallorossa.

Riascolta qui l’emozioni dell’Olimpico nella cronaca delle tre reti romaniste firmate dal nostro Dario Bersani

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Pagelle

Roma-Udinese 3-0, le pagelle dei quotidiani: il migliore è Pellegrini

La Roma trova i tre punti, per la terza volta consecutiva battendo 3-0 l’Udinese. Vittoria maturata grazie ai sigilli di Bove, Pellegrini e Abraham nel finale. Le pagelle dei quotidiani:

LA GAZZETTA DELLO SPORT (A. PUGLIESE)

Rui Patricio 7; Mancini 6, Smalling 6,5, Llorente 6,5; Celik 5,5, Cristante 6,5, Bove 7, El Shaarawy 6,5; Pellegrini 7,5, Wijnaldum 6,5; Belotti. Subentrati: Zalewski 6, Spinazzola 6,5, Matic 6, Abraham 6,5, Tahirovic sv. Allenatore: Mourinho 7.

CORRIERE DELLO SPORT (J. ALIPRANDI)

Rui Patricio 7; Mancini 6, Smalling 6,5, Llorente 6,5; Celik 6,5, Cristante 6, Bove 7,5, El Shaarawy 6; Pellegrini 7,5, Wijnaldum 6,5; Belotti 7. Subentrati: Zalewski sv, Spinazzola 6,5, Matic 6, Abraham 6,5, Tahirovic sv. Allenatore: Mourinho 7.

TUTTOSPORT (D. MARCHETTI)

Rui Patricio 7; Mancini 5,5, Smalling 7, Llorente 6; Celik 6, Cristante 5,5, Bove 6,5, El Shaarawy 6,5; Pellegrini 7, Wijnaldum 6; Belotti 6,5. Subentrati: Zalewski sv, Spinazzola 6,5, Matic 6, Abraham 6,5, Tahirovic sv. Allenatore: Mourinho 7.

CORRIERE DELLA SERA (L. VALDISSERI)

Rui Patricio 7; Mancini 6, Smalling 7, Llorente 6; Celik 5,5, Cristante 6, Bove 7, El Shaarawy 6; Pellegrini 7, Wijnaldum 6,5; Belotti 7. Subentrati: Zalewski 6, Spinazzola 6,5, Matic, Abraham 6,5, Tahirovic sv. Allenatore: Mourinho 7.

LA REPUBBLICA

Rui Patricio 7; Mancini 5,5, Smalling 6, Llorente 6; Celik 6, Cristante 6,5, Bove 7, El Shaarawy 6; Pellegrini 7,5, Wijnaldum 5,5; Belotti 6,5. Subentrati: Zalewski sv, Spinazzola sv, Matic 6, Abraham 7, Tahirovic sv. Allenatore: Mourinho 7.

IL TEMPO (L. PES)

Rui Patricio 7; Mancini 6, Smalling 6,5, Llorente 6; Celik 5,5, Cristante 6, Bove 6,5, El Shaarawy 6; Pellegrini 7, Wijnaldum 6,5; Belotti 6. Subentrati: Zalewski 6, Spinazzola 6,5, Matic 6, Abraham 6,5, Tahirovic sv. Allenatore: Mourinho 7.

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Interviste

Bove: “Felice della vittoria, gioco dove vuole Mou. Sto crescendo di partita in partita”

Edoardo Bove ha parlato ai microfoni di DAZN dopo la vittoria per 3-0 sull’Udinese:

La reattività sul rigore?
“Istinto. Sono stato attento a non entrare prima del rigore in area. Sono stato poi anche fortunato che la palla finisse lì, infine si deve segnare”.

La tua crescita?
“Credo che sto crescendo partita dopo partita. Devo ringraziare compagni e mister che mi aiutano. Spero di continuare così e che vada sempre meglio”.

Quanto è importante essersi fatti trovare pronti per diventare un’alternativa?
“Molto. Oggi, però, l’importante era vincere questa partita contro una grande squadra. Tutti ci siamo fatti trovare pronti, questo era l’obiettivo”.

Il tuo ruolo ideale?
“Mi piace farli tutti: da mezz’ala mi posso inserire per fare gol; anche nel centrocampo a 2 mi trovo bene. Poi faccio quello che vuole il mister, ma la mezz’ala mi piace”.

Adesso +5 sul quinto posto.
“Non facciamo calcoli, guardiamo partita dopo partita. Abbiamo due competizioni, dobbiamo fare il massimo per andare avanti in entrambe”.

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Pagelle

Roma-Udinese 3-0, le pagelle di Retesport

Un tris corroborante per la classifica e in vista del return match contro il Feyenoord. La Roma supera l’Udinese 3-0 all’Olimpico, grazie alle reti di Bove, Pellegrini e Abraham nel finale. Splendida prova del capitano, chiamato a rispondere sul campo dopo le polemiche per l’errore di Rotterdam. Prestazione molto buona anche per Bove e Llorente, oltre ai subentrati Matic, Spinazzola e Abraham.

Le pagelle di Retesport

Rui Patricio 7

Mancini 6

Smalling 6

Llorente 6,5

Celik 5,5

Cristante 6,5

Bove 7

El Shaarawy 6

Wijnaldum 6

Pellegrini 7,5

Belotti 6,5

Mourinho 7

Sost.:
Abraham 6,5
Spinazzola 6,5
Matic 6,5
Tahirovic sv
Zalewski 6

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Interviste

Bove: “Da Mourinho apprendo la sua mentalità vincente. Futuro? Qui sono felice poi vedremo”

Edoardo Bove ha parlato così in conferenza stampa alla vigilia di Feyenoord-Roma

Quanto pensi sia mancato Wijnaldum nella prima parte di stagione? Quanto stai imparando da lui?
“E’ un grandissimo giocatore e una grandissima persona, non c’è mancato tantissimo a livello umano perchè è sempre stato con noi, siamo sempre stati uniti a lui. Sul piano tecnico quando non hai un campione così qualcosa ti manca. Cerco di rubare il più possibile da lui, è un grandissimo giocatore. Chiaramente la sua assenza per me è stata deleteria perchè non l’ho potuto vivere al massimo, ora sta benissimo e siamo contenti sia con noi”

Percorso di crescita per te in queste stagioni, in cosa ti senti devi migliorare? Forse nella gestione dell’evento?
“Sicuramente il discorso della pressione è un tipo di allenamento a cui sei sottoposto man mano che il tuo percorso continua, ogni giocatore è sottoposto a questo ma con il tempo si migliora e impari a gestirlo. A mio giudizio questo aspetto della pressione non è un grandissimo problema per me, riesco ad andare meglio piano piano e sono contento”

Come hai reagito quando Mourinho ti ha chiamato cane malato? Qual è la cosa più importante che hai imparato da lui?
“Ho sorriso come tutti, un’accezione carinissima e simpatica. La cosa più importante che mi sta trasmettendo è un tipo di mentalità che credo non sia da tutti. E’ un allenatore che ti trasmette una voglia incredibile, sul piano mentale ti aiuta tantissimo”

Hai 20 anni, arrivi da due stagioni in cui hai giocato, non con grandissima continuità. Pensi di restare alla Roma o pensi di andare altrove per giocare?
“Sono molto contento alla Roma, penso ad allenarmi e migliorare e poi insieme alla società si deciderà il mio futuro. Ora però dobbiamo pensare al campo, abbiamo due competizioni e sono concentrato su questo”

In cosa è migliorata la Roma?
“Il nostro punto di forza più grande è l’unità del gruppo, ognuno si sente parte della squadra e questo ci aiuta a rendere al meglio in campo, questo è un aspetto che non va sottovalutato. Se ognuno di noi fa quello che deve fare, facciamo grandi partite, è l’aspetto su cui dobbiamo focalizzarci per vincere il maggior numero possibile di partite”

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Interviste

Bove: “Mourinho è uno stimolo continuo, ti dà una carica eccezionale. Pellegrini grande capitano ed ispirazione”

Edoardo Bove, è stato intervistato da DAZN. Queste le dichiarazioni del giovane centrocampista giallorosso:

Roma-Juventus?
“È stata una partita molto complicata, abbiamo lottato su ogni pallone. Abbiamo avuto un grandissimo atteggiamento, i minuti finali sono stati concitati ma siamo stati contenti per la vittoria. Non dovevamo mollare fino alla fine, la Juventus aveva alzato il baricentro e siamo stati bravissimi a reggere e portare a casa il risultato. Questo tipo di partite si vince con i dettagli, con la forza del gruppo abbiamo portato a casa una grandissima vittoria”.

Com’è essere allenati da Mourinho?
“È un grandissimo stimolo, ti aiuta in un modo clamoroso sia come atteggiamento negli allenamenti che in altro. Posso solo ringraziarlo, io e tutti i giovani. L’atteggiamento è fondamentale nelle nostre partite, se caliamo mentalmente possiamo andare in difficoltà. Con la Juventus non è successo e abbiamo vinto”.

Lo stadio Olimpico?
“La partita con la Juventus è stata bella, c’è stata una bellissima coreografia inizialmente. È difficile da descrivere, ogni volta che vieni avvolto da questo amore”.

Il gol contro l’Hellas Verona dell’anno scorso?
“Lo rivedo spesso, penso che l’avrò rivisto cento volte”.

Quale giocatore in squadra arriva in ansia pre-derby?
“Più che ansia, parliamo di pressione positiva. Noi romani la trasmettiamo ai nuovi arrivati, Pellegrini è un esempio in questo. È una grandissima ispirazione per me, è una grandissima persona e calciatore”.

Com’è allenarsi con Dybala?
“È una cosa magnifica, è un grandissimo campione. Al di là delle sue doti, è una grandissima persona e ci tengo a sottolinearlo”.

Come ha vissuto Mourinho la situazione della sua squalifica?
“C’è un processo in corso, non me la sento di dire nulla”.

Averlo in panchina fa la differenza?
“Averlo è molto importante, ti dà una grandissima carica. È eccezionale”.

Gli elogi di Mourinho nei tuoi confronti?
“Mi ha dato del cane malato ma nell’accezione positiva del termine, posso solo ringraziarlo. Mi sta aiutando tanto in questo mio percorso, sono cresciuto molto e penso che debba crescere ancora di più”.

Quanto è complicato unire calcio e università?
“Gli allenamenti ti aiutano mentalmente anche nello studio, in generale se uno vuole fare una cosa il tempo per farlo lo trova sempre. Ho deciso di intraprendere questo percorso, mi impegno per farlo”.