Categorie
PARTITE

Fiorentina-Roma 2-1 (12′ El Shaarawy, 86′ Jovic, 87′ Ikone) – Rimonta viola, ora la finale di Budapest

La Roma affronta al Franchi la Fiorentina nella 37° giornata di Serie A.

LE FORMAZIONI:

FIORENTINA (4-2-3-1): Cerofolini; Venuti, Martinez Quarta, Igor, Biraghi; Duncan, Mandragora; Kouame, Barak, Saponara; Jovic. 
A disposizione: Terraciano, Vannucchi, Dodo, Ranieri, Milenkovic, Martinez Quarta, Terzic, Amrabat, Castrovilli, Bonaventura, Bianco, Gonzalez, Ikone, Brekalo, Sottil, Cabral.
Allenatore: Italiano.

ROMA (4-2-3-1): Svilar; Missori, Smalling, Llorente, Zalewski; Tahirovic, Bove, El Shaarawy, Wijnaldum, Solbakken; Belotti.
A disposizione: Boer, Celik, Mancini, Ibanez, Cristante, Keramitsis, Darboe, Volpato, Abraham, Pagano.
Allenatore: Mourinho.

Arbitro: Ayroldi. Assistenti: Perretti e Lombardi. IV uomo: Manganiello. Var: Maresca. Avar: Piccinini

RETI: 12′ El Shaarawy, 86′ Jovic, 87′ Ikone
CARTELLINI: Ammoniti: Saponara, Missori, Quarta, Venuti, Jovic, Solbakken, Svilar, Igor


87′ – Raddoppio della viola con Ikone

86′ – Pareggio della Fiorentina con Jovic

80′ – Abraham per Zalewski

71′ Ibanez per Solbakken

60′ – Cristante per Wijnaldum

55′ – Salvataggio provvidenziale di Llorente su Jovic che sotto porta non riesce a battere a rete

Inizia la ripresa. Mancini e Celik al posto di El Shaarawy e Smalling

CRONACA SECONDO TEMPO:

46′ – Altro grande intervento di Cerofolini sul destro potente di Belotti

45′ – Miracolo di Cerofolini sul destro secco all’incrocio di El Shaarawy

36′ – Altra grande chance per Wijnaldum lanciato a rete da Bove, l’olandese in area di rigore rientra sul destro e calcia, provvidenziale la deviazione di Quarta

25′ – Doppia grande occasione per la Roma prima Wijnaldum, fermato da Cerofolini, poi Solbakken a botta sicura, trova il salvataggio di Venuti

12′ – GOOOOOLLLL del vantaggio della Roma siglato da El Shaarawy su assist di testa di Solbakken

Inizia il match del Franchi

CRONACA PRIMO TEMPO

Categorie
Rassegna stampa

Bayer-Roma, le probabili formazioni dei quotidiani

La Roma torna in campo questa sera contro il Bayer Leverkusen per la semifinale di ritorno di Europa League:

LA GAZZETTA DELLO SPORT (3-5-1-1)

Rui Patricio; Mancini, Cristante, Ibanez; Celik, Bove, Matic, Wijnaldum, Spinazzola; Pellegrini; Abraham.

CORRIERE DELLO SPORT (3-5-1-1)

Rui Patricio; Mancini, Cristante, Ibanez; Celik, Bove, Matic, Wijnaldum, Spinazzola; Pellegrini; Abraham.

TUTTOSPORT (3-5-2)

Rui Patricio; Mancini, Cristante, Ibanez; Celik, Bove, Matic, Wijnaldum, Spinazzola; Pellegrini, Abraham.

IL MESSAGGERO (3-5-2)

Rui Patricio; Mancini, Cristante, Ibanez; Celik, Bove, Matic, Wijnaldum, Spinazzola; Pellegrini, Abraham.

CORRIERE DELLA SERA (3-5-1-1)

Rui Patricio; Mancini, Cristante, Ibanez; Celik, Bove, Matic, Wijnaldum, Spinazzola; Pellegrini; Abraham.

IL TEMPO (3-4-2-1)

Rui Patricio; Mancini, Cristante, Ibanez; Celik, Bove, Matic, Spinazzola; Pellegrini, Wijnaldum; Abraham.

Categorie
Rassegna stampa

Il bunker difensivo e gli strappi di Bove-Wijnaldum: la Roma è pronta

Ci sarà da soffrire e questo José Mourinho lo sa bene. Ma l’occasione è troppo ghiotta, esattamente come la voglia di arrivare fino in fondo. E allora domani a Leverkusen sarà una Roma da battaglia, pronta a tutto pur di arrivare alla finalissima, in quel di Budapest, centrando la sua quinta finale europea (inclusa la Coppa delle Fiere 1960/61).

Come scrive la Gazzetta dello Sport, la Roma domani giocherà una partita prettamente difensiva, con un baricentro molto basso e la voglia di andare a far male in transizione, cercando con le ripartenze quel gol che potrebbe portare alla resa il Bayer. Il piano partita prevede di non lasciare campo al palleggio dei tedeschi, né spazio per i suoi velocisti (Diaby e Frimpong su tutti).

Un po’ come nella gara di andata, dove — tranne che nei primi 7 minuti dove i giallorossi dovevano ancora assestarsi bene – la Roma poi non ha sofferto praticamente mai, sterilizzando tutte le fonti di gioco di Xabi Alonso. Se non rischiando nel finale, ma più per colpe proprie (lo svarione Rui Patricio-Ibanez).

Per giocare questo tipo di partita Mourinho ha in mente alcune mosse, ad iniziare dalla linea difensiva che sarà mobile, ma che grazie agli scivolamenti dei due esterni (Zalewski a destra e Spinazzola a sinistra) si allungherà spesso, passando da tre a cinque. Questo per andare a creare un muro difensivo davanti a Rui Patricio, con il lavoro poi delle due mezzali (Bove e Wijnaldum) a dar fastidio ai trequartisti del Bayer Leverkusen.

E proprio il lavoro del giovane centrocampista (decisivo con il suo gol nella sfida di andata) e dell’olandese sarà fondamentale, perché in una partita difensiva la Roma avrà bisogno anche di ripartire, di “strappare”. Poi ci sarà la posizione di Pellegrini, che giocherà in appoggio ad Abraham, ballando tra il centrocampo e l’attacco. (…)

Categorie
NEWS

Tanti auguri a Edo Bove: 21 anni per il pupillo di Mou (VIDEO)

AUGURI BOVE – Oggi Edoardo Bove compie 21 anni. Dopo un anno e mezzo di attesa, il giovane centrocampista giallorosso sta trovando la sua definitiva consacrazione con Mourinho che ne ha riconosciuto meriti, margini di crescita e grandi valori morali anche nelle ultime dichiarazioni pubbliche.

Tre reti all’attivo in maglia giallorossa per Bove, una lo scorso anno contro il Verona, due quest’anno entrambe decisive contro l’Udinese (rete dell’1-0 che ha sbloccato il match) e quella vincente contro il Bayer nella semifinale d’Europa League.

Ad inizio gennaio sembrava vicino il suo trasferimento al Lecce, poi la Roma bloccò tutto viste le incertezze sulle condizioni fisiche di Wijnaldum. I giallorossi hanno rifiutato un’offerta da 8 milioni del Sassuolo. Oggi il suo cartellino vale già più del doppio.

Tanti auguri Edo!

Categorie
Rassegna stampa

Roma-Bayer Leverkusen 1-0, le pagelle dei quotidiani

La Roma ha vinto il primo atto delle semifinali di Europa League: 1-0 grazie alla zampata di Edoardo Bove. Ecco le pagelle dei quotidiani:

LA GAZZETTA DELLO SPORT (M. CECCHINI)

Roma(3-5-2): Rui Patricio 6; Mancini 7, Cristante 7, Ibanez 7; Celik 6, Bove 7,5 (76′ Wijnaldum 6), Matic 7, Pellegrini 7, Spinazzola 6; Abraham 6,5, Belotti 6 (76′ Dybala 6). Allenatore: Mourinho 7.

IL CORRIERE DELLO SPORT (J. ALIPRANDI)

Roma(3-5-2): Rui Patricio 5,5; Mancini 7, Cristante 7, Ibanez 6,5; Celik 6,5, Bove 7,5 (76′ Wijnaldum sv), Matic 6,5, Pellegrini 6,5, Spinazzola 6,5; Abraham 7, Belotti 6 (76′ Dybala sv). Allenatore: Mourinho 7,5.

IL MESSAGGERO (S. CARINA)

Roma(3-5-2): Rui Patricio 5,5; Mancini 6,5, Cristante 7,5, Ibanez 6; Celik 6,5, Bove 7,5 (76′ Wijnaldum 6), Matic 7, Pellegrini 6,5, Spinazzola 6,5; Abraham 6,5, Belotti 6,5 (76′ Dybala 6). Allenatore: Mourinho 7,5.

LA REPUBBLICA (M. PINCI)

Roma(3-5-2): Rui Patricio 5; Mancini 6,5, Cristante 7,5, Ibanez 7; Celik 6, Bove 8 (76′ Wijnaldum 6), Matic 7, Pellegrini 6,5, Spinazzola 6,5; Abraham 6, Belotti 6,5 (76′ Dybala 6). Allenatore: Mourinho 7.

IL TEMPO (L. PES)

Roma(3-5-2): Rui Patricio 6; Mancini 6,5, Cristante 7, Ibanez 6,5; Celik 6, Bove 7 (76′ Wijnaldum 6), Matic 7, Pellegrini 6,5, Spinazzola 6; Abraham 6,5, Belotti 5,5 (76′ Dybala 6). Allenatore: Mourinho 7.

Categorie
Rassegna stampa

Bove fa sognare la Roma

Una notte capitale, una di quelle che difficilmente fa dormire per l’adrenalina e che prepara al meglio alla trasferta a Leverkusen di giovedì. Una Roma eroica in un Olimpico mastodontico batte il Bayer con una perla di un ragazzo nemmeno 21enne e ora vede più vicina la seconda finale europea consecutiva. La sesta in carriera di un Mourinho che ha gestito da mago l’emergenza infortunati, concedendo pochissimo all’allievo Alonso e centellinando Dybala e Wijnaldum che saranno fondamentali al ritorno tra una settimana. Nel primo tempo i tedeschi erano partiti forte ma hanno sprecato due palle gol con Andrich e Hlozek. Le uniche delle serata. Poi è stata la Roma ad andare a un passo dal vantaggio con Ibanez fermato solo da un miracolo di Hradecky. Un primo tempo di attesa per i giallorossi che sapevano di poter concedere 90′ di corsa visti i tanti problemi e che hanno costretto il Leverkusen a tanto giro palla inutile. Nella ripresa Mourinho ha aspettato ancora e proprio mentre aveva fatto togliere il fratino a Dybala e Wijnaldum è arrivato il vantaggio di Bove, il “cane malato” di Josè. Il bravo ragazzo dell’Appio-Latino che ha iniziato e concluso con la complicità di Abraham un’azione da brividi.

Come scrive Leggo, la Roma in trance ha provato ancora a far male al Leverkusen ma un po’ la mira, un po’ la sfortuna non hanno aiutato. Nel finale qualche apprensione di troppo per un’uscita non perfetta di Rui Patricio. Ci ha pensato Cristante a togliere i brutti pensieri al termine di una partita di estremo sacrificio. In tribuna c’era di tutto: da Totti e Noemi a Nainggolan e Voeller passando per Ceferin, Paratici e Boniek. «Sto sentendo un mare di emozioni, questo gol è per la mia famiglia. Al ritorno servirà la stessa cattiveria», le parole di Bove. Mourinho sorride ma invita alla calma: «Merito dei ragazzi. Hanno questa mentalità, questa voglia e questa empatia. Vogliono fare tutto per far felici i tifosi. Questo stadio, il tragitto da Trigoria anche ad uno come me con tanti chilometri, si fa sentire dentro. Era una partita difficile e lo sarà anche al ritorno quando giocherà di più Dybala. Abbiamo vinto solo il primo tempo. Bove? C’è più dei sui genitori, della nonna che di me. Ha estrema educazione». Nel prepartita erano arrivate le parole di Pinto («Mou ha detto che il Psg non l’ha cercato? Ha fatto benissimo, io sono tranquillo») e l’anomala decisione del Tribunale Federale che ha definito “improcedibile” il deferimento per Serra dopo la lite con Mourinho. Per fortuna in Europa è un’altra storia.

Categorie
Interviste

Bove: “Era fondamentale vincere, ma non è ancora finita”

Edoardo Bove ha parlato ai microfoni di Sky Sport dopo Roma-Bayer Leverkusen 1-0:

Grande serata. Sei un freddo o hai sentito tutte queste emozioni?
“Non sono un freddo, ho sentito un mare di emozioni dentro. Sono molto contento per il gol e per il risultato. Era fondamentale vincere questo primo tempo di una partita un po’ più lunga. Giovedì andremo lì con la stessa voglia e carattere di oggi”.

La tua cattiveria è un po’ lo specchio della squadra in Europa.
“Assolutamente, se non metti un determinato tipo di cattiveria su ogni palla rischi di andare in difficoltà. Oggi abbiamo fatto una partita di grande intensità e siamo contenti”.

Avete sempre controllato la partita dopo qualche difficoltà iniziale.
“All’inizio hanno fatto due/tre ripartenze pericolose. Loro ripartono molto bene e sono veloci davanti, ci abbiamo messo un po’ a prendere le misure. Con il passare del tempo abbiamo disputato una grandissima partita”.

C’è una dedica per questo gol?
“Non ce ne è una in particolare, ma va alla mia famiglia e alle persone che mi sono sempre vicine. Chi c’è sempre ti aiuta a dare il meglio anche in campo”.

Categorie
NEWS

Bove che gioia! E’ il più giovane marcatore in una semifinale europea della storia giallorossa

Un gol che vedrà e rivedrà da qui ai prossimi giorni mille volte, un’emozione incredibile quella vissuta da Edoardo Bove che ha siglato la rete del vantaggio della Roma contro il Leverkusen. Il centrocampista giallorosso è il marcatore più giovane nella storia della Roma nelle semifinali europee.

Categorie
Interviste

Bove: “Servirà grande carattere questa sera per battere l’Inter”

Edoardo Bove ha parlato ai microfoni di DAZN prima di Roma-Inter:

Oggi bisogna vedere la Roma con quel carattere e cattiveria che vi ha contraddistinto fino ad ora.
“Sono d’accordo, dobbiamo avere grande carattere per disputare una partita di grande intensità e voglia”.

Il ritorno di Matic quanto vi dà?
“Grandissima qualità, è un’importantissima pedina in più. Siamo contenti che sia rientrato e sono sicuro che ci darà una grande mano oggi”.

La tua consapevolezza sta aumentando sempre di più.
“Giocando si cresce, è un percorso normale. Continuerò così e mi concentro sulla partita di oggi”.

Categorie
Pagelle

Monza-Roma 1-1, le pagelle di Retesport

La Roma non sorpassa l’ostacolo Monza e si ferma pareggiando per 1-1. Entrambe le reti nel primo tempo, prima El Shaarawy, poi Caldirola. Giallorossi ora settimi in classifica. Migliore in campo il Faraone, così come Bove tra i più positivi anche stasera.

Le pagelle di Retesport

Rui Patricio 6,5

Mancini 6

Cristante 6

Ibanez 6

Celik 5

Bove 6,5

Pellegrini 6

Zalewski 6

Abraham 5,5

El Shaarawy 7

Solbakken 5

Mourinho 6

Sost.:
Tahirovic sv
Spinazzola 5,5
Camara 5,5
Volpato 5