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Infermeria

Dybala, gli esami confermano una lesione al collaterale mediale: stop di circa 30 giorni

Filtra un rinnovato ottimismo sulle condizioni di Paulo Dybala. Dopo l’infortunio patito ieri dall’argentino come riporta gazzetta.it, in gran segreto già nella notte l’argentino è stato accompagnato a Villa Stuart per sottoporsi ad esami strumentali al ginocchio che non hanno rilevato danni gravi.

Nessun problema a menischi e crociati, è stato rilevato solo uno stiramento al collaterale che dovrebbe tenere fuori l’argentino per circa un mese, con l’obiettivo di tornare a disposizione per Inter-Roma del 29 ottobre.

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Rassegna stampa

Cagliari-Roma 1-4, le pagelle dei giornali: Big Rom una sentenza, Paredes al top

La Roma torna a vincere in trasferta dopo sei mesi, calando un altro poker di reti questa volta sul Cagliari di Ranieri. Doppietta di Lukaku, a segno ancora il Gallo Belotti e del rivitalizzato Aouar. Grandi prove di Paredes e Bove in mezzo al campo.

Le pagelle dei quotidiani:

LA GAZZETTA DELLO SPORT

ROMA (3-5-2): Rui Patricio 6.5; Mancini 6, Cristante 6, Ndicka 6.5; Karsdorp 6.5 (68′ Kristensen 6), Bove 7, Paredes 7.5 (79′ Celik SV), Aouar 7 (68′ Pagano 6), Spinazzola 7; Dybala 6 (39′ Belotti 7), Lukaku 8. Allenatore: Mourinho 7.

IL CORRIERE DELLO SPORT

ROMA (3-5-2): Rui Patricio 6; Mancini 6.5, Cristante 6, Ndicka 7; Karsdorp 6.5 (68′ Kristensen 6), Bove 7, Paredes 7 (79′ Celik 6), Aouar 7 (68′ Pagano 6), Spinazzola 7; Dybala 6 (39′ Belotti 7), Lukaku 7.5. Allenatore: Mourinho 7.5.

IL MESSAGGERO

ROMA (3-5-2): Rui Patricio 6.5; Mancini 6, Cristante 6, Ndicka 6; Karsdorp 6.5 (68′ Kristensen 6), Bove 6.5, Paredes 7.5 (79′ Celik SV), Aouar 6.5 (68′ Pagano 6), Spinazzola 6.5; Dybala 6 (39′ Belotti 7), Lukaku 7.5. Allenatore: Mourinho 7.

IL TEMPO

ROMA (3-5-2): Rui Patricio 6.5; Mancini 6.5, Cristante 6, Ndicka 6.5; Karsdorp 6.5 (68′ Kristensen 6), Bove 6.5, Paredes 7 (79′ Celik SV), Aouar 7 (68′ Pagano 6), Spinazzola 6.5; Dybala 6 (39′ Belotti 7), Lukaku 8. Allenatore: Mourinho 7.

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Rassegna stampa

Mourinho: “Temo per Dybala. Il futuro? So cosa voglio”

È una vittoria senza sorrisi, quella ottenuta ieri sera dalla Roma a Cagliari. I giallorossi hanno vinto 4-1 ma tornano a casa con l’ennesimo infortunio: quello di Paulo Dybala, uscito sulle proprie gambe ma in lacrime dopo un fallaccio di Prati al 38’ del primo tempo. Trauma distorsivo-contusivo al ginocchio sinistro, la prima diagnosi, ma nelle prossime ore l’argentino dovrà sottoporsi a tutti gli esami per capire se c’è un interessamento dei legamenti.

Mourinho a fine partita non era ottimista. “Sicuramente – le sue parole – perderemo Paulo per un po’ di tempo, io non sono ottimista. Mi fido sempre molto dei giocatori: quando lui non è ottimista, non lo sono nemmeno io. Ovviamente dobbiamo aspettare i risultati degli esami, però io mi affido all’esperienza dei giocatori e a quello che sentono sul corpo. E Paulo è piuttosto sconfortato”.

Come scrive il Corriere della Sera, la Roma è tornata alla vittoria in trasferta in campionato dopo 6 mesi (l’ultima l’8 aprile a Torino contro i granata): in quest’arco di tempo erano arrivate 4 sconfitte e 3 pareggi in 7 partite.

Dal punto di vista del gioco, nonostante le tante assenze, è stata una prestazione convincente. “Abbiamo cercato più solidità, la partita di Genova è stata stranissima, ma abbiamo impiegato tempo ad analizzarla. Non siamo una squadra veloce, tolto Renato Sanches, abbiamo cercato di avere solidità dietro e abbiamo trovato più compattezza anche a centrocampo. Quando c’è, Dybala occupa la zona di centro-destra, mentre Pellegrini e Aouar quella di centro-sinistra. Era una partita dura per noi perché in panchina avevamo solo Pagano e Pisilli, abbiamo finito il primo tempo con tutti i centrocampisti ammoniti e abbiamo dovuto cambiare gioco”. (…)

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Rassegna stampa

Paura per Dybala: distorsione al ginocchio. La Joya rischia due mesi di stop

Le mani nei capelli, le lacrime che solcano il viso e quei pugni sbattuti ripetutamente sul prato. Al 37’ del primo tempo è come se sia fermato il campionato della Roma, quando Paulo Dybala è crollato a terra a centrocampo per le conseguenze di un colpo subito poco prima da Prati, al limite della propria area di rigore. E a mettersi le mani nei capelli è stato subito anche José Mourinho, terrorizzato dalla possibilità di perdere per un po’ il suo gioiello.

Oggi Dybala svolgerà tutti gli esami strumentali del caso e quasi sicuramente si saprà l’entità del danno riportato. Si teme però un interessamento dei legamenti, più probabile il collaterale dei crociati. Di certo la distorsione è stata fortissima e se dovesse esserci una lesione, nel migliore dei casi Dybala rischia uno stop di circa 45-60 giorni. Con il rischio di rivedere Dybala in campo solo nel 2024. Anche se poi ieri sera sul pullman giallorosso, andando all’aeroporto, serpeggiava un pizzico di serenità in più. (…)

A fine partita Paulo ha lasciato la Unipol Domus senza l’ausilio delle stampelle. Insomma, alla grande paura ieri nella pancia dello stadio cagliaritano si è spesso mischiato anche un senso di lieve ottimismo, non fosse altro a livello scaramantico, per scongiurare qualsiasi brutto pensiero. (…) La speranza in casa giallorossa è che sia solo una fortissima distorsione, senza lesioni legamentose. Potrebbe esserci l’interessamento del menisco o magari solo un’elongazione del legamento collaterale. Quel che è certo è che i tempi di recupero minimi sono di circa un mese, nel caso però che non ci siano appunto lesioni di alcun tipo. Altrimenti le tempistiche si raddoppiano (nel caso di eventuale danno al collaterale) fino ad arrivare anche a sei mesi di stop nell’ipotesi di un interessamento dei legamenti crociati, fattispecie che a Trigoria ovviamente nessuno vuole prendere davvero in considerazione.

Nella migliore delle ipotesi, Dybala salterà tutte le partite (sei tra campionato ed Europa League) fino alla prossima sosta, quella di novembre, tra cui anche la sfida all’Inter a San Siro del 29 ottobre e il derby del prossimo 12 novembre. Oltre chiaramente al doppio impegno con la nazionale argentina contro Paraguay e Perù per le qualificazioni al prossimo Mondiale.

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Pagelle

Roma-Frosinone 2-0, le pagelle di Retesport: funziona il tridente Lukaku-Dybala-Pellegrini

La Roma torna al successo, dopo la pesante debacle col Genoa. In un Olimpico che ha espresso sostegno e vicinanza alla squadra, i giallorossi in vantaggio grazie al solito sigillo di Lukaku (quarta rete stagionale) faticano a dominare il match con continuità, ma ritrovano la compattezza difensiva dello scorso anno non concedendo chiare occasioni da rete tranne quella di Cuni nei primi 20 minuti. Nella ripresa Pellegrini chiude i giochi su assist (il secondo di serata) di Dybala.

Le pagelle di Retesport:

Rui Patricio 6

Mancini 6,5

Cristante 6,5

Ndicka 6

Karsdorp 6,5

Bove 6

Paredes 6

Spinazzola 6

Pellegrini 6,5

Dybala 6,5

Lukaku 7

Mourinho 6,5

Sost.:
Kristensen 6
Aouar sv
Azmoun  sv

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PARTITE

Genoa-Roma 4-1 (5′ Gudmundsson, 22′ Cristante, 45′ Retegui, 74′ Thorsby) – La Roma affonda a Marassi

La Roma di scena a Marassi questa sera per la sesta giornata di Serie A. Nei giallorossi ancora assenti Smalling e Sanches, ma Lorenzo Pellegrini è di nuovo a disposizione.

LE FORMAZIONI:

GENOA (3-5-2): Martinez;  Bani, Dragusin, Vasquez; Sabelli, Frendrup, Badelj, Strootman, Matturro; Retegui, Gudmundsson.
A disposizione: Leali, Sommariva, Matturro, De Winter, Haps, Messias, Hefti, Thorsby, Jagiello, Kutlu, Puscas.
Allenatore: Gilardino.

ROMA(3-4-2-1): Rui Patricio; Mancini, Llorente, Ndicka; Kristensen, Cristante, Paredes, Spinazzola; Dybala, Pellegrini; Lukaku.
A disposizione: Svilar, Boer, Kristensen, Zalewski, Celik, El Shaarawy, Aouar, Pagano, Belotti, Azmoun, Bove.
Allenatore: Mourinho.

Arbitro: Orsato della sezione di Schio – Assistenti: Scatragli-Zingarelli IV uomo: Tremolada Var: Mazzoleni. Avar: Paterna

RETI: 5′ Gudmundsson, 23′ Cristante, 45′ Retegui, 74′ Thorsby, 81′ Messias
CARTELLINI: Ammoniti: Strootman, Sabelli, Mancini, Paredes, Bani


81′ – Poker del Genoa con Messias 

77′ – El Shaarawy e Azmoun, Aouar per Paredes, Spinazzola e Pellegrini

74′ – Tris di Thorsby sugli sviluppi di un calcio d’angolo

62′ – Cristante dal limite palla sul fondo, poco prima Lukaku non riesce ad impattare la sfera su cross di Kristensen

53′ – Annullato per fuorigioco il pari siglato da Lukaku

Inizia la ripresa con Belotti al posto di Mancini

SECONDO TEMPO

45′ – Nuovo vantaggio del Genoa con Retegui che insacca su assist di Thorsby

23′ – Si ferma Llorente, al suo posto Bove

22′ – GOOOOOOOL del pareggio di Cristante su assist di Spinazzola

21′ – Paredes ci prova ancora dal limite, destro teso ma alto sul fondo

10′ – Thosby al posto di Badelj

7′ – Si scuote la Roma con Cristante, cross in area per Pellegrini che non riesce ad impattare sotto misura. Sull’angolo seguente Paredes calcia alto dalla distanza.

5′ – Vantaggio Genoa con Gudmundsson che insacca alle spalle di Rui Patricio su assist di Strootman

Squadre in campo, inizia la sfida di Marassi

PRIMO TEMPO

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Genoa-Roma, le probabili formazioni dei quotidiani

La Roma affronta questa sera il Genoa a Marassi nella sesta giornata di campionato. Ecco le probabili formazioni dei quotidiani:

LA GAZZETTA DELLO SPORT (3-5-2): Rui Patricio; Mancini, Llorente, Ndicka; Kristensen, Cristante, Paredes, Pellegrini, Spinazzola; Dybala, Lukaku.

IL CORRIERE DELLO SPORT (3-4-2-1): Rui Patricio; Mancini, Llorente, Ndicka; Karsdorp, Cristante, Paredes, Spinazzola; Pellegrini, Dybala, Lukaku.

TUTTOSPORT (3-4-2-1): Rui Patricio; Mancini, Llorente, Ndicka; Karsdorp, Cristante, Paredes, Spinazzola; Pellegrini, Dybala, Lukaku.

IL MESSAGGERO (3-5-2): Rui Patricio; Mancini, Llorente, Ndicka; Kristensen, Cristante, Paredes, Pellegrini, Spinazzola; Dybala, Lukaku.

IL TEMPO (3-5-2): Rui Patricio; Mancini, Llorente, Ndicka; Karsdorp, Cristante, Paredes, Pellegrini, Spinazzola; Dybala, Lukaku.

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Roma, Pellegrini-Dybala-Lukaku per la vittoria numero 1700

Genova, Marassi. È questa la fermata che stasera (ore 20:45) la Roma non vuole saltare per tornare a vincere in trasferta in campionato dopo cinque mesi e mezzo (8 aprile a Torino) e per rimettere in sesto una classifica da pianto.

Come scrive Leggo, i motivi per sperare nella 1700° vittoria della storia giallorossa ci sono: la crescita fisica mostrata col Toro, il ritorno di Pellegrini e la coppia Lukaku-Dybala che ha nel Genoa una delle sue vittime preferite. Proprio il capitano (assente dal 1′ addirittura dalla gara col Verona del 26 agosto) dovrà garantire quell’equilibrio tra i reparti venuto a mancare nel finale di domenica scorsa e alimentato dalla partenza di Matic.

Ma a preoccupare maggiormente è il reparto difensivo orfano ancora di Smalling (se ne riparla dopo la sosta) e senza alternative ai tre titolari. Un problema che doveva essere risolto in estate, e che si proverà a rattoppare a gennaio (piace Dier del Tottenham, scadenza 2024).

Nel frattempo Mourinho dovrà limitare il turn over e sfruttare lo stato di grazia dello stesso Lukaku a caccia del 4° gol consecutivo. Il tecnico dovrebbe tenere fuori il solo El Shaarawy rispetto all’undici di partenza col Torino. Se qualcuno dovrà riposare lo farà in coppa col Servette giovedì prossimo. Confermata quindi la coppia Paredes-Cristante, a sinistra ci sarà ancora Spinazzola visto anche il pessimo impatto di Zalewski domenica scorsa.

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Roma, mal di trasferta: a vuoto fuori casa, Lukaku e Dybala per rialzarsi subito

A leggere i numeri di Genoa-Roma ci sarebbe anche da essere fiduciosi. Basti pensare che la Roma contro i liguri è imbattuta da 16 gare (12 vittorie e 4 pareggi), all’interno delle quali è rimasta senza segnare una sola volta (il 5 febbraio del 2022, 0-0). Di più, a Marassi – contro il Grifone– la Roma viene da tre vittorie consecutive.

Come scrive il Corriere della Sera, poi, però, si allarga il campo delle valutazioni e si nota che nel 2023 il rendimento in trasferta dei giallorossi è tutt’altro che sorprendente, con appena 3 vittorie in 18 partite (ed una media punti, tra campionato ed Europa League, di 0,89). Mal di trasferta, insomma, da curare il prima possibile. Anche perché prima della sosta la Roma ha la possibilità di rialzare la testa solo facendo filotto con Genoa, Frosinone e Cagliari. Ma due di queste tre gare (all’interno delle quali c’è l’impegno in Europa League, con gli svizzeri del Servette) sono lontane dall’Olimpico: quella di domani a Marassi e quella che con i sardi di Ranieri.

Ed allora se si guarda al rendimento in questo anno solare si capisce come alcuni dei problemi giallorossi nascano dai tanti passi falsi fatti fuori casa. Senza prendere in considerazione la finale di Europa League di Budapest con il Siviglia (campo neutro), lontano dall’Olimpico la Roma ha perso 8 partite (tra cui gli scivoloni fragorosi di Cremona e Verona), pareggiato 7 e vinto solo in tre circostanze: l’ultima volta in campionato addirittura lo scorso 8 aprile (1-0 con il Torino, oltre 5 mesi fa), a cui ha fatto seguito una settimana fa il successo europeo in casa dello Sheriff (la terza vittoria era invece arrivata con lo Spezia, il 22 gennaio).

Insomma, serve cambiare passo, perché poi se non si portano a casa punti esterni è dura sognare la Champions. E sorprende anche che in queste 18 gare siano arrivati appena 15 gol (media di 0,83 a partita) e che il capocannoniere sia Stephan El Shaarawy con 4 gol. Abraham, ad esempio, finché c’è stato ha fatto solo due reti, Dybala una. Ed allora meglio aggrapparsi a Lukaku, che nelle due trasferte con la Roma è andato a segno in entrambi le gare. (…)

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Dybala, 11 gol al Genoa. E domani fa 300 in Serie A

Domani Dybala può giocare la 300ª partita in serie A contro una delle avversarie preferite. Al Genoa ha segnato 11 gol: uno col Palermo, 9 con la Juventus e uno nell’unico confronto diretto con la Roma, vinto 1-0 in Coppa Italia il 12 gennaio quando entrò nella ripresa al posto di Pellegrini e risolse la partita con un gran sinistro nonostante la spinta di Bani.

Di più, in carriera, ha segnato solo all’Udinese (12 reti). In A ne ha fatte finora 112: è il 3′ marcatore in attività dopo Immobile 196 e Berardi 115. Lo riferisce il Corriere della Sera.