Categorie
Esclusive

Esclusiva Retesport – Gerolin: “Mourinho colpo sensazionale dei Friedkin. Abraham non farà rimpiangere Dzeko. Udinese avversario ostico” (AUDIO)

Manuel Gerolin, ex calciatore della Roma ed ex direttore sportivo dell’Udinese, è intervenuto ai microfoni di Retesport nello spazio pomeridiano 1927. Ecco le sue dichiarazioni:



“Roma-Udinese è una partita del cuore per me, ho trascorso 5 anni con i bianconeri e 6 anni con i giallorossi, da calciatore per me sono due squadre fondamentali per la mia carriera. Nell’81’ segnai il gol salvezza al mio primo anno di Serie A, e lo stesso anno da giovanissimo vinsi lo Scudetto Primavera in finale proprio contro la Roma. Il mio destino era legato a questi due club. Nella veste di direttore sportivo mi sono preso anche diverse soddisfazioni, con tanti calciatori scoperti in giro per il mondo, soprattutto nel ruolo di capo-scout: ho girato per il mondo e siamo riusciti per anni ad arrivare prima rispetto a grandi club su diversi calciatori come Muriel, Cuadrado o Sanchez”

La ferita da ex Roma è più aperta per l’86’ o per il 91′?
“Per l’86’, vincendo il campionato avremmo festeggiato un titolo e dopo avremmo giocato la Coppa Campioni, sarebbe stato fantastico giocare questa competizione. Poi sono riuscito a vincere comunque due coppe Italia. La Roma dell’86’ giocava un calcio moderno, pressavamo tantissimo e offrivamo grande spettacolo. Una tipologia di calcio molto vicina a quella ricercata oggi un po’ ovunque. Il sostegno della Curva Sud e i suoi cori per me sono stati motivo d’orgoglio”

L’arrivo di Mourinho?
“La presidenza è stata fenomenale, hanno lavorato in silenzio, portando nella capitale un top manager. E’ stato un colpo mediatico, soprattutto nel momento più delicato della scorsa stagione, con l’esperienza di Fonseca che si stava esaurendo malamente. E’ stata una mossa straordinaria dei Friedkin. In campo Mourinho sta mantenendo il grande nome e la grande fame che ha maturato negli anni, sta valorizzando l’organico e la Roma ha iniziato molto bene”

Ti rivedi in Karsdorp?
“Penso che lui abbia più forza, io un po’ più tecnico, ho giocato in tanti ruoli, anche da mezza punta. Forse mi rivedo un po’ più in Florenzi”

Dei calciatori presi dalla Roma, qual è quello che potrebbe fare la differenza in questa stagione?
“Penso che Abraham sia quello che possa lasciare il segno nel nostro campionato. La Roma senza Dzeko aveva bisogno di prendere un centravanti così, di prestanza fisica e di grande qualità”

Un giudizio sul campionato?
“E’ un torneo molto equilibrato, ci sono 5-6 squadre che possono vincere lo Scudetto. Il calcio più bello a mio giudizio lo sta esprimendo il Milan, il Napoli ora è in testa, ma Inter, Juve, Roma e Atalanta, così come la Lazio possono dire la loro. Saranno decisivi gli scontri diretti”

Che Udinese dovrà aspettarsi Mourinho?
“La solita Udinese, non sicuramente quella vista ieri sera contro il Napoli, una giornata decisamente storta, ma non dimentichiamo le grandi potenzialità del suo organico, è una formazione sempre sul pezzo, forte fisicamente, sanno subire le sconfitte e ripartire. Sarà un avversario ostico per i giallorossi”

Categorie
Esclusive

Esclusiva Rete Sport – Maurizio Costanzo: “La strategia comunicativa dei Friedkin non cambierà, ma basta Mou”

Maurizio Costanzo, advisor della comunicazione della Roma, è intervenuto sui 104.2 FM nel corso della ‘Mattina di Rete Sport’. Queste le sue dichiarazioni:

“Mourinho fa una comunicazione spolverata di filosofia, poi è un vincente e questo è l’aspetto più importante. La strategia dei Friedkin è diversa e non cambierà: sono persone disponibili e gentili, continueranno a non parlare, anche perchè sotto di loro hanno costruito una struttura dirigenziale importante: da Fienga, a Scalera, da Pinto a tutti i collaboratori interni oltre alla struttura del Roma Department. La Roma si sta strutturando al pari dei grandissimi club europei”

Sulle strategie comunicative afferma: “Ho trovato una buona impostazione, mi sono soffermato su due punti: l’importanza delle radio e ho incontrato tutti voi e il rapporto sinergico tra squadra, radio e tifosi. Stiamo cercando una soluzione per quanto riguarda le radiocronache, affinchè ci sia una rotazione tra le varie radio sempre in base alle indicazioni formali della Lega di Serie A. Le iniziative di Roma Cares sono fondamentali, a livello sociale, per i bambini, i ragazzi. Ci sarà una giornata per la donazione del sangue, stiamo studiando altre iniziative come ad esempio ‘la giornata del tifoso’, in una particolare location, dove interverrà anche un calciatore. Mi piacerebbe che l’inno della Roma sia cantato Live da altri artisti romanisti, fermo restando che mi piacerebbe sentire lo stesso Venditti e lo starei ad ascoltare tutte le domeniche. Il tifo è tradizione”

Categorie
NEWS

Stadio e Club, ipotesi ‘Joint Venture’ tra Friedkin e Vitek

Dan e Ryan Friedkin secondo quanto riferisce la Gazzetta dello Sport sarebbero sempre alla ricerca di un partner che possa aiutarli nel progetto di sviluppo della Roma. Un’opzione, nonostante le frizioni del recente passato sul tema Tor di Valle, potrebbe essere Radovan Vitek.

E’ possibile che i contatti vengano riallacciati proprio in nome di un impianto di proprietà della Roma. Una “Joint venture” fra le due aziende potrebbe portare Vitek ad entrare nell’azionario del club giallorosso, mentre i Friedkin si occuperebbero soprattutto della gestione sportiva, il magnate ceco seguirebbe più la parte stadio, stavolta in accordo con Comune.

Categorie
Rassegna stampa

Roma, Stadio e investimenti per Mou: Friedkin cerca un nuovo partner

Divertimento e popolarità in cambio di denaro. Lo straordinario mondo in cui la famiglia Friedkin è entrata il giorno in cui ha acquistato la Roma può essere sintetizzato anche con le parole del general manager Tiago Pinto: “Dobbiamo ringraziare la proprietà. Quello che abbiamo investito nel mercato è stato superiore a quello che Dan e Ryan avevano stabilito“. I Friedkin hanno chiaro il fatto che al momento la Roma perde una media di circa 12 milioni al mese, e non è un caso che l’indebitamento al 31 luglio sia salito a 339 milioni, mentre le perdite del bilancio chiuso a giugno, che presto verranno ufficializzate, si aggireranno intorno ai 150 milioni.

La proprietà non ha fatto mancare alcun supporto economico e ha già iniettato denaro in conto aumento di capitale per 248,3 milioni. Il problema è che tra le restrizioni causate dalla pandemia e i ricavi che non decollano, l’inversione di tendenza ancora non c’è.

Come scrive la Gazzetta dello Sport (M.Cecchini), alla luce di tutto ciò, sfruttando anche i canali con la banca d’affare JP Morgan, i Friedkin da tempo stanno cercando una partnership con cui dividere gli oneri. Un socio, cioè, disponibile a rilevare il 40% del club, ma che intervenga poco nella “governance”. Tra i molti contatti ad esempio si dice ci sia stato Michael Moritz, 66 anni, ex presidente di Sequoia Capital, appassionato di calcio, con un portafoglio di oltre 6 miliardi. Sembra aver declinato l’offerta, ma potrebbe interessare ad altri magnati negli Stati Uniti, visto che il business piace.

Categorie
NEWS

Friedkin, nuova iniezione di capitale: versati altri 25 milioni a luglio

Nuovo comunicato finanziario della Roma. Su richiesta della Consob pervenuta il 21 settembre 2020, il club ogni mese comunica le informazioni finanziarie aggiornate alla fine del mese precedente.

L’indebitamento finanziario netto adjusted della società al 30 giugno 2021 evidenzia un valore pari a 311,7 milioni di euro, e si confronta con un valore pari a 253,4 milioni di euro al 31 dicembre 2020 e a 300,2 milioni di euro al 20 giugno 2020. Rispetto al 31 maggio 2021 il club ha avuto un aumento nel debito pari a 8,1 milioni di euro, inferiore rispetto all’aumento con aprile (20 milioni). Nel comunicato viene inoltre segnalato che a luglio i Friedkin hanno effettuato un ulteriore versamento in conto finanziamento soci pari a 25 milioni di euro al fine si supportare le esigenze di working capital della Società.

Categorie
STADIO

Vertice finale su Tor di Valle: “L’atto di revoca va riscritto”

Virginia Raggi chiama a raccolta i tecnici del Comune. La direzione generale, l’avvocatura capitolina, il dipartimento Urbanistica: per tutti l’appuntamento è martedì in Campidoglio. Con l’obiettivo, così spera la sindaca grillina, di sciogliere gli ultimi nodi sull’addio al vecchio progetto dello stadio della Roma a Tor di Valle.

Come scrive Lorenzo D’Albergo su la Repubblica, sarà il vertice finale su un dossier che ha portato via tempo e serenità all’intero gruppo grillino. A palazzo Senatorio, dove il pressing della Roma per la revoca si scontra con le lettere inviate da Eurnova e dalla Cpi di Radovan Vitek, la tensione è alta. A ciò che rimane della maggioranza pentastellata mancano i numeri e, a quanto pare, anche una delibera blindata. A prova di ricorso. Così, per salutare definitivamente l’operazione Tor di Valle, ci sarà bisogno di un intervento sull’atto già approvato dalla giunta Raggi.

Le ultime note della Eurnova, quelle in cui le società di Luca Parnasi avverte il Comune di aver venduto i terreni a ridosso del Grande raccordo anulare a Vitek, sono già state studiate a fondo. E, per paradosso, potrebbero diventare un’arma a favore del Campidoglio. Gli uffici sono pronti a ribadirle contro chi le firma, facendole diventare la prova che il proponente non è più in possesso delle aree su cui avrebbe dovuto trovare spazio lo stadio dei giallorosso e il suo business park.

Caso risolto? No, perché a quel punto la delibera, modificata, dovrebbe riottenere tutti i via libera necessari. Prima quello della Ragioneria, poi del segretario generale e infine di tutte le commissioni. Passaggi che richiedono settimane.

Categorie
Esclusive

Esclusiva Rete Sport – Costanzo: “La Roma merita di avere lo Stadio: qualche consigliere fa il triplo gioco. Voglio ricucire il rapporto tra club e tifosi” (VIDEO)

Maurizio Costanzo, advisor ufficiale della comunicazione della Roma, è intervenuto ai microfoni di Rete Sport (104.2 Fm). Queste le sue dichiarazioni:

Come va questa sua nuova esperienza al fianco della Roma?
“E’ una bella esperienza, entusiasmante. Ho due obiettivi: che la Roma faccia lo stadio e che si ricostruisca un rapporto diretto tra la Roma e la tifoseria. Perchè ho voluto incontrare le radio? Perchè siete il tramite diretto tra la tifoseria, la città e la squadra giallorossa”

Sullo stadio?
“C’è gente che fa il triplo gioco. Lo stadio deve esser fatto, Roma ha diritto ad averlo, Roma è la capitale d’Italia, ha una storia antichissima. La Roma può pretendere di avere un impianto nuovo. Se la finiscono di fare i giochini i consiglieri sotto banco, forse si riuscirà a farlo. E’ il momento di agire perchè poi arriveranno le ferie estive e il nuovo sindaco”

Ha parlato con i candidati sindaco di Roma?
“No non ho ancora parlato con loro. Lo farò dopo le elezioni, oggi i candidati raccontano quello che gli pare, parlerò con il nuovo sindaco”

Come pensate di coinvolgere i tifosi su questa questione?
“Stiamo studiando varie iniziative, personalmente credo che sia utilissimo il supporto dei tifosi. Ritengo che i tifosi debbano sempre essere ascoltati, perchè sono la fortuna e la sfortuna di una squadra, al di là dei risultati di un club. In questo senso le radio sono fondamentali, perché sono il tramite diretto tra la squadra e la città. Sono compiaciuto della vostra iniziativa sui social con l’hastag #RevocateStaDelibera. Mettete qualche striscione in giro per la città (ride ndr). Questo fenomeno straordinario c’è solo a Roma, su tutti i taxi capitolini ci sono le radio che parlano della Roma”

Tante iniziative importanti per Roma Cares e Roma Department?
“Sì ci sono tante iniziative solidali, come quella di Francesco Pastorella denominata ‘Amami e Basta’, straordinaria per contrastare la violenza sulle donne. Oggi pomeriggio incontrerò la Roma, per dire loro di studiare nuove iniziative per esser vivi sul territorio al di là della squadra di calcio. Ho l’impressione che nella Roma non ci sia stata grande serenità sia nella squadra, sia nella tifoseria. Vorrei tanto che iniziasse la stagione con grande entusiasmo e serenità”

Come è nato il contatto con i Friedkin? Cosa possono portare di diverso rispetto a Pallotta?
“Li ho conosciuti tramite Fienga, mi hanno fatto un’ottima impressione perché ho visto grande concretezza in loro. Ho detto loro della differenza tra Roma e Houston, hanno capito benissimo quanto valore abbia questo loro investimento. Ho avuto la sensazione che sappiano benissimo quanto sia importante la Roma. Ho avuto un’ottima impressione nei due incontri che ho avuto con Dan e Ryan Friedkin”

C’è un nuovo messaggio di apertura della società verso la tifoseria e i media?
“Sì io ci credo molto, faremo una riunione operativa a settimana con la società giallorossa, con Fienga e con gli altri – non con i Friedkin – per realizzare tanti progetti. E’ fondamentale il risultato sul campo, ma soprattutto il rapporto tra tifoseria e società”

Sulla prima conferenza stampa di Mourinho?
“Mi diverte che prima andasse in Vespa ora va in bicicletta (ride ndr). I Friedkin hanno fatto un grande acquisto con Mourinho, non possiamo dimenticare quello che ha vinto anche in Italia anni fa”

Il canale Roma Tv non sarà più trasmesso in tv ma sui social. E’ questa la direzione?
“Sono sincero non me ne sono occupato, me ne occuperò e cercherò di capire. Mi sono più dedicato di più alle persone, ai club, alle radio, alla tifoseria”

Categorie
Esclusive

Zibi Boniek a Rete Sport: “Mourinho? La scelta giusta per la Roma. Nei giorni scorsi ho fatto conoscere a Ceferin i Friedkin” (AUDIO)

Zibi Boniek, vicepresidente dell’UEFA, ha parlato ai microfoni di Rete Sport 104.2 FM


“Oggi pomeriggio ero abbastanza teso ma fortunatamente Berrettini ha raggiunto la finale. Mio genero è Vincenzo Santopadre, coach di Matteo, sono felicissimo che Berrettini abbia portato i colori italiani in finale a Wimbledon, conosco benissimo questo ragazzo che sta crescendo in maniera straordinaria. Mi dispiace un po’ per Hurkacz, mio connazionale, un ragazzo che conosco benissimo, l’ho invitato qui a Roma, ma sapeva che avrei tifato per Berrettini e domenica tiferò Italia, nonostante sia vicepresidente UEFA”

Sull’Italia: “Non sono sorpreso che sia arrivata in finale, nel girone ha giocato sempre in casa, ha vinto agevolmente, ha trovato entusiasmo, non ha fatto trasferte lontanissimo, poi la squadra gioca molto bene, grazie a Mancini che ha scelto la via del bel gioco, del doppio regista con Verratti e Jorginho. Insomma gli azzurri hanno tutto per vincere

Sulla Polonia:Ci aspettavamo tanto di più, ma siamo partiti male e una serie di episodi ci hanno condizionato. Contro la Spagna abbiamo giocato una grandissima partita, potevamo vincere, col possesso palla superiore a loro, poi la sconfitta nel finale con la Svezia. Tanti errori individuali e tanta sfortuna”

Su Mourinho: “E’ un allenatore eccellente, un grande comunicatore, sa creare entusiasmo. Mi ha colpito quando ha detto che quello che ha vinto tra Chelsea e Manchester per lui è paradossalmente un disastro, per altri sarebbe un miracolo. Mi ha stupito che i Friedkin non abbiano partecipato alla conferenza, magari potevano salutare tutti e lasciare poi la parola a Mourinho. Da ora in poi conterà solo il lavoro sul campo”

Sui Friedkin:Li ho incontrati recentemente all’Olimpico in occasione di Inghilterra-Ucraina, ho notato che Dan Friedkin guardava da lontano il presidente dell’UEFA Ceferin e quindi mi sono avvicinato a lui per farli conoscere meglio, Hanno chiacchierato 4-5 minuti”

Sul futuro:A breve scadrà il mio secondo e ultimo mandato come presidente della Federazione polacca. La carica che ricopro come vicepresidente dell’UEFA è una carica onoraria, che non mi impedirà di ricoprire altri incarichi nel mondo del calcio. Vedremo cosa fare in futuro nelle prossime settimane”

Categorie
Rassegna stampa

Mourinho parla in Campidoglio. I Friedkin saranno presenti ma defilati

Alle 13.30 tutti gli occhi del mondo del calcio saranno puntati su Roma, in particolare sulla Terrazza Caffarelli, location scelta dalla società giallorossa per presentare ufficialmente Josè Mourinho. Un evento che ha attirato l’attenzione dei media di tutto il mondo: saranno circa 60 i giornalisti accreditati, dall’Inghilterra, dalla Spagna, dalla Francia, naturalmente dal Portogallo, ma anche dalla Cina e dagli Stati Uniti. Presenti anche Dan e Ryan Friedkin, che però rimarranno in disparte e non saranno seduti al fianco dello Special One, dove ci sarà il gm Pinto. Ci sarà un contatto con la sindaca Virginia Raggi, padrona di casa che ufficialmente non parteciperà all’evento.

Come riferisce il Corriere della Sera, intanto Mourinho alcune decisioni le ha già prese, in accordo con la società, come ad esempio le esclusioni eccellenti nella lista A, quella dei calciatori che cominceranno da oggi pomeriggio alle 17 a lavorare alle sue dipendenze. Di questo elenco (che sarà reso noto stamattina) non fanno parte alcuni nomi «noti» (come Pastore e Nzonzi) ma anche, a sorpresa, Pedro: sullo spagnolo, in accordo con i suoi agenti, sono state fatte delle valutazioni di carattere tecnico ma anche economico. L’obiettivo è il taglio della rosa, troppo ampia in questa prima fase per consentire a Mourinho di lavorare bene, ma anche del monte ingaggi.

Categorie
NEWS

Presentazione Mourinho, possibile presenza dei Friedkin

Con la presentazione ufficiale di Josè Mourinho che si avvicina – appuntamento fissato alle 13.30 di domani presso la Terrazza Caffarelli in Campidoglio – iniziano a circolare indiscrezioni che riguardano anche la proprietà della Roma: come riferiscono la Repubblica e il Corriere dello Sport, la possibilità – più che concreta – è che per l’occasione siano presenti anche Dan e Ryan Friedkin, che potrebbero finalmente parlare al pubblico e ai tifosi ad 11 mesi dall’acquisizione del club giallorosso.