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Roma, il mese della crisi: una sola vittoria e appena 8 reti realizzate. Ecco i numeri

9 vittorie e 2 sconfitte nelle prime 11 sfide stagionali. Era questo il ruolino della Roma fino al match casalingo vinto contro l’Empoli grazie alle zampate di Pellegrini e Mkhitaryan. Giallorossi in zona Champions e primi nel girone di Conference League. Poi è sopraggiunto un improvviso arresto del sistema – mutuando una metafora cara agli informatici – quasi insospettabile per le modalità con cui si è manifestato.

Dopo la gara casalinga vinta contro gli uomi di Andreazzoli, si è vissuta in serenità una sosta per le Nazionali, con la speranza che con il ritorno in campo contro le big – a cominciare dalla sfida di Torino contro la Juve – la squadra di Josè Murinho potesse fare il definitivo salto di qualità. Dalla gara dello Juventus Stadium, è iniziato invece un clamoroso declino. Sette gare disputate, con 4 sconfitte, 2 pareggi e una sola vittoria in rimonta a Cagliari. Sono note le direzioni arbitrali che in Italia e in Europa hanno penalizzato pesantemente il cammino giallorosso, ma anche i numeri offensivi e difensivi sono decisamente mutati in peggio.

Se nella primissima parte di stagione la Roma aveva realizzato 29 reti complessive, portando al gol praticamente tutti i centrocampisti e tutti gli attaccanti tranne Mayoral, subendone solo 10 (di cui 5 contro Verona e Lazio), nelle ultime sette sfide ufficiali la squadra di Mou ha incassato 15 reti, realizzandone solo 8. Una differenza reti che si è pericolosamente ribaltata e che al pari dei gravissimi episodi arbitrali, rappresenta lo specchio statistico delle enormi difficoltà palesate dalla squadra giallorossa, a cui si aggiunge un altro dato particolarmente allarmante: nelle ultime sette sfide ufficiali, la Roma è sempre andata in svantaggio di uno o più gol tranne nella gara casalinga pareggiata col Napoli.

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Roma, 12 nazionali: tra infortuni, novità e ritorni. Ecco gli impegni dei giallorossi e le date di rientro

Tra forfait, mancate convocazioni e nuove chiamate, Trigoria si svuoterà nuovamente a causa della sosta per le Nazionali.

E’ notizia di questo pomeriggio il forfait dei due azzurri – Pellegrini e Zaniolo – che hanno abbandonato il ritiro di Coverciano per alcune problematiche fisiche, fortunatamente non gravi. Restano a disposizione del Ct azzurro Cristante e Mancini, impegnati nelle sfide contro Svizzera e Irlanda del Nord (in programma il 12 e il 15 novembre).

Rui Patricio ha risposto alla chiamata della Nazionale portoghese, così come Mkhitaryan per l’Armenia: entrambi rientreranno lunedì 15 novembre.

Tammy Abraham, rinfrancato dal gol segnato ieri a Venezia, farà parte nuovamente del gruppo del Ct Southgate, impegnato contro San Marino e Albania, dove incrocerà Marash Kumbulla. I due calciatori saranno di ritorno martedì 16 a Trigoria. Per concludere il fronte europeo, il Ct Sousa ha richiamato Nicola Zalewski, che era stato escluso dalle convocazioni della precedente sosta a causa della scomparsa del papà.

Passando agli impegni dei calciatori africani, Darboe, invece, dopo esser stato escluso dai convocati a Venezia, sarà protagonista col suo Gambia dall’altra parte del mondo in un’amichevole inedita con la Nuova Zelanda (24 ore di volo e 18.508 km di viaggio). Prima chiamata con il Ghana per Felix Fena-Gyan: l’attaccante classe 2003 affronterà l’Etiopia giovedì e il Sudafrica domenica. Viaggio africano anche per Diawara, che rivedrà Trigoria più tardi di tutti dovendo giocare venerdì 12 contro la Guinea Bissau e martedì 16 in Marocco.

Eldor Shomurodov invece giocherà con la nazionale uzbeka un’amichevole contro la Georgia il prossimo 15 novembre. Dunque come Abraham rientrerà a Trigoria martedì prossimo.

Restano nella capitale Veretout, Reynolds, Calafiori e Vina (questi ultimi due infortunati). Bove è partito per il ritiro della nazionale Under 20. Saranno dunque 12 i nazionali giallorossi, salvo altri forfait, impegnati in giro per il Mondo nei prossimi giorni.



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Interviste

Mourinho: “Pellegrini ok, ci mancano 3 terzini ma ci adatteremo. Gol mancati? Creiamo tanto, sono tranquillo” – AUDIO

CONFERENZA STAMPA – Le parole di Josè Mourinho alla vigilia di Venezia-Roma

Pellegrini ci sarà e Calafiori no?
“Voi sapete tutto. Calafiori è infortunato e Pellegrini si è allenato. Voi sapete tutto.”

Al netto degli episodi, è soddisfatto del gioco della Roma?
“Se si fa un paragone tra numero di gol segnati e di occasioni create, ovviamente c’è una contraddizione. Ci sono squadre che giocando di meno e creando pochissimo, sono più ciniche. Noi siamo in un momento in cui fatichiamo, non a costruire occasioni ma a tradurre in gol tutte le occasioni che creiamo. Questo è vero. Sarebbe però più preoccupante se non avessimo alcuna occasione o dominio della partita. Sarebbe più preoccupante. Se segnassimo tutto quello che costruiamo, magari un giorno avremo un altro risultato. Un po’ di pazienza e tranquillità.

Un giudizio su Zanetti?
“Non lo conosco personalmente, abbiamo giocato contro tanti anni fa io come allenatore lui come giocatore. La sua squadra gioca bene, vuole giocare e ha dei principi e costruisce. E’ pericolosa in attacco e ha un gioco diretto di contropiede. Ha potenzialità. Sarà una gara difficile per noi.”

Come riorganizza la difesa vista l’assenza di Calafiori? Può essere il turno di Kumbulla?
“Abbiamo tre opzioni. Mancini giocherà sicuramente. Dopo abbiamo queste tre opzioni: Cristante, Kumbulla o Ibanez. Non ci sono Vina e Calafiori però magari decido di giocare Ibanez centrale e Tripi terzino. Non lo è ma ha una cultura tattica ed è abituato a giocare in quella posizione in prestagione. Sono contento di Cristante: ha fatto una partita dove ha fatto quello di cui avevamo bisogno. Ha fatto tanti cambi di gioco, non ha avuto nessun problema. Le squadre che hanno rose con due giocatori per posizione sono più facilitate, noi quando emergono problemi dobbiamo adattarci. Dobbiamo fare un po’ di lavoro per completare il puzzle. Ma anche senza tre terzini sinistri, sono fiducioso che possiamo trovare un modo equilibrato di costruire la squadra per domani”

Domani avrete più facilità a trovare la profondità? Può essere la gara di Abraham?
“Non lo so se è più facile. Loro sono equilibrati. Così li vedo. E’ difficile trovare punti deboli. Secondo me farà un campionato senza problemi per salvarsi. E’ una squadra di equilibrio. Non è facile da studiarli e trovare punti deboli. Tammy non è Tammy: siamo tutti noi. Gli unici tre che hanno segnato un numero di gol equilibrato con sua posizione e gioco sono Ibanez, Pellegrini, che ha fatto i suoi gol, come anche El Shaarawy pur senza giocare titolare. Tutti gli altri hanno potenziale e capacità e gioco, le possibilità di segnare ci sono ogni partita. Arriverà il momento. Per me Tammy è lo stesso giocatore che ha fatto bene le prime partite.”

Mayoral Villar le hanno dato le giuste risposte? Potranno tornare utili?
“Mi sono piaciuti entrambi. Borja ha fatto due grandi assist, uno per un gol uno per un quasi gol quando prende la palla di prima sulla destra. E’ entrato bene anche se non ha giocato molto, aiutando la squadra a cambiare un po’ le dinamiche offensive. Gonzalo come sempre: mi piace con la palla, non mi piace senza. Deve migliorare, lui fa uno sforzo in questa direzione però il secondo gol del Bodo si è visto ancora che senza palla fa fatica. Con palla però la squadra è migliorata e lui ha qualità. Gli piace avere la palla e dinamizzare il gioco. Con lui e Veretout la squadra ha creato di più.”

Cambierebbe qualcosa di quello che ha fatto?
“Tu vieni qui tutte le conferenze stampa. Sei molto intelligente e vuoi far passare l’immagine che non lo sei. Io voglio pensare che tu lo sei ma ti piace fare quello che tu fai.”

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Rassegna stampa

Zakaria e un terzino: la Roma a ritmo di Mou

Dopo le ultime partite è scattato l’allarme in casa Roma e per questo c’è bisogno di intervenire nel mercato di gennaio. Rinforzare la squadra per arrivare in Champions è l’obiettivo principale. Mourinho non è soddisfatto della rosa e c’è stata un po’ di tensione dopo aver allontanato alcuni componenti dopo la figuraccia in Norvegia, ma la squadra è ancora dalla sua parte. Aver riempito la panchina di Primavera però è un messaggio anche alla società. Lo Special One vorrebbe almeno un centrocampista ed un terzino destro.

Come scrive il Corriere dello Sport, in questi giorni però si è parlato anche di un difensore, ovvero Marcao, che già era stato cercato in passato. L’assenza di Smalling si fa sentire e per questo la Roma sta osservando il centrale del Galatasaray, che potrebbe farlo partire per acquistare l’attaccante voluto da Terim.

Sono già stati avviati i contatti con il Real Madrid per Lucas Vazquez, che Mourinho voleva già al Tottenham. Sempre riguardo ai Blancos, sarebbero in uscita anche Nacho e Dani Ceballos, ma per il centrocampo la prima scelta rimane Zakaria. Per il terzino destro invece si seguono due piste, ovvero Pedersen del Feyenoord e Henrichs del Lipsia.

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NEWS

Mourinho ironizza sui rigori di Dybala e Veretout: “Indovinate quale non è stato ripetuto?” (FOTO)

Mourinho non parla di arbitri in conferenza, ma ironizza sui social. Lo Special One ha postato sul suo profilo Instagram il fermo immagine del rigore sbagliato da Dybala ma ripetuto e quello sbagliato da Veretout a Torino, ma non ripetuto nonostante l’ingresso in area irregolare di Chiellini, con una didascalia scherzosa…

 
 
 
 
 
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Roma, col Bodo per il primo posto: spazio ai fedelissimi di Mou. La probabile formazione (VIDEO)

FOCUS RETESPORT“All’andata ho sbagliato, non schiererò la stessa formazione di Bodo”. Infastidito e scuro in volto, Josè Mourinho ha risposto alle domande dei cronisti presenti a Trigoria nel primo pomeriggio, riducendo al massimo il tenore delle informazioni sul probabile undici che scenderà in campo domani.

Lo Special One ha ribadito la sua fiducia nei confronti di Mayoral e Shomurodov, ma lo spagnolo non è convocato dalla sfida dell’andata in Norvegia, mentre l’uzbeko ha raccolto una manciata di minuti nelle ultime sfide, subentrando sempre oltre l’80’. Non ci sarà Felix Afena Gyan, che non può esser inserito nella lista UEFA e che Mou ha elogiato per le sue “diverse qualità e movimenti, rispetto ad altri compagni di reparto”. Un altro segnale chiaro alla rosa e a coloro che finora non hanno convinto il tecnico giallorosso.

Trigoria 3.11.2021 Allenamenti Roma Nella foto: Mourinho con Missori e altri (Foto Gino Mancini)

Contro il Bodo la Roma non può sbagliare: non sarà forse una sfida decisiva in assoluto per la qualificazione, ma vincendo la Roma tornerebbe prima e potrebbe puntare alla qualificazione diretta agli ottavi di finale, evitando l’incombenza di giocare gli spareggi in caso di secondo posto. Pellegrini out per un’infiammazione al ginocchio sinistro: il capitano rimarrà a riposo per tornare titolare a Venezia.

Difficile che Mourinho operi un massiccio turnover, dinanzi a Rui Patricio ci sarà la difesa titolare con l’unico ipotesi di Kumbulla al centro e lo slittamento di Ibanez sull’out di destra. A centrocampo Veretout e Cristante costretti agli straordinari. Davanti Abraham giocherà dall’inizio, con Mkhitaryan alle sue spalle e il ritorno di El Shaarawy a sinistra. Zaniolo confermato a destra: “Nicolò ha trascorso 2 anni ai box, ma sono soddisfatto del suo rendimento e della sua crescita”. La chiosa di Mou.

Trigoria 3.11.2021 Allenamenti Roma Nella foto: Torello (Foto Gino Mancini)
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Mourinho: “Domani giocherà una formazione diversa rispetto a Bodo. Fiducia in Mayoral e Shomurodov, ma Felix ha qualità diverse dagli altri”

Josè Mourinho ha parlato in conferenza stampa alla vigilia di Roma-Bodo/Glimt. Queste le parole del portoghese:

C’è da cancellare l’andata e vincere. C’è da tenere alta la tensione anche per Venezia…
Abbiamo 6 punti, siamo in una buona situazione… se dimentichiamo il risultato di Bodo. 6 punti con due partite da giocare in casa, la situazione è buona. Non possiamo dire che domani è decisiva. Vogliamo arrivare primi nel girone e vincere domani.

Domani dà chance a chi ha fallito in Norvegia o si cambia?
“Abbiamo sbagliato tutti, non voglio dire ha sbagliato questo o l’altro. Abbiamo perso come squadra e domani vogliamo vincere come squadra. Non giocherà la stessa squadra, abbiamo sbagliato io e tutti”.

Abraham non ha reso secondo le aspettative…
“Il problema siamo sempre noi, non a livello individuale. Per un giocatore che viene da una cultura calcistica, arbitrale, anche sociale diversa non è mai facile. Ha iniziato abbastanza bene, ha avuto un impatto positivo e adesso vive un momento non speciale ma è un grande giocatore. Abbiamo fiducia in lui, non c’è nessun problema. Tornerà a giocare meglio, segnerà, fiducia totale in lui”.

Rispetto alle altre piazze in cui ha allenato ha riscontrato differenze negli arbitraggi e nelle sanzioni successive?
“Non parlo di arbitraggi né di Serie A”.

Col Milan abbiamo visto un modulo diverso nella ripresa, potrebbe riproporlo?
“Non parlo di quello che abbiamo fatto in Serie A”.

Una valutazione sulla crescita atletica di Zaniolo?
“Due anni di infortuni, non è facile. Contro la Juve si è sentita la paura di un giocatore che ha sofferto tanto. È normale avere queste paure, solo il tempo può aiutare a dimenticare. Fisicamente sta bene, è fortissimo, ma ci sono dettagli dal punto di vista tattico che deve imparare e migliorare. È normale a 23-24 anni, specialmente quando hai perso due anni della tua carriera ai box. È un bravo giocatore, è un professionista che lavora, sono soddisfatto”.

Il calcio italiano è migliorato anche all’estero? Pensiamo al razzismo…
“E’ un campionato dove si gioca molto bene. Le squadre hanno qualità, i giocatori anche, gli allenatori hanno qualità. Si preoccupano non solo del risultato ma anche del gioco, cercando di farlo bene. In questo senso sono veramente soddisfatto di essere qui.”

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Roma-Bodo, domani alle 13.30 Mourinho-Abraham in conferenza stampa

Alla vigilia di Roma-Bodo, domani alle 13.30 tornerà a parlare José Mourinho, che interverrà nella consueta conferenza stampa prepartita nella sala Champions di Trigoria. Ad affiancare il tecnico giallorosso ci sarà Tammy Abraham. La conferenza sarà preceduta dall’allenamento di rifinitura, che si terrà sempre a Trigoria alle 11.30.

Il Bodo/Glimt arriverà nella capitale già nella serata di oggi. Domani mattina alle 10.30 la squadra norvegese si allenerà alle 10.30 allo Stadio Olimpico. Il tecnico Knutsen, accompagnato da un calciatore, parlerà in conferenza stampa alle 10.15.

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Roma-Milan 1-2 (25′ Ibrahimovic, 56′ Kessiè, 93′ El Shaarawy) – Giallorossi sconfitti anche da Maresca

La Roma cerca la prima vittoria in un big match nell’era Mourinho. All’Olimpico arriva il Milan capolista di Pioli.

LE FORMAZIONI:

ROMA (4-2-3-1): Rui Patricio; Karsdorp, Mancini, Ibanez, Vina; Cristante, Veretout ; Zaniolo, Pellegrini, Mkhitaryan, Abraham.
A disp.: Fuzato, Boer, Kumbulla, Calafiori, Tripi, Darboe, Bove, Zalewski, Afena-Gyan, Perez, El Shaarawy, Shomurodov.
All.: Mourinho.

MILAN (4-2-3-1): Tatarusanu; Calabria, Tomori, Kjaer, T.Hernandez; Kessie, Bennacer; Saelemaekers, Krunic, Leao; Ibrahimovic.
A disp.: Mirante, Jungdal,  Romagnoli, Kalulu, Gabbia, Conti,  Bakayoko, Tinali, B.Diaz, Maldini,  Krunic, Giroud.
All.: Pioli.

Arbitro: Maresca. Assistenti: Carbone, Lo Cicero. IV Uomo: Ayroldi. Var: Mazzoleni. Avar: De Meo

RETI: Ibrahimovic 25′, Kessiè 56′ , 93′ El Shaarawy
CARTELLINI: Espulsi: Theo Hernandez per doppia ammonizione. Ammoniti: Zaniolo, Karsdorp, Ibrahimovic, Theo Hernandez, Mancini, Tomori, Kessiè

Note: spettatori 51 mila per un incasso di 1.586.000 Euro


93′ – Gol dell’1-2 realizzato da El Shaarawy dopo una respinta corta della difesa rossonera

82′ Zaniolo di testa, Kjaer salva sulla linea

80′ – Shomurodov per Karsdorp

78′ – Conclusione potente di Zaniolo, ma centrale, ancora agevole la parata per il portiere del Milan

76′ – Tonali, Romagnoli e Bakayoko,  per Leao, Bennacer e Krunic

73′ – Ci prova El Shaarawy col destro dai 30 metri, conclusione debole e centrale, facile per Tatarusanu

66′ – Espulso Theo Hernandez per doppia ammonizione

63′ – El Shaarawy per Abraham

57′ – Dentro Giroud per Ibrahimovic

56′ – Episodio clamoroso, Maresca fischia il calcio di rigore di Ibanez su Ibra. Il VAR richiama l’arbitro al monitor, dal replay è chiaro l’intervento di Ibanez sul pallone, ma Maresca conferma il penalty. Dal dischetto Kessiè che spiazza Rui Patricio

49′ – Raddoppio del Milan con Ibrahimovic che sfila alle spalle della difesa giallorossa, ma il VAR annulla per posizione di fuorigioco

Inizia la ripresa con una sorpresa: dentro Felix al posto di Mkhitaryan

Inizia la ripresa

CRONACA SECONDO TEMPO:

Fine primo tempo

44′ – Terzo angolo quasi consecutivo della Roma, Pellegrini pesca Cristante sul primo palo, colpo di testa sul fondo

42′ – Punizione da trequarti campo di Pellegrini, spizzata da Cristante, palla deviata che sfila di un soffio a lato sul fondo 

38′ – Raddoppio del Milan segnato da Leao, annullato per fuorigioco precedente di Ibra

25′ – Vantaggio del Milan realizzato da Ibrahimovic con un potente calcio di punizione che trafigge Rui Patricio in diagonale

14′ – Opportunità Roma con Karsdorp che scappa sulla destra sfruttando il velo di Zaniolo, cross rasoterra in mezzo respinto dalla difesa del Milan arriva Pellegrini che calcia di mancino dal limite in diagonale, palla sul fondo

11′ – Altra bell’azione rossonera con Calabria che riceve da Ibra sull’out di destra, cross teso in mezzo dove spunta Leao che brucia Mancini sul tempo ma spreca col piattone sotto misura

6′ – Opportunità Milan con Ibra che libera con il tacco Kessiè al tiro dal limite dell’area, conclusione smorzata col mancino che termina a lato

3′ – Grande occasione subito per la Roma con Vina che sfugge a Saelemaekers e mette un bel cross radente in mezzo per Pellegrini che impatta la sfera col mancino sfiorando il palo

Le due squadre scendono in campo, inizia il match

CRONACA PRIMO TEMPO:

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Mourinho: “Giochiamo sempre per vincere. Convocati? Gli stessi di Cagliari, tranne Volpato. Roma piazza difficile perchè…”

CONFERENZA STAMPA – Le parole di Josè Mourinho alla vigilia di Roma-Milan:

Sfida inedita tra lei e Pioli. Ci sono similitudini per obiettivi e cosa rappresenta questa sfida?
“Iniziamo dalla fine. A me piace giocare contro i migliori e trasmettere ai miei questo feeling. Mi fa piacere giocare contro le squadre che giocano bene e che sono in alto in classifica. Mi piace e in tal senso è solo motivazione, senza problemi. E’ vero che in due anni non ho affrontato Pioli, le nostre squadre non hanno mai giocato contro. Domani avrò il piacere di conoscerlo e salutarlo. Il lavoro che sta facendo magari avrà qualche similitudine con quello che devo fare io qui, la mia sensazione è che lui ha tanto merito in quello che sta facendo ma stiamo parlando di un lavoro di società. Da fuori mi sembra che dietro di lui ci sono delle persone come Maldini e altri con una struttura buona e stabile e una rosa che impara finestra di mercato dopo finestra di mercato. Se paragoni la squadra che ha trovato con quella attuale, noti una grande evoluzione di club. Giocano in Champions e sono primi o secondi in classifica.”

I non convocati torneranno?
Sei più interessata a chi non è convocato o a chi è convocato? Ovviamente i risultati della Primavera non sono così importanti per noi ma mi piace non demolire la Primavera e prenderne 3 o 4 di loro piuttosto che la metà. Per questo Volpato e Missori non sono stati convocati e hanno giocato ieri. I convocati sono gli stessi.”

Mkhitaryan?
“Sta facendo bene, non è più un ragazzino, non ha più 25 anni, ha giocato domenica 90 minuti contro il Napoli, poi 45 minuti col Cagliari, ha preso un colpo in testa, avevo bisogno di maggiore profondità con El Shaarawy che mi piace tanto. Gioca domani? Non ti rispondo, ma giocare o no domani non cambia niente, è un fedelissimo come tu dici, ma anche Fuzato lo è che non ha giocato neanche un minuto,  ma mi fido di lui, Miki è importante per noi certamente”

Giocherà la stessa formazione domani delle ultime sfide?
“Se non è la stessa non sarà molto diversa, nel Milan ad esempio ci sono tanti ballottaggi, come Giroud Ibra, o Romagnoli Kjaer, come Tonali o Kessiè, per noi è più facile, se sbagli, sbagli 1 o 2 non 5 o 6”

Come sta Spinazzola?
“Sta bene, sta procedendo molto bene il recupero, lo specialista che lo ha operato è stato qui due giorni per controllare bene la situazione, per controllare gli allenamenti con il nostro dipartimento medico. Non ci sono passi indietro, ma sul recupero non amo rischiare sulle date, non c’è nulla di negativo sul recupero di Spinazzola, preferisco dire questo”

Nelle ultime 4 giornate la Roma ha subito 2 gol e ne ha segnati 4, è un dato casuale o è cambiato qualcosa nell’assetto?
“Vogliamo segnare di più e se possibile subire di meno, però guardando ai gol subiti, è una media positiva, abbiamo giocato contro squadre importanti, contro la Juventus abbiamo segnato uno, ma contro squadre di qualità non è facile segnare, però l’importante è giocare, competere, andare ogni partita col sentimento che è possibile vincere. Per farlo bisogna essere equilibrati, difendere bene e segnare. Importante è avere una buona organizzazione difensiva, stiamo migliorando, ma piano piano”

Ha detto che non c’è nessun problema con le grandi. L’ultimo giudice è la classifica, domani serve la vittoria? Bisogna vincere contro il Milan?
“Sempre, non solo col Milan, contro il Cagliari, il Milan e il Venezia E’ sempre quello che vogliamo. Contro il Napoli si è visto, volevamo vincere fino all’ultimo minuto, nell’ultimo corner sembrava che ci giocassimo la vita, non cambia per noi lo spirito. La tua prospettiva la capisco, tu vuoi andare ad una realtà, che è obiettivo perchè sono numeri, ma non posso dire di più, magari domani non vinciamo ma nessuno mi potrà dire che non siamo scesi in campo per vincere. Credo che questo spirito porti tanta gente allo stadio, anche dopo le sconfitte in campionato o la vergogna di Bodo, la gente viene allo stadio per la passione di sangue, genetica ma anche per l’atteggiamento della squadra e noi questo non lo cambieremo”

In Serie A tanti gol arrivano da cross laterali dove i difensori sembrano perdersi gli attaccanti. Come si difende in queste situazioni?
“Prima di tutto non lasciarli crossare, senza cross non c’è gol in area. Capisco cosa mi chiedi, ma è molto difficile per una squadra avere il controllo totale per 90 minuti, magari altrove è possibile, in Italia no. C’è sempre un momento della partita in cui la tua difesa si abbassa, per merito del tuo avversario. Poi ci sono giocatori di qualità, nel caso di Milan, Ibra e Girous sono dei dominatori dell’area di rigore, sono difficili da fermare”

5 gol su 10 presi in A nel primo quarto d’ora della ripresa. Come mai?
“Potevo anche dire che noi entriamo bene e non subiamo gol all’inizio della partita. Voi trovate sempre il lato negativo della situazione. Per me sarebbe più frustante arrivare a subire gol i primi 5 minuti della partita. Può succedere, che ti posso dire? Posso farti i complimenti, voi trovate sempre una situazione negativa. Voi siete bravi e magari ora inizio a capire perché la piazza di Roma è difficile: negli altri club tu senti più protezione e positività, a Roma è più dura anche per questo. Ma va bene, è divertente così.