Categorie
Rassegna stampa

Smalling assente. Dubbi sull’acquisto di un altro centrale

Ma che fine ha fatto Smalling? I problemi fisici dell’inglese quasi non fanno più notizia, soprattutto nello spogliatoio della Roma immerso nella rivoluzione dettata da Mourinho. Farebbe comodo il difensore, fermo fino a novembre per un problema muscolare al flessore della coscia destra. Per quello che è già il secondo infortunio stagionale per il difensore in teoria titolare della squadra. Il club giallorosso si sta ponendo una domanda: tornare sul mercato per acquistare un altro centrale affidabile visti i continui stop di Smalling, oppure dare fiducia all’inglese?

Come scrive la Repubblica, la Roma lo capirà tra un paio di settimane, dopo un nuovo consulto medico per capire le reali condizioni del giocatore. Kumbulla non convince Mourinho, giocatore che non fa parte del gruppi di quelli considerati affidabili dal portoghese, costretto però a tenerlo in rosa vista la carenza proprio di difensori centrali. Ibanez e Mancini sono i titolari di quell’undici di cui lo Special One si fida, ma la stagione è ancora molto lunga e serve un’alternativa di livello.

Il mercato di gennaio dovrà dare dei rinforzi alla rosa, entro fine novembre si capirà se i Friedkin dovranno investire, oltre che su un terzino, anche sul centrale.

Categorie
NEWS

Felix ‘saluta’ la Primavera: Mou lo vuole fisso in prima squadra

Felix ieri ha tifato l’ormai sua “ex” Roma PrimaveraFino a dicembre, almeno, si allenerà e resterà con la prima squadra di José Mourinho. L’attaccante ha convinto tutti nello spogliatoio, a partire proprio dall’allenatore che l’ha schierato nel secondo tempo contro il CagliariFelix ha risposto con una bella presazione, con velocità, idee e freschezza che hanno cambiato il volo della squadra. Mourinho ha comunicato la sua decisione ad Alberto De Rossi che ora si ritroverà senza una pedina fondamentale. A gennaio poi sarà presa una decisione sul suo futuro. Per il ghanese 6 gol in 5 presenze nel campionato Primavera ed è sempre stato decisivo. Non potrà giocare in Conference League, ma chissà che non possa arrivare ancora qualche presenza in Serie A. Durante la sosta lavorerà con lo Special One a meno che il Ghana, che lo sta già monitorando, non lo convochi.

Fonte: corrieredellosport.it

Categorie
NEWS

Mou, domani alle 15 la conferenza stampa alla vigilia di Roma-Milan

Si terrà domani alle 15 la conferenza stampa di Josè Mourinho alla vigilia di Roma-Milan. Il tecnico lusitano risponderà alle domande dei cronisti un’ora dopo le parole in conferenza stampa di Stefano Pioli, che invece parlerà a Milanello alle 14.00.

Categorie
Pagelle

Cagliari-Roma 1-2, le pagelle di Retesport: Mou la mente, Pellegrini il braccio

La Roma ribalta il Cagliari nella ripresa con una prova d’orgoglio importante, conquistando tre punti preziosissimi dopo un primo tempo di gestione ma anche di nervosismo crescente. Pavoletti stappa il match sfruttando uno svarione della retroguardia giallorossa, poi Pellegrini e Zaniolo trascinano i suoi alla vittoria. Assist del capitano per il pari di testa di Ibanez, punizione magistrale del 7 all’incrocio che regala a Mou la vittoria.

I MIGLIORI:

  • Pellegrini 8
  • Ibanez 7
  • Rui Patricio 7

Le pagelle di Retesport a cura di Francesco Oddo Casano

Rui Patricio 7 – Serata di sofferenza e di grande concentrazione, perchè se nel primo tempo deve solo soffiare su una bordata di Bellanova sperando non entri e finisca sul legno, nella ripresa si alza il livello della difficoltà. Non può nulla sulla prima conclusione di Pavoletti, poi sfodera un paio di grandi interventi che tengono a galla la Roma fino alla vittoria

Karsdorp 6,5 – Corre, lotta, si arrabbia. E’ argento vivo ed è uno dei pochi anche nel primo tempo quanto meno a provarci. Paradossalmente diventa un fattore quando Mou smonta la squadra e lo piazza come terzo centrale di una linea a tre. Sempre pronto a supportare i compagni, prezioso.

Mancini 6 – Sbanda come tutta la linea difensiva per una decina di minuti dove il solo Pavoletti riesce a creare scompiglio. Riprende in mano il bandolo della matassa, proiettandosi nella metà campo avversaria per cercare disperatamente i tre punti

Ibanez 7 – Sempre concentrato e attento su ogni pallone scorra dalle sue parti. In occasione della rete del vantaggio cagliaritano mostra scarsa reattività, non assorbendo l’errore di Vina che spalanca al centravanti sardo la possibilità di sbloccare il match, poi si va a riprendere il suo con un colpo di testa decisivo, il secondo della stagione

Vina 5,5 – Mai pericoloso in zona offensiva, impreciso e disattento in fase difensiva. Da un suo buco clamoroso di testa sorge la rete del Cagliari.

Cristante 6 – Dirige il traffico in mezzo al campo, senza mai trovare l’imbucata giusta per aprire la strada del successo alla Roma. Soffre ma tiene in piedi la mediana con il consueto equilibrio

Veretout 6 – Corre tanto, spesso a vuoto, in lungo e in largo, ma si perde nel traffico avversario. Non trova mai il pertugio per sfondare il muro eretto da Mazzarri

Zaniolo 6,5 – Primo tempo di scontro totale con Lykogiannis, nel tentativo di saltare l’uomo e creare i presupposti per la rete che sbloccasse il match. Nella ripresa alza il livello specifico delle sue giocate, trascinando i suoi, al pari di Pellegrini. Anche stasera gol sfiorato, arriverà presto…

Pellegrini 8 – Un assist, una traversa e un gol magistrale su punizione. Basta questo per quantificare il livello di decisività del capitano romanista, che quando c’è da sporcarsi le mani in questa stagione decide di prendere per mano la Roma e condurla verso tre punti preziosissimi.

Mkhitaryan 4,5 – Abulico, spento, completamente fuori fase. Lontanissimo parente della versione scintillante sfoderata dall’armeno lo scorso anno

Abraham 5 – E’ evidente che non sia al meglio fisicamente, ma forse mai in questa stagione era stato quasi totalmente assente in ogni fase di gioco. Tanta corsa a vuoto, troppi gesti di insofferenza verso i compagni. Patisce e si vede la mancanza del gol. Da resettare

Mourinho 7 – Dopo un primo tempo in cui la sua Roma pur in possesso del pallone è andata quasi costantemente a sbattere contro il pullman cagliaritano, subisce gol e decide di smontare e rimontare la squadra, lanciando il 2003 Felix in campo a sorpresa al posto di Shomurodov. Mossa vincente, perchè il giovane Primavera crea scompiglio nell’area di rigore avversaria. L’impeto emotivo e le scelte tattiche fanno il resto. Tre punti guadagnati con una lettura geniale

Sost.
Felix 6,5
El Shaarawy 6

Calafiori 6
Kumbulla sv

Categorie
APPROFONDIMENTI

Mou ritrova Mazzarri: l’ultima volta in Premier 5 anni fa

NUMERI RSDopo cinque anni Josè Mourinho ritrova Walter Mazzarri come avversario. I due tecnici si sono incrociati già 7 volte in carriera e non solo in Italia. L’ultima volta infatti accadde 5 anni fa, in Premier League, quando Mourinho vinse col Manchester United contro il Watford del tecnico toscano al ritorno, salvo aver perso all’andata per 2-1. Tre vittorie per lo Special One in questo confronto, due pareggi e due sconfitte.

L’altro ko risale al famigerato Sampdoria-Inter 3-0 nel 2008-2009, quando al termine del match il tecnico lusitano sparò a zero sulle riserve schierate nella serata di Coppa Italia, con termini e sfumature similari a quanto espresso di recente in casa giallorossa.

Mazzarri ha incrociato la Roma ben 25 volte in carriera: solo 7 i successi, 5 i pareggi e 13 le sconfitte. Il 5 gennaio 2020 con il Torino, Mazzarri sbancò l’Olimpico dopo cinque sconfitte e un solo pari nelle sei sfide precedenti. Per Mourinho invece sarà la quinta gara contro la formazione sarda, nei quattro precedenti due vittorie, un pareggio e una sconfitta.

Categorie
APPROFONDIMENTI

Mourinho, anche a Cagliari con i suoi ‘pretoriani’ ma El Sha e Darboe sperano

La Roma ha svolto questa mattina la seduta di rifinitura in vista del match di domani sera contro il Cagliari. Presenti regolarmente in gruppo sia Abraham – che è apparso claudicante in più di un’occasione contro il Napoli – sia Zaniolo, che non ha accusato problemi dopo il risentimento al ginocchio di Torino.

Mourinho – così come Mazzarri – non parleranno alla vigilia del match e come noto la Roma (che partirà per la Sardegna nel pomeriggio) non dirama più la lista dei convocati. Lo Special One domenica scorsa ha già preannunciato che schiererà a Cagliari la stessa formazione, quella dei titolarissimi, ma ci sono comunque un paio di potenziali ballottaggi.

Davanti a Rui Patricio, confermato il quartetto difensivo composto da Karsdorp-Mancini-Ibanez-Vina; a centrocampo occhio all’inserimenti di Darboe al fianco di Veretout, visto che Cristante è diffidato e a rischio squalifica in vista del big match contro il Milan. In attacco Pellegrini, Zaniolo e Abraham sicuri del posto, spera El Shaarawy per una maglia sull’out di sinistra, viste le difficoltà fisiche palesate da Mkhitaryan nelle ultime uscite.

Categorie
NEWS

Mourinho non parlerà alla vigilia di Cagliari-Roma

Nessuna conferenza stampa prevista per Josè Mourinho, che domani alla vigilia del match contro il Cagliari non parlerà in sala stampa dopo la squalifica ricevuta dal giudice sportivo a seguito dell’espulsione ricevuta contro il Napoli.

Categorie
NEWS

Cagliari-Roma, squalificato Mourinho. Ecco le decisioni del Giudice Sportivo

All’indomani delle gare della domenica valide per la nona giornata di campionato, il Giudice Sportivo Gerardo Mastrandrea, assistito da Stefania Ginesio e dal rappresentante dell’Aia Carlo Moretti, ha comunicato le decisioni assunte: un turno di squalifica per José Mourinho, che salterà dunque Cagliari-Roma; terza sanzione per Gianluca Mancini e Jordan Veretout, seconda per Rick Karsdorp e Tammy Abraham, tutti ammoniti ieri nel corso di Roma-Napoli, e prima sanzione per Nuno Santos. Resta, invece, in diffida Bryan Cristante.

Inoltre, ammenda di 10mila euro alla Roma per “avere i suoi sostenitori, nel corso della gara, intonato cori insultanti di matrice territoriale nei confronti dei sostenitori della squadra avversaria”.

Il Giudice Sportivo ha anche disposto un supplemento d’indagine: “In relazione al coro discriminatorio di matrice razziale nei confronti del calciatore Victor Osimhen dispone a cura della Procura Federale un supplemento di accertamento istruttorio che specifichi nel dettaglio la durata e la dimensione del coro stesso, confermando che il coro non si è ripetuto successivamente agli annunci effettuati nonché in ordine alla collaborazione della società Roma per l’individuazione dei responsabili, acquisiti se del caso elementi dai responsabili dell’Ordine pubblico”.

Categorie
APPROFONDIMENTI

Modulo, condizione fisica e intensità: Miki che succede? Con Fonseca score da trascinatore, oggi il rendimento è anonimo

L’esperienza in giallorosso di Henrikh Mkhitaryan è stata contraddistinta da fasi ben distinte: una prima parte decisamente incolore, poi una crescita progressiva che ha spinto giustamente la società a rinnovare per il secondo anno consecutivo il contratto annuale dell’armeno, dopo una trattativa lunghissima risolta diversi giorni dopo l’annuncio ufficiale di Mourinho.

18.2.2021 Europa League : Braga vs Roma Nella foto: Mkhitaryan (Foto Gino Mancini)

Il suo approdo dall’Arsenal fu un’intuizione di Petrachi nelle ore finali del mercato estivo del 2019. La Roma cercava esperienza, qualità, un calciatore pensante che potesse supportare la fase offensiva di Fonseca con giocate diverse dall’istinto di Under, Kluivert e Zaniolo. Incipit da urlo, con un bel gol contro il Sassuolo, poi alcune problematiche fisiche e un paio di infortuni, lo hanno frenato fino a gennaio. Nel mese precedente al lockdown Miki è tornato a fare la differenza e da lì, di fatto, non si è più fermato: gol, assist e giocate decisive su cui Fonseca ha puntato anche dopo il blocco dei campionati, spostandolo in una posizione più centrale.

Nella foto: Fonseca (Foto Gino Mancini)

Da esterno sinistro nel 4-2-3-1, l’armeno è stato schierato nei due trequartisti alle spalle di Dzeko, con la Roma che passò alla difesa a 3. Questa impostazione tattica è stata mantenuta anche per la scorsa stagione e non vi è dubbio che, al netto del magro raccolto finale, tre giocatori su tutti hanno beneficiato delle scelte tattiche del lusitano: Veretout, Spinazzola e appunto Mkhitaryan, non a caso i tre calciatori che sono venuti a mancare nella fatale serata di Manchester.

Tornando al rendimento dell’armeno, i numeri confortano l’idea che la Roma avesse trovato un titolare di assoluto livello, che ai Gunners e in parte già allo United (proprio con Mourinho) sembrava aver disperso parte del suo talento: 46 presenze nella scorsa stagione, oltre 3 mila minuti disputati, con 15 reti realizzate e 13 assist.

3.10.2021 Roma vs Empoli (Serie A) Sport; Calcio; Nella foto: Mkhitaryan esulta (Foto Gino Mancini)

Questi dati e la conferma tecnica arrivata da Mou, hanno prodotto un rinnovo di contratto sacrosanto e conquistato sul campo. In questa stagione Miki – superati gli screzi di Manchester con l’allenatore – ha ripreso da dove aveva lasciato, realizzando la prima rete ufficiale in campionato contro la Fiorentina (oltre ad un assist decisivo per il primo gol stagione di Pellegrini in Turchia contro il Trabzonspor). Poi è iniziato un prolungato periodo di difficoltà sfociato in prestazioni insufficienti soprattutto nei big match: totalmente anonimo nel Derby, male a Torino, in grave difficoltà ieri contro il Napoli. Considerato un titolare inamovibile dallo Special One, Mkhitaryan parte oggi da una posizione decisamente più defilata rispetto alla scorsa annata e come riconosciuto ieri dal tecnico portoghese, gli viene richiesto un enorme sacrificio sul piano difensivo, sia in appoggio a Vina, che nel posizionamento in fase di non possesso, per schermare la costruzione iniziale delle squadre avversarie. Un contributo che genera un enorme dispendio di energie e che inevitabilmente rende meno lucido l’armeno quando si proietta nella metà campo avversaria, ma il problema sembra essere anche di intensità mentale. Ieri contro l’undici di Spalletti, Mkhitaryan è apparso l’unico calciatore della Roma non in grado di opporre alla qualità e al fraseggio partenopeo quell’impeto emotivo tipicamente Mourinhano che invece contraddistingue i suoi compagni.

Dunque i diversi compiti tattici da una parte e probabilmente una precaria condizione fisica (con l’aggravio di non poter mai rifiatare vista la scelta di Mou di puntare solo su 12-13 elementi della rosa), definiscono un Mkhitaryan in grande difficoltà. Rigenerarlo è obiettivo fondamentale per amplificare la produzione offensiva, che nelle ultime gare ufficiali è drasticamente calata. Palla a Mou…

Categorie
NEWS

Smalling, rientro previsto dopo la sosta: ecco i dettagli

Chris Smalling quasi certamente salterà tutte le sfide del mini tour de force che vedrà protagonista la Roma fino alla sfida contro il Venezia, prima della prossima sosta delle nazionali. Il difensore britannico – secondo quanto appreso nel corso del Pomeriggio di Retesportha iniziato un percorso di lavoro specifico sul piano muscolare e di prevenzione, per cercare di evitare nuove ricadute.

Per questo motivo, con lo staff fisioterapico giallorosso è stato stabilito un protocollo di recupero che, salvo sorprese, porterà Smalling ad essere realmente a disposizione solo per Genoa-Roma, in programma il 21 novembre. Di fatto l’ex United rimarrà fermo per una cinquantina di giorni, a seguito dell’ultimo stop accusato in casa contro l’Empoli ad inizio ottobre. Con la speranza questa volta che l’attività svolta produca gli effetti sperati.