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Roma, turnover europeo con lo Sheriff: i possibili cambi di Mou

Giovedì la Roma riapre il suo percorso europeo, dopo Budapest e l’amarezza di una Coppa persa al fotofinish. Il primo viaggio sarà in Moldavia, a Tiraspol dove Mou farà certamente alcuni cambi di formazione, come preannunciato ieri in conferenza stampa.

A cominciare dai pali, con Svilar, atteso alla prima da titolare come avvenne lo scorso anno in Bulgaria, si spera con altri risultati. Possibili cambi anche sugli esterni con Zalewski El Shaarawy a sinistra in lizza per la posizione mancina e probabilmente Karsdorp a destra. In mezzo al campo dipenderà dalle condizioni di Pellegrini e Aouar, ma Bove sicuramente partirà dall’inizio. Davanti tornerà Belotti, al fianco di Lukaku con Dybala all’inizio in panchina.

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Mourinho: “Qualcuno in Lega non mi ama…” la polemica è sul calendario

 “Abbiamo giocato bene, ma non è stata una partita da 7-0. Ci sono stati alti e bassi, non abbiamo ancora l’intensità giusta per recuperare palla ed essere subito verticali. Ci sono cose che non mi sono piaciute, dobbiamo gestire le forze. E da questo punto di vista non siamo fortunati, giochiamo sempre giovedì e domenica, l’Atalanta invece il lunedì. Evidentemente qualcuno in Lega non è innamorato di me…”. Così Josè Mourinho in uno stralcio delle dichiarazioni post gara contro l’Empoli.

Il tecnico giallorosso affrontando varie tematiche emerse durante la sfida stravinta contro i toscani, ha lanciato una frecciatina alla Lega in merito alla composizione del calendario di Serie A che vedrà la Roma giocare sempre in trasferta dopo le gare di Europa League e mai di lunedì, ma al massimo di domenica sera, come accadrà prossimamente col Torino. Una difficoltà aggiuntiva da gestire per i giallorossi.

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Mourinho: “Partita non da 7-0, tante cose non mi sono piaciute. Lukaku ci serviva, è molto felice qui”

Josè Mourinho ha rilasciato le seguenti dichiarazioni ai microfoni di DAZN dopo la vittoria per 7-0 contro l’Empoli:

Dybala migliore in campo o lei ne ha un altro?
“Io sono l’allenatore, devo pensarla in modo diverso. Abbiamo giocato bene, non abbiamo fatto però una partita da 7-0. Succede, ma non giochi per vincere 7-0. Abbiamo giocato per vincere con tranquillità. Buona gara, ma abbiamo avuto un po’ di alti e bassi dal punto di vista fisico, si sente che c’è gente che non ha la condizione per giocare ad alta intensità per 90 minuti. Il risultato? 4-0 o 7-0 non cambia, mi dispiace per loro però è il calcio”.

Era già pronto il cambio Lukaku-Azmoun?
“Non era importante il gol per me, ma per lui. Sai come sono gli attaccanti, vivono del gol. Ha sempre fatto vedere che è la squadra a segnare e non Romelu. Per lui è diventata la situazione perfetta perché hai fatto gol sotto la Curva Sud e poi è uscito ed è stato più felice, ma a me non cambiava niente. Lukaku ci dà un profilo diverso, dobbiamo imparare a giocare con lui. Abbiamo bisogno di tempo, ne abbiamo poco per lavorare e le partite ci servono per migliorare. Poi analizzerò meglio la gara, ma alcune cose della squadra non mi sono piaciute”.

Le sono piaciute le sue mezzali? Paredes?
“Mi è piaciuto Leo, ha bisogno di migliorare la sua condizione fisica. Non si è mai allenato con il PSG e due giorni dopo era in panchina per Roma-Salernitana. Poi è andato in nazionale e ha giocato un paio di minuti. Ha bisogno di minuti controllati. Con la palla è un 6 con una qualità straordinaria, non abbiamo in rosa uno come lui. Deve migliorare l’intensità e il pensiero nella fase difensiva”.

Lukaku come sta mentalmente?
“Felice, ha bisogno di sentirsi amato e voluto. Ha sentito subito che la squadra aveva bisogno di uno come lui, penso che sia veramente felice. Gli piace vincere. Penso che all’Inter non abbiano motivo di essere arrabbiati, hanno vinto il derby 5-1 (ride, ndr), sono una squadra straordinaria con tanti attaccanti. Devono essere felici per il loro ex mister, che aveva bisogno di Romelu”.

Che messaggio dà la Roma al campionato con questo 7-0?
“Non vedo le cose così. Capisco l’influenza della stampa nei tifosi, ma per me né eravamo la squadra che dicevano le ultime due settimane né io ero così scarso, ma oggi né io sono straordinario né la squadra è diventata incredibile. Dobbiamo lavorare con umiltà, siamo una squadra con potenziale e per fare bene. L’unico obiettivo era vincere oggi e oggi l’unico obiettivo diventa vincere giovedì”.

È sereno di avere una rosa che può sopportare entrambe le competizioni?
“Dobbiamo gestire, abbiamo 3 difensori centrali. Sanches lo abbiamo gestito, anche Dybala. Siamo stati sfortunati perché l’Atalanta gioca giovedì e lunedì, mentre noi giovedì e domenica. C’è qualcuno nella Lega che non è innamorato di me. Abbiamo queste difficoltà, ma vediamo. Sicuramente giovedì faremo qualche cambio. A me fa piacere che alla quarta giornata Pagano abbia giocato già 3 gare”.

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Interviste

Mourinho prima di Roma-Empoli: “Non siamo ancora vicini al nostro potenziale”

Josè Mourinho ha parlato ai microfoni di DAZN prima del match con l’Empoli spiegando la scelta di Sanches dall’inizio

Lei ha detto che se la Roma è al completo è una squadra forte. A che percentuale è?
“Non lo so, però sicuramente non è vicino al nostro potenziale. La squadra ha potenziale quando siamo tutti insieme, quando lavoriamo insieme e quando giochiamo 3-4-5 partite”.

Renato Sanches? Pinto ha espresso il suo amore per lui…
“Tutti quelli che conosciamo Renato Sanches abbiamo amore per lui, tutti quelli che lo conosciamo da quando non aveva problemi. Negli ultimi anni purtroppo anche una squadra fortissima come Portogallo lo aspetta. È un giocatore con un potenziale alto, che negli ultimi anni ha sofferto e deve ricrescere progressivamente. Magari oggi è prematuro farlo giocar titolare, ma questa mattina abbiamo avuto non una sorpresa ma la certezza che Aouar non poteva entrare. E gioca Renato, speriamo bene. Per la squadra ha bisogno di Renato e Renato della squadra, a squadra deve giocare bene per far sentire a suo agio Renato”.

Senza Smalling a chi affida la difesa?
“Abbiamo diverse possibilità, siamo solo in 4 difensori centrali. Quando ne manca uno siamo in tre, c’è sempre la possibilità di far giocare Cristante lì come ha fatto l’anno scorso quando eravamo in difficoltà. Quando mancano Pellegrini e Aouar, Cristante per forza deve giocare a centrocampo. Llorente giocherà al centro del terzetto, Ndicka impara a giocare con noi, sta lavorando bene e lo fa da quando è arrivato. Non è un esame per Ndicka, ma è una buona opportunità per lui di crescere con noi”.

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Roma-Empoli, out solo Smalling e Pellegrini

La Roma ha reso nota la lista dei convocati per la sfida di domani contro l’Empoli. Out Smalling e Pellegrini, recuperati tutti gli altri a partire da Dybala.

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Friedkin, ascoltate Mourinho: “Totti non è mai uscito da qui ma io faccio solo l’allenatore”

Ne è uscito da grande comunicatore quale è, buttando la palla in tribuna e lasciando l’eventuale decisione in mano alla proprietà: “Io non sono nessuno per dire a Totti di tornare alla Roma – spiega Mourinho in conferenza stampa -. Sono solo l’allenatore e ho rispetto per la gerarchia che c’è dentro la società. Parlo con Totti di banalità. Mourinho ha fatto? Mourinho ha chiesto? Falso. Totti è nella Roma, non è mai uscito da qui e mai lo farà”.

Come scrive la Repubblica, il tecnico ha poi rivelato parte della formazione che scenderà oggi in campo contro l’Empoli: “Smalling e Pellegrini out, ok Mancini. Lukaku e Dybala partiranno dal 1′. Non sarei sorpreso se Romelu giocasse 90 minuti, mentre per Paulo sarà difficile fare tutta la partita”. Più cautela per Aouar e Sanches, che partiranno dalla panchina.

“Non abbiamo quantità di altissimo livello, ma moltissima qualità – continua lo Special One -. Obiettivi? Non mi piace dire arriveremo primo o quarti, ma siamo consapevoli del potenziale e dei problemi che abbiamo. Adesso però ci servono dei punti”.

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Rassegna stampa

Roma-Empoli, le probabili formazioni dei quotidiani

La Roma affronta l’Empoli questa sera all’Olimpico per la gara valida per la 4° giornata di Serie A. Giallorossi a caccia dei primi tre punti stagionali. Stesso pensiero per i toscani a quota 0 in classifica. Ecco la probabile formazione giallorossa

IL MESSAGGERO – Rui Patricio; Llorente, Mancini, Ndicka; Kristensen, Bove, Cristante, Aouar, Spinazzola; Dybala, Lukaku.

IL TEMPO – Rui Patricio; Llorente, Mancini, Ndicka; Kristensen, Cristante, Paredes, Aouar, Spinazzola; Dybala, Lukaku.

LA GAZZETTA DELLO SPORT – Rui Patricio; Llorente, Mancini, Ndicka; Kristensen, Bove, Cristante, Aouar, Spinazzola; Dybala, Lukaku.

IL CORRIERE DELLO SPORT – Rui Patricio; Llorente, Mancini, Ndicka; Kristensen, Bove, Cristante, Aouar, Spinazzola; Dybala, Lukaku.

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Muscoli e passione: il piano Roma per la Big Joya

Big Rom e la Joya dovranno sorreggere il peso dell’attacco giallorosso, vero e proprio flop la passata stagione (Dybala a parte), consapevoli di decidere con le loro giocate e i loro gol gran parte del destino della squadra.

La Roma ha scommesso su di loro, su una coppia che appena un anno fa avrebbe potuto giocare con la maglia dell’Inter e che invece quasi a sorpresa si è ritrovata all’ombra del Colosseo. Di certo la scommessa Dybala è già stata vinta dal club, con i suoi diciotto gol stagionali tanto pesanti tra campionato ed Europa. L’ultimo in Serie A ha regalato la qualificazione all’Europa League, l’ultimo internazionale lo ha siglato nella finale di Budapest e avrebbe potuto regalare il trofeo. “That’s footbal”, cit. “Signor Matic”, cit. Mourinho.

Adesso Paulo non vede l’ora di ricominciare. E non vede l’ora di farlo con Lukaku. Una coppia da 167 gol totali in Serie A, e complessivamente da 342 gol e 139 assist in carriera. I due corrono, lavorano, faticano, ma poi scherzano tra di loro e con i compagni di squadra per creare un gruppo ulteriormente affiatato e renderlo ben saldo per il prosieguo della stagione. (…)

Come scrive il Corriere dello Sport, insomma, l’attesa è tanta per vedere la coppia scendere in campo. Freme la Roma, sicuramente i tifosi, ma anche l’intera squadra che vuole lasciarsi alle spalle l’avvio di stagione cominciare un nuovo campionato. Per questo lo staff di Mourinho ha studiato un piano per entrambi i giocatori, campioni a volte anche frenati dai problemi muscolari. L’aspetto alimentare è attenzionato come per tutti gli altri giocatori, anche perchè Dybala e Lukaku sono due professionisti esemplari e si mantengono sempre in forma (guardate il belga, due mesi ad allenarsi da solo e già in forma).

Quello dei recuperi post partita è invece stato ben studiato: dopo le partite – naturalmente a seconda degli impegni in calendario della squadra – Paulo e Romelu beneficeranno di uno o due giorni di allenamenti personalizzati ed esercizi specifici per evitare stress fisico o sovraccarichi muscolari. Massima attenzione quindi all’aspetto atletico dei due giocatori: l’obiettivo della Roma è evitare i lunghi stop, come quello dell’argentino lo scorso ottobre di un mese o quello del belga un anno fa di tre mesi. Massima concentrazione quindi a Trigoria sul lavoro da affidare ai due, sulla preparazione delle partite, sulla stanchezza e sul turnover tra campionato e coppa.

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Mou vuole Totti ma Trigoria tace sull’ex capitano

Oggi Mourinho tornerà a parlare alle 14.30 e toccherà diversi temi tra cui probabilmente anche l’argomento Francesco Totti. Giovedì l’ex capitano giallorosso ha ammesso i contatti continui con lo Special One per averlo accanto a lui come dirigente. Da Trigoria tutto tace, almeno per adesso. Non è previsto l’ingresso di nuove figure dirigenziali, nonostante lo stesso Totti abbia, oltre Mou, una grande influenza dentro le mura di Trigoria. Venticinque anni di vita per colui che ha fatto la storia della Roma non possono non pesare.

Ma la parte sportiva ha una sua declinazione ben precisa da tre anni: con Lina Souloukou Ceo, Tiago Pinto gm e Mourinho allenatore. Aggiunte in corso d’opera sembrano difficili, ma il 2024 è dietro l’angolo. E non solo perché quasi annunciato dall’ex capitano con quel “magari già ci sarò” in pieno stile Totti. Ma perché sia Mou che la direzione sportiva hanno un contratto in scadenza a giugno prossimo. E nell’anno dell’ ”all-in” giallorosso tutto ancora può succedere.

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Oggi Dybala in gruppo: «Pronti a rialzarci»

Paulo Dybala sorride: oggi tornerà ad allenarsi in gruppo. La sua presenza contro l’ Empoli è praticamente certa Ha sfruttato infatti le due settimane di sosta per smaltire il problema muscolare agli adduttori e farsi trovare in forma all’appuntamento con il campionato. Aveva chiesto il cambio durante il match con il Verona (26 agosto), da quel giorno non si è più rivisto sia in allenamento sia contro il Milan.

Come scrive il Messaggero, tutto è finalmente alle spalle, un selfie pubblicato da Solbes , attaccante classe 2006 arrivato a Trigoria in estate, in cui la Joya è sorridente. Insomma, Paulo è pronto ad affiancare Lukaku in attacco, una coppia inedita che può risollevare le sorti della Roma: «Questa stagione sarà lunga, con tante partite. Il nostro obiettivo è competere su più fronti, abbiamo una squadra forte e giocatori importanti, Non abbiamo cominciato bene ma ho vissuto situazioni peggiori e le cose poi sono andate bene. Spero possa succedere anche stavolta» , ha detto ieri ad un evento business del club all’Eur.