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Infermeria

Roma, Smalling e Tahirovic di nuovo in gruppo. E il recupero di Wijnaldum va veloce

La Roma ieri ha ripreso ad allenarsi dopo le feste natalizie e sono tornati a svolgere la seduta con il resto del gruppo anche Smalling e Tahirovic. Ancora lavoro individuale per Belotti, Darboe e Wijnaldum: l’olandese sta alternando esercizi personalizzati e lavoro con la squadra.

Come scrive a Gazzetta dello Sport, la Roma si allenerà fino a venerdì, giornata in cui sfiderà la Viterbese, e sabato gli sarà concessa una giornata di riposo. Mercoledì 4 si ricomincia con il campionato e l’Olimpico è sold out.

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Interviste

Abraham: “Roma, i miei gol per la Champions. Mourinho mi riprende? Lui può tutto”

Tammy Abraham ha parlato ai cronisti presenti in Algarve. Ecco le dichiarazioni del numero 9 giallorosso:

Tammy complimenti, sei tornato al gol, la Roma sta crescendo, state migliorando la condizione e tu hai ritrovato la rete e hai ritrovato anche un po’ più di fiducia?
“Si assolutamente, sia io che la squadra siamo contenti quando facciamo gol e quando vinciamo, poi per me è sempre un piacere segnare per questo club, per me così importante; un risultato che ci dà fiducia in vista della ripresa della stagione e non vediamo l’ora di ricominciare”

Che è successo al Tammy dell’anno scorso, nel senso è un problema fisico, è un problema di condizione; che cosa ti manca rispetto alla passata stagione?
“Capita a me, ma anche a tanti calciatori di attraversare degli alti e bassi nel corso della stagione. Nella stagione scorsa è andato tutto per il verso giusto, questo anno c’è stata una partenza un po’ a rilento ma abbiamo voglia assolutamente di rifarci, e poi sono anche convinto che questi momenti negativi poi alla lunga ci rendono più forti”

É stata molto forte la delusione per non essere andato ai Mondiali?
“Non direi una grande delusione, è chiaro non sono stato contento, sono rimasto un po’ deluso però sono quelle cose che ti rendono più forte e ti lasciano quella voglia di fare sempre di più e di migliorare. La mia carriera è sempre stata caratterizzata da questo, e poi sono ancora giovane e sono sicuro di avere tempo per disputare ancora un Mondiale”

In questa Roma ti trovi meglio come punto di riferimento centrale, quindi come oggi nel 4-2-3-1, oppure quando magari ti mettono un’attaccante a fianco, abbiamo visto il 3-5-2 o il 3-4-1-2. Insomma spalla a fianco o da solo?
“Io sono semplicemente contento di giocare a calcio, sono abituato a giocare in ruoli diversi e sistemi di gioco diversi; sta al mister decidere, io mi limito a fare del mio meglio”

Lo scorso anno hai segnato 27 gol, questo anno saresti contento se dovessi arrivare a quanti gol?
“Io sono uno che non si accontenta mai e vuole sempre migliorare il risultato precedente e questo

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Calciomercato

Frattesi, l’obiettivo è chiudere subito

L’appuntamento è confermato. Subito dopo Natale, la Roma riparlerà con l’agente di Davide Frattesi e il Sassuolo per dare un importante impulso all’operazione “come back”, che è tornata d’attualità da diverse settimane dopo la frenata della scorsa estate. Il procuratore del ragazzo, nelle vesti anche di intermediario, cercherà quindi di realizzare il sogno del suo assistito potendo contare sulla rinnovata stima di Tiago Pinto e su quella, nota, di Mourinho.

Come scrive il Corriere dello Sport, ci sono una serie di fattori che hanno contribuito, in questo periodo, alla riapertura del file Frattesi. Il primo: il giocatore rimasto in contatto con il gm giallorosso e determinato a tornare nella Capitale. Il secondo: la disponibilità del club di Trigoria ad inserire Edoardo Bove nella trattativa dopo il veto della scorsa estate. Il classe 2002 è stimatissimo dagli emiliani, ma proprio la sua valutazione rappresenta il vero nodo della trattativa. Questo perché i giallorossi vogliono inserire una recompra non troppo alta, mentre il Sassuolo sì.

Il valore di Bove, ricordiamolo, si aggira sui 7-8 milioni di euro e la Roma non vuole perdere il controllo sul centrocampista. Dall’altra parte i neroverdi, sempre molto attenti alla valorizzazione dei giovani, intendono inserire un diritto di riacquisto più o meno al doppio. Si parlerà, quindi, pure di Volpato che è un altro talento molto apprezzato dai dirigenti emiliani.

Gli ottimi rapporti tra Pinto e Carnevali possono, quindi, aiutare le parti a raggiungere un’intesa in tempi rapidi. Sì, perché nelle idee del gm giallorosso e degli altri attori al tavolo della trattativa l’operazione non dovrà dilungarsi troppo. L’obiettivo è quello di arrivare ad un accordo entro i primi giorni di gennaio.

Quanto alle cifre, la valutazione di Frattesi non è troppo distante da quella della scorsa estate. Si parte da una richiesta di 30 milioni, con la Roma che abbasserà il prezzo del cartellino scontando il 30% che vantano dal 2017 sulla rivendita.

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Rassegna stampa

Pressing Portogallo: Mourinho per ora dice no

Non ci andrà. Perlomeno non adesso. (Come scritto ieri dal nostro sito retesport.it) José Mourinho resiste alla corte serrata del Portogallo, che lo vorrebbe subito sulla panchina della nazionale per aprire il ciclo post-Ronaldo. Il tecnico romanista è rimasto in patria per le feste di Natale ma sarà regolarmente presente alla ripresa degli allenamenti a Trigoria il 26. Cosa che peraltro non è mai stata in dubbio.

L’offerta del Portogallo è reale, la federazione avrebbe accettato anche l’ipotesi del doppio incarico ma su questo la Roma ha posto il veto assoluto e lo stesso Mourinho non è intenzionato a mollare adesso il club giallorosso, nemmeno dividendosi tra le due panchine.

Come scrive il Tempo, in Algarve l’allenatore si è riunito con l’agente Jorge Mendes e il suo vice Valdir Cardoso per riflettere insieme sul da farsi, lasciando che l’eco mediatico sull’offerta si propagasse. Perché a Mourinho fa gioco in ogni caso che si sappia quanto gli altri lo desiderano.

Questo però non significa che Mourinho resterà alla Roma fino al termine del suo contratto nel 2024. Detto che un eventuale andamento negativo alla ripresa potrebbe accelerare i processi – l’umore di Mou è legato ai risultati con un’intensità superiore al comune – in vista della prossima stagione l’allenatore vuole capire quali margini ci sono per rafforzare la squadra.

Convinto che il Fair Play Finanziario della Uefa penalizzi in maniera esagerata la Roma, Mourinho ha capito che le sue continue richieste sul mercato (compreso quello di riparazione che sta per aprirsi e prevede al momento solo l’arrivo di Solbakken) si scontrano con dei paletti insuperabili da Friedkin. E allora è il caso di riflettere insieme alla società, perché l’allenatore non si sentirebbe a suo agio senza la possibilità di competere per vincere.

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Rassegna stampa

Quante sirene per Mourinho: Brasile e Portogallo lo vogliono

José Mourinho è rimasto in Portogallo per festeggiare il Natale con la famiglia. Chissà se in questi giorni José parlerà anche dei propri piani, delle proprie ambizioni. Chissà se a loro consegnerà i propri propositi per il 2023. Un intermediario partirà in queste ore da San Paolo. Sulla sua agenda, un solo nome: quello dello Special One. Il Brasile, la nazionale pentacampione ai Mondiali, vuole regalarsi un tecnico all’altezza della fama delle proprie stelle.

Come scrive la Repubblica, una tentazione da assecondare segretamente, senza esporsi, per questo la missione è affidata a un intermediario: uno in ottimi rapporti con il suo procuratore, Jorge Mendes, e che possa sondare disponibilità e interessi del tecnico della Roma. Per fine gennaio, a Rio vogliono una risposta. Come non bastasse, si è mosso anche il Portogallo. Da giorni si sa con assoluta certezza che il primo – ma verrebbe da dire unico – nome a cui la federazione pensa come sostituto sia quello di Mourinho. Che ha sempre detto di ambire a guidare la sua nazionale, prima o poi. Addirittura, A Bola scrive che il giorno di Santo Stefano sia previsto un appuntamento tra il presidente federale Fernando Gomes e José. In realtà, il 26 la Roma torna ad allenarsi, quindi se incontro sarà, avverrà prima: magari proprio domani.

Ma Mourinho ha davvero intenzione di restare a lungo alla Roma? Il suo contratto scade nel 2024, tra un anno e mezzo. Ma le ultime settimane hanno accentuato delle ruvidità tra lui e il club. Perché Mourinho non è soddisfatto della crescita e delle ambizioni della squadra e della società. Dall’atteggiamento di alcuni giocatori, anche leader, fino alle possibilità economiche e alle risposte del club alle sue richieste di mercato.

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Rassegna stampa

Nella testa di Mourinho c’è solo la Roma

José Mourinho resterà l’allenatore della Roma almeno fino a giugno. Questo è un dato di fatto, una certezza sia per il club giallorosso che non ha alcuna intenzione di lasciare i suoi giocatori nel corso della stagione, né tantomeno concedergli meno tempo svolgendo il doppio incarico con la nazionale portoghese.

Come scrive il Corriere dello Sport, naturalmente questo è stato un tema caldo anche ieri, quando i media lusitani hanno rilanciato di un possibile incontro tra Mourinho e il presidente della federazione portoghese Fernando Gomes il prossimo 26 dicembre. Non sono previsti incontri, anche perché il 26 dicembre Mourinho dovrà essere a Trigoria per dirigere l’allenamento dopo i tre giorni di riposo concessi alla squadra.

Di certo Mourinho vuole uno sforzo dalla Roma, sia a gennaio sia nella campagna estiva. Alla fine della stagione lo Special One farà il punto della situazione con la dirigenza e i Friedkin, cercando di capire se potranno esserci margini per migliorare la rosa e aumentare il livello qualitativo della squadra.

Insomma, a meno di clamorosi ripensamenti, Mourinho si sente ancora allenatore e non ct. E vuole continuare ad esserlo anche nelle prossime stagioni. Alla Roma, con le giuste garanzie, o altrove.

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Rassegna stampa

Roma, ritrovati i gol di Abraham e Zaniolo

La Roma chiude il ritiro in Portogallo con una vittoria 3-0 in scioltezza contro gli olandesi del RKC Waalwijk, formazione che occupa la decima posizione in Eredivisie. Dal punto di vista tattico Mourinho ha varato una Roma double face: nel primo tempo ha rispolverato il 4-2-3-1 che era stato il modulo scelto appena si era seduto sulla panchina romanista, nella ripresa è tornato al 3-4-2-1.

Abraham ha beneficiato dello schieramento tattico più offensivo e, dopo appena due minuti, ha trovato il gol con una conclusione non irresistibile, ma arrivata al termine di un’azione ben costruita, dopo uno scambio con El Shaarawy. L’intesa dei quattro davanti è stato uno degli elementi positivi del pomeriggio giallorosso: la seconda rete romanista di El Shaarawy è arrivata su assist di Zaniolo, riportato esterno a destra e molto più a suo agio con tanto campo davanti. Nel secondo tempo lo Special One è tornato all’antico, cioè al 3-4-2-1.

Come riporta il Corriere della Sera, in apertura di ripresa il centravanti inglese si è trasformato in uomo assist, mettendo sui piedi di Zaniolo un pallone che era solo da spingere in rete per il 3-0. Gli olandesi hanno avuto l’occasione per accorciare le distanze con un calcio di rigore, concesso per un fallo ingenuo di Kumbulla su Kujpers, ma Seuntjens ha calciato sulla traversa.

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Rivoluzione Roma per puntare dritto alla Champions: difesa a tre e mezzo e attacco mobile

Difesa, attacco, pressione e mentalità. Eccoci finiti dentro il laboratorio tattico di Mourinho, tutto quello che sta provando qui in Portogallo l’allenatore della Roma per portare la squadra alla miglior condizione possibile in vista della ripartenza del 4 gennaio, quando all’Olimpico arriverà il Bologna e la Roma avrà un bisogno disperato di ripartire subito con una vittoria.

Come scrive la Gazzetta dello Sport, nel pacchetto arretrato la grande novità di questo ritiro è la difesa a tre e mezzo, quella tanto cara per intenderci a Spalletti, che l’ha fatta per la prima volta con la sua seconda Roma. Davanti, invece, Mourinho nella prima partita – quella contro il Cadice – ha giocato con il centravanti (Abraham) e una seconda punta classica (Zaniolo) a girargli intorno, mentre contro i portoghesi del Casa Pia ha preferito affidarsi all‘attacco veloce, quello rapido, composto dallo stesso Zaniolo e da El Shaarawy.

E poi c’è l’aspetto della testa, della mentalità, su cui Mou sta lavorando tantissimo. Molti esercizi sono finalizzati alla pressione e al recupero palla, proprio perché l’allenatore portoghese vuole che ci sia maggiore intensità in campo, più ritmo e movimento.

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Oggi test con gli olandesi del Waalwijk. Dybala atteso a Roma tra il 29 e il 30

Terza e ultima amichevole oggi ad Albufeira. La Roma affronterà la squadra olandese dell‘Rkc Waalkwijk (si gioca alle ore 16 italiane, le 15 ad Albufeira). Con questa partita si chiude il ritiro portoghese della formazione giallorossa. Smalling resterà a risposo per la distorsione alla caviglia sinistra subita contro il Casa Pia (al suo posto Kumbulla), mentre Pellegrini dovrebbe essere regolarmente in campo, visto che ieri si è allenato con il gruppo. Come scrive la Gazzetta dello Sport, Dybala invece resterà in ferie fino al 30 dicembre, ma la Roma spera che torni il 29.

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Calciomercato

Roma: Frattesi o Aouar per far sorridere Mou

Frattesi o Aouar? O magari tutti e due. Le turbolenze di una Roma che a gennaio proverà a ritrovare la rotta Champions passano anche dal mercato mentre Mourinho sorride per il primo allenamento in gruppo di Wijnaldum e per la gioia di Dybala che tornerà a Trigoria prima di Capodanno dopo la mega festa in Argentina. I due recuperi eccellenti però non basteranno a tranquillizzare Mou. Per questo Pinto sta provando a regalare in anticipo allo Special One un altro centrocampista. I fari sono tornati su Frattesi che era già stato vicinissimo in estate. La porta si è riaperta negli ultimi giorni, con la spinta dell’agente del centrocampista di Fidene. La valutazione è sempre di 30 milioni, ma ora c’è la disponibilità di Pinto a privarsi di Bove a titolo definitivo (con diritto di recompra).

Come scrive Leggo, il che farebbe già scendere di 8 milioni la quotazione. A questo si aggiunge il 30% di sconto come previsto da clausola. All’appello mancherebbero 15 milioni che poi è il valore di Volpato. La Roma però non vorrebbe cedere l’italo-australiano e proporrà al Sassuolo un prestito con obbligo di riscatto dilazionato. Parallelamente Pinto tiene viva la pista Aouar. Il francese è in scadenza di contratto e può essere preso per 4 milioni. Soldi che la Roma punta a incassare dal mercato in uscita, anche se fin qui sono arrivate solo proposte di prestito per Shomurodov o Karsdorp. Altre buone notizie dall’infermeria: ieri Pellegrini ha svolto solo lavoro in piscina, ma la botta alla tibia subita con il Casa Pia non preoccupa. Il capitano salterà l’ultima amichevole del 22 ma sarà a disposizione il 4 con il Bologna. In Portogallo da ieri c’è anche Rui Patricio.