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Rassegna stampa

Finito il tempo delle giustificazioni: Mourinho ha 15 giorni per convincere

A distanza di un giorno dalla sconfitta con la Cremonese, spiegazioni per la disfatta dello Zini non ce ne sono. Non ne hanno trovate i tifosi della Roma, ormai rassegnati all’inaffidabilità di una squadra che non conosce il significato della parola continuità. Non ne ha trovate Mourinho, maestro nello spostare l’attenzione sulla diatriba verbale con il quarto uomo, senza fornire motivazioni per una prestazione insufficiente contro l’ultima in classifica.

Come scrive La Repubblica (M.Juric), era preventivabile trovare un avversario agguerrito, ma sta diventando inaccettabile la passività della squadra nei momenti decisivi. Priva dell’ambizione di raggiungere il secondo posto e scarica emotivamente nel raddrizzare il risultato. (…) Anche questa volta la Roma ha mancato l’appuntamento. Un copione già visto troppe volte.

A Cremona il bonus figuracce si è esaurito. La Roma di Mourinho aveva tutte le carte in regola per vincere. Entusiasmo, ricambi, qualità. Ma ancora una volta ha fallito. Nei prossimi 15 giorni si deciderà molto della stagione romanista, tra Juventus, Real Sociedad e derby. Lo spazio per dare una sterzata c’è ancora, i presupposti meno. Crescita fa rima con continuità, il grande bug di una rosa piena di difetti.

Mourinho lo sottolinea non appena ne ha la possibilità, chiedendo a gran voce programmazione futura alla proprietà. I Friedkin silenziosamente osservano tutto. Vittorie, mal di pancia, sirene di mercato e sonore sconfitte. Giugno è il traguardo. Con il campo giudice ultimo. Per tutti. Anche per lo Special One.

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Rassegna stampa

Roma, sono già 10 i Ko stagionali: la media è di 1 ogni 3 partite

Con quella maturata a Cremona, sono salite a 10 le sconfitte stagionali della Roma, su 34 gare, comprese le coppe. Praticamente una ogni tre partite. Per uno come lo Special One, abituato all’eccellenza anche nelle statistiche, non sono numeri di cui andare troppo fiero. “Sono i giocatori che devono salire al mio livello, non sono io che devo scendere al loro. Sto battendo una serie di record negativi“, disse il tecnico portoghese nella passata stagione commentando alcuni risultati clamorosi come la disfatta contro i norvegesi del Bodo.

Come scrive il Corriere della Sera (G. Piacentini), c’è bisogno al più presto di un’inversione di tendenza, magari già dalla gara di domenica sera all’Olimpico contro la Juventus. Match in cui ci sarà bisogno di tornare a blindare la porta. Martedì scorso a Cremona la prestazione di Rui Patricio ha sollevato più di qualche perplessità, non tanto in occasione del primo gol, quanto per il fallo che ha determinato il rigore del 2-1. (…)

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Tifosi

Roma-Juve quasi sold out. 47.500 i biglietti per la sfida contro la Real Sociedad

La sconfitta contro la Cremonese non ha scalfito minimamente la voglia di Roma. Secondo gli ultimi aggiornamenti arrivati dalla biglietteria, sono rimasti pochissimi biglietti per la sfida di domenica sera contro la Juventus.

Già stati staccati invece, complessivamente, 47.500 biglietti per la sfida d’andata degli ottavi di fiale d’Europa League contro la Real Sociedad, in programma giovedì prossimo, mentre la sfida di Champions League femminile sono 20.700 i tifosi che al momento seguiranno la gara all’Olimpico contro il Barcellona.

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Calciomercato

El Shaarawy, pressing alto del Besiktas: il club turco lo vuole subito

Il Beşiktaş vuole subito Stephan El Shaarawy in Turchia. Come riporta il sito sporx.com, i dirigenti bianconeri hanno offerto alla Roma 2 milioni di euro per ottenere il via libera al trasferimento del numero 92 giallorosso, il cui contratto con la società capitolina scadrà a fine stagione. Se non riuscisse a convincere la Roma a privarsi del Faraone adesso, il Besiktas proverebbe comunque a prendere El Shaarawy a giugno, a parametro zero.

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NEWS

Inchiesta Prisma: Dybala deve ancora ricevere 3,7 milioni dalla Juventus: ieri ascoltato il suo legale

Ieri Luca Ferrari, il legale di Paulo Dybala, è stato ascoltato dalla Procura di Torino per capire se l’argentino debba ancora ricevere soldi dalla Juventus nell’ambito della seconda manovra stipendi, quella della stagione 2020-21, per cui i giocatori si sono accordati singolarmente e per la quale esistono, secondo l’accusa, delle scritture private (non registrate in Lega) con cui la società bianconera si sarebbe impegnata a restituire le mensilità dovute anche in caso di addio al club.

Come riporta gazzetta.it, risulterebbe che l’argentino non abbia preso i 3,7 milioni che la Juventus si era impegnata a versargli e, dall’audizione di Ferrari ,sarebbe emerso che la Joya li avrebbe dovuti avere entro gennaio ma, non avendoli ricevuti, ne avrebbe fatto richiesta al club tramite l’avvocato. La Juventus si sarebbe così impegnata a riconoscerglieli.

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NEWS

Roma-Juventus, torna Maresca: l’ultima vittoria nel 2020. Al VAR Aureliano

Sarà Maresca l’arbitro di Roma-Juventus, big match della 26° giornata in programma domenica sera allo Stadio Olimpico. Gli assistenti saranno Carbone e Lo Cicero, il IV Uomo Ayroldi. Al VAR torna Aureliano, AVAR Paganessi.

13 precedenti con il fischietto partenopeo per i giallorossi, con 5 vittorie, 5 pareggi e 3 sconfitte, tutte arrivate nelle ultime tre sfide consecutive (su tutti quello contestatissimo dello scorso anno col Milan, con il rigore non concesso su Pellegrini e l’altro penalty ‘regalato’ al Milan su Ibra). La Roma non vince con Maresca dal 15 luglio 2020 contro il Verona (2-1) all’Olimpico.

Critiche a Maresca anche nell’unico precedente di questa stagione: lo 0-4 di Udine, quando l’arbitro non concesse un calcio di rigore per fallo in area su Celik, sul risultato parziale di 1-0 per i bianconeri.

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NEWS

Procura Federale, scatta l’inchiesta sul caso Serra-Mourinho. I dettagli

La Procura Federale, a seguito delle dichiarazioni ai media, ha aperto un’inchiesta sull’episodio che ha determinato l’allontanamento dalla panchina dell’allenatore della Roma José Mourinho nel corso della gara di ieri con la Cremonese. A breve saranno ascoltati il tecnico giallorosso e il quarto ufficiale della gara Marco Serra.

Come riferisce gazzetta.it, tutto è cominciato dopo un contatto fra Kumbulla e Tsadjout, su cui Mourinho ha chiesto spiegazioni e dove Serra sembrerebbe aver risposto a Mou “Fatti i c. tuoi”. Cosa che ha mandato su tutte le furie il portoghese. Dopo il rosso il quarto uomo avrebbe insistito: “Ti prendono tutti per il c…, vai a casa”.

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Calciomercato

Roma, idea Soyuncu per la difesa a costo zero

La Roma pensa a come rinforzare la difesa in vista della prossima stagione e tra i nomi presi seriamente in considerazione da Tiago Pinto c’è anche quello di Caglar Söyüncü, centrale turco che andrà in scadenza a giugno con il Leicester. Classe 96 in questa stagione ha disputato solo 4 presenze con il club inglese.

Fonte: sportitalia.com

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Rassegna stampa

Cremonese indigesta. Giallorossi ancora ko come in Coppa Italia: prima vittoria in campionato dei lombardi

Scivola la Roma, anzi cade rovinosamente. Contro la bestia nera Cremonese che non vinceva in serie A da 27 anni e che già l’aveva fatta piangere in coppa Italia. E sul tragitto che portavo dritto al secondo posto. Una sconfitta pesante, irritante per come è arrivata, anche perché in campo c’erano praticamente tutti i titolari a disposizione. Nel primo tempo i giallorossi non hanno mai tirato in porta e hanno beccato quasi subito la rete di Tsadjout. Nessuna reazione, nemmeno da Dybala. Ci aveva provato Wijnaldum (esordio dal 1′) con un tiro finito fuori mentre la difesa senza Smalling è crollata (4 reti subite in 2 partite con l’inglese out). La ripresa si è aperta col nervosismo, quello di Mourinho che si è fatto cacciare subito per una discussione col quarto uomo Serra. Il tecnico si è piazzato in tribuna accanto al vice Foti (anche lui era squalificato) e al 60′ ha ordinato quattro cambi. Proprio come in Coppa Italia.

Come scrive Leggo, la rivoluzione ha portato la scossa tanto che prima è arrivato il gol di Spinazzola, poi l’occasione per raddoppiare di El Shaarawy. Ma pure un mancato equilibrio. Sul finale, infatti, ecco la beffa: Rui Patricio atterra Okereke e dal dischetto il romanista Ciofani regala tre punti di speranza alla Cremonese e fa sprofondare la Roma superata ora anche dalla Lazio. A fine partita Mourinho fatica a trovare le parole: «La scusa della stanchezza non esiste, abbiamo giocato quasi una settimana fa. Un po’ sfortunati siamo stati ma la colpa è nostra. C’è stata mancanza di intensità, di voglia di chiudere subito la partita. Sembrava che la Cremonese volesse più della Roma. Il prezzo da pagare è stato alto, era più giusto il pareggio. Avevo detto ai miei giocatori di immaginare che fosse l’ultima partita di campionato, quella decisiva. Eppure non abbiamo vinto. Ho parecchia frustrazione. Champions? Non è un mio obiettivo».

Poi denuncia il quarto uomo Serra: «Il rosso? Mi conoscono da tanti anni, sono emozionale ma non pazzo. Se ho quella reazione c’è un motivo. Voglio sapere se posso fare qualcosa da un punto di vista legale, Serra deve avere l’onestà di dire ciò che mi ha riferito e con quale modo. Vorrei sapere se esiste l’audio di quello che mi ha detto. Non voglio dire che lui è di Torino e non mi voleva contro la Juve, dico solo che per la prima volta in carriera un arbitro ha parlato in quel modo con me. Vediamo se ha l’onestà di riferirlo, quando sono andato a parlarci non ricordava. Forse ha problemi di memoria. Cosa mi ha detto? Preferisco che diventi pubblica la cosa». Domenica c’è la Juve, e l’obbligo di non sbagliare più.

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Torna Foti in panchina contro la Juve

Ancora un’espulsione per José Mourinho, che dopo una lite con il quarto uomo Serra durante Cremonese-Roma, ha rimediato un cartellino rosso che gli costa la panchina contro la Juve. Domenica, però, potrà esserci nuovamente Foti con i bianconeri. Come scrive il Tempo, il vice del portoghese, infatti, ha terminato proprio ieri il mese di squalifica assegnatoli dopo la gara di Coppa Italia sempre contro i grigiorossi.