Categorie
Interviste

Wijnaldum: “Felice del ritorno in campo, mi serve ancora un po’ di tempo per tornare al top”

Gini Wijnaldum ha parlato ai microfoni di Sky Sport dopo il pari contro il Lecce e il suo ritorno in campo:

Soddisfatto del tuo ritorno in campo?
“Sì, sono molto felice. Lo ero già quando ho potuto aggregarmi agli allenamenti del gruppo, all’inizio serviva una cautela particolare dopo l’infortunio. Quando ho ricevuto la luce verde dal dottore mi sono sentito di nuovo un giocatore, oggi ancora di più perché posso giocare ad un livello competitivo”.

Come ti senti fisicamente dopo i primi minuti in campo?
“Abbastanza bene. Non sono ancora al livello ottimale, ma è normale perché per 5 mesi e mezzo mi sono allenato da solo, tanta corsa, e non è la stessa cosa allenarsi con la squadra e giocare le partite. Sevrirà del tempo per tornare ai miei lvielli. Siamo sulla strada giusta, dobbiamo continuare a lavorare”.

Cosa pensi del calcio italiano?
“Ho giocato solo una manciata di minuti, ma mi sembra un calcio tecnico e le squadre sono tattiche, quindi è difficile fare gol perché tutti sanno cosa fare, quando difendere e quando attaccare. Spero a fine stagione di poter dare un’opinione più approfondita, in ogni caso non è la stessa cosa guardare il campo dalla tribuna”.

Categorie
NEWS

Lecce-Roma, Wijnaldum torna in campo dopo 181 giorni: una quindicina di minuti per l’olandese

Ritorno in campo ufficiale per Wijnaldum che è subentrato all’82’ contro il Lecce. Una quindicina di minuti per l’olandese che ha dimostrato ovviamente di non essere ancora al top della condizione, come è normale che sia dopo 181 giorni di assenza.

Categorie
Interviste

Mourinho: “Campo orribile, frustrati per il risultato ma non posso criticare i miei”

Josè Mourinho ha parlato ai microfoni di DAZN dopo il pareggio contro il Lecce:

Due punti persi o un punto guadagnato oggi?
“Partita difficile, dura. Ovviamente si vede dalla nostra frustrazione negli ultimi minuti che non era il risultato che volevamo, ma è stata una gara intensa, difficile. Un campo orribile, giocatori con tanti problemi per giocare di prima, la palla rimbalzava male, però loro giocano in un modo che ti mette in difficoltà. Abbiamo avuto diverse occasioni per fare il secondo gol e se lo fai poi ne arrivano di più. Ai miei giocatori non dico niente in negativo sul piano individuale e collettivo. Non è il risultato che volevamo ma è un punto. E’ difficile dire due punti persi, abbiamo un punto in più rispetto a ieri”

Un po’ di precisione in più sotto porta da parte di Abraham?
“Ha giocato bene, ha fatto un’ottima partita, non accuserò mai un mio calciatore di un errore individuale, il loro portiere ha fatto grandi parate, oggi era una partita tipica in cui è difficile avere 10 palle di gol. Credito anche a loro che hanno questo stile di gioco, sono aggressivi, sono fortissimi sulla seconda palla, quando recuperano il pallone vanno veloci in transizione, tolgono tranquillità agli avversari perchè vanno subito in verticale. Volevamo vincere, me l’aspettavo così difficile, ma non torno a casa dispiaciuto”

Avete creato tanto, il migliore in campo del Lecce è stato Falcone, penso sia soddisfatto della prestazione?
“Sì esattamente questo è il feeling. Mi è piaciuto sentire qualcosa nello spogliatoio dopo la partita, gente che non era felice del risultato, un punto difficile, fuori casa, un punto su cui hai lavorato tanto ma ho sentito gente non contenta, questo è fantastico per me sull’evoluzione della mentalità dei miei ragazzi. Due o tre anni fa la Roma avrebbe perso, abbiamo adesso una mentalità diversa a giocare su questi campi. Giusto riconoscere credito anche al Lecce, hanno fatto la loro partita, hanno lottato per strappare questo punto d’oro. Per me è un punto in più, abbiamo gli stessi punti del Milan non ce l’aspettavamo ad inizio stagione, poi c’è Lazio-Atalanta non possono vincere entrambe. Gini ha giocato i primi 10 minuti, gli manca ancora intensità, il Gallo sta arrivando ad una condizione fisica che gli permette di essere un giocatore utile per noi. Adesso inizia la grande difficoltà di giocare tre partite a settimana, sarà più difficile per noi. Però molto contento dei ragazzi, nessun rammarico, sono con loro”

Rammaricato per l’arbitraggio?
“Ho parlato ora con Aureliano, vi ripeto quello che gli ho detto. Partita difficile per la Roma, per il Lecce e per l’arbitro. Una partita molto veloce e aggressiva, con tanti contrasti, con tante seconde palle. Ha fatto il suo lavoro. Dopo rivedendo credo ci fosse un secondo giallo per Strefezza che poteva cambiare la direzione della partita, ma se non mi avessi chiesto non avrei parlato dell’arbitro. Ha lasciato correre il gioco lasciando bellezza a questo tipo di partita con due squadre che hanno lottato.

Categorie
Interviste

Pinto: “Champions indispensabile? Non mettiamo ulteriore pressione. Mou è il nostro leader indiscusso”

Tiago Pinto ha parlato ai microfoni di DAZN prima di Lecce-Roma

Realmente Mourinho poteva andare via a dicembre? Fa parte del suo contratto liberarsi in questo modo?
“Sono accusato che non parlo mai, mercoledì scorso ho parlato 35 minuti a lungo. Arriviamo qui e ho piacere a parlare del Lecce, di Corvino che per me è un esempio, un uomo da cui posso imparare tanto. Io penso di aver spiegato bene tutto mercoledì scorso”

La qualificazione alla Champions è imprescindibile?
“Noi non abbiamo bisogno di pressioni extra. Abbiamo un leader ben identificato che è mister Mourinho, tutti noi glielo riconosciamo e stiamo remando tutti nella stessa direzione. Sappiamo che la Champions è importante, ma non diciamo che se arriviamo in Champions il mondo sarà perfetto, in caso contrario andiamo tutti via. Pensiamo al Lecce”

La cessione di Zaniolo arrivata in ritardo vi ha bloccato?
“Non voglio spendere tutta la stagione per parlare di Nicolò o incolpandolo. Abbiamo spiegato ciò che è accaduto. Andiamo avanti, oggi c’è Gini, non cerchiamo alibi e cerchiamo di vincere oggi”

Categorie
SOCIAL ROMA

Wijnaldum al settimo cielo: su IG la story della maglietta: “Sono tornato” – FOTO

Gini Wijnaldum è al settimo cielo. Dopo quasi sei mesi di assenza, il calciatore olandese è tornato in gruppo e oggi a Lecce disputerà, quasi certamente, i suoi primi minuti post infortunio. Il calciatore ha postato una story Instagram con una ripresa della sua maglia all’interno dello spogliatoio e la scritta sopra I’m back Baby.

Categorie
NEWS

Karsdorp, scuse a Mourinho e convocazione in arrivo

Rick Karsdorp a Lecce non ci sarà. Il calciatore olandese non è partito con la squadra a causa dei postumi di un infortunio articolare accusato una quindicina di giorni fa ma è in procinto di tornare in gruppo definitivamente. Nei giorni scorsi c’è stato infatti un confronto a Trigoria con Mourinho e sono arrivate le scuse tanto attese dal tecnico. Una tregua momentanea, a giugno probabilmente il calciatore sarà ceduto, ma nel frattempo tornerà a disposizione dello Special One, come rivelato da La Repubblica.

Categorie
PARTITE

LIVE Lecce-Roma 1-1 (7′ Baschirotto, 17′ Dybala) – 87′ Solbakken per Pellegrini

La Roma affronta in trasferta al Via del Mare il Lecce di Baroni. Out nei giallorossi Karsdorp e Spinazzola.

LE FORMAZIONI:

LECCE (4-3-3): Falcone; Gendrey, Baschirotto, Umtiti, Gallo; Gonzalez, Hjulmand, Blin; Strefezza, Colombo, Di Francesco.
A disp.: Bleve,Brancolini,Cassandro,Lemmens, Pezzella ,Ceccaroni, Romagnoli, Tuia, Askildsen, Helgason, Banda, Ceesay Oudin, Voelkerling.
Allenatore: Baroni

ROMA (3-4-2-1): Rui Patricio; Mancini, Smalling, Ibanez; Zalewski, Cristante, Matic, El Shaarawy; Pellegrini; Dybala, Abraham.
A disp.: Svilar, Boer, Oliveras, Llorente, Kumbulla, Celik, Bove, Tahirovic, Camara, Wijnaldum, Volpato, Belotti.
Allenatore: Mourinho

Arbitro: Aureliano Assistenti: Vecchi-Perrotti. IV Uomo: Sacchi. Var: Guida. Avar: Prontera

RETI: 7′ Baschirotto
CARTELLINI: Ammoniti: Strefezza, Ibanez, Colombo, Gonzalez


87′ – Solbakken per Pellegrini

82′ – Wijnaldum e Belotti per Matic e Abraham

66′ – Pellegrini calcia dal limite sul fondo

60′ – Dybala si gira in area all’altezza della linea di fondo, cross per Abraham anticipato sotto misura da Baschirotto

50′ – Ancora Falcone miracoloso sul colpo di testa all’angolino di Abraham

Inizia la ripresa

CRONACA SECONDO TEMPO

Fine primo tempo

47′ – Grande intervento ancora di Falcone su Abraham, che mette giù la sfera al limite dell’ara salta due uomini e calcia in diagonale, parata in tuffo di Falcone

40′ – Miracolo di Falcone su Abraham pescato in area da Dybala, conclusione potente sul primo palo, salvataggio straordinario del portiere del Lecce

35′ – Strefezza col mancino dal limite, pallone sul fondo

33′ – Ammonito Ibanez per un fallo nei pressi dell’area di rigore del Lecce.

17′ – Rigore per la Roma conquistato da Smalling. Fallo di mano di Strefezza. Dal dischetto Paulo Dybala che spiazza Falcone per l’1-1 della Roma

14′ – El Shaarawy ad un passo dal pareggio: assist di Abraham di tacco, Stephan calcia a botta sicura colpendo Falcone

10′ – Mancini sfiora il pari di testa, su cross di Pellegrini da palla inattiva

7′ – Vantaggio del Lecce con Baschirotto che segna di testa in area su cross di Strefezza

Squadre in campo, si parte

CRONACA PRIMO TEMPO

Categorie
NEWS

Lecce-Roma, Mou verso la riconferma della formazione di sabato scorso

Difficile pensare a dei cambiamenti, d’altronde Mourinho lo ha anche detto in conferenza stampa sabato scorso dopo la vittoria con l’Empoli: “In questo momento è questa la miglior formazione possibile”. Dunque domani a Lecce, con un giorno in più di riposo in vista dell’andata europea contro il Salisburgo, lo Special One ripresenterà lo stesso undici che ha vinto in scioltezza contro i toscani. Improbabile l’impiego di Celik a destra, considerato l’ottimo stato di forma di El Shaarawy. Nel finale Wijnaldum dovrebbe tornare a giocare finalmente dopo il lungo stop per l’infortunio alla tibia.

3-4-2-1 Rui Patricio, Mancini, Smalling, Ibanez; Zalewski, Cristante, Matic, El Shaarawy; Pellegrini, Dybala, Abraham

Categorie
NEWS

De Rossi: “Ho legato la mia vita alla passione per la Roma: quando andavo in trasferta c’erano 4-5 mila romanisti”

Daniele De Rossi, alla vigilia del nuovo match di campionato con la SPAL, ha ricordato la passione dei tifosi giallorossi, facendo un parallelo ovviamente in piccolo con il seguito che la SPAL ha anche in trasferta: “Ho legato la mia vita calcistica a una passione enorme che avevo da bambino e ricordo che andavamo a giocare fuori casa e la facevamo da padroni ovunque o quasi. Come se giocassimo sempre in casa. La tifoseria della Roma è tanto forte e passionale e lo stesso, ovviamente con numeri diversi, la ritrovo qui a Ferrara. C’è grande senso di appartenenza e di identità: la gente qui è tifosa della SPAL, i negozi e i bambini portano sciarpe e bandiere della SPAL e io sono arrabbiato perché ad oggi non stiamo restituendo un po’ dell’amore che stiamo ricevendo. C’è tempo, ce la stiamo mettendo tutta oltre ogni cosa e il fatto che in uno stadio in cui la frequenza media è di 3000-4000 spettatori ce ne saranno 7-800 dei nostri ci dà una spinta in più e mi fa tornare indietro agli anni più belli della mia vita, in cui alzavo la testa e negli stadi più belli del mondo c’erano sempre 4-5000 tifosi romanisti”.

Categorie
APPROFONDIMENTI

Roma, fasce ‘senza un padrone’: Zalewski l’unica certezza. A giugno sarà rivoluzione

FOCUS RS (di Francesco Oddo Casano) – Uno dei motori propulsori del 3-5-2 in genere è rappresentato dagli esterni o dai c.d. ‘quinti’ nel gergo calcistico moderno. Ruolo decisivo nello sviluppo della manovra e nella capacità di rifinire l’azione attraverso i cross oppure di finalizzare in area. La scelta di Mourinho di proseguire per tutta la stagione con la difesa a tre, è stata più volte giustificata dal tecnico con riferimento alle qualità (e ai limiti) di alcuni suoi uomini fondamentali. Il rendimento degli esterni però fatica a crescere, nonostante l’evoluzione della Roma da inizio 2023.

DUE FASCE IN CERCA DI AUTORE – Recentemente El Shaarawy ha trovato la via della rete a Napoli giocando sull’out mancino, su cross di Zalewski, momentaneamente dirottato a destra vista l’assenza di Karsdorp e le recenti prestazioni altalenanti di Celik. In mezzo l’infortunio di Spinazzola, l’ennesimo per un calciatore che fatica a ritrovare quella brillantezza e quella forma fisica mostrate prima della rottura del tandine d’achille. Lo Special One quasi certamente proseguirà con la coppia Zalewski-El Shaarawy fino a nuovo ordine, ma sulle fasce la Roma ormai da quasi due anni non riesce a trovare delle certezze assolute.

Per età, qualità e potenzialità di sviluppo sicuramente Nicola Zalewski è un calciatore su cui la Roma continuerà a puntare. Il giovane italo-polacco ha tardato a carburare nella prima parte di questa stagione ma dopo il Mondiale è tornato su ottimi standard di rendimento. La sua duttilità e la sua facilità di impiego su entrambe le fasce lo blindano, salvo offerte monstre.

Foto Fraioli

El Shaarawy è un tema tuttora aperto: il calciatore ha più volte espresso la volontà di rinnovare il contratto con la Roma, in scadenza a giugno, ma la società non ha ancora avanzato alcuna proposta. E’ possibile, visto l’ottimo rapporto con Mourinho e il gruppo, che Pinto proponga al ragazzo un rinnovo a ribasso rispetto agli attuali 3,5 milioni annui, ma solo al termine della stagione e sempre nell’ottica di un ruolo da subalterno e non da titolare inamovibile.

Sul versante opposto, Rick Karsdorp dovrebbe tornare a disposizione di Mourinho dopo l’esclusione clamorosa di novembre scorso, ma è solo di passaggio. A giugno andrà via, così come Celik, su cui sono in corso attente valutazioni. Il turco è arrivato per 7 milioni di euro, sfruttando l’imminente scadenza di contratto e sul mercato, chiaramente dall’estero, si potrebbe trovare una soluzione per incassare soldi cash da reinvestire. Se resterà, sarà una valida alternativa, difficilmente un titolare.

Il capitolo Spinazzola sarà affrontato a giugno. Come detto, l’esterno azzurro sta faticando oltremodo a ritrovare continuità. A Napoli dopo un ottimo primo tempo si è fermato per una lesione muscolare, la seconda stagionale. Il suo contratto scade nel giugno 2024 ma la sensazione è che al termine della stagione si possa cercare una soluzione per lasciarlo andare, quando il suo valore a bilancio sarà di circa 5,5 milioni, dunque aggredibile e utile per il club nel merito dei paletti del fair play finanziario.

14.5.2022 Roma vs Venezia (Serie A) Sport; Calcio; Nella foto: Spinazzola (Foto Gino Mancini)

Complessivamente questi cinque calciatori pesano a bilancio per circa 26-27 milioni annui. Troppi, se parametrati ad un rendimento complessivamente non eccezionale (per usare un eufemismo). Senza considerare anche Matias Vina, finito nel vortice delle nuove epurazioni stagionali di Mourinho, che è stato parcheggiato al Bournemouth con la speranza che possa rivalutarsi ed essere riscattato per 15 milioni. Questo sì, sarebbe un gran colpo.

IDEE DAL MERCATO – A fronte di eventuali tre o quattro uscite, la Roma chiaramente in quel ruolo dovrà cercare dei rinforzi importanti. Visti i limiti imposti dall’UEFA, la lista dei calciatori che andranno a scadenza a giugno potrebbe dare una grande mano. Sul versante sinistro ad esempio Bensebaini del Borussia Monchengladbach – già cercato dalla Roma due estati fa – potrebbe essere un rinforzo importante: 27 anni, algerino, grande fluidità di corsa ed ottima esperienza internazionale, in questa stagione ha disputato 20 partite realizzando ben 5 reti (più di tutti gli esterni della Roma messi insieme).

Sempre in Germania, un altro nome appetibile è Rafa Guerreiro, portoghese come Pinto e Mourinho. 21 presenze nel Dortmund, 3 gol e 6 assist complessivi per il mancino lusitano che in queste ultime stagioni ha maturato una grandissima esperienza nelle coppe europee.

Sono invece 35 le apparizioni stagionali di Alejandro Grimaldo, 27 anni, spagnolo di proprietà del Benfica, con numeri importanti per un esterno: 5 gol e 8 assist in tutte le competizioni.

Sul fronte destro meno occasioni: Hector Bellerin, già accostato alla Roma a gennaio, si svincolerà dal Barcellona ma probabilmente rimarrà in Spagna. C’è Nelson Semedo, anche lui ex blaugrana, 2 gol in 24 gare al Wolverhampton. Poi Veltman del Brighton, Ola Aina del Torino e Adama Traorè, che sul piano della spinta e della fisicità potrebbe essere una buona scommessa.