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APPROFONDIMENTI Avversario

Lecce, un altro ‘miracolo’ targato Corvino: la formazione titolare è costata solo 2,5 milioni

L’AVVERSARIO (di Francesco Oddo Casano) – Domani pomeriggio allo stadio Via del Mare, la Roma non troverà solo un ambiente infuocato, ma anche un avversario molto insidioso. Il Lecce di Baroni (ex della sfida, militò in maglia giallorossa nella stagione 86-87′), è attualmente a quota 23 punti in classifica, +9 sulla zona retrocessione.

Una neo promossa che ha saputo rintracciare sul mercato i rinforzi giusti senza spendere cifre folli o investire i denari metti sul tavolo da altre società dello stesso calibro come Cremonese e Monza. La formazione titolare che sta trovando sempre più spazio nelle ultime domeniche infatti è costata solo 2,5 milioni.

Falcone, il portiere (di fede giallorossa), Umtiti, Gallo, Gonzalez e Colombo sono arrivati a costo zero o in prestito secco; Gendrey, terzino destro, è costato 300 mila euro, Baschirotto circa 350 mila euro. A centrocampo il perno centrale è Hjulmand – attenzionato anche dalla Roma – acquistato da Corvino per 170 mila euro, poi ancora Blin 600 mila euro, Strefezza 550 mila euro e Di Francesco 500 mila.

La squadra salentina è reduce da una vittoria, due pareggi e due sconfitte nelle ultime cinque sfide di Serie A, ma ha dato parecchio fastidio, soprattutto in casa, alle grandi, fermando il Milan sul pari, battendo la Lazio e perdendo solo di misura con Inter e Juventus. Dunque fari accesi da parte di Mourinho sulle insidie di questo match. Il Lecce ha incassato appena 24 gol, 4 in più della Roma segnandone 21. Strefezza è il calciatore più prolifico (con 7 sigilli stagionali) in un 4-3-3 molto vivace e fluido soprattutto nella capacità della squadra di Baroni di accompagnare con diversi uomini l’azione offensiva in area di rigore avversaria. Non è una squadra che ama fraseggiare o tenere alta la soglia del possesso palla (penultima in A per media di possesso a partita), ma attenzione ai calci piazzati dove calciatori come Baschirotto hanno già dimostrato di saper fare la differenza (3 le reti su sviluppi di palle da fermo per il centrale rivelazione dei salentini).

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Rassegna stampa

Una Roma all’inglese. Gol, assist, corsa: l’ultimo Abraham flirta con la Joya

Il futuro è già domani. E la domanda che avvinghia l’anima dei tifosi della Roma è tanto semplice quanto invece rischia di essere complessa la risposta: basterà il ritrovato Tammy Abraham – in coppia con lo straordinario talento di Paulo Dybala – per far passare la malinconia di José Mourinho?

Come scrive la Gazzetta dello Sport, i sussurri di Trigoria, infatti, raccontano come l’allenatore portoghese abbia preso con poca soddisfazione la fine di un mercato che lo stesso g.m. Tiago Pinto ha definito poco soddisfacente. Insomma, se il portoghese adesso definisce “un miracolo” l’attuale posizione di classifica, tanta parte del merito va al risveglio di Abraham, che dall’inizio del 2023 ha ritrovato il rendimento eccellente della passata stagione.

Fra le cose positive, poi, c’è l’eccellente feeling in campo che sta costruendo con Dybala. L’argentino è senza discussioni il miglior giallorosso della stagione, ma se il suo lievito riesce a far tornare cannoniere implacabile anche Abraham, tutta la Roma se ne può giovare.

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Rassegna stampa

Dal Lecce a Lecce: la “Joya” Dybala in 4 mesi ha ripreso in mano i giallorossi

Dal Lecce a Lecce: caduta e resurrezione di Paulo Dybala. Contro la formazione di Baroni, lo scorso 9 ottobre all’Olimpico, calciando il rigore che diede i tre punti l’argentino ha subìto l’infortunio muscolare che ne ha messo in dubbio la partecipazione al Mondiale e lo ha tolto a Mourinho per circa un mese, condizionando il rendimento della formazione giallorossa.

Come scrive il Corriere della Sera, quattro mesi dopo, di nuovo contro il Lecce (domani, ore 18, diretta tv su Dazn, arbitra Aureliano), toccherà sempre alla Joya guidare la Roma in un match che, alla luce dello scontro diretto tra Lazio e Atalanta, rispettivamente quarta e quinta in classifica, dovrà consolidare la posizione che vale la partecipazione alla prossima Champions League.

L’argentino si sta dimostrando l’uomo in più del 2023 romanista. Per Mourinho, che ancora una volta ha deciso di non presenziare alla conferenza stampa pre partita, l’argentino è «la luce» e, visti i suoi numeri, ha pienamente ragione. Nelle prime 8 partite del 2023, compresa la Coppa Italia, Dybala ha fornito 5 assist, 2 dei quali nell’ultima di campionato contro l’Empoli, e segnato 3 reti partecipando attivamente a 8 delle 12 reti complessive segnate dalla Roma.

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Rassegna stampa

Matic verso il rinnovo fino al 2024. Ma l’incognita è il futuro di Mourinho

Ancora un anno insieme, ma riparliamone più avanti. Tra i contratti in scadenza il prossimo giugno quello che preoccupa di meno in casa Roma è quello di Nemanja Matic. Se per Smalling ed El Shaarawy il gm giallorosso Pinto si è esposto pubblicamente spiegando le difficoltà, su Matic a Trigoria non hanno nessuna preoccupazione.

Come scrive la Repubblica, la Roma ha in mano l’opzione per il rinnovo automatico per un altro anno che scatterà al 50% delle presenze stagionali. Gettoni che devono essere obbligatoriamente da titolare o di almeno 45 minuti. Il serbo attualmente è a 28 presenze, di cui solo 17 che rientrano nel conteggio valido per il rinnovo. Pinto ha già pronto il rinnovo a 3,5 milioni più bonus fino al 2024. La Roma non ha dubbi sul futuro, il serbo nemmeno.

Ma vuole prima capire quale sarà il futuro di José Mourinho. La volontà di Matic è quella di continuare con la Roma, ma nei prossimi mesi Pinto, il calciatore e Vlado Lemic (agente) si riaggiorneranno. Visto che se Mourinho dovesse fare altre scelte non è detto che Matic non possa seguirlo da un’altra parte. Anche in un’altra veste, magari proprio nel suo staff tecnico.

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NEWS

Karsdorp può tornare in gruppo per Lecce-Roma

Karsdorp potrebbe tornare tra i convocati per la partita contro il Lecce, in programma questo sabato alle ore 18. Come riferisce Sky Sport, l’olandese assente dalla serata di Reggio Emilia dove al termine di Sassuolo-Roma ebbe un duro scontro con Mourinho, rientrerà in gruppo come confermato anche da Pinto ieri nel corso della conferenza stampa a Trigoria.

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NEWS

Pinto a colloquio con l’UEFA ma nessuna modificata al settlement agreement

Dopo la conferenza stampa di ieri, Tiago Pinto insieme ad una delegazione della Roma questa mattina è volato a Nyon per un confronto con l’UEFA. Sul tavolo ci sono ovviamente i temi che – dalla fine dell’estate – stanno condizionando fortemente il lavoro del club e del gm giallorosso sul calciomercato.

Come riporta gazzetta.it, l’incontro è stato programmato per continuare il dialogo sui temi del Fair play finanziario e, soprattutto, del settlement agreement sottoscritto a settembre.

Nessuna modifica agli attuali paletti imposti dal FFP, ma solo un vertice di controllo, già programmato al pari di altri club sanzionati nei mesi scorsi dall’UEFA.

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APPROFONDIMENTI

Roma, opzionati Demir e Akman: ecco chi sono i due talenti del Galatasaray

FOCUS RS (di Francesco Oddo Casano) – A margine dell’affare Zaniolo e delle cifre ottenute dalla Roma (più articolate e migliori rispetto a ciò che era emerso fino a ieri mattina), Tiago Pinto è riuscito ad ottenere una corsia preferenziale su due giovani talenti del Galatasaray. Una sorta di diritto d’opzione che il club giallorosso vanterà la prossima estate su Yusuf Demir e Efe Akman. Andiamo a scoprire chi sono questi due talenti turchi.

DEMIR – E’ un calciatore austriaco nato a Vienna da genitori di origine turca il 2 Giugno 2003. Trequartista, seconda punta, Demir cresce calcisticamente nelle giovanili del Rapid Vienna e fa il suo debutto il 14 Dicembre 2019 in un Rapid Vienna-Admira Wacker 3-0 diventando il più giovane debuttante del club bianco-verde.

Il 9 Luglio 2021 arriva il grande salto nel calcio europeo: viene acquistato dal Barcellona in prestito oneroso con diritto di riscatto.
Nella prima parte della stagione ha modo di farsi apprezzare sotto la guida di Koeman ma con l’avvento di Xavi trova meno spazio e il 13 Gennaio 2022 interrompe il prestito e ritorna al Rapid Vienna, per poi passare al Galatasaray sei mesi fa per 6 milioni di euro.

Rapidità d’esecuzione, baricentro basso, colpi ad effetto e mancino naturale. Sono queste le caratteristiche tecniche e fisiche principali di Demir, che ha già assaggiato le difficoltà del calcio internazionale, mostrando dei sensibili miglioramenti nell’ultimo periodo. Estremamente coordinato, risulta naturalmente elegante nelle movenze e nell’esecuzione del gesto tecnico. Qualcuno in Turchia lo ha accostato a Dybala per alcune movenze.

Il 16 Marzo 2021, ha anche modo di esordire in nazionale maggiore con la maglia dell’Austria, contro le Fær Øer ed entra in pianta stabile nella rosa che si gioca la qualificazione al mondiale totalizzando in tutto 4 presenze (tutte da subentrato).

Il The Guardian, nel 2020, ha inserito Demir tra i migliori 50 talenti al mondo under 18; il 5 novembre 2020, invece, è diventato il più giovane marcatore in Europa League segnando contro il Dundalk a 17 anni, 5 mesi e 3 giorni. Con il debutto in Liga contro l’Athletic Bilbao, Yusuf a 18 anni e 80 giorni è diventato il più giovane straniero a giocare con la maglia del Barcellona dai tempi di Leo Messi che debuttò a 17 anni e 114 giorni.

Alcune settimane fa il calciatore è stato seguito con interesse in Italia anche dal Sassuolo, club sempre molto attento ai giovani. Prima di finire a Barcellona, Demir era nel mirino di Borussia Dortmund e Lipsia. Insomma un giovane su cui la Roma potrebbe puntare già a giugno.

https://www.youtube.com/watch?v=OaTKyE6p23c

AKMAN – Ancora più giovane di Demir, Efe Akman è un classe 2006. In Turchia scrivono “nato per fare il playmaker”. Nato ad Instanbul.
è il figlio dell’ex bandiera del Galatasaray e della nazionale turca Ahyan Akman. Vanta 25 presenze nelle nazionali giovanili turche, di cui 4 da capitano. Anche il fratello, Hamza Akman gioca nel Galatasaray ma nell’under 19 e si è affacciato in questa stagione in prima squadra.

Negli scorsi mesi il quotidiano sportivo Fanatik celebrava i due fratelli Akman per le rispettive vittorie in Under16 e Under19

È un centrocampista centrale, molto tecnico e dotato di ottima personalità. Agile col pallone tra i piedi, ama giocare a due tocchi, è molto intuitivo, mostra spiccate qualità in fase di posizionamento e lettura in mezzo al campo. Considerato uno dei migliori talenti turchi nonostante sia ancora molto giovane. Ha preso parte recentemente a 4 amichevoli con la prima squadra.

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Rassegna stampa

Wijnaldum a Lecce, Mourinho lo lancia: “Sono pronto”

A Trigoria non sanno più come tenerlo. Gini Wijnaldum scalpita, non vede l’ora di tornare a giocare una partita ufficiale e ogni giorno dà dimostrazione della sua crescita atletica. Adesso scalpita, l’ultima amichevole giocata tre giorni fa contro la Primavera ha dato segnali più che positivi e che spingeranno Mourinho a portarlo a Lecce insieme alla squadra.

Come scrive il Corriere dello Sport, ma non sarà una convocazione di facciata, per fare gruppo, come quella nella sfida di Coppa Italia contro la Cremonese. No, questa sarà una convocazione ufficiale per un giocatore che è uscito definitivamente dalla riabilitazione e che molto presto sarà a totale disposizione della Roma. “Ogni giorno sto sempre meglio, mi sento sempre più forte“, ha scritto ieri sui propri profili social. Insomma, adesso Gini è finalmente pronto per debuttare nuovamente con la maglia della Roma. (…)

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Rassegna stampa

Dybala: cuore, futuro e l’incrocio di Lecce

Dybala, dal Lecce a Lecce. La Joya si infortunò all’andata, dopo aver segnato un calcio di rigore. Adesso deve ritrovare la migliore condizione, ma con lui la Roma ha otto punti in più rispetto al campionato passato. È lui il valore aggiunto di questa stagione, il campione convinto da Mourinho ad accettare la scommessa giallorossa.

Come riporta il Corriere dello Sport, Paulo si è infortunato sabato scorso contro l’Empoli. Ma si era trattato solo di una contusione lombare, che ha smaltito e non gli impedirà di giocare sabato a Lecce. Era l’inizio di ottobre quando l’argentino campione del mondo si procurò una lesione al retto muscolare nell’atto di calciare il rigore che permise alla Roma di vincere la partita per 2-1.

Dybala sogna di giocare in una Roma più forte, in grado di competere per vincere, ma il suo futuro è tutto da scrivere. Paulo ha confermato che, se in condizione, è ancora uno dei giocatori più decisivi del nostro campionato. Finora dieci gol e sette assist in venti presenze complessive. Il suo ritorno in pianta stabile è coinciso, e non può essere un caso, con la risalita in classifica della Roma, che adesso deve difendere il piazzamento Champions. Ma proprio la Joya fa preoccupare i tifosi per la prossima stagione.

Il suo rendimento ha riacceso i riflettori su di lui e conseguentemente l’interesse dei grandi club, che potrebbero tornare alla carica in estate. A fine stagione si tireranno le somme. Un conto è se ci sarà ancora Mourinho, un altro se lo Special One dovesse decidere di chiudere l’esperienza in giallorosso prima della scadenza del contratto.

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Calciomercato

Roma, era Traorè il sostituto di Zaniolo

“Avremmo preso un sostituto ma non è corretto dire chi è per il calciatore e per il club lo ha comprato”. Così ieri Tiago Pinto in merito all’eventuale sostituto di Zaniolo. Come rivela il Corriere dello Sport, il calciatore individuato dalla Roma era Junior Traorè.

Tiago Pinto aveva già un accordo di base con Carnevali: agli emiliani sarebbero andati venti milioni più bonus e il possibile inserimento di un giovane nella trattativa.

Il comportamento di Zaniolo ha impedito che la Roma chiudesse per Traore, un jolly offensivo che sarebbe fatto molto comodo a Mourinho in questa seconda e decisiva metà di stagione.