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Infermeria

Pellegrini al bivio: serve riposo. È in dubbio per la gara con lo Spezia

Pellegrini non si ferma mai. Contro la Fiorentina ha giocato con una vistosa fasciatura alla coscia, dopo essersi infortunato qualche giorno prima contro il Genoa , una ginocchiata lo aveva costretto a restare negli spogliatoi all’intervallo.

Come scrive il Corriere dello Sport Pellegrini non sta bene. Ieri, alla ripresa degli allenamenti, ha svolto lavoro differenziato e le sue condizioni verranno valutate giorno dopo giorno . Questa volta non si tratta di un risentimento muscolare causato da un sovraccarico di lavoro, ma di un infortunio traumatico che va gestito.

Se restasse a riposo una settimana potrebbe recuperare meglio, ma per la Roma è troppo importante. Il ritorno ai livelli dello scorso anno sarebbe un’arma in più per la Champions . Per questo Lorenzo non può rischiare. Per questo potrebbe riposare domenica a La Spezia.

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Calciomercato

Incontro Roma-Torino per Shomurodov: i granata non offrono l’obbligo, ma c’è il Lille pronto a sborsare 14 milioni

Arrivano nuovi aggiornamenti sul futuro di Shomurodov. Come riporta il sito gianlucadimarzio.com, questa mattina a Milano è andato in scena un incontro tra i due club: presenti per il Torino il ds Davide Vagnati ed Emiliano Moretti, per la Roma il Gm Tiago Pinto.

Il Torino insiste per assicurarsi Shomurodov in prestito senza obblighi o comunque obblighi difficili, ma sull’uzbeko c’è anche da registrare l’interesse del Lille, che vorrebbe presentare un’offerta tra i 13 e i 14 milioni di euro. Il giocatore, inoltre, vorrebbe restare in Italia e nel pomeriggio sono previsti altri incontri tra il club giallorosso e i suoi agenti.

“Incontro per Shomurodov? Si è fatto il punto della situazione, con Tiago c’è un ottimo rapporto, si sta valutando con grande serenità e vediamo cosa succede nei prossimi giorni settimane – ha dichiarato il ds granata Vagnati al termine del meeting -. Da trovare intesa sulla formula? Non è che manchi una cosa, si è parlato di tante situazioni, compresa quella di Eldor, però noi siamo in una fase di riflessione e loro comunque hanno tanti paletti sul fair play finanziario, da quanto mi dice Pinto. Operazione col Verona? Stiamo valutando, siamo in una fase di riflessione generale”.

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Calciomercato

Roma, Zaniolo torna in gruppo ma le sirene della Premier sono reali

NEWS RETESPORT (di Francesco Oddo Casano) – La febbre è passata, ma i pensieri restano. Nicolò Zaniolo oggi, alla ripresa degli allenamenti a Trigoria, è tornato a lavorare in gruppo. Il 22 giallorosso ha smaltito dunque la gastroenterite segnalata dalla società, come motivo della sua assenza domenica sera contro la Fiorentina. Dopo essersi allenato con gli altri infortunati dunque l’attaccante torna a disposizione di Mourinho, ma come accade ad ogni finestra di mercato, anche in questa sessione invernale c’è il rischio che il calciatore lasci la Roma.

Il mercato italiano è fermo, come sostenuto da Pinto qualche giorno fa, così come però sono congelate al momento le operazioni relative al rinnovo di contratto. Nel frattempo dalla Premier sono diversi i club interessati a Zaniolo: dall’Arsenal, al Newcastle, dal West Ham al Tottenham. Interessamenti concreti, come traspare dagli intermediari che stanno sondando il terreno con la Roma per percepire quali siano le reali intenzioni del club. La soglia del prezzo è più o meno sempre la stessa: non 50 come la scorsa estate – visto che la scadenza del contratto è sempre più vicina – ma intorno ai 35-40 sì. Soprattutto se il club a bussare alle porte di Trigoria fosse inglese.

Nel frattempo Zaniolo si allena, sperando di strappare una maglia da titolare contro lo Spezia, in uno stadio dove l’anno scorso partì dalla panchina, entrando in corsa e conquistando il rigore decisivo nei concitati istanti finali del match poi realizzato da Abraham.

27.2.2022 Spezia vs Roma (Serie A) Sport; Calcio; Nella foto: Zaniolo infortunato (Foto Gino Mancini)
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Tifosi

Roma-Cremonese, già venduti oltre 8 mila biglietti

La Roma affronterà la Cremonese nei quarti di finale di Coppa Italia, il prossimo 1 febbraio all’Olimpico. Come riferito dalla biglietteria giallorossa, da mezzanotte in poi circa 3mila abbonati erano in fila per far valere la loro prelazione e alle 10 sono già 8mila i tifosi che si sono assicurati un posto per la gara del 1 febbraio.

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Interviste

Totti esalta Dybala: “E’ un fenomeno”. Poi su Mou: “Spero che la Roma lo accontenti”

Francesco Totti ha parlato ai microfoni di Sport Mediaset a poche ore dalla finale di Supercoppa italiana tra Inter e Milan. Questo il passaggio sui giallorossi: “Dybala è un fenomeno, un giocatore che sta sopra tutti perché ha sempre dimostrato il suo valore. Sono contento che sia arrivato alla Roma perché se lo merita e perché è giusto che la città abbia un calciatore di questo calibro. Si percepisce quando i giocatori sono un po’ diversi dagli altri. Lui lo sta dimostrando segnando e facendo delle grandi prestazioni. Siamo contenti di averlo alla Roma, ce lo godiamo e ce lo teniamo stretto”.

Poi sugli obiettivi stagionali dei giallorossi e sul mercato: “La qualificazione alla Champions è l’obiettivo principiale, anche se sappiamo che non sarà facile. Le prime quattro vanno forte, ma il campionato è lungo, ci sono tanti punti ancora in palio, le squadre sono vicine e tutto può succedere. Mourinho vuole rinforzi dal mercato? Ogni allenatore vuole una rosa sempre più competitiva. Se lo dice il mister, speriamo che la società riesca ad accontentarlo”.

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Rassegna stampa

Assist e gioco di squadra: Mourinho ha un Abraham 2.0

Se gioca come contro la Fiorentina, Mourinho di certo potrà anche concedergli qualche errore sotto porta. Da goleador ad assist man, Tammy Abraham sta cambiando il suo modo di giocare per diventare un centravanti diverso, più attento alla manovra di squadra e al fabbisogno degli altri attaccanti.

Come scrive il Corriere dello Sport (J. Aliprandi), un lavoro cominciato in Portogallo, con una preparazione specifica sul centravanti di sostegno alle incursioni dei centrocampisti e delle seconde punte, culminato poi con la buona prestazione di domenica scorsa con i due assist vincenti per la doppietta di Paulo Dybala.

È una nuova versione di Tammy, un Abraham 2.0 che ha imparato a evolversi e a giocare di più con la squadra. Un po’ come faceva nelle stagioni passate anche Dzeko, che favoriva gli inserimenti dei compagni di squadra, abbassandosi e diventando di fatto il regista della Roma. Abraham in questo senso non è al livello del bosniaco, ma sta cominciando a favorire anche questo tipo di gioco. Vuole sempre giocare davanti alla porta, perché Mourinho continua naturalmente a chiedere gol da lui, ma con Dybala alle sue spalle ha cominciato a svariare di più nella zona alta del campo per permettere maggiore movimento anche all’argentino.

I dati premiano questo suo adattamento: quattro assist in campionato, gli stessi che ha realizzato in tutta la scorsa stagione. Le occasioni create sono anche superiori a quelle dell’anno passato: Abraham ha chiuso la sua prima stagione in giallorosso con 27 gol e 54 occasioni create. Il centravanti è arrivato a cinque reti (non sufficienti visto il suo potenziale) con una media di 1,2 occasioni create a partita, superiore alla media della passata stagione.

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Calciomercato

Da Smalling a Dybala: la Roma adesso vuole blindare il suo futuro

Dai gol di Dybala alle respinte di Smalling, passando per le accelerazioni di Zaniolo e le geometrie di Cristante. In questi giorni finali del mercato invernale, la Roma è al lavoro per garantirsi non solo il presente, ma anche il presente. Solo che in questo caso si parla di rinnovi.

Come scrive la Gazzetta dello Sport, è ovvio che il più importante di tutti, almeno dal punto di vista temporale, sia quello di Smalling. L’inglese nell’accordo attuale ha una clausola con il rinnovo automatico al raggiungimento del 50% delle presenze stagionali (potenzialmente sono 29 se la Roma dovesse arrivare in fondo ad entrambe le coppe, ad oggi Chris ne ha giocate già 24), ma la facoltà di far scattare la clausola è nelle mani del giocatore. Tiago Pinto che dieci giorni fa aveva detto: “C’è la volontà di andare avanti da entrambe le parti“. Solo che Smalling vuole almeno un biennale alle stesse cifre (3,5 milioni più bonus), mentre la Roma vorrebbe un accordo al ribasso.

Nel frattempo, però, c’è un giocatore che è entrato nei cuori della gente esattamente come la gente è entrata nel suo. Stiamo parlando ovviamente di Dybala, che a Roma sembra rinato e ha un contratto fino al 2025 (con opzione per un altro anno). C’è la famosa clausola da 20 milioni di euro che però non vale per l’Italia.

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Calciomercato

Su Zaniolo le sirene dell’Arsenal: Mourinho può perderlo già a gennaio

Sembra quasi una maledizione. Ogni sei mesi, a ogni finestra di mercato, il vento inglese riprende a soffiare verso Roma per provare a portarsi via uno dei pezzi d’argenteria della squadra: Nicolò Zaniolo.

Come scrive la Repubblica, l’ultimo club a muoversi è l’Arsenal. Che ha perso l’ucraino Mudryk, finito al Chelsea, e ora si ritrova con una valanga di soldi da spendere per completare il reparto d’attacco con un esterno capace di giocare su entrambe le fasce. E Zaniolo a Mikel Arteta, il tecnico della capolista della Premier League, piace da tempo. Per questo, dei contatti sono già stati aperti: valutazione tra i 30 e i 40 milioni.

In estate ci provò il Tottenham: la squadra di Conte e Paratici arrivò a mettere sul tavolo un prestito con riscatto obbligatorio a determinate condizioni (non impossibili da raggiungere) e a cifre molto alte. Ma la formula non convinse il club. E poi a frenare Nicolò fu soprattutto José Mourinho, che voleva tenere a tutti i costi il ragazzo a Roma. Ma molto è cambiato intorno a Zaniolo rispetto allo scorso 25 maggio, quando regalò alla Roma, col gol al Feyenoord, la Conference League.

Insomma, il giocatore non è particolarmente sereno, vorrebbe chiarezza e non sentirsi al centro della bufera dopo ogni partita. Di contro, in Premier è stato proposto con frequenza nelle ultime settimane da intermediari convinti di riuscire a strappare alla Roma la cessione in prestito. Ma la società giallorossa non prende in considerazione formule di leasing: chi vuole i suoi giocatori deve pagarli. L’unica possibilità accettabile è l’obbligo di riscatto. E questo vale anche per chi volesse Zaniolo, anche perché poi la Roma dovrebbe sostituirlo. O comunque investire sul mercato per prendere Frattesi.

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Rassegna stampa

Friedkin, niente soci per il club ma possibili partner per lo stadio

Nessun cambiamento in vista nella struttura societaria della Roma e nell’organigramma giallorosso. Le voci circolate nelle scorse ore, che vedrebbero il miliardario americano Tom Barrack – descritto dalla rivista Fortune come “il più grande investitore immobiliare del mondo” – intenzionato a presentare un’offerta per acquistare il club di Friedkin, non trovano riscontro a Trigoria e negli ambienti vicini alla presidenza.

Come scrive la Gazzetta dello Sport, attualmente non sono state registrate manifestazioni d’interesse.

Discorso diverso invece per il nuovo impianto che la proprietà romanista ha intenzione di costruire a Pietralata. Visto che l’investimento previsto sarà di circa 600 milioni, non è escluso che i Friedkin, in questo caso, cerchino dei partner. In prospettiva, poi, in ballo ci sono anche naming rights dell’impianto: una volta concluso l’iter di approvazione, la questione entrerà nel vivo. Ma non sarà prima del 2024.

LEGGI QUI – Focus Retesport su Tom Barrack

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Interviste

Villar attacca Mou: “Esperienza fenomenale a Roma fino a quando non è arrivato lui…”

“Mi trovavo in modo fenomenale alla Roma finché non è arrivata una persona che conosciamo tutti…” così Gonzalo Villar in merito al suo addio ai colori giallorossi, maturato un anno fa quando Mourinho di fatto lo estromise dalla rosa dopo la vergognosa sconfitta di Bodo. “Non voglio parlare molto di lui, preferisco tacere. Dopo il suo arrivo la mia avventura con la Roma si è interrotta e ciò mi ha portato a situazioni difficili”.

Lo spagnolo ha parlato a COPE aggiungendo: “Spero di rimanere al Getafe”.