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Roma, si scalda il mercato in uscita: Pinto prova ad abbassare i costi e a tracciare la strada per nuove entrate

FOCUS RS (di Francesco Oddo Casano)‘Eppur si muove‘. Tiago Pinto sta ascoltando, valutando e preparando le strategie del mercato di gennaio con un riflesso importante anche su giugno. Creare economia, abbassando i costi di gestione complessivi e tracciare la strada per possibili ingressi già a gennaio: è questo il piano di mercato della società giallorossa che dovrà necessariamente operare su due profili paralleli.

Gli esuberi da piazzare

Da una parte i calciatori attualmente in prestito che la Roma vuole vendere per abbassare ancora i costi complessivi della società e rispettare il piano di rientro stabilito con l’UEFA, legato allo scostamento di bilancio pari a -60 milioni nel triennio 2024-26′. La lista non è lunghissima ma Pinto è convinto di riuscire a piazzarli tutti tra gennaio e giugno: Carles Perez, Reynolds, Villar, Kluivert. Su questi nomi si sta ponendo in queste ore, il focus principale della società.

Il centrocampista spagnolo tornerà al Getafe. Fallimentare la sua esperienza alla Samp, ma la differenza sarà nella formula finale del trasferimento. Dal prestito secco con diritto al prestito con obbligo di riscatto legato alla salvezza della società spagnola. La Roma spera di incassare almeno 5-6 milioni. Justin Kluivert invece vuole restare a Valencia. Gattuso lo stima, lo ritiene un prezioso pilastro del suo progetto tecnico. Il club iberico vanta un diritto di riscatto a giugno da 15 milioni ma vuole chiudere già a gennaio per circa 10. Da definire ancora diversi dettagli, ma questi soldi sarebbero ossigeno puro per il bilancio della Roma. Non utili però per alimentare il mercato in entrata.

Transfer Balance e Lista A

Il secondo filone, parallelo, su cui Pinto deve muoversi è quello dell’attuale rosa e del c.d. transfer balance. L’UEFA ha imposto alla Roma un paletto chiaro: iscrivere una lista A per le coppe composta da giocatori che non costino più di quelli dell’anno precedente. Ergo con l’arrivo di Solbakken e il subentro in corsa di Wijnaldum, la Roma deve in primo luogo operare delle cessioni per riequilibrare il computo complessivo dei costi dell’attuale rosa. Ecco perchè il telefono del GM giallorosso squilla di continuo: sul mercato Vina, Shomurodov, Karsdorp e Bove. Diversi i club interessati, ma al momento zero cash offerto. Le formule sono di prestito, qualcuna con diritto, l’obiettivo è fissare degli obblighi di riscatto che assicurino entrate certe. L’uzbeko vuole il Torino e gli agenti stanno lavorando per convincere Vagnati a sferrare l’affondo nei prossimi giorni. Su Vina c’è il Betis Siviglia che potrebbe fare un’offerta concreta una volta ceduto Alex Moreno all’Aston Villa. La vera spina è Karsdorp: vuole andare via, la Roma vuole cederlo, ma bisogna mettersi d’accordo e trovare una soluzione definitiva. Infine Bove che con la promozione di Tahirovic ha maturato l’idea di partire per trovare la sua dimensione. Cedendoli tutti a titolo definitivo Pinto riuscirebbe a compensare i ‘costi d’ingresso’ di Wijnaldum e Solbakken (pari a circa 5 milioni) e magari trovare una soluzione per migliorare la rosa. 20 giorni rimasti, ora Pinto deve accelerare.

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Calciomercato

Roma, giorni chiave per Shomurodov e Karsdorp. Se partono, in arrivo il centrale

Sarà una settimana decisiva per Shomurodov, vicino al Torino e per Karsdorp, in uscita dopo la rottura causata dalle dichiarazioni dell’avvocato. Il club granata continua a spingere per avere l’attaccante uzbeko. Nei prossimi giorni è previsto un summit tra il direttore tecnico Vagnati, gli agenti del giocatore e Tiago Pinto.

Come scrive il Corriere dello Sport, Mourinho darà il via libera alla cessione di Shomurodov dopo aver valutato Solbakken, che conosce poco pur avendolo affrontato nella passata stagione da avversario con la maglia del Bodo. Ma la Roma pone una condizione: Shomurodov può partire in prestito, ma solo con obbligo di riscatto, mentre il Torino è fermo al semplice diritto di riscatto. Comunque l’attaccante ha già dato il suo gradimento al trasferimento. Acquistato nell’estate 2021 per 17,5 milioni dal Genoa, quest’anno ha trovato ancora meno spazio. Ha un ingaggio lordo di tre milioni che rende più complicata la sua cessione. Il Torino punta a un prestito con diritto di riscatto a fi ne stagione a cifre più basse di dieci milioni.

Abbassando il monte ingaggi Tiago Pinto potrebbe avere la possibilità di accontentare Mourinho, che vorrebbe un altro difensore centrale giovane già a gennaio. L’allenatore ha formulato la richiesta dalla passata stagione, ma finora non è stato accontentato. In difesa giocano sempre gli stessi, anche Kumbulla trova pochissimo spazio. L’albanese è un altro che potrebbe partire, se arrivasse un’off erta importante e soprattutto cash. Il discorso del difensore centrale è legato anche al futuro di Smalling, che ancora non ha dato una risposta alla Roma.

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È tornato Tammy: l’uomo last-minute con salvataggi e gol

Il 2023 comincia sotto il segno di Abraham. Sarà soddisfatto Mou che ha fatto di tutto per stimolarlo e farlo tornare il bomber che era. Lo ha pungolato in allenamento, non ha esitato a spedirlo in panchina e in ultimo lo ha punzecchiato in pubblico: «Non serve una fonte esterna a te stesso per motivarti. Sei un privilegiato. Devi dare tutto in campo ogni giorno». Nella prima parte della stagione, l’ex Chelsea era solo la brutta copia di quello passato. Almeno fino a domenica sera quando con il suo gol ha fatto guadagnare un preziosissimo punto in ottica Champions. Non solo, perché sventando il pari del Bologna all’Olimpico con un colpo di testa sulla linea al 96’, di punti a José ne ha fatti guadagnare altri due. Un totale di tre in due partite che portano la sua firma. E chissà che non sia proprio lo stadio San Siro a caricare Tammy e dargli quella marcia in più che fino oggi gli è mancata.

Come scrive Il Messaggero, un 2023 che Abraham porterà nel cuore per tutta la vita perché nei prossimi mesi nascerà il suo primo figlio. Assieme alla compagna Leah ha scelto di annunciare la gravidanza il giorno di Natale e il sesso del futuro nascituro il 31 dicembre. Un anno in cui i giallorossi hanno fissato come obiettivi la qualificazione in Champions e la vittoria di un trofeo. E centrarli entrambi con il ritorno tra le grandi d’Europa può contribuire a far tornare la sua quotazione quella di appena un anno fa.

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Rassegna stampa

Giallorossi da riMounta: otto gol nei minuti finali

Poco spettacolare, magari anche brutta. Ma maledettamente tosta da buttare giù. È una Roma da riMounta quella che si gode il punto d’oro col Milan dimostrando ancora una volta di non mollare fino al fischio finale. In questa stagione sono 8 i gol segnati dai giallorossi negli ultimi 10 minuti. Dalla rete di Volpato a Verona passando per Matic col Toro e Abraham a San Siro sono 4 i punti in più ottenuti sul filo di lana, salgono a 10 se si considerano le rimonte ottenute pure con Lecce, Juve e Inter. Proprio sul campo delle big la Roma ha dato il meglio ottenendo una imbattibilità che da queste parti non si vedeva dalla stagione 1992-1993. Nonostante le critiche quindi la Roma di Mou resta in piena corsa Champions (considerata anche la possibile penalizzazione della Juve). E dopo aver ritrovato Abraham, ora aspetta che Dybala torni in forma e che Wijnaldum torni in gruppo (appuntamento a fine mese).

Come scrive Leggo, meno aspettative su Zaniolo, per il quale la Roma ha interrotto i discorsi legati al rinnovo aspettando prima risposte dal campo. In stand by anche il futuro di Mourinho che ha rifiutato il Brasile dopo il Portogallo. Il tecnico ha declinato la corte di Ronaldo e della Seleçao ma vuole precise garanzie sul futuro tecnico della squadra. Chi non ha dubbi è il tifo dell’Olimpico: giovedì col Genoa ci saranno altri 60 mila tifosi. Un record nella storia del club negli ottavi di Coppa Italia. Mou farà un turn over moderato e dovrebbe concedere un turno di riposo a Dybala in vista della Fiorentina (altro sold out). Intanto Villar saluta pure la Samp e passa in prestito per 6 mesi al Getafe, con riscatto vincolato a presenze, mentre il Betis corteggia Vina e il Torino chiede un nuovo incontro per Shomurodov. Solo in caso di cessioni si potrà operare sul mercato in entrata

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Rassegna stampa

Verso la Coppa: Zaniolo e Dybala riposeranno. Olimpico pieno

Dopo il pareggio di domenica sera a San Siro, la Roma è tornata subito ad allenarsi. L’entusiasmo della rimonta maturata nei confronti del Milan è ancora nelle teste dei giallorossi che nel pomeriggio di ieri sono tornati sui campi di Trigoria. Chi ha giocato contro i rossoneri ha svolto lavoro a parte, mentre gli altri si sono allenati sul campo. Sempre individuale per Gini Wijnaldum che non ha ancora cominciato ad aggregarsi al gruppo. Nemmeno un giorno di pausa dunque per gli uomini di Mourinho. Il tecnico lusitano tornerà a guidare la sua squadra in panchina giovedì sera all’Olimpico nel match contro il Genoa che vale gli ottavi di finale di Coppa Italia. Per risentire la sua voce bisognerà attendere però sabato 14, visto che alla vigilia della coppa nazionale non ci sarà una conferenza stampa.

Come scrive il Tempo, se nella testa dell’allenatore c’è la possibilità di fare turn-over alla luce gli impegni ravvicinati delle prossime settimane, quello che rimane sempre costante è il supporto del pubblico giallorosso che riempirà anche per la Coppa Italia le tribune dello stadio Olimpico. Contro i viola, Mourinho dovrà fare a meno di Ibanez che salterà il match per squalifica dopo il giallo rimediato a San Siro: quella del brasiliano sarà con ogni probabilità la prima maglia da titolare che il tecnico assegnerà giovedì. Possibile che con il Genoa a partire dal primo minuto possa essere Belotti e che mettano minuti nelle gambe sia Spinazzola sia Solbakken, mentre Zaniolo e Dybala potrebbero avere un turno di riposo.

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Calciomercato

Roma in pressing su Smalling: offerto un biennale da 4,5 milioni

La Roma vuole trattenere a tutti i costi Chris Smalling. Come riferisce calciomercato.com, i giallorossi hanno proposto un biennale da 4,5 milioni di euro e il difensore centrale ha particolarmente apprezzato lo sforzo della società, tanto da aver messo in secondo piano l’Inter.

Da non sottovalutare l’ipotesi Premier League, infatti la famiglia del calciatore vorrebbe tornare in Inghilterra appena possibile. Al momento però non si registrano interessamenti da parte di club britannici.

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Tifosi

Roma, 120 mila persone attese per i match contro Fiorentina e Genoa

Nelle prossime due sfide casalinghe contro Genoa e Fiorentina, come si apprende dalla biglietteria giallorossa, sono previste circa 120 mila persone.

Oltre 55 mila contro il Genoa, record di presenze nella storia del club per le gare valide per gli ottavi di finale di Coppa Italia. 

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Calciomercato

Zaniolo, nessun appuntamento per il rinnovo: il club vuole risposte sul campo

Il futuro di Nicolò Zaniolo resta un rebus. Non solo le prove decisamente negative sul campo, continua a tenere banco anche il problema del rinnovo di contratto.

Nell’agenda di Tiago Pinto non c’è nessun incontro in programma con l’entourage del classe ’99 come riferisce Sky Sport. La società giallorossa sta aspettando delle risposte sul campo dal calciatore prima di rinnovare il contratto in scadenza a giugno 2024.

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Calciomercato

Bove in uscita: in settimana possibile summit con l’entourage. Resta viva l’ipotesi Sassuolo

NEWS RETESPORT – Non solo Karsdorp, Shomurodov e forse Vina. Anche Edoardo Bove potrebbe partire in questa sessione di mercato. Il giovane centrocampista giallorosso non riesce a trovare spazio con regolarità e con la promozione di Tahirovic oltre al prossimo ritorno di Wijnaldum, rischia di finire ai margini della rosa.

Per questo il calciatore – che vorrebbe trovare maggiore spazio con continuità per crescere – potrebbe esser ceduto in questa finestra di mercato. Scemata l’ipotesi Lecce, resta viva la pista Sassuolo con sullo sfondo ancora il pensiero dei giallorossi per Frattesi. In settimana probabile un nuovo summit tra Pinto e gli agenti, per trovare una soluzione condivisa. La Roma non vorrebbe perdere totalmente il controllo sul calciatore.

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NEWS

Mourinho, il ‘silenzio stampa’ sta per finire: sabato tornerà in conferenza

Josè Mourinho a breve interromperà il lungo periodo di silenzio intrapreso di fatto da prima della sosta per il Mondiale. Il tecnico giallorosso infatti non parla in conferenza stampa dal match contro il Torino di inizio Novembre. A parte la parentesi giapponese, il tecnico portoghese è rimasto in silenzio anche a margine delle prime due gare ufficiali del 2023, sfruttando l’assenza sul campo causata dal doppio turno di squalifica.

Lo Special One – che in queste ore avrebbe rifiutato anche l’ipotesi Brasile – tornerà a parlare direttamente sabato alla vigilia di Roma-Fiorentina. Non sono previsti infatti neanche interventi prima del match di Coppa Italia contro il Genoa.