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Tra sponsor e partnership: ecco l’altra rivoluzione dei Friedkin

Un’espansione destinata a non fermarsi. Perché nonostante i paletti imposti dalla Uefa e un monte ingaggi da tenere costantemente sotto controllo, i piani dei Friedkin non cambiano: l’obiettivo resta portare la Roma nell’elite del calcio europeo. Senza mosse scriteriate ma con una crescita graduale e costante, portata avanti lontano dalle luci dei riflettori.

Dopo aver rinnovato il centro tecnico di Trigoria, trovato un main sponsor e portato nella Capitale due colossi – dentro e fuori dal campo – come José Mourinho e Paulo Dybala, il prossimo passo della rivoluzione texana è previsto a fine giugno.

Come scrive la Gazzetta dello Sport, lL’ultima novità voluta dalla proprietà americana riguarda lo sponsor tecnico: dalla prossima stagione Adidas prenderà il posto di New Balance. Con l’azienda bavarese verrà firmato un contratto pluriennale, a condizione migliori di quelle previste dall’accordo con New Balance. Ma non è tutto. Perché la Roma continua a guardarsi attorno anche per il discorso main sponsor. Con Digitalbits non ci sono mai stati problemi e, al momento, il rapporto va avanti senza intoppi. L’accordo con la blockchain prevede un altro anno di contratto ma, come è normale sul mercato, il club tiene gli occhi aperti in vista del futuro.

A Trigoria infatti, vorrebbero trovare un’azienda pronta a garantire almeno 15 milioni all’anno per far comparire il proprio marchio sulle maglie da gioco di Pellegrini e compagni. Anche il discorso back sponsor rimane d’attualità, dopo la fine della partnership con Hyundai.

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Dybala: “Combatto per la mia Roma” e Mou pensa di schierarlo ‘alla Totti’

Una corsa contro il tempo non solo per rientrare tra i convocati dell’Argentina per il Mondiale, ma anche per essere a disposizione di Mourinho almeno nell’ultima partita della Roma prima della sosta. Obiettivi raggiunti, soprattutto per la felicità dello Special One che lo ha potuto inserire negli ultimi venti minuti della gara contro il Torino, risultando decisivo per svegliare la squadra e riuscire a strappare il pareggio in extremis.

“Ho fatto di tutto per giocare l’ultima sfida con la Roma, ho parlato con Mourinho e durante la settimana che portava alla sfida col Torino mi ha chiesto come stessi – ha dichiarato Dybala nella sua intervista all’emittente cinese Zhibo TV -. Io gli ho risposto che se avesse avuto bisogno sarei stato a disposizione. Sono entrato in campo, mi sono sentito bene e la mia prestazione è stata positiva. E quella partita giocata ha portato anche alla convocazione con l’Argentina. Ho fatto di tutto per recuperare e aiutare la squadra contro il Torino. Mi sono allenato duramente per essere al 100%, e ce l’ho fatta lavorando molto anche con Mourinho con il quale ho un bellissimo rapporto“.

Nel frattempo Mourinho sta pensando ad una mini rivoluzione offensiva: come riferisce il Corriere dello Sport lo Special One infatti vorrebbe riprovare – come a San Siro contro l’Inter – Dybala come falso nueve. Due le ipotesi tattiche: Pellegrini e Zaniolo a supporto dell’argentino nel 3-4-2-1 oppure il ritorno al 4-2-3-1 con Pellegrini alle spalle di Dybala e gli esterni offensivi a scelta tra i vari Zaniolo, El Shaarawy e il neo arrivato Solbakken.

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Via i rami secchi: Mou saluta Karsdorp, Bove e Shomurodov

Vendere per investire. Pinto e la squadra mercato si stanno concentrando sul tema delle uscite, continuando a seguire una semplice linea guida: «Uno esce, un altro entra». Un equilibrio finanziario, cercando di rimanere aderenti ai paletti imposti dal Fair Play Finanziario ma, allo stesso tempo, la chiave di volta per portare a Trigoria più qualità.

Come scrive la Repubblica, diverse le pedine in rosa con la valigia pronta. Il primo nome è quello di Rick Karsdorp: il profilo piace a diversi club, in Serie A (c’è il Bologna) ma soprattutto in Turchia, più difficile trovare qualcuno pronto a rilevare il suo cartellino e la Roma nicchia davanti all’ipotesi del prestito.

Marash Kumbulla il campo lo ha visto davvero poco. Al momento non sono arrivate offerte e la sua partenza metterebbe la Roma nelle condizioni di dover pensare ad un sostituto, scenario complesso per il momento. Edoardo Bove, invece, lascerà Trigoria: il suo passaggio al Lecce è ormai definito. Prestito con diritto di riscatto e una contro-opzione, in favore della Roma, che si aggira attorno ai 4-5 milioni di euro. Mourinho però si aspetta un sostituto per l’ok definitivo. Infine l’uscita di Shomurodov andrebbe a compensare l’ingresso di Ola Solbakken. L’uzbeko non sembra interessato all’ipotesi di vestire la maglia della Cremonese, mentre è molto intrigato dal Torino. Ma, fin qui, più un’idea che una trattativa.

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Cessioni e rinnovi, ecco l’agenda di Pinto a gennaio

L’agenda di Tiago Pinto in questi giorni è fitta di riunioni con procuratori e mediatori. Giovedì c’è stata quella con Bozzo, un meeting conoscitivo (è la prima volta che lo incontrava) utile a prendere informazioni su Odriozola.

Come scrive il Messaggero, l’esterno del Real Madrid è il più quotato a rimpiazzare Karsdorp. L’olandese vuole andarsene, la Roma è pronta ad accontentarlo ma sta cercando di monetizzare la cessione attraverso un addio a titolo definitivo o con obbligo di riscatto. Non solo, Pinto sta anche tessendo rapporti per le cessioni di Shomurodov (Torino o Cremonese), Viña e Bove. Quest’ultimo ha capito che troverà poco spazio con l’ascesa di Tahirovic e il ritorno a febbraio di Wijnaldum. Si sta guardando intorno e potrebbe finire al Lecce in prestito con diritto di riscatto.

Terminato il mercato, sarà il momento di dedicarsi ai rinnovi anche se la politica dei Friedkin prevede di non anticipare i tempi. Il caso più spinoso sarà quello di Zaniolo (scadenza 2024), Nicolò andrà messo al riparo in vista del mercato estivo. Il pericolo che club nazionali (Juventus) ed esteri possano convincerlo con offerte al di sopra dei 4milioni è dietro l’angolo. Poi ci sono i calciatori con scadenza giugno 2023: El Shaarawy, Smalling, Belotti e Matic. Tutti hanno una clausola per un eventuale prolungamento ad eccezione del Faraone.

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Kluivert, aperta la trattativa tra Roma e Valencia

Kluivert è molto vicino al riscatto da parte del Valencia. I due club stanno parlando per stabilire una cifra congrua per il cartellino dell’olandese. Come riporta il Tempo, Gattuso lo ha richiesto espressamente, la Roma è d’accordo ad introitare, subito, anche un po’ meno dei 15 milioni del diritto di riscatto. Si lavora attorno ai 10 milioni di euro, soldi freschi che serviranno peró esclusivamente a sistemare la posizione debitoria nei confronti della UEFA. Prima i conti, poi, eventualmente, gli acquisti.

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Belotti, a rischio il prolungamento: le 3 condizioni per il rinnovo non sono ancora scattate

Il sorriso e la voglia di riscatto non li ha mai persi. Sono queste le certezze da cui vuole ripartire Andrea Belotti, che nei prossimi mesi si giocherà la permanenza in giallorosso, Il contratto firmato a fine agosto con la Roma – scadrà il prossimo 30 giugno – prevede un rinnovo automatico per altre due stagioni, solamente nel caso in cui il giocatore dovesse raggiungere determinati obiettivi.

Come scrive la Gazzetta dello Sport, le condizioni per far scattare il prolungamento non sono scontate: oltre ad un determinato numero di presenze, nella clausola inserita nell’accordo stipulato tra il club e il giocatore è previsto anche il raggiungimento di un minimo di minuti disputati e – soprattutto – di gol segnati.

Al momento nessuno dei target è stato raggiunto. Questo vuol dire che, da gennaio, il Gallo dovrà necessariamente convincere José Mourinho a concedergli spazio e dimostrare in campo di meritarsi la conferma nella Capitale. Per lasciarsi alle spalle la delusione per il rigore sbagliato con il Torino ed essersi infortunato proprio durante l’esecuzione del penalty, Belotti ha deciso di staccare la spina concedendosi alcuni giorni di relax lontano dall’Italia con gli affetti più cari.

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Bove-Lecce, c’è l’intesa: Mou per liberarlo vuole un sostituto

Il Lecce in pressing sulla Roma per Edoardo Bove (20). José Mourinho aprirà ad una cessione solo se avrà un sostituto. Questo significa che c’è una trattativa impostata ma che deve passare per l’ok del tecnico portoghese.

Pantaleo Corvino conosce tutto di Bove. Ha studiato da vicino le sue qualità tecniche e tattiche apprezzandone la duttilità e la maturità, nonostante i suoi 20 anni. Con la Roma, poi, i rapporti sono ottimi quindi non è stato difficile ragionare su un’operazione con la formula del prestito con riscatto e contro-opzione in favore dei giallorossi, sui 4,5 milioni di euro totali.

Insomma la trattativa è in una fase avanzata, siamo quasi all’ultima curva, ma il Lecce è consapevole che potrà abbracciare il giovane giallorosso solo con il via libera di Mourinho. Senza una sostituzione a centrocampo, il portoghese non farà partire il calciatore.

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Le Voci di Retesport

Colantuono a RS: “Il mercato andava fatto a dicembre. Roma? Priorità sostituto di Karsdorp e un difensore centrale” – AUDIO

“Il mercato quest’anno andava fatto a dicembre, avrebbe permesso ai club di muoversi con calma e poi riprendere la stagione a gennaio regolarmente”. Così Stefano Colantuono ai microfoni di Retesport, nel corso dello spazio radiofonico mattutino.

“Il centrocampista la Roma lo ha in casa (Wijnaldum) tornerà sicuramente a giocare. Oltre al sostituto di Karsdorp che oggi è la priorità per Mourinho, sicuramente la priorità deve essere un difensore centrale visto che dietro la squadra è corta. Di certo la Roma non deve prendere giocatori tanto per prendere”.

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Scintilla Odriozola: la Roma accelera per lo spagnolo, Mourinho lo vuole

Una visita di piacere, ieri è stata definita proprio così. Sarà anche, ma vedere Giuseppe Bozzo a Trigoria fa pensare a tutt’altro, visto che l’agente è stato anche l’intermediario che lo scorso anno portò Alvaro Odriozola in prestito alla Fiorentina. E che lo spagnolo è proprio uno dei nomi segnati sul taccuino di Tiago Pinto per sostituire il reietto Rick Karsdorp. Ieri, insomma, Bozzo è andato a far visita a Tiago Pinto in quel di Trigoria. «Un buon incontro», è stato il post su instagram della sua agenzia, la AGB Sport Management, con tanto di iconcina del fuoco, quasi a voler sottolineare una situazione caldissima. Come scrive la Gazzetta dello Sport, la Roma lo vuole in prestito, si sta lavorando proprio su questa formula, magari mettendoci dentro anche un diritto di riscatto a dieci milioni. La formula è l’unica per cui la Roma è disposta a fare un sacrificio e per Odriozola sarebbe incaso il terzo prestito da quando è a Madrid, dopo quelli al Bayern ed alla Fiorentina. Il suo contratto scade nel 2024, sulle sue tracce c’è anche l’Athletic Bilbao, Odriozola può essere la scelta migliore, in considerazione anche del fatto che ha già una discreta esperienza internazionale e che in carriera ha anche vinto sei trofei (tra cui una Champions ed una Coppa del mondo per club). Insomma, avrebbe anche le stimmate del vincente, aspetto che a Mou non dispiace affatto, anzi. Tra i profili studiati per rimpiazzare il terzino destro olandese non c’è però solo Odriozola. In Spagna infatti si seguono almeno altri due profili con interesse: Hector Bellerin-in uscita dal Barcellona – e Ivan Fresneda, classe 2004 in forza al Valladolid. Nei giorni scorsi poi è tornato d’attualità anche il nome di Bartosz Bereszyńsk.

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Il Valencia vuole riscattare Kluivert: può essere la svolta del mercato giallorosso

Justin Kluivert ha convinto tutti in questi primi mesi al Valencia, in primis Gennaro Gattuso che lo considera insostituibile nel suo 4-3-3. L’allenatore italiano lo ha messo in cima alla lista dei giocatori da riscattare e il club spagnolo sta pensando di acquistarlo a titolo definitivo già nella prossima finestra di mercato. Come scrive il Tempo, il diritto di riscatto è fissato a 15 milioni di euro, ma con un’offerta attorno ai 10milioni l’operazione potrebbe chiudersi velocemente. Una trattativa che farebbe felice entrambi i club. Da un lato il Valencia asseconderebbe le richieste del suo allenatore, acquistando ad una cifra relativamente bassa un 23enne in ascesa. Con possibilità di plusvalenza futura, perché anche al Mestalla i numeri sono importanti. Dall’altro i giallorossi risolverebbero definitivamente il «problema Kluivert», dopo il tira e molla estivo con il Fulham terminato con un rinnovo obbligato fino al 2025 e un prestito secco last minute. In più avrebbero soldi freschi da reinvestire nel mercato di gennaio.