Categorie
NEWS

“Superiamo gli ostacoli”: ecco il nuovo progetto della AS Roma a sostegno dei tifosi disabili

La Roma lancia il progetto “Superiamo gli ostacoli“: un nuovo servizio faciliterà il trasferimento allo stadio Olimpico di tutti i tifosi giallorossi con disabilità. A partire da Roma-Venezia e per tutte le gare casalinghe della prossima stagione, il Club, in collaborazione con la Protezione Civile Arvalia, predisporrà veicoli omologati per il trasporto dei disabili e dei loro accompagnatori.

I volontari dell’associazione organizzeranno il trasferimento dei tifosi, accompagnandoli allo stadio, assistendoli nel corso della partita e occupandosi del loro rientro nelle abitazioni. “Teniamo molto a questa iniziativa: il nostro impegno è quello di facilitare l’accesso allo stadio di tutti i nostri tifosi disabili, prendendoci cura di loro non soltanto a ridosso e durante la gara ma da quando escono di casa fino a quando ci faranno ritorno, al termine della partita”, ha dichiarato il CEO dell’AS Roma, Pietro Berardi. “Vogliamo iniziare subito, dall’ultima gara di campionato, con l’obiettivo di garantire questo servizio, e nuove attività di supporto, per l’intera durata della prossima stagione”.

“Accogliamo con soddisfazione il progetto dell’AS Roma”, ha commentato il ministro per le Disabilità, Erika Stefani. “Lo sport è sinonimo di inclusione e ogni iniziativa che serva a rimuovere le barriere crea opportunità per tutti, non solo per le persone con disabilità. Siamo soddisfatti che le società sportive siano attente al tema e auspichiamo che anche altre realtà promuovano tali idee”.

Fonte: asroma.com

Categorie
Interviste

Mourinho: “A Roma sono felice. E sul futuro di Abraham…”

Josè Mourinho è stato intervistato dal portale Football Daily: il tecnico della Roma ha parlato di diversi temi come il calcio inglese, la sua attitudine per le competizioni europee e Tammy Abraham.

Su Abraham:
“Non è facile per un giovane andare via dal proprio paese, dalla propria città e della Premier League. Se vuole tornare in Inghilterra, non credo che lo voglia ora, ma se vuole tornare in Inghilterra, deve solo schioccare le dita. Sono molto felice per lui e sta facendo bene con la sua Nazionale. I ragazzi inglesi come Smalling e Tomori hanno capito che c’è vita anche fuori il campionato inglese e bisogna lasciare da parte le bugie”.

Sull’esonero col Tottenham:
Sono in un momento in cui non sto male, devo accettare le cose così come sono, le prendo in modo simpatico. Con i giornalisti inglesi esce sempre fuori la battuta sul fatto che mi sono qualificato in finale e poi sono stato esonerato, non succede spesso. Non ho rimpianti, ci sono tante belle persone nel Tottenham e auguro loro il meglio. Ma è stato strano quello che è successo. Ma alla fine questo mi ha aperto le porte per arrivare alla Roma e ne sono molto felice”

Categorie
Tifosi

Roma-Feyenoord, biglietti sold-out

17.20 – In pochissime ore sono andati sold-out i biglietti messi in vendita questa mattina dall’UEFA in vista della finale di Tirana tra Roma e Feyenoord. Lo ha annunciato l’UEFA sul proprio sito ufficiale. 

——————————————————————

13:00 – Un’attesa frenetica, che ha mandato quasi in tilt il sistema. Sul sito dell’UEFA con un circuito online similare a quello giallorosso è iniziata alle 12.00 la vendita dei biglietti rimasti a disposizione per la finale di Tirana. Diverse le segnalazioni sui social postate in questi minuti relative al rallentamento della procedura e secondo qualcuno addirittura l’assenza totale di biglietti rimasti.

Categorie
NEWS

Dan Friedkin presente alla riunione del comitato esecutivo dell’Eca

Dan Friedkin ha partecipato alla riunione del comitato esecutivo dell’Eca, l’associazione dei club europei, che si è tenuta ieri al ‘Wanda Metropolitano’ di Madrid per discutere dell’organizzazione delle coppe dal 2024 in poi. L’Eca, presieduta dal numero 1 del Psg Nasser Al-Khelaifi, ha riunito diversi tra i principali presidenti di squadre europee.

Categorie
NEWS

Totti: “Roma, ieri ennesimo episodio arbitrale a sfavore. Andrò a Tirana per la finale” – VIDEO

“Domani mi aspetto una partita bellissima, si affrontano due grandi squadre e speriamo sarà una gara divertente”. Parole e pensieri di Francesco Totti, presente quest’oggi all’evento organizzato da Frecciarossa, main sponsor della Coppa Italia.

In finale è andata anche la Roma, in Conference League
“E’ tantissimo tempo che non giochiamo una finale di Coppa, per noi è fondamentale alzare un trofeo e andremo lì a Tirana vogliosi e combattenti fino alla fine”.

Andrai anche tu a Tirana?
“Sì”.

Ieri Mourinho s’è lamentato per l’ennesimo torto arbitrale
“Quello che abbiamo visto ieri è stato uno dei tanti episodi a sfavore della Roma: non siamo qui a recriminare ma se il VAR non aiuta l’arbitro tutto diventa più complicato”.

Come si migliora la Roma?
“Con gli acquisti giusti, mirati. C’è uno dei più forti allenatori al mondo che sa come gestire e chi deve comprare, i Friedkin faranno di tutto per accontentarlo”.

La Roma si migliora anche con nuovi dirigenti?
“La Roma si migliora sempre, anno dopo anno. Con o senza dirigente”.

Tornando alla gara di domani, qual è la tua favorita?
Non c’è una favorita, sono due grandi squadre, una gara secca e può succedere di tutto

Categorie
NEWS

De Siervo: “Anticipo di Torino-Roma? In atto verifiche, analizziamo ogni possibilità”

Luigi De Siervo, ad della Lega Calcio, è intervenuto in diretta a Rai Sport durante la trasmissione Calcio Totale. Ecco le sue parole:

La Roma ha chiesto di anticipare la gara col Torino al venerdì in vista della finale di Conference “Sono in atto delle verifiche: la notizia è che l’anticipo non può esser concesso seduta stante, la regola della Serie A è che le gare con lo stesso obiettivo si giochino in contemporanea. Al netto di un principio generale, analizziamo ogni possibilità”.

Categorie
NEWS

Tutto contro

Sono riusciti a falsare anche questa. Gli arbitri modesti e sempre più confusi del calcio italiano diventano i protagonisti negativi della volata per l’Europa, come riporta Il Tempo. La scorsa giornata il gol irregolare concesso alla Lazio in casa dello Spezia, ieri un rigore inventato in avvio che indirizza lo scontro diretto Fiorentina- Roma. E adesso la corsa ai tre posti che qualificano alle coppe (due in Europa League e uno in Conference) diventa un’ammucchiata, con una delle quattro concorrenti che rimarrà fuori. La Lazio parte avanti sulle altre di tre punti a due turni dal termine, mentre i giallorossi possono sperare di qualificarsi all’Europa League vincendo la finale di Tirana con il Feyenoord.

Ma il verdetto sulla coppa arriverà a campionato ormai finito e ora diventa un obbligo giocarsi al massimo le ultime due gare contro Venezia e Torino. Senza poter risparmiare le energie per la Conference come avrebbe voluto fare giustamente Mourinho.

Categorie
NEWS

Assalto agli ultimi biglietti per Tirana

Utenti in coda virtuale e lamentele. Ormai è chiaro a tutti come aver scelto lo stadio di Tirana (20.000 posti) per l’ultimo atto della Conference League sia stato miope, scrive La Gazzetta dello Sport. Ieri lo stesso Feyenoord ha emesso questa nota: “La società è delusa dal limitato numero di biglietti a disposizione per questa storica partita. Un grande evento come Roma-Feyenoord avrebbe meritato un palcoscenico più grande con decine di migliaia di spettatori di entrambi i club“. In ogni caso, fino a stamattina ci sarà l’assegnazione dei codici di accesso per i biglietti Uefa. Fino a ieri sera erano circa quattromila gli utenti in coda nel sistema per provare l’acquisto. Anche la società olandese, come la Roma, ha deciso di privilegiare i propri abbonati. Sul fronte tecnico, la squadra orange ha deciso che preparerà la partita nel ritiro di Lagos, in Portogallo, come fece nel 2018 prima della finale di Coppa d’Olanda contro l’AZ. Risultato: 3-0 per il Feyenoord.

Categorie
NEWS

Bentornato Spinazzola: “E ora sogno la finale…”

Al di là delle polemiche: il rientro in campo di Leonardo Spinazzola dopo l’infortunio al tendine d’achille mette tutti d’accordo, come riporta La Gazzetta dello Sport. E’ felice Josè Mourinho di recuperare una pedina importante per la rosa, ma anche il giocatore: “Lo aspettavo da tanto, sono stato felice. Per me è importante fare anche pochi minuti. La mia speranza è di poter giocare anche durante la finale”. Certo, l’ex Atalanta e Juventus dovrà liberarsi di un po’di ruggine e Zalewski ha rappresentato, nelle ultime giornate, una sorpresa inaspettata. Ma da questo momento in poi le frecce a disposizione di Mourinho sono di più.

Categorie
NEWS

Viola super, rabbia Mou

Quest’imprevedibile campionato si regala un’altra volata di grande fascino, scrive La Gazzetta dello Sport. E se la Serie A non è più da tempo il torneo più bello del mondo, adesso è forse il più divertente perché a due giornate dalla fine non c’è ancora il vincitore dello scudetto, non c’è nessuna squadra retrocessa matematicamente e ci sono quattro formazioni in lizza per i tre posti dell’Europa minore, ossia quelli fuori dalla Champions. Battendo una Roma svagata e probabilmente priva di energie psicofisiche dopo la vittoria con il Leicester, la Fiorentina agguanta i giallorossi e l’Atalanta a quota 59 mentre la Lazio è tre scalini più su. Difficile fare un pronostico: Sarri è avvantaggiato dalla classifica, Gasperini è penalizzato dagli scontri diretti, Mourinho ha il jolly della finale di Conference (un successo promuoverebbe i giallorossi in Europa League), Italiano è trascinato dall’entusiasmo del popolo viola. Oggi la Roma sarebbe sesta davanti a Fiorentina (per differenza reti) e Atalanta (per gli scontri diretti), ma è inutile fare i calcoli, perché questo campionato ci ha insegnato che tutto può cambiare in un attimo. Ieri, ad esempio, la Roma ha pagato all’improvviso le fatiche di coppa. Non si spiega altrimenti l’approccio molle e distratto che ha compromesso la partita nei primi 11 minuti. D’altronde la Roma già nel corso della stagione ha dimostrato di non poter prescindere dall’atteggiamento giusto, da un’attenzione feroce, da una condizione fisica adeguata: senza queste tre componenti è una squadra normale, soprattutto quando viene aggredita dall’avversario che toglie aria e campo ai suoi centrocampisti. Ieri la Roma non ha mai trovato il tempo e gli spazi per organizzare la manovra:la palla non scorreva mai. I giallorossi hanno tirato nello specchio una volta sola con Pellegrini su punizione e hanno sfiorato il gol anche con un colpo di testa del solito Abraham: una produzione offensiva scarna. L’inglese avrebbe bisogno di tirare il fiato, ma Mourinho non può permettersi di gestirlo perché il paradosso della Roma è che, pur disputando una finale di coppa, rischia di non avere il timbro sul passaporto nella prossima stagione. La prestazione di Firenze è stata talmente scialba da finire direttamente sul conto della battaglia con il Leicester. I viola arrivavano sempre prima sul pallone, vincevano i contrasti, attaccavano con determinazione.