Categorie
Calciomercato

La Roma pronta a inserirsi nella corsa a Raspadori

Il futuro che avanza potrebbe avere il volto di un ragazzo a caccia del Mondiale. Come riporta gazzetta.it, si chiama Giacomo Raspadori, ha 22 anni e la Roma lo ha inserito negli obiettivi della prossima stagione. Tutto questo, qualora si verificasse una condizione di partenza, cioè l’addio a Nicolò Zaniolo, che tatticamente nei sistemi di gioco di José Mourinho sembra soffrire, sia (soprattutto) se deve giocare da seconda punta che da esterno nel 4-2-3-1. Invece Raspadori potrebbe essere perfetto come partner di Abraham nell’attuale 3-5-2 oppure, qualora l’allenatore portoghese dovesse tornare al prediletto 4-2-3-1, per giostrare alle spalle del centravanti inglese, formando un tandem d’attacco giovane e ben assortito.

La punta del Sassuolo ha un contratto fino al 2024 e sono tante le società che lo hanno messo nel mirino, ma la Roma storicamente gode di ottimi rapporti con il club neroverde e non è escluso che – data una valutazione congrua (intorno ai 30 milioni) – nell’affare non possano essere inseriti anche alcuni baby del settore giovanile di Trigoria che si stanno mettendo in mostra. Morale: la lunga estate di calcio mercato è già cominciata. Ma per avere un budget attendibile occorrerà aspettare e vedere quali saranno gli obietti stagionali conseguiti. A quel punto, alcuni sogni potrebbero diventare realtà. A cominciare da Raspadori.

Categorie
NEWS

Villar: “Mi manca Roma e la sua gente”

Gonzalo Villar, centrocampista del Getafe in prestito dalla Roma, è stato intervistato dal sito ufficiale del club spagnolo ed ha parlato anche del suo trasferimento. Queste le sue parole:

Sulla prima da titolare…

Un premio di cui avevo bisogno, ho lavorato nell’ombra per mesi senza avere soddisfazioni, volevo tornare a sentirmi importante e alla fine giochiamo a calcio proprio per questo. Sono molto contento, ancor di più se sono in grado di giocare una buona partita e di vedere i tifosi soddisfatti. Il San Mames è un campo difficile, è stato un punto importante per noi, ancor di più visto quanto abbiamo lavorato per fare risultato. Mancano sempre meno partite, quindi sono felice di aver aiutato la squadra.

Il trasferimento…

Era proprio quello di cui aveva bisogno, dopo aver passato dei brutti momenti si ha sempre bisogno di un ambiente familiare. Qui ho trovato uno spogliatoio che è strepitoso, una famiglia, mi sembra di essere qui da 4 anni e ora che ho iniziato a giocare con continuità sto recuperando quella fiducia e quei minuti che mi servivano. Poi ora sto bene, sono vicino alla mia famiglia. La verità è che questa esperienza è ciò di cui avevo bisogno, dopo alcuni mesi che non sono stati molto buoni. Fondamentalmente è quello di cui avevo bisogno.

Il centrocampista ha anche risposto ad un tifoso tramite il proprio profilo Twitter dicendo: “A me manca Roma e la sua gente“.

Categorie
Rassegna stampa

Rick e Tammy: l’amicizia oltre gli assist

 In Olanda in prestito Karsdorp ha lavorato sodo e con Fonseca è arrivata la riabilitazione alla Roma. La “locomotiva” sta tornando ai suoi livelli dopo aver passato qualche messe di appennamento. Come scrive il Corriere dello Sport, ha dovuto fare gli straordinari perchè nei primi mesi le ha giocate praticamente tutte. A gennaio è stato acquistato Maitland-Niles che a giugno verrà rispedito all’Arsenal. Così l’olandese è tornato a fare gli straordinari, ma sempre con prestazioni significative. Contro Vitesse e Lazio ha realizzato due assist decisivi ai fini del risultato. Entrambi per l’amico AbrahamCon l’inglese è stato subito feeling.

Si frequentano con le compagne anche fuori dal campo e lunedì hanno festeggiato il detby in un ristorante specializzato in carne alla brace sulla Tuscolana. I due parlano rigorosamente in inglese, anche se capiscono perfettamente l’italiano. Karsdorp non realizzava un assist in campionato dal 19 settembre contro il Verona, in Conference dal 9 dicembre contro il CSKA Sofia. Adesso è arrivato a quota 7 tra tutte le competizione superando lo score dello scorso anno. In Olanda si domandano del perchè non sia stato convocato lui mentre Hateboer si.

Categorie
Rassegna stampa

In Nazionale sono in 14: per gli altri 5 giorni liberi

Cinque giorni di riposo. E’ questo il premio concesso da mister Mourinho dopo la vittoria nel derby. Come scrive Il Corriere della Sera,dopo essersi ritrovata ieri a Trigoria il tecnico ha dato il rompete le righe. Molti giocatori sfrutteranno questo tempo per staccare la spina e andare all’estero. A tutti è stato dato un programma di allenamento da seguire. Abraham, invece, rimarrà a curarsi a Trigoria dopo il forfait in Nazionale per un problema alla schiena.

Categorie
Rassegna stampa

La beata gioventù. Uragano Zalewski sulla fascia sinistra, Bove brilla in mezzo

 Il bambino ha superato tutti, ma è solo l’ultimo di una lunga filiera. Mourinho da inizio stagione sta valutando la rosa, ma è innegabile l’aver valorizzato molti giovani creando un patrimonio. Come scrive La Gazzetta dello Sport, ad iniziare proprio da Zalewski che ha messo tutti in fila sulla fascia sinistra: da Vina a Maitland-Niles fino ad arrivare ad El ShaarawyZalewski in questi giorni è con la Polonia Under 21Mou gli ha messo gli occhi addosso sin dal ritiro estivo e gli è stato vicino nei momenti difficili come la perdita del padre o il video social che ha creato un po’ di subbuglio.

Poi il portoghese dopo il derby ha puntualizzato: “Un allenatore di m… sarebbe collassato con quei giudizi negativi e il bambino non avrebbe giocato più“. Prima di lui aveva lanciato anche Felix e Bove. L’attaccante aveva iniziato alla grandissima con la doppietta al Genoa, poi le sue prestazioni sono andate in calando. Gli altri baby copertina sono VolpatoKeramitsis e Missori.

Categorie
Rassegna stampa

Svolta derby, Mou si gode la sua Roma

Due mesi per chiudere bene la stagione e gettare le basi per la Roma del futuro, come riporta Il Tempo. Perché la prima vera svolta del cammino iniziato lo scorso luglio sotto la guida di José Mourinho può arrivare già quest’anno. Il derby di domenica scorsa rappresenta forse il punto più alto della gestione targata Special One: oltre ad aver regalato ai tifosi una serata indimenticabile, la prova di Pellegrini e compagni consente di affrontare l’ultima sosta in piena lotta per l’Europa League e con un quarto di finale di Conference League ancora da giocare. Una situazione differente rispetto a quella di un anno fa. Dopo 30 giornate Fonseca era settimo con 54 punti – 3 in più di quelli raccolti finora da Mou – ma la squadra si presentò scarica al rush finale, concludendo la stagione con la qualificazione alla Conference acciuffata all’ultima giornata arrivata grazie a un pareggio a La Spezia. La crescita del gruppo di Mourinho dall’inizio del 2022 ad oggi è testimoniata dai numeri oltre che dai risultati. In campionato la Roma non perde dal 9 gennaio: dal passo falso con la Juventus sono 9 i risultati utili consecutivi – in Coppa Italia invece è arrivata una sconfitta l’Inter – arricchiti dall’ottavo europeo superato contro il Vitesse.

Categorie
Rassegna stampa

Una spalla per Abraham: occhi puntati su Guedes

Il piatto forte è stato trovato, adesso però – che l’appetito vien mangiando – occorrerà trovare “contorni” che possano far risaltare al meglio quella che è la pietanza principale, scrive su La Gazzetta dello Sport. Ovvero, ora che la Roma ha capito come Tammy Abraham sia così forte da essere destinato a diventare uno dei punti fermi della squadra del futuro, la dirigenza dovrà pensare ad affiancarlo da giocatori in grado di valorizzarlo ulteriormente e, soprattutto, capaci di assicurare un autonomo bilancio di gol. Tutto questo, al netto di ciò che potrà essere lacessione o meno di Zaniolo. Al momento, il casting per l’attacco prevede una rosa in cui spuntano tre nomi. Il primo è quello di Gonçalo Guedes, 25 anni, attaccante del Valencia. Il portoghese (sì, anche lui) ha il contratto in scadenza nel 2023, anche se il valore del suo cartellino per ora è difficile che sia inferiore ai 30 milioni. Il motivo è semplice, visto che finora Guedes ha segnato 13 gol e fornito 5 assist. Comunque, se il portoghese può giocare su tutto il fronte d’attacco, non c’è solo lui nel mirino. Piace infatti anche Anderson Souza Conceição, detto Talisca. Il brasiliano, 28 anni, ha più caratteristiche da trequartista o seconda punta, però adesso – pur avendo un sontuoso contratto fino al 2024 con l’Al-Nassr, gradirebbe un ritorno al calcio europeo, che ha conosciuto col Benfica.  L’ultimo nome (ma solo per adesso) è quello che porta a uno storico “pallino” della Roma. Si tratta di Filip Kostic, 29 anni, dell’Eintracht Francoforte.

Categorie
Tifosi

Roma-Bodo/Glimt, previsti già oltre 38 mila spettatori

La Roma ha battuto la Lazio nel derby e al ritorno dalla sosta, dopo la sfida contro la Samp, riaprirà il capitolo europeo. Nella sfida contro il Bodo/Glimt in programma all’Olimpico il 14 aprile, sono già previsti oltre 38 mila spettatori. Oggi è iniziata la vendita libera e l’entusiasmo del pubblico giallorosso si fa già sentire. Sarà prevista la capienza al 100% per quella sfida, così come per la gara contro la Salernitana in casa.

Categorie
Allenamenti

Trigoria, un solo allenamento settimanale: Mou concede un ‘premio’ ai suoi calciatori

La Roma dopo un giorno di stop concesso da Mourinho a seguito della vittoria nel derby e senza diversi calciatori impegnati con le Nazionali. La squadra ha lavorato sul campo, sotto gli occhi di Tiago Pinto.

Lo Special One ha deciso poi di concedere alcuni giorni di riposo al gruppo: la Roma tornerà a lavorare lunedì al centro sportivo giallorosso. I giocatori seguiranno comunque dei programmi personalizzati.

Categorie
Calciomercato

Veretout, stop al rinnovo: sempre più probabile la cessione a giugno

Jordan Veretout da insostituibile a prima riserva. L’excursus del centrocampista francese dalla scorsa stagione ad oggi è stato molto singolare. Con Fonseca l’ex viola aveva trovato una collazione tattica perfetta: gol, giocate decisive e un dinamismo decisivo per le sorti del gioco giallorosso.

14.2.2021 Roma vs Udinese (Serie A) Sport; Calcio; Nella foto: Esultanza (Foto Gino Mancini)

Da titolare a riserva in pochi mesi

Mourinho lo ha considerato un titolarissimo sin dall’inizio della sua esperienza nella capitale, poi progressivamente – complice l’arrivo anche di Sergio Oliveira – Veretout ha perso il posto da titolare, offrendo prestazioni spesso negative. 4 gol, di cui 3 nelle prime due giornate di questa stagione e l’ultima nel derby d’andata, poi un paio di errori dal dischetto, soprattutto quello a Torino contro la Juve hanno inciso fortemente sull’umore dell’ex viola, che nonostante gli 8 assist stagionali a giugno potrebbe finire sul mercato.

Nel girone di ritorno solo tre gare dall’inizio

Le trattative per il rinnovo di contratto sono state infatti interrotte, a novembre scorso, dopo la richiesta di circa 4 milioni di euro fatta dal suo agente. La Roma potrebbe sacrificarlo sul mercato per arrivare al regista tanto atteso da Mou. Valutazione tra i 15 e i 20 milioni di euro con Milan e Napoli in Italia, Marsiglia e Newcastle all’estero alla finestra e pronte a sferrare l’affondo.